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IAA Transportation 2026: Bosch punta a raddoppiare il fatturato nel business dei veicoli commerciali pesanti

Le tecnologie chiave sono i sistemi di propulsione ad alte prestazioni e le soluzioni per i truck definiti dal software

Gabriele Aimone Cat

Gabriele Aimone Cat

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Stoccarda e Hannover, Germania – Il settore dei veicoli commerciali si trova davanti a opportunità senza precedenti, ma anche importanti sfide. L’aumento della domanda, trainata dalla crescita del commercio globale, requisiti normativi sempre più stringenti e una crescente carenza di autisti stanno mettendo sotto pressione il settore e facendo aumentare il costo totale di esercizio dei veicoli.

“Il business dei veicoli commerciali pesanti rappresenta per noi un’importante area di crescita. Puntiamo a raddoppiare le vendite in questo segmento entro la metà degli anni 2030”, ha dichiarato Markus Heyn, Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione di Bosch e Presidente del settore di business Mobility, in occasione di IAA Transportation 2026 ad Hannover. Anche la solidità del mercato dei veicoli commerciali sta sostenendo il business di Bosch. Sebbene nel 2026 la produzione mondiale di veicoli sia complessivamente destinata a registrare una flessione, il segmento dei veicoli commerciali pesanti, si sta dimostrando più resiliente. Dopo un primo semestre positivo, Bosch prevede una moderata crescita della produzione mondiale di autocarri, pari a circa l’1%, fino a raggiungere circa 3,3 milioni di unità, con una previsione di arrivare a 4 milioni di unità entro la metà degli anni 2030. Alla luce di queste previsioni e della diffusione sul mercato delle tecnologie correlate, Bosch vede il potenziale per raddoppiare entro la metà degli anni 2030 le vendite di tecnologie per veicoli commerciali pesanti, che oggi superano i 4 miliardi di euro. Allo stesso tempo, ipotizzando un quarto trimestre solido, il settore di business Mobility di Bosch sarà in grado di mantenere nel 2026 il livello di fatturato dell’anno precedente, nonostante le sfide attuali e un contesto di mercato particolarmente difficile.

“Stiamo facendo leva sulla nostra forza di fornitore globale di sistemi per accelerare la transizione verso sistemi di propulsione alternativi e nuove architetture dei veicoli”, ha dichiarato Heyn. L’offerta di Bosch spazia dall’hardware al software, fino all’intelligenza artificiale e ai servizi basati sul cloud, con l’obiettivo di rendere l’utilizzo dei veicoli commerciali più sicuro ed economico. Bosch sta inoltre rafforzando la propria crescita entrando in nuovi ambiti di business. L’azienda intende costituire una nuova joint venture con Brakes India e Wheels India, due società controllate da TSF Group, per sviluppare attuatori intelligenti destinati alla generazione e al trattamento dell’aria compressa, alle sospensioni pneumatiche e ai freni di stazionamento.

Sistemi di propulsione e tecnologie per tutti i mercati

Un elemento chiave della strategia di crescita di Bosch continua a essere l’ampio portafoglio di tecnologie per sistemi di propulsione alternativi. L’azienda sta consolidando la propria posizione nel mercato della mobilità elettrica a batteria: nel 2026, un terzo di tutti i camion elettrici a batteria di nuova immatricolazione in Europa sarà equipaggiato con motori elettrici e inverter Bosch. Un importante nuova commessa da parte Daimler Truck - partner storico dell’azienda - per il camion elettrico eActros rafforza ulteriormente questo successo. L’accordo riguarda la fornitura di componenti per sistemi di propulsione elettrica prodotti in Europa.

