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Assistenza rapida in caso di emergenza: Bosch introduce le chiamate di emergenza automatiche nel mondo delle moto

Gabriele Aimone Cat

Gabriele Aimone Cat >

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Help Connect avvisa automaticamente i servizi di soccorso tramite smartphone

  • Harald Kroeger: “Help Connect introduce un angelo custode digitale nell’ampia gamma dei sistemi di sicurezza Bosch per le moto”
  • Sempre connesso: con il suo nuovo algoritmo intelligente studiato per la collisione, la tecnologia dei sensori Bosch per i veicoli a due ruote è in grado di identificare un incidente e di avviare la procedura di soccorso tramite un’App per smartphone
  • Efficace: in caso di incidente, una chiamata automatica di emergenza può ridurre i tempi di risposta fino al 50%

Stoccarda, Germania – In caso di incidente, ogni secondo che passa è fondamentale. Più velocemente i motociclisti ricevono assistenza, maggiori sono le probabilità di sopravvivenza. Ancora oggi, per i motociclisti il rischio di perdere la vita in un incidente è 20 volte più alto rispetto a quello degli automobilisti. Perciò, Bosch ha sviluppato Help Connect, un sistema di chiamata d’emergenza che, connesso digitalmente, accelera il processo di soccorso ai motociclisti. “Help Connect rappresenta un angelo custode digitale che si aggiunge alla già ampia gamma di sistemi di sicurezza Bosch per le due ruote” - ha dichiarato Harald Kroeger, membro del Board di Bosch. Il sistema di chiamata d’emergenza connesso utilizza un algoritmo intelligente installato all’interno della piattaforma inerziale per rilevare incidenti e si attiva automaticamente in caso di bisogno. Help Connect utilizza un’App che dallo smartphone trasmette informazioni inerenti al motociclista e al luogo dell’incidente al Bosch Service Center. Quest’ultimo attiva subito i soccorsi che sono in grado di localizzare ed identificare la vittima più rapidamente. Un messaggio automatico di questo tipo dimezza il tempo di arrivo dei soccorritori sulla scena dell’incidente (Fonte: EU project Harmonised eCall European Deployment, I_HeERO).

Help Connect rappresenta un angelo custode digitale che si aggiunge alla già ampia gamma di sistemi di sicurezza Bosch per le due ruote

ha dichiarato Harald Kroeger, membro del Board di Bosch

In caso di emergenza l'App trasmette la posizione e i dati del motociclista

Help Connect utilizza il sensore inerziale del Motorcycle Stability Control (MSC) di Bosch, che misura l'accelerazione e la velocità angolare 100 volte al secondo.

Il sensore può quindi calcolare costantemente e con precisione la posizione della moto e il suo angolo di inclinazione. Inoltre, l'algoritmo di collisione integrato permette al sensore di rilevare automaticamente se la moto è stata coinvolta in un incidente o se il mezzo è caduto mentre era parcheggiato. Il sistema non richiede un'unità di controllo supplementare, il che rende più semplice e diretta la sua integrazione nella moto. Si collega infatti via Bluetooth all'App di emergenza di Bosch. Anche altre App per smartphone, come le App specifiche dei produttori, possono essere integrate in questo sistema di chiamata d'emergenza. Oltre alle informazioni sul luogo dell’incidente, Help Connect può trasmettere i dati medici forniti originariamente dal motociclista al Bosch Service Center. Questi dati possono rivelarsi di vitale importanza per i servizi di pronto soccorso. Su richiesta dell’utente, inoltre, possono essere contattate automaticamente anche altre persone in caso di incidente.

Il servizio di chiamata d'emergenza sarà operativo inizialmente dalla Germania. Gli utenti potranno comunicare con il Bosch Service Center in tedesco o in inglese da qualsiasi Paese europeo. Se l'incidente è grave e il motociclista non è in grado di rispondere, i soccorritori verranno immediatamente indirizzati sul posto. Poiché i cellulari vengono generalmente portati con sé, i motociclisti vittime di incidenti potranno essere localizzati rapidamente anche se sbalzati lontano dal loro veicolo.

