Cerca e trova:
Media, comunicati, eventi riguardanti il Gruppo Bosch

Sondaggio sul caldo estivo: per quasi un intervistato su due in Europa il disagi ...

03.09.2026

Press release

Smart Home

Sondaggio sul caldo estivo: per quasi un intervistato su due in Europa il disagi ...

Wetzlar – A un anno dall'espansione strategica del proprio business nei sistemi di condizionamento dell'aria, Bosch Home Comfort Group ha condotto un sondaggio tra i consumatori. Un totale di 2.097 cittadini privati, residenti in Germania, Italia, Spagna, Bulgaria, Svezia, Turchia e Francia sono stati intervistati riguardo la propria percezione del caldo estivo prolungato.Le ondate di calore influenzano la vita quotidiana e le prestazioni Quasi la metà degli intervistati (46%), nei Paesi presi in esame, percepisce un disagio termico elevato. Il caldo limita più frequentemente la vita quotidiana: il 28% dichiara di aver problemi di sonno più di quattro giorni a settimana, mentre il 27% riscontra una produttività inferiore. Finora, gli intervistati nei sette Paesi utilizzano metodi tradizionali per proteggersi dal caldo: oltre due terzi degli intervistati (68%) ricorrono a un ricambio d'aria prolungato, il 58% chiude finestre, tapparelle o persiane durante il giorno e il 46% accende un ventilatore. Quasi la metà degli intervistati (45%) utilizza già un condizionatore portatile o installato. Differenze significative nella proprietà e negli interessi di acquisto Il confronto tra i Paesi mostra differenze significative nella proprietà di un condizionatore, mentre la situazione è invertita per quanto riguarda l’interesse all’acquisto: in Germania, solo il 16% degli intervistati possiede attualmente un condizionatore, rispetto al 64% in Italia. Tuttavia, l'interesse in Germania sta crescendo: il 54% degli intervistati tedeschi è interessato ad acquistare un condizionatore. In Italia la quota si dimezza (27%), dove però gran parte delle case ne è già provvista. Più di un terzo di tutti gli intervistati è generalmente interessato ad acquistare un condizionatore d’aria. Di questi, più della metà (54%) prevede di acquistare una nuova unità entro i prossimi due anni. Germania: Solo il 38% è soddisfatto delle misure per proteggersi dal caldo In Germania, le soluzioni convenzionali per far fronte all'afa evidenziano ormai la loro inadeguatezza.: solo il 38% degli intervistati è soddisfatto delle misure attuali come l'uso di ventilatori, la doccia fredda o il tenere le finestre chiuse. Significativamente più soddisfatti delle opzioni disponibili sono le persone in Spagna (57%), Italia (56%) e Bulgaria (74%). Questi sono Paesi in cui più della metà degli intervistati possiede già un condizionatore. La Svezia appare la più rilassata: nell'estate 2026 uno svedese su quattro (24%) è messo a dura prova dalle temperature elevate. In Germania, il caldo rappresenta un problema per quasi una persona su due (47%), mentre in Turchia, tre quarti (74%) degli intervistati si sentono fortemente o molto influenzati dalle temperature estreme. Bosch Home Comfort Group pone le basi per un benessere domestico su scala mondiale I risultati chiariscono una cosa: con l'aumento delle temperature in Europa, la necessità di soluzioni di raffreddamento efficienti e affidabili per applicazioni residenziali cresce. Con l'acquisizione strategica nel 2025, Bosch Home Comfort Group ha unito la propria esperienza internazionale e il portafoglio del marchio. Questo offre all'azienda i requisiti ideali per offrire a famiglie e partner commerciali in tutto il mondo soluzioni su misura per un comfort domestico sano e confortevole.

Posteggiare meglio e senza stress grazie ai sensori Bosch per la ricerca di parc ...

19.07.2019

Press release

Smart Home

Posteggiare meglio e senza stress grazie ai sensori Bosch per la ricerca di parc ...

