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Bosch e VW raccolgono informazioni in tempo reale per mappe ad alta risoluzione

  • Aggiornamenti continui: il flusso di informazioni dal traffico stradale reale garantisce l’aggiornamento continuo dei livelli della mappa
  • Localizzazione estremamente precisa: il confronto tra i dati del sensore ambientale e le informazioni archiviate nella mappa garantisce la precisione della localizzazione
  • Sicurezza stradale migliorata: l’aggiunta di dati della mappa ai sensori del veicolo contribuisce a rendere i sistemi di assistenza alla guida più affidabili e pratici
  • Le VW Golf 8 che circolano sulle strade d’Europa stanno contribuendo a realizzare il servizio di mappatura stradale di Bosch
Gabriele Aimone Cat

Gabriele Aimone Cat >

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Stoccarda e Wolfsburg, Germania – È possibile contribuire a migliorare significativamente la qualità della guida autonoma semplicemente guidando? Sicuramente lo è per i guidatori al volante di una VW Golf 8. Mentre circolano, questi veicoli sono in grado di fornire informazioni per il servizio di mappatura stradale di Bosch. L’applicazione di localizzazione basata su cloud utilizza i dati del traffico del mondo reale rilevati da sensori per creare e aggiornare mappe multilivello in alta risoluzione. Questa funzione è fondamentale per una guida che sta diventando sempre più autonoma. "Siamo lieti di porre oggi le basi della mobilità del futuro insieme ai nostri partner " ha dichiarato Mathias Pillin, Presidente della divisione Cross-Domain Computing Solutions di Bosch.

Siamo lieti di porre oggi le basi della mobilità del futuro insieme ai nostri partner.

ha dichiarato Mathias Pillin, Presidente della divisione Cross-Domain Computing Solutions di Bosch

Affinché in futuro le auto possano guidare da sole, avranno bisogno di mappe digitali molto dettagliate e di conoscere con precisione la propria localizzazione. Il servizio di mappatura stradale di Bosch offre esattamente questo: utilizzando le informazioni provenienti dai sensori radar e video e dai dati di movimento del veicolo, aggiunge ulteriori livelli alle comuni mappe di navigazione consentendo la localizzazione e il controllo del veicolo.

Questi livelli aggiuntivi sono compatibili con i comuni formati delle mappe. Attualmente si stanno generando dati per realizzare il servizio di mappatura stradale, a partire dal 2023, i veicoli saranno dotati di questo e altri servizi. Bosch ha in programma di utilizzare i dati attuali per ampliare costantemente il servizio di mappatura e mantenerlo aggiornato. Gli altri livelli delle mappe trovano piena applicazione soprattutto nei veicoli con funzioni di guida autonoma di livello 2, funzioni hands-free e superiori, ma offrono vantaggi anche a livelli inferiori. "Più numerosi sono i veicoli che forniscono informazioni ora e in futuro, più ampio e affidabile sarà il database per la guida autonoma e assistita" ha affermato Pillin.

Gemello digitale dell’ambiente in cui si trova il veicolo

In Europa, VW sta spianando la strada con la Golf 8 e seguiranno altri veicoli. In particolare, la soluzione funziona in questo modo: mentre è sulla strada, il parco auto utilizza dei sensori ambientali per generare informazioni su punti di riferimento, come segnali stradali, guard-rail, cordoli e segnaletica orizzontale. I veicoli inviano i dati al cloud Bosch tramite il cloud VW in via del tutto anonima. Inoltre, vengono trasmesse solo le informazioni necessarie per i livelli della mappa. Sulla base di ciò, nel cloud Bosch si crea il servizio di mappatura stradale che costituisce una sorta di gemello digitale dell’ambiente reale.

Grazie al servizio di mappatura stradale di Bosch, i veicoli sono in grado di determinare la propria posizione con un livello elevato di precisione: in tempo reale, ogni veicolo confronta le informazioni fornite dai sensori ambientali con quelle del proprio gemello digitale. Questo confronto consente alle auto di stabilire con precisione quale sia la propria posizione nella corsia con uno scarto di poche decine di centimetri rispetto alla mappa altamente accurata. Grazie all’utilizzo del radar, la localizzazione funziona in modo affidabile anche in condizioni climatiche avverse, come nebbia, pioggia e neve, che rendono difficile, se non impossibile, la percezione dell’ambiente circostante da parte della videocamera.

