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Press release #Artificial Intelligence
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Hannover Messe 2026: Bosch punta sull’interazione tra persone e intelligenza artificiale

AI industriale per una maggiore competitività

  • Tanja Rueckert: “L’intelligenza artificiale è la leva decisiva per rendere l’industria tedesca ed europea a prova di futuro di fronte alla competizione globale.”
  • L’AI agentica nella produzione consente risparmi fino al 30% e aumenta la competitività.
  • La rete AI any.site accelera la manutenzione e l’assistenza grazie ad “assistenti alla conoscenza”.
  • Secondo il Bosch Tech Compass, il 70% delle persone considera l’AI la tecnologia dominante del futuro.
Gabriele Aimone Cat

Gabriele Aimone Cat

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Stoccarda e Hannover – All’Hannover Messe 2026, Bosch mostra come l’intelligenza artificiale stia diventando il motore della redditività e della competitività nell’industria manifatturiera. L’attenzione è rivolta ad applicazioni di AI già collaudate che aumentano efficienza e qualità, rendendo concreta la visione di una fabbrica intelligente e resiliente. “L’intelligenza artificiale è la leva decisiva per rendere l’industria tedesca ed europea a prova di futuro di fronte alla competizione globale. Non si tratta più di chiedersi ‘se’ usare l’AI, ma ‘come’ e soprattutto con quale rapidità adottarla”, ha dichiarato Tanja Rueckert, membro del Consiglio di Amministrazione di Bosch e responsabile del settore di business Industrial Technology.

Focus sulle persone: l’AI come partner intelligente

L’intelligenza artificiale viene utilizzata come assistente intelligente per gli operatori specializzati nella produzione. Per esempio, gli assistenti vocali semplificano l’inserimento dei dati e possono fornire istruzioni dirette per la risoluzione dei problemi in caso di guasti. Allo stesso tempo, la tecnologia offre una risposta concreta al cambiamento demografico che l’industria dovrà affrontare nei prossimi anni: i sistemi di AI possono acquisire ed archiviare il prezioso know-how degli esperti prima che vadano in pensione, garantendone così il trasferimento alle nuove generazioni. In questo modo, la conoscenza basata sull’esperienza diventa scalabile e resta patrimonio dell’azienda.

L’esperienza industriale incontra l’expertise IT

Bosch Connected Industry risponde alle esigenze del settore ampliando il proprio portafoglio attorno alla soluzione di AI agentica Manufacturing Co-Intelligence®. Con il supporto delle tecnologie Microsoft, l’AI agentica offre nuove opportunità per aumentare l’efficienza produttiva. All’Hannover Messe 2026, Bosch ha raccontato come la propria competenza nei dati industriali e nell’intelligenza artificiale si integri con le infrastrutture e le piattaforme IT di Microsoft. Per la prima volta, saranno presentati scenari applicativi basati su Microsoft Azure, tra cui il monitoraggio delle condizioni supportato dall’AI e la connettività per sistemi di controllo macchina (sistemi OT) con ctrlX AUTOMATION di Bosch Rexroth.

Efficienza grazie a sistemi multi-agente e alle persone

L’AI agentica utilizzata in Manufacturing Co-Intelligence® consente di individuare precocemente i problemi nel processo produttivo, per esempio nelle connessioni filettate, riducendo al minimo i tempi di fermo. Anche un singolo caso d’uso può generare risparmi annui prossimi al milione di euro. Il potenziale cresce con la diffusione della soluzione: i clienti che la adottano su larga scala possono ottenere incrementi di produttività del 5–15%, riduzioni dei costi del 10–30% in specifiche aree e una risoluzione dei problemi operativi fino al 50% più rapida.

I flussi agentici migliorano le interazioni nella produzione

I flussi agentici consentono di organizzare singoli agenti, strumenti e dati in processi end-to-end. Un esempio è la combinazione di due agenti, Shopfloor e Smart Maintenance: come team specializzato all’interno del sistema multi-agente, l’AI supporta gli operatori durante interventi di manutenzione sia programmata sia straordinaria. Dall’analisi dei guasti fino a istruzioni guidate e ottimizzate per l’assistenza e alla documentazione automatica, l’AI affianca costantemente i lavoratori e contribuisce a ridurre in modo significativo i tempi di fermo. Questo comporta vantaggi anche per i cicli di manutenzione futuri: poiché i dati vengono elaborati in modo strutturato, l’AI può suggerire immediatamente possibili cause, basandosi anche su schemi di errore che si verificano in altri stabilimenti in tutto il mondo appartenenti alla stessa rete.

AI: Bosch Tech Compass ne conferma la crescente importanza

Il Bosch Tech Compass ha confermato la crescente rilevanza dell’intelligenza artificiale. Ben il 70% dei partecipanti al sondaggio a livello mondiale considera oggi l’AI la tecnologia dominante del futuro, un forte aumento rispetto al 41% del 2023. Questo dato distingue chiaramente l’AI da tutte le altre tecnologie: la sua rilevanza percepita è quasi raddoppiata in soli tre anni. Uno studio recente di Bitkom mostra che il 42% delle imprese industriali utilizza già l’AI nella produzione e l’82% la considera cruciale per la propria competitività futura. “Le nostre soluzioni rendono l’AI concreta e dimostrano il suo impatto diretto sulla redditività. Bosch offre alle aziende gli strumenti per rendere la produzione non solo più efficiente, ma anche più resiliente e sostenibile”, ha affermato Rueckert.

Rete per “assistenti alla conoscenza” basati su AI industriale

Questo sviluppo è supportato dal lavoro di any.site, una rete interaziendale per l’AI industriale che Bosch Rexroth sta sviluppando insieme a ServiceNow e all’iniziativa Next Level Mittelstand. La piattaforma mette in