Reutlingen – Le città affrontano ogni giorno il problema del traffico intenso e le relative emissioni dei veicoli a cui si sommano il rallentamento generato dagli automobilisti in cerca di un parcheggio libero (in media 20 minuti) e dal parcheggio selvaggio o fuori dalle strisce. Il nuovo Parking Lot Sensor di Bosch è la soluzione che permette alle città di gestire con efficienza le aree di parcheggio migliorando di conseguenza la qualità della vita nelle città. ll sensore è in grado di individuare e segnalare gli spazi disponibili all’interno di un parcheggio, permettendo all’utente di conoscere, attraverso l’utilizzo di un’App, il tempo necessario per raggiungerlo e, successivamente, di effettuare il pagamento direttamente con lo smartphone.Libero o occupato? La ricerca di parcheggio si basa su un concetto semplice: ogni posto auto è dotato di un sensore che controlla in tempo reale se quel posto è libero o occupato. Il Parking Lot Sensor di Bosch racchiude tutte le funzioni necessarie in unico dispositivo compatto. Bosch ha dimostrato un’affidabilità di oltre il 95% in numerosi test con oltre 50 tipi di veicoli, più di 2.000 sensori e migliaia di manovre di parcheggio. I sensori per la ricerca di parcheggio non sono più un sogno del futuro: Bosch lo ha dimostrato nei progetti pilota portati a termine con successo in 25 città europee. Comunicazione integrata Molte città dispongono o stanno pianificando infrastrutture per le smart city con una rete wireless ad ampia copertura. Il Parking Lot Sensor di Bosch sfrutta l'infrastruttura per la comunicazione wireless tra il sensore e la piattaforma centrale, utilizzando un protocollo LoRaWAN (Long Range Wide Area Network). I sensori la flessibilità necessaria per integrarsi nei progetti di Smart-City in conformità ai requisiti specifici di ciascuna municipalità. Varie aree di applicazione I sensori di parcheggio vengono utilizzati in diversi campi di applicazione come i sistemi intelligenti di indirizzamento al parcheggio, che sono in grado di ridurre sensibilmente il traffico dovuto alla ricerca di un parcheggio e di conseguenza il rumore e le emissioni inquinanti. Nelle ore di punta, fino a un terzo del traffico in città è rappresentato da chi cerca parcheggio. Di conseguenza, i sistemi applicati nei punti critici del centro città sono in grado di alleggerire sensibilmente il traffico. Il Parking Lot Sensor può anche essere impiegato per segnalare il divieto di parcheggio in determinate aree, per esempio nelle corsie di emergenza, facilitando le operazioni del personale di soccorso in caso di necessità. Un ulteriore campo di applicazione è il monitoraggio delle piazzole di sosta delle stazioni di rifornimento dei veicoli elettrici. In questo caso, il Parking Lot Sensor si rivela utile in due modi. Da un lato rileva quali stazioni di carica sono disponibili con la possibilità di visualizzare l'informazione in un'App. Dall'altro riconosce l'uso improprio, per esempio se l'area di rifornimento viene utilizzata come parcheggio o se il tempo di utilizzo consentito viene superato. I sensori di parcheggio contribuiscono anche allo sviluppo delle città. I dati statistici sull'utilizzo effettivo delle aree di sosta nell'intera città consentono una pianificazione affidabile. Un fattore non di poco conto, in quanto la digitalizzazione delle città offre anche molte opportunità per creare servizi innovativi, per esempio attraverso le App, oppure iniziative come l’affitto temporaneo di posti auto privati.