Come nel segmento delle auto, anche nel mercato dei veicoli commerciali il ritmo della trasformazione varia a seconda delle regioni. La mobilità elettrica sta acquisendo rapidamente slancio e si sta diffondendo soprattutto in Cina. Bosch stima che entro il 2030 circa un camion pesante di nuova immatricolazione su quattro nel mondo sarà alimentato con tecnologie a basse emissioni di carbonio, ovvero a batteria o a celle a combustibile. Questa quota dovrebbe salire a circa la metà entro il 2035. Nel mercato nordamericano, invece, continua a prevalere il tradizionale motore diesel, in alcuni casi in versione ibrida. “Raggiungere gli obiettivi climatici globali nel settore dei trasporti non è una questione di scegliere tra una tecnologia o l’altra: dobbiamo utilizzare tutte le tecnologie che possono aiutarci nella transizione dai combustibili fossili”, ha commentato Heyn. “Le batterie stanno diventando la tecnologia di riferimento anche per i veicoli commerciali, ma nel trasporto pesante a lunga percorrenza e nei mercati globali continueranno a essere affiancate dall’idrogeno e dai carburanti alternativi”. Per questo motivo, Bosch punta con coerenza sulla diversificazione tecnologica e, oltre ai moduli di potenza per celle a combustibile, fornisce anche componenti chiave per i motori a combustione alimentati a idrogeno. Allo stesso tempo, l’azienda intende consolidare sistematicamente la propria posizione di leadership nel campo dei motori diesel e continua a ottimizzare i sistemi di propulsione tradizionali, contribuendo così a consentire ai costruttori di veicoli di rispettare i nuovi standard sulle emissioni, come Euro 7. Per il parco veicoli globale, anche i carburanti sintetici rinnovabili possono contribuire ad accelerare il percorso verso il raggiungimento degli obiettivi climatici.

Sensori intelligenti per i nuovi requisiti di sicurezza

Il settore dei veicoli commerciali sta attraversando una profonda trasformazione, che non riguarda soltanto le tecnologie di propulsione. Per migliorare la sicurezza sulle strade, negli ultimi anni l’Unione Europea ha reso obbligatorie un numero crescente di funzioni di assistenza alla guida; i requisiti normativi più recenti sono entrati in vigore nel luglio 2026. Il sistema di frenata automatica di emergenza deve ora essere in grado di rilevare in modo affidabile anche pedoni e ciclisti, mentre il sistema di monitoraggio del guidatore deve rilevare non solo la sonnolenza, ma anche le distrazioni. Bosch fornisce i sensori e le funzioni necessarie per soddisfare questi requisiti. Nel 2027, l’azienda lancerà nuove generazioni di telecamere multifunzione e sensori radar, che grazie alle più recenti tecnologie di intelligenza artificiale e a una capacità di calcolo significativamente maggiore consentiranno di rilevare con precisione persone e veicoli. Nel 2026, uno specchietto retrovisore digitale dotato di una telecamera integrata, in grado di analizzare il comportamento del guidatore e di emettere avvisi in caso di distrazione, è entrato nella produzione in serie presso due importanti costruttori europei. Anche al di fuori dell’Europa, mercati importanti come l’India e la Cina stanno introducendo requisiti di sicurezza sempre più stringenti. In India, per esempio, le nuove normative stanno determinando una crescente domanda di sistemi avanzati di assistenza alla guida, come la frenata automatica di emergenza e il rilevamento dell’angolo cieco. Bosch collabora già con i principali costruttori di veicoli commerciali del Paese per implementare le soluzioni ADAS necessarie e supportare l’introduzione dei nuovi standard di sicurezza.

Grazie al suo ampio portafoglio di sistemi e sensori, Bosch contribuisce a creare una visione completa dell’ambiente circostante il veicolo e ad aumentare la sicurezza e il comfort di guida. Grazie ad algoritmi software intelligenti, i dati provenienti dai diversi sensori presenti sul veicolo vengono combinati e analizzati in tempo reale. Le telecamere e i sistemi radar sono inoltre adatti a supportare livelli più avanzati di automazione. “L’obiettivo è arrivare alla guida autonoma di Livello 4, anche per contribuire a far fronte alla carenza di autisti nel settore della logistica”, ha dichiarato Heyn illustrando la roadmap verso la guida autonoma. “Il software è in grado di gestire compiti di guida sempre più complessi, riducendo così il carico sul sistema logistico”.

