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Annual Press Conference 2026

Bosch Italia, focus su innovazione, sostenibilità ed economia circolare

  • Bosch Italia registra un fatturato di 2,3 miliardi di euro nel 2025
  • Remanufacturing e formazione presso il sito produttivo di Bosch a Bari
  • Corporate Social Responsibility – “Play-Able”, il progetto dedicato all’inclusione digitale per ragazze e ragazzi con disabilità
Chiara M. Braccelarghe

Chiara M. Braccelarghe

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Milano– Bosch, azienda leader di tecnologie e servizi, nel 2025 ha conseguito in Italia un fatturato consolidato di 2,3 miliardi di euro, registrando il 4,8 per cento in meno rispetto all’anno precedente. In Italia, il Gruppo Bosch è attivo con 18 società, di cui 3 centri di ricerca, con un organico di circa 5.200 collaboratori, al 31 dicembre 2025.

Stiamo attraversando una fase di forte instabilità globale, caratterizzata da tensioni macroeconomiche e geopolitiche, dal rallentamento dell’economia e da condizioni sfavorevoli in diversi mercati. Nonostante questo scenario il Gruppo Bosch in Italia guarda al futuro con lucidità e determinazione. “Siamo impegnati nei campi dell’automazione, digitalizzazione ed elettrificazione in tutti i nostri settori di business, consolidando la capacità dell’azienda di innovare e creare valore anche in contesti complessi” - ha dichiarato Renato Lastaria, General Manager del Gruppo Bosch in Italia. L'acquisizione delle attività di riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell'aria di Johnson Controls e Hitachi, avvenuta lo scorso anno, permetterà a Bosch di rafforzare la propria leadership nel settore e stabilire una forte presenza globale nel mercato del riscaldamento e raffrescamento. Il 2026 è iniziato con un cauto ottimismo, nonostante un’economia ancora incerta e una crescita globale che resterà solo moderata. “Stiamo investendo, in particolare, nella sostenibilità, adottando una strategia di diversificazione e anche nell’economia circolare. Un esempio concreto è il ricondizionamento in fabbrica dei componenti automotive destinati all’aftermarket per il mercato europeo.” - ha commentato Lastaria. Il ricondizionamento non è solo un processo tecnico, ma un modello di business più sostenibile dal punto di vista ambientale e delle risorse.

Bosch Italia: andamento dei quattro settori di business

Nel 2025 il settore di business Mobility ha subito un rallentamento. Uno dei motivi principali è stato il persistente contesto debole del mercato automobilistico, in particolare in Europa. Le auto del futuro saranno sempre più sofisticate e connesse. Il settore Mobility di Bosch, grazie a nuove tecnologie e partnership strategiche, è già in grado di integrare hardware e software in un unico ecosistema intelligente, offrendo un’esperienza di guida completamente immersiva. Con un approccio tecnologicamente neutrale, l’azienda sviluppa soluzioni che spaziano dall’idrogeno ai componenti per motori a combustione interna, dalle fuel cell ai veicoli elettrici. Innovazione, qualità, efficienza e sostenibilità rappresentano i pilastri che guidano questo percorso, con l’obiettivo di contribuire alla mobilità del futuro, sempre più definita dal software. A completare l’offerta, Bosch investe nello sviluppo di sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS), in servizi digitali come il digital fuel twin per la certificazione dei carburanti alternativi e in soluzioni dedicate alle flotte e ai dealer.

Per la divisione Mobility Aftermarket, nell’ambito delle vendite ai clienti del canale independent aftermarket, il 2025 è stato un anno di consolidamento e crescita strategica in un mercato italiano dei ricambi per veicoli che si è dimostrato stabile, ma sempre più complesso. L'andamento del settore è stato sostenuto dalla continua crescita dell'età media del parco circolante e, allo stesso tempo, dalla rapida evoluzione tecnologica dei veicoli. In questo scenario sfidante, la divisione ha nuovamente registrato una performance superiore alla media di mercato in termini di sell-out, grazie alla capacità di gestire un portafoglio prodotti in costante espansione. Il risultato è stato supportato da partnership strategiche con i principali attori della distribuzione e dal continuo rafforzamento del legame con le reti Bosch Car Service, AutoCrew e Ricambisti Partner, a cui è stato garantito un supporto costante per le attività di sell-out.

Nel 2025 il settore di business Industrial Technology in Italia ha conseguito un fatturato in crescita rispetto all’anno precedente. Per Bosch Rexroth Italia, specializzata in tecnologie integrate per l'automazione industriale e la movimentazione di macchine operatrici mobili, tale fatturato riflette una buona ripresa del mercato, trainato principalmente dalla business unit dell’automazione industriale e dal buon andamento della business unit dedicata alle macchine operatrici off-highway.