Ospedali intelligenti grazie a Bosch

05.10.2017

Press release

Smart Home

Ospedali intelligenti grazie a Bosch

Colonia/Stoccarda, Germania – Impedire il furto di costose apparecchiature mediche, bloccare l'accesso di persone non autorizzate ad aree riservate e informare la sala operatoria dell'arrivo di un elicottero: con videocamere dotate di connessione intelligente, tecnologia video e molto altro cose che negli ospedali prima era fattibile solo con soluzioni indipendenti e non digitali grazie alla competenza di Bosch nel campo dell'Internet delle cose (IoT) oggi è possibile. Secondo quanto stimato dalle compagnie assicurative, per le strutture ospedaliere di tutta Europa il furto di dispositivi endoscopici è causa di danni per milioni di euro. L'installazione di una tecnologia video basata su sensori nei corridoi e in corrispondenza degli accessi può fornire le prove per perseguire i criminali. Un aspetto altrettanto importante è la prevenzione. Sistemi d'illuminazione con controllo intelligente, rilevatori di movimento connessi su porte e finestre e sistemi d'allarme anti-intrusione tengono alla larga i ladri, prevengono i furti e risparmiano agli operatori gli elevati costi che comporta la sostituzione di costose apparecchiature mediche. L'Internet delle cose è finalmente arrivato negli ospedali...ha dichiarato nel corso di una conferenza stampa Stefan Hartung, membro del Board e responsabile per il settore di business Energy and Building Technology di Bosch. Quindi ha aggiunto che sicurezza e protezione non sono gli unici benefici: le soluzioni connesse offrono agli ospedali anche una maggiore praticità ed efficienza. Bosch prevede di generare un fatturato intorno ai 100 milioni di euro nei prossimi anni grazie all’implementazione di progetti per ospedali intelligenti. E quest’anno, per l'intero settore di business Energy and Building Technology Bosch si attende un aumento del fatturato del 5% circa, pari a più del doppio della percentuale di crescita registrata lo scorso anno. Un contributo alle strategie di digitalizzazione degli ospedali Secondo uno studio condotto dalla società di consulenza Roland Berger, quasi il 90% degli ospedali ha sviluppato una strategia di digitalizzazione per aumentare la propria efficienza e performance economica che coinvolge anche le infrastrutture. “Vorremmo supportare queste ambiziose intenzioni, ed è proprio per questo motivo che incrementeremo le nostre attività di business nel campo dei prodotti e servizi connessi per gli ospedali. Con le nostre soluzioni intelligenti intendiamo contribuire a una migliore qualità della vita e una maggiore sicurezza e protezione negli ospedali, oltre che a una più attenta conservazione delle risorse” ha dichiarato Hartung. Bosch: fornitore di servizi per ospedali intelligenti Gli ospedali sono sottoposti a un’enorme pressione. Devono funzionare senza intoppi 24 ore al giorno, 365 giorni all'anno. Sempre più pressati dall'esigenza di ridurre i costi, i direttori sanitari devono fare sì che i medici e gli infermieri si prendano cura dei pazienti, nonché proteggere il personale e preziose attrezzature e gestire in modo ottimale le infrastrutture. Grazie alle soluzioni per ospedali intelligenti, Bosch alleggerisce il carico di compiti di carattere tecnico e amministrativo che grava sulle strutture ospedaliere e sul personale. Anche i pazienti ottengono dei vantaggi dai nuovi servizi connessi di cui sono dotate le loro stanze, come i sistemi di infotainment interattivi. Centrale di controllo connessa presso l'Ospedale universitario di Monaco Nell'ospedale Rechts der Isar di Monaco, uno dei maggiori centri medici di tutta la Germania, una centrale di controllo connessa assicura una sorveglianza ottimale dei processi ospedalieri rilevanti per la sicurezza. Da questa centrale il personale può monitorare gli accessi, i sistemi interfono e le videocamere installate grazie a quattro monitor multischermo che consentono di tenere sotto controllo 34 tra ambulatori e reparti. Il sistema viene utilizzato anche per controllare i punti d’accesso rilevanti per la sicurezza. Inoltre, le videocamere e i monitor connessi registrano l'atterraggio degli elicotteri di soccorso, comunicano direttamente alla sala operatoria il loro arrivo e informano i membri del personale coinvolti. Per attivare queste nuove funzioni, Bosch ha aggiunto delle funzionalità Internet alle videocamere di sorveglianza non digitali esistenti e le ha messe in rete per creare un unico sistema. Ciò consente di risparmiare sulla spesa che avrebbe comportato l'acquisto di oltre 70 videocamere, abbassando i costi di esercizio della struttura e riducendo il carico dei collaboratori. Climatec: un partner consolidato negli USA In Nord America Climatec, una controllata di Bosch, è da tempo partner di Banner Health che, con 29 strutture in sette Stati, è uno dei maggiori enti no profit di assistenza sanitaria degli Stati Uniti. Bosch pianifica, sviluppa e integra soluzioni in ospedali nuovi e ristrutturati per conto di questo cliente. Presso 15 delle strutture Banner, Bosch fornisce apparecchiature per l'automazione degli edifici, il condizionamento dell'aria e il rilevamento degli incendi, oltre a sistemi di chiamata infermiere e infotainment per i pazienti: integrati, connessi e in un'unica soluzione. Lo scopo è quello di utilizzare soluzioni connesse che rendano confortevoli gli ambienti di cura dei pazienti e che siano al contempo economiche e affidabili. L'ospedale NH di Bangalore ha ridotto i suoi costi energetici Da dicembre 2016, Bosch è partner per le forniture energetiche di un centro di cure oncologiche a Bangalore, in India, che dispone di 750 letti e tratta circa 390.000 pazienti all'anno. Questa struttura fa parte della catena Narayana Hrudayalaya (NH), uno dei maggiori operatori sanitari dell'India con 30 ospedali dislocati in 18 sedi. Cuore del progetto è una soluzione energetica basata su sensori e software che assicurerà un alto grado d'efficienza nel lungo termine garantendo, allo stesso tempo, il massimo livello di praticità e comfort per i pazienti e il personale. Inoltre Bosch supporta la gestione della struttura nelle sue attività quotidiane con un innovativo sistema di gestione e monitoraggio dell'energia che permette un abbattimento dei costi del 12% circa. I membri del personale possono utilizzare i loro smartphone, tablet e portatili per accedere in qualsiasi momento ai dati energetici e attivarsi immediatamente se rilevano delle irregolarità. Il posizionamento indoor può salvare delle vite Insieme ad altri partner, Bosch è impegnata nello sviluppo di ulteriori servizi basati sull'Internet delle cose per il settore ospedaliero. Per esempio, nelle situazioni di emergenza, delle piccole soluzioni indoor possono consentire di localizzare le apparecchiature mediche che occorrono con urgenza e trasportarle in determinate aree di un ospedale. Il principio del posizionamento indoor consiste nel dotare di sensori apparecchiature mediche essenziali o altri oggetti. Sfruttando la tecnologia dei sensori, i dispositivi trasmettono ai medici e al personale infermieristico la loro posizione o condizione (per esempio lo stato della batteria) in tempo reale attraverso una rete interna o un cloud. Queste soluzioni velocizzano i processi negli ospedali e possono arrivare a salvare delle vite, perché in un'emergenza ogni secondo è vitale.