La ricerca Bosch analizza gli incidenti in tutto il mondo

Come tutti i sistemi di assistenza Bosch, Help Connect è il risultato di una stretta collaborazione tra il dipartimento di sviluppo e la ricerca sugli incidenti dell’azienda. "Prima di sviluppare prodotti che aumentino la sicurezza per i motociclisti, dobbiamo comprendere le situazioni critiche che essi devono affrontare" - ha affermato Kroeger. L'accesso a dati realistici sugli incidenti motociclistici fornisce ai ricercatori il corretto impulso all’innovazione in materia di sicurezza. Bosch si è impegnata a fondo nello sviluppo del sistema di chiamata d'emergenza automatica, infatti, sono 18 i crash test effettuati esclusivamente per analizzare specifici scenari di incidente e dimostrare la funzionalità di Help Connect.

Sistemi intelligenti di assistenza per prevenire gli incidenti

Il miglioramento della sicurezza dei motociclisti è da molti anni uno dei principali obiettivi di Bosch. Con l'ABS per le moto introdotto 25 anni fa ed il Motorcycle Stability Control (MSC) lanciato nel 2013, il leader mondiale dei sistemi di sicurezza per le due ruote ha già reso la guida delle moto molto più sicura. I sistemi di assistenza basati su radar, come l’Adaptive Cruise Control, il Forward Collision Warning e il Blind Spot Detection, completano la gamma dei sistemi di assistenza per il motociclista di Bosch.

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Il settore di business Mobility Solutions è il più importante del Gruppo Bosch. Nel 2019 ha registrato un fatturato di 46,8 miliardi di Euro, equivalenti al 60 percento dei ricavi totali del Gruppo. Questi risultati rendono il Gruppo Bosch uno dei fornitori leader nel campo automotive. Il settore di business Mobility Solutions persegue la visione della mobilità del futuro sicura, sostenibile ed entusiasmante e combina l’expertise del gruppo in quattro ambiti di guida: personalizzata, autonoma, connessa ed elettrificata, offrendo ai propri clienti soluzioni di mobilità integrata. Il settore di business Mobility Solutions opera a livello mondiale nelle seguenti aree di business: sistemi di iniezione per motori a combustione interna, mobilità e soluzioni alternative legate alla propulsione elettrica, sistemi di assistenza alla guida e di sicurezza, guida autonoma, tecnologie per informazione e comunicazione fra veicoli e fra veicoli e infrastrutture, concept e servizi per l'aftermarket. Bosch ha contribuito con importanti innovazioni all'evoluzione dell'auto come, per esempio, la gestione elettronica del motore, il sistema elettronico di stabilità ESP e la tecnologia common-rail per i motori diesel.

Il Gruppo Bosch è fornitore leader e globale di tecnologie e servizi. Grazie ai circa 400.000 collaboratori (al 31 dicembre 2019) nel mondo, impiegati nei quattro settori di business Mobi- lity Solutions, Industrial Technology, Consumer Goods e Energy and Building Technology, il Gruppo Bosch ha registrato un fatturato di 77,7 miliardi di euro nel 2019. In qualità di azienda leader nel settore IoT Bosch offre soluzioni innovative per smart home, smart city, Industry 4.0 e mobilità connessa. Inoltre, utilizza la propria competenza nella tecnologia dei sensori, dei software e dei servizi, oltre che nel proprio cloud IoT per offrire ai clienti soluzioni connesse, cross-domain da un'unica fonte. L'obiettivo strategico del Gruppo è quello di fornire soluzioni innovative per una vita connessa che contengano intelligenza artificiale (IA) o che siano state sviluppate o prodotte grazie ad essa. Seguendo lo slogan "Tecnologia per la vita" Bosch, grazie ai suoi prodotti e servizi, migliora la qualità della vita offrendo soluzioni innovative in tutto il mondo. Il Gruppo è costituto dall'azienda Robert Bosch GmbH e da circa 440 tra consociate e filiali in oltre 60 Paesi. Se si includono i partner commerciali e di servizi, la rete ingegneristica, di produzione e vendita di Bosch copre quasi tutti i Paesi nel mondo. La base per la crescita futura della società è la forza innovativa, 72.600 sono i collaboratori Bosch impegnati nella ricerca e sviluppo in circa 126 sedi in tutto il mondo, nonché circa 30.000 ingegneri software.

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