Verso i veicoli commerciali definiti dal software

I moderni veicoli commerciali raccolgono ed elaborano quantità sempre maggiori di dati. La continua evoluzione di sistemi di propulsione, assistenza alla guida e automazione sta determinando una crescente complessità dei sistemi elettrici ed elettronici. A questo si aggiunge la pressione competitiva che caratterizza il settore e che sta incentivando fortemente l’integrazione dei sistemi: combinare più componenti in sistemi completi consente infatti di ridurre la complessità e, di conseguenza, i costi. Per esempio, funzioni del veicolo che in precedenza erano distribuite in diversi punti del camion vengono oggi centralizzate su piattaforme di calcolo dedicate a domini quali il cockpit o il veicolo. Allo stesso tempo, software e hardware vengono progressivamente separati. Si tratta di un presupposto fondamentale per poter introdurre nuove funzionalità sull’intero portafoglio di veicoli e durante tutto il loro ciclo di vita attraverso aggiornamenti over-the-air. Bosch e la sua consociata ETAS stanno sviluppando le architetture elettriche ed elettroniche (E/E) centralizzate necessarie a questo scopo, basate su computer veicolo scalabili e ad alte prestazioni e sulle relative piattaforme software. “Il veicolo definito dal software sta gradualmente diventando una realtà anche nel settore degli autocarri”, ha dichiarato Heyn. I clienti possono così beneficiare dell’esperienza di Bosch nell’integrazione dei sistemi, che spazia dall’hardware al software. La mobilità definita dal software nel settore dei veicoli commerciali risponde a uno degli aspetti più importanti per il settore: il costo totale di esercizio. Per gli operatori delle flotte, il camion definito dal software consente infatti di ridurre significativamente la complessità della gestione quotidiana.

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press@it.bosch.com

Il settore di business Mobility è il più importante del Gruppo Bosch. Nel 2025 ha registrato un fatturato di 55,8 miliardi di Euro, equivalenti al 61% dei ricavi totali del Gruppo. Questi risultati rendono il Gruppo Bosch uno dei fornitori leader nel campo automotive. Il settore di business Mobility persegue la visione della mobilità del futuro sicura, sostenibile ed entusiasmante, offrendo ai propri clienti soluzioni di mobilità integrata. Le principali aree di business in cui opera il settore di business Mobility sono: elettrificazione, software e servizi, semiconduttori, sensori, computer per veicoli, sistemi avanzati di assistenza alla guida, sistemi per il controllo della dinamica del veicolo, concept e servizi per l'aftermarket e le flotte. Bosch ha contribuito con importanti innovazioni all'evoluzione dell'auto come, per esempio, la gestione elettronica del motore, il sistema elettronico di stabilità ESP e la tecnologia common-rail per i motori diesel.

Il Gruppo Bosch è fornitore leader e globale di tecnologie e servizi. Grazie ai circa 413.000 collaboratori (al 31 dicembre 2025) nel mondo, impiegati nei quattro settori di business Mobility, Industrial Technology, Consumer Goods e Energy and Building Technology, il Gruppo Bosch ha registrato un fatturato di 91 miliardi di euro nel 2025. Con le sue attività di business, Bosch utilizza la tecnologia per contribuire a dare forma a trend globali, come l’automazione, la digitalizzazione, l’elettrificazione e l’intelligenza artificiale. In questo contesto, l'ampia diversificazione di Bosch attraverso regioni e settori rafforza la capacità di innovazione e la solidità. Bosch utilizza la propria competenza nella tecnologia hardware, software e dei servizi per offrire ai clienti soluzioni cross-domain da un'unica fonte. Inoltre, applica la propria esperienza nella connettività e nell'intelligenza artificiale per sviluppare e produrre prodotti intelligenti, sostenibili e di facile utilizzo. Seguendo lo slogan "Tecnologia per la vita", Bosch vuole contribuire a migliorare la qualità della vita e preservare le risorse naturali. Il Gruppo è costituto dall'azienda Robert Bosch GmbH e da circa 500 tra consociate e filiali in oltre 60 Paesi. Se si includono i partner commerciali e di servizi, la rete ingegneristica, di produzione e vendita di Bosch copre quasi tutti i Paesi nel mondo. La base per la crescita futura della società è la forza innovativa, sono circa 82.000 i collaboratori Bosch impegnati in ricerca e sviluppo.

Maggiori informazioni su www.bosch.com, www.iot.bosch.com, www.bosch-press.it

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