Bosch Security Systems - Remote Services per pannelli di rilevazione incendio

20.11.2015

Press release

Smart Home

Bosch Security Systems - Remote Services per pannelli di rilevazione incendio

Milano, 20 novembre 2015 – La divisione Bosch Security Systems ha introdotto sul mercato Remote Services (Servizi da Remoto) per pannelli di rilevazione incendio. Questa soluzione IP per diagnostica e manutenzione a distanza aumenta l'affidabilità dei pannelli antincendio e massimizza l'efficienza operativa. I Remote Services di Bosch consentono agli integratori di sistema di monitorare ininterrottamente gli impianti in modalità remota e rilevare eventuali problemi in anticipo. In questo modo, i clienti possono beneficiare di reazioni più rapide e tempi di inattività limitati. "Maggiore trasparenza e maggiore efficienza. Questo è ciò che offriamo agli integratori di sistema" ha affermato Phillip Dürringer, Product Manager dei pannelli di rilevazione incendio di Bosch.Basato su una connessione internet sicura Remote Services è un sistema modulare a tre componenti, uno dei quali è Remote Connect, una connessione internet sicura tra l'integratore di sistema e il cliente, eseguita tramite Bosch Security Server. Il sistema, configurato in modalità remota, è veloce e facile da installare e non necessita di speciali competenze IT, inoltre, non è limitato a nuovi pannelli di rilevazione incendio, ma può anche essere integrato con sistemi già esistenti di Bosch. Attraverso il software RPS (Remote Programming Software), Remote Connect può eseguire la programmazione e gli aggiornamenti per il pannello di allarme antincendio indipendentemente dall'ubicazione. In più, questa tecnologia consente una sorveglianza a distanza 24 ore al giorno, garantendo reazioni più veloci e specifiche in caso di malfunzionamenti. Gli altri due componenti aggiuntivi di Remote Services sono Remote Maintenance e Remote Alert. Il primo raccoglie e analizza i dati del sistema antincendio in tempo reale per la manutenzione preventiva, rilevando eventuali problemi prima che possano causare danni o tempi di inattività. Il secondo, Remote Alert, invia segnalazioni a distanza via messaggio o e-mail direttamente al team di manutenzione. Remote Connect per centrali di rivelazione incendio con certificazione EN-54 è disponibile in tutto il mondo. Remote Maintenance e Remote Alert saranno disponibili rispettivamente a fine 2015 ed inizio 2016.