Comportamento di guida naturale dei veicoli autonomi

Inoltre, la mappatura stradale garantisce una guida dei veicoli autonomi più sicura e pratica perché contiene informazioni riguardanti non solo specifici elementi presenti sul percorso, ma anche la morfologia e la segnaletica stradale, la disposizione delle corsie e i limiti di velocità. Comprende anche il comportamento di guida tipico in punti specifici della strada, per esempio: come affrontano una curva i guidatori? Quando frenano prima di un incrocio? Cosa fanno quando cambiano corsia prima di svoltare? Per rispondere a queste domande, il servizio utilizza i dati di movimento quali velocità, angolo di sterzata e velocità della ruota.

In futuro, la mappatura stradale fornirà queste informazioni ai veicoli, rendendo la guida autonoma un’esperienza il più naturale, comoda e sicura possibile. A ogni chilometro percorso, Bosch e VW si avvicinano sempre più a questo obiettivo.

Tags: Automotive

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Il settore di business Mobility Solutions è il più importante del Gruppo Bosch. Nel 2020 ha registrato un fatturato di 42,1 miliardi di Euro, equivalenti al 59 percento dei ricavi totali del Gruppo. Questi risultati rendono il Gruppo Bosch uno dei fornitori leader nel campo automotive. Il settore di business Mobility Solutions persegue la visione della mobilità del futuro sicura, sostenibile ed entusiasmante e combina l’expertise del gruppo in quattro ambiti di guida: personalizzata, autonoma, elettrificata e connessa, offrendo ai propri clienti soluzioni di mobilità integrata. Il settore di business Mobility Solutions opera a livello mondiale nelle seguenti aree di business: sistemi di iniezione per motori a combustione interna, mobilità e soluzioni alternative legate alla propulsione elettrica, sistemi di assistenza alla guida e di sicurezza, guida autonoma, tecnologie per informazione e comunicazione fra veicoli e fra veicoli e infrastrutture, concept e servizi per l'aftermarket. Bosch ha contribuito con importanti innovazioni all'evoluzione dell'auto come, per esempio, la gestione elettronica del motore, il sistema elettronico di stabilità ESP e la tecnologia common-rail per i motori diesel.

Il Gruppo Bosch è fornitore leader e globale di tecnologie e servizi. Grazie ai circa 395.000 collaboratori (al 31 dicembre 2020) nel mondo, impiegati nei quattro settori di business Mobility Solutions, Industrial Technology, Consumer Goods e Energy and Building Technology, il Gruppo Bosch ha registrato un fatturato di 71,5 miliardi di euro nel 2020. In qualità di azienda leader nel settore IoT, Bosch offre soluzioni innovative per smart home, smart city, Industry 4.0 e mobilità connessa. Inoltre, persegue la visione della mobilità sostenibile, sicura ed entusiasmante. Bosch utilizza la propria competenza nella tecnologia dei sensori, dei software e dei servizi, oltre che nel proprio cloud IoT, per offrire ai clienti soluzioni connesse, cross-domain da un'unica fonte. L'obiettivo strategico del Gruppo è quello di fornire soluzioni innovative per una vita connessa che contengano intelligenza artificiale (IA) o che siano state sviluppate o prodotte grazie ad essa. Seguendo lo slogan "Tecnologia per la vita" Bosch, grazie ai suoi prodotti e servizi, migliora la qualità della vita offrendo soluzioni innovative in tutto il mondo. Il Gruppo è costituto dall'azienda Robert Bosch GmbH e da circa 440 tra consociate e filiali in circa 60 Paesi. Se si includono i partner commerciali e di servizi, la rete ingegneristica, di produzione e vendita di Bosch copre quasi tutti i Paesi nel mondo. Con le sue oltre 400 sedi in tutto il mondo, il Gruppo Bosch è carbon-neutral dal primo trimestre del 2020. La base per la crescita futura della società è la forza innovativa, in circa 129 sedi in tutto il mondo, sono 73.000 i collaboratori Bosch impegnati nella ricerca e sviluppo, di cui circa 34.000 ingegneri software.

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