Il settore di business Consumer Goods nel 2025 ha registrato complessivamente una diminuzione del giro d’affari rispetto all’anno precedente. Nell’esercizio 2025 l’andamento del business della divisione Elettroutensili ha risentito ancora del rallentamento del mercato professionale, legato alla riduzione degli incentivi fiscali in edilizia e della flessione del mercato consumer online. La divisione dedicata ai power tools ha ampliato la propria offerta con nuove categorie di prodotto per il giardinaggio e utensili manuali destinati sia ai professionisti sia al Fai da Te, oltre a nuovi modelli a batteria della gamma 18 Volt. Sono cresciute anche le alleanze strategiche basate sulla tecnologia Bosch nelle batterie al Litio — POWER FOR ALL ALLIANCE per gli utenti domestici e AMPShare per gli utilizzatori professionali — grazie all’ingresso di nuovi partner. Un’unica batteria e caricabatterie per tanti prodotti multimarca. Un sistema concepito per ridurre costi e ingombri, con un’attenzione particolare alla sostenibilità. Nel 2025 BSH Elettrodomestici ha registrato un nuovo record di fatturato, proseguendo il proprio percorso di crescita e consolidando la posizione nel mercato di riferimento. Un risultato reso possibile anche dal ruolo di primo piano del marchio Bosch nel segmento degli elettrodomestici da incasso all’interno del canale Electrical Retail.

Il settore di business Energy and Building Technology ha registrato una contrazione rilevante. La divisione Home Comfort che offre soluzioni per il riscaldamento, il raffrescamento e la produzione di acqua calda sanitaria ha operato in un contesto di mercato ancora debole. Il mercato HVAC (riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell'aria) italiano nel 2025 ha mostrato un andamento disomogeneo. I segmenti tradizionali hanno registrato una forte contrazione, mentre il comparto del raffrescamento si è mantenuto stabile, con dinamiche positive nei sistemi ad alta efficienza. In questo scenario la divisione ha mantenuto una performance in linea con il mercato ed ora mira a rafforzare il proprio posizionamento nel settore. L’acquisizione a livello mondiale delle attività di riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell'aria di Johnson Controls e Hitachi, completata nell’agosto 2025, sarà un fattore chiave di questa strategia. La divisione continua a sviluppare la propria presenza in tutti i canali, con una forte attenzione sull’elettrificazione e sull’innovazione tecnologica.

Remanufacturing e formazione presso il sito produttivo di Bosch a Bari

Competitività, economia circolare e valorizzazione delle competenze sono temi al centro della strategia di Bosch in Italia. Ne è un esempio il processo di trasformazione dello stabilimento di Bari - Tecnologie Diesel S.p.A. - in un hub europeo per le attività di remanufacturing avviato nel 2025. Obiettivo del progetto è quello di sviluppare internamente le competenze legate alla rilavorazione dei componenti automotive - come le pompe ad alta pressione - destinati al mercato aftermarket. Il progetto proseguirà con un’ulteriore estensione delle attività alla rilavorazione di alcune famiglie di iniettori, ampliando il perimetro tecnologico dello stabilimento. L'aftermarket e il ricondizionamento rappresentano quindi un segmento di attività, in linea con le direttive europee sulla sostenibilità e l'estensione del ciclo di vita dei prodotti. La prima fase del progetto ha visto il trasferimento a Bari delle attività di rilavorazione delle pompe ad alta pressione dallo stabilimento di Jihlava (Repubblica Ceca), accompagnato da un programma di formazione per l’acquisizione delle necessarie e nuove competenze produttive. L’avvio delle operazioni ha rappresentato un passaggio significativo verso un modello industriale più orientato alla rigenerazione e al valore del riuso. Questa evoluzione contribuirà alla necessaria trasformazione dello stabilimento barese, storicamente legato alla produzione di componenti diesel ormai in forte decrescita, generando opportunità di lavoro per alcuni dei suoi collaboratori.

Corporate Social Responsibility

Per Bosch, che fa capo ad una Fondazione di pubblica utilità, la responsabilità sociale è parte integrante della strategia aziendale e si traduce in iniziative concrete che promuovono la sostenibilità e l'inclusione a sostegno delle comunità locali.

L’accessibilità digitale rappresenta una delle sfide più urgenti della nostra società. Per il Natale 2025, il Gruppo Bosch in Italia lanciato il progetto “Play-Able – Per un nuovo livello di accessibilità”, in collaborazione con Fondazione ASPHI Onlus che, da oltre quarant’anni, promuove l’inclusione delle persone con disabilità attraverso l’uso delle tecnologie digitali. Attraverso la donazione di postazioni di gioco personalizzate a ragazzi e ragazze con disabilità, sì è regalata la possibilità non solo di giocare con maggiore autonomia ma, grazie a tecnologie e ausili specifici, di avere a disposizione strumenti di apprendimento e comunicazione utili a scuola e nella vita quotidiana. Per Bosch la tecnologia deve essere un ponte, non un ostacolo. Play-Able è la dimostrazione che la tecnologia non è solo innovazione tecnica, ma un mezzo per favorire l’inclusione e la socialità. È questo il significato profondo del payoff di Bosch ‘Tecnologia per la vita’: offrire opportunità reali che superino le barriere, creino nuove connessioni e migliorino la qualità della vita delle persone, in ogni contesto.

