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Press release #Mobility Solutions
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Sicurezza per tutti i segmenti: il Motorcycle Stability Control di Bosch ora è disponibile per i modelli sotto i 400 cc

MSC Bosch installato sulla nuova TVS Apache RTR 310

  • Giunto al suo decimo anniversario, l'MSC (Motorcycle Stability Control) di Bosch è ora disponibile in India, Cina e nel mercato ASEAN
  • Il Motorcycle Stability Control è stato installato sul nuovo modello di punta di TVS, la Apache RTR 310, con il Race Tuned Dynamic Stability Control
  • Grazie a due tipi di sensori IMU, Bosch è in grado di offrire numerose funzioni aggiuntive per migliorare sicurezza, comfort e piacere di guida
Gabriele Aimone Cat

Gabriele Aimone Cat

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Stoccarda, Germania – Per una moto, la frenata e l'accelerazione in curva possono causare problemi di stabilità: l'MSC (Motorcycle Stability Control) di Bosch aiuta i motociclisti a mantenere il controllo del veicolo in queste situazioni. L'MSC abbina un ABS per motocicli a un'unità di misura inerziale (IMU) in 3D o 6D creando una sorta di ESP per i motoveicoli. Il sistema, già disponibile per le fasce media e alta, ora si sta facendo strada in tutti i segmenti di motocicli. L'indiana TVS Motor Company, leader mondiale nella produzione di veicoli a due e tre ruote, installerà l'MSC di Bosch sulla nuova TVS Apache RTR 310, utilizzando l'IMU e ABS 10 di Bosch, che presenta un alloggiamento più piccolo e leggero, adatto alle moto dei mercati emergenti. Ora l'MSC è disponibile per una gamma più ampia di segmenti di mercato, rendendo più sicura la guida delle moto.

L'MSC Bosch conquista nuovi segmenti nel mercato delle moto

"Bosch è tra i pionieri della sicurezza per i motocicli, abbiamo introdotto l'ABS per le moto oltre 25 anni fa, rendendo le strade più sicure. Dieci anni è stato aggiunto l'MSC. Oggi siamo in grado di dotare i veicoli a due ruote di sistemi di assistenza basati su radar. Nel caso dell'MSC, abbiamo sviluppato il sistema in modo che possa essere installato anche sui modelli di dimensioni più piccole, molto diffusi nei mercati emergenti, rendendolo disponibile a un'utenza molto più ampia. Insieme a TVS Motor Company, uno dei maggiori produttori mondiali di motocicli, oggi abbiamo la possibilità di rendere più sicura la loro nuova moto di punta", ha dichiarato Geoff Liersch, responsabile della divisione Two-Wheeler & Powersports di Bosch.

"TVS Motor Company da sempre trasforma e ridefinisce la tecnologia, con la serie TVS Apache in testa. TVS Apache è uno dei marchi di motocicli più amati e iconici, con oltre 5 milioni di clienti in tutto il mondo. Forte di 40 anni di esperienza nel TVS Racing, ogni Apache testimonia la nostra filosofia ‘Track to Road’, dalla pista alla strada, in cui tecnologie ed esperienze apprese sulla pista vengono trasferite alle moto da strada. Essendo particolarmente attenti alle prestazioni di gara, per noi è estremamente importante migliorare costantemente le funzioni di sicurezza pensate per i circuiti di gara. In linea con la nostra lunga tradizione di essere i primi a introdurre nuove tecnologie di segmento, oggi siamo fieri di installare l'MSC Bosch nel nostro RTDSC (Race Tuned Dynamic Stability Control) per la nuova TVS Apache RTR 310. Per la prima volta al mondo un sistema di controllo della stabilità con IMU a 6D viene installato su una moto di cilindrata inferiore a 400 cc. Intendiamo offrire un'esperienza di guida senza eguali offrendo ai nostri clienti sensazioni di sicurezza, comfort e godibilità", ha dichiarato Vimal Sumbly, Head Business Premium di TVS Motor Company.

Lancio del sistema Bosch con KTM: più sicurezza da dieci anni

Bosch ha introdotto l'MSC sulla KTM 1190 ADVENTURE MY2014, dieci anni fa. Monitorando i parametri del veicolo a due ruote, come l'angolo di inclinazione, il sistema può regolare la frenata elettronica e interviene sull’accelerazione in modo istantaneo per un adeguamento alle condizioni di guida. In questo modo il sistema Bosch riesce ad evitare che la moto si inclini su un lato o si raddrizzi all’improvviso e in modo incontrollabile quando frena in curva, causando molti degli incidenti motociclistici. L'MSC è anche la base per un'ampia gamma di funzioni aggiuntive, che offrono maggiore sicurezza, comfort e piacere di guida. Per esempio, le moto con l'IMU a 3D di Bosch, usano l'MSC per integrare funzioni di sicurezza avanzate nel veicolo.

Bosch dispone di una gamma di soluzioni MSC modulari, che consentono varie combinazioni di ABS e IMU in base alle esigenze dell'applicazione. La nuova KTM RC 390 utilizza un'IMU (Inertial Measurement Unit) a 3D di Bosch, che si basa sull'MSC per integrare varie funzioni nel veicolo, tra cui la frenata e il controllo della trazione in curva. Nel caso di KTM, queste funzioni sfruttano una variante dell'ABS più performante, che include un sensore di pressione aggiuntivo per controllare la pressione sul freno con maggiore precisione. Per fare un altro esempio, la soluzione MSC può avere come base l'ABS 10 e un sensore IMU a 3D, per realizzare funzioni MSC di base nei mercati emergenti, come il controllo della frenata, della trazione e dello slittamento con trascinamento della coppia nelle curve. Un portafoglio di prodotti così flessibile permette alle case costruttrici di trovare la giusta combinazione per i diversi casi d'uso e tipi di veicoli.

Motorcycle Stability Control Bosch – dettagli di funzionamento

L'MSC interviene quando la situazione può diventare rischiosa per il motociclista: quando il pilota si inclina e nelle curve. Secondo uno studio Bosch sugli incidenti, l'adozione dell'MSC in combinazione con l'ABS su tutte le moto, nella sola Germania potrebbe evitare un incidente motociclistico su tre o mitigare la gravità delle lesioni alle persone. L'MSC si avvale di una serie di sensori per rilevare la dinamica del veicolo a due ruote. Mentre i sensori di velocità delle ruote misurano la velocità delle ruote anteriore e posteriore, il sensore IMU determina l'accelerazione e la velocità angolare del veicolo 100 volte al secondo. L'MSC gestisce anche il controllo della frenata in curva: analizzando l'angolo di beccheggio e di rollio della moto, il sistema è in grado di ottimizzare la stabilità e l'effetto frenante anche nelle situazioni di guida più dinamiche.

Sicurezza predittiva e comfort grazie alla tecnologia dei sensori

In quanto fornitore leader mondiale di tecnologia per la sicurezza dei veicoli a due ruote, Bosch ha già lanciato i sistemi avanzati di assistenza alla guida per i motociclisti (ARAS), una tecnologia che potrebbe prevenire un incidente motociclistico su sette secondo la ricerca Bosch sugli incidenti in Germania. Si tratta di una combinazione di sensori radar, impianto frenante, gestione del motore e interfaccia uomo-macchina. L'impiego del radar rende possibili le nuove funzioni di assistenza e sicurezza per i motocicli. Tra queste vi sono l'Adaptive Cruise Control (ACC), il Forward Collision Warning e il Blind Spot Detection, che aumentano la sicurezza, il comfort e il piacere di guida.

Bosch utilizza la connettività per aumentare la sicurezza stradale dei motociclisti: l'Integrated Connectivity Cluster (ICC) di Bosch, per esempio, è un display che evita inutili distrazioni ai motociclisti.

CONFERENZA STAMPA BOSCH: martedì 7 novembre 2023, ore 14:30 -14:45, con Geoff Liersch, responsabile della divisione Two-Wheeler and Powersports di Bosch, presso lo stand di Bosch, padiglione 18, stand B54 e in diretta streaming su Bosch Media Service.

Contatti per la Stampa:

Tel. 02 3696 2613 - 2698 - 2330

press@it.bosch.com

Il settore di business Mobility è il più importante del Gruppo Bosch. Nel 2022 ha registrato un fatturato di 52,6 miliardi di Euro, equivalenti al 60% dei ricavi totali del Gruppo. Questi risultati rendono il Gruppo Bosch uno dei fornitori leader nel campo automotive. Il settore di business Mobility persegue la visione della mobilità del futuro sicura, sostenibile ed entusiasmante e combina l’expertise del gruppo in quattro ambiti di guida: personalizzata, autonoma, elettrificata e connessa, offrendo ai propri clienti soluzioni di mobilità integrata. Il settore di business Mobility opera a livello mondiale nelle seguenti aree di business: sistemi di iniezione per motori a combustione interna, mobilità e soluzioni alternative legate alla propulsione elettrica, sistemi di assistenza alla guida e di sicurezza, guida autonoma, tecnologie per informazione e comunicazione fra veicoli e fra veicoli e infrastrutture, concept e servizi per l'aftermarket. Bosch ha contribuito con importanti innovazioni all'evoluzione dell'auto come, per esempio, la gestione elettronica del motore, il sistema elettronico di stabilità ESP e la tecnologia common-rail per i motori diesel.

Il Gruppo Bosch è fornitore leader e globale di tecnologie e servizi. Grazie ai circa 421.000 collaboratori (al 31 dicembre 2022) nel mondo, impiegati nei quattro settori di business Mobility, Industrial Technology, Consumer Goods e Energy and Building Technology, il Gruppo Bosch ha registrato un fatturato di 88,2 miliardi di euro nel 2022. In qualità di azienda leader nel settore IoT, Bosch offre soluzioni innovative per smart home, smart city, Industry 4.0 e mobilità connessa. Inoltre, persegue la visione della mobilità sostenibile, sicura ed entusiasmante. Bosch utilizza la propria competenza nella tecnologia dei sensori, dei software e dei servizi, oltre che nel proprio cloud IoT, per offrire ai clienti soluzioni connesse, cross-domain da un'unica fonte. L'obiettivo strategico del Gruppo è quello di fornire soluzioni innovative per una vita connessa che contengano intelligenza artificiale (IA) o che siano state sviluppate o prodotte grazie ad essa. Seguendo lo slogan "Tecnologia per la vita" Bosch, grazie ai suoi prodotti e servizi, migliora la qualità della vita offrendo soluzioni innovative in tutto il mondo. Il Gruppo è costituto dall'azienda Robert Bosch GmbH e da circa 470 tra consociate e filiali in circa 60 Paesi. Se si includono i partner commerciali e di servizi, la rete ingegneristica, di produzione e vendita di Bosch copre quasi tutti i Paesi nel mondo. Con le sue oltre 400 sedi in tutto il mondo, il Gruppo Bosch è carbon-neutral dal primo trimestre del 2020. La base per la crescita futura della società è la forza innovativa, in circa 136 sedi in tutto il mondo, sono 85.500 i collaboratori Bosch impegnati nella ricerca e sviluppo, di cui circa 44.000 ingegneri software.

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