Gruppo Bosch: outlook e strategia 2026

A fronte delle tensioni geopolitiche e delle barriere commerciali, il Gruppo Bosch intende sfruttare le prospettive di crescita nei propri mercati globali con piena forza innovativa nell'esercizio 2026. Gli investimenti iniziali necessari, in aree di importanza futura, rimarranno ai livelli elevati degli anni precedenti. Solo nel 2025, Bosch ha destinato circa 12 miliardi di euro a investimenti in ricerca e sviluppo e alla spesa in conto capitale. Il fornitore di tecnologia e servizi prevede una crescita delle vendite del 2–5 percento e un margine EBIT operativo del 4–6 percento per il 2026. "In qualità di leader tecnologico globale, siamo impegnati a plasmare le tendenze di automazione, digitalizzazione, elettrificazione e intelligenza artificiale, poiché ciò apre anche la strada a una crescita redditizia nel nostro business”, ha dichiarato Stefan Hartung, presidente del consiglio di amministrazione di Bosch. Nonostante considerevoli difficoltà, Bosch è riuscita a ottenere un fatturato di 91,0 miliardi di euro nell'anno 2025, leggermente in aumento rispetto all'anno precedente (2024: 90,3 miliardi di euro). Dopo l’aggiustamento degli effetti valutari, ciò equivale a una crescita del 4,1 percento. Al 2 percento, il margine EBIT delle operazioni è inferiore a quello dell'anno precedente (2024: 3,5 percento). Le necessarie modifiche strutturali e di personale per aumentare la futura sostenibilità hanno avuto un impatto negativo considerevole sui risultati, sotto forma di accantonamenti di 2,7 miliardi di euro.

"Bosch può garantire il futuro – anche in condizioni sfavorevoli. Il 2026 sarà un anno di progressi", ha sottolineato Hartung. Quando si tratta di forza innovativa, Bosch è una delle aziende industriali più forti al mondo e con circa 6.300 brevetti nel 2025, una delle richiedenti di brevetti più prolifiche in Europa. Hartung considera l'espansione della leadership nell'innovazione un fattore chiave di successo per ampliare il business e implementare la Strategia 2030 dell'azienda.

Contatti per la Stampa

Tel. 02 3696 2613 – 2698 – 2330

press@it.bosch.com

Il Gruppo Bosch è presente in Italia dal 1904, anno in cui fu inaugurato il primo ufficio di rappresentanza a Milano. Lo sviluppo di Bosch in Italia è proseguito negli anni ampliando notevolmente le aree d’interesse, trasformandosi da semplice sede commerciale a vera e propria realtà industriale. Nel 2025, Bosch Italia con 5.200 collaboratori ha conseguito un fatturato di 2,3 miliardi di euro. Oggi, Bosch Italia, su tutto il territorio nazionale, conta 18 società in 7 sedi con 3 centri di ricerca.

Maggiori informazioni su www.bosch.com, www.bosch-press.it

Il Gruppo Bosch è fornitore leader e globale di tecnologie e servizi. Grazie ai circa 413.000 collaboratori (al 31 dicembre 2025) nel mondo, impiegati nei quattro settori di business Mobility, Industrial Technology, Consumer Goods e Energy and Building Technology, il Gruppo Bosch ha registrato un fatturato di 91 miliardi di euro nel 2025. Con le sue attività di business, Bosch utilizza la tecnologia per contribuire a dare forma a trend globali, come l’automazione, la digitalizzazione, l’elettrificazione e l’intelligenza artificiale. In questo contesto, l'ampia diversificazione di Bosch attraverso regioni e settori rafforza la capacità di innovazione e la solidità. Bosch utilizza la propria competenza nella tecnologia hardware, software e dei servizi per offrire ai clienti soluzioni cross-domain da un'unica fonte. Inoltre, applica la propria esperienza nella connettività e nell'intelligenza artificiale per sviluppare e produrre prodotti intelligenti, sostenibili e di facile utilizzo. Seguendo lo slogan "Tecnologia per la vita", Bosch vuole contribuire a migliorare la qualità della vita e preservare le risorse naturali. Il Gruppo è costituto dall'azienda Robert Bosch GmbH e da circa 500 tra consociate e filiali in oltre 60 Paesi. Se si includono i partner commerciali e di servizi, la rete ingegneristica, di produzione e vendita di Bosch copre quasi tutti i Paesi nel mondo. La base per la crescita futura della società è la forza innovativa, sono circa 82.000 i collaboratori Bosch impegnati in ricerca e sviluppo.

Maggiori informazioni su www.bosch.com, www.iot.bosch.com, www.bosch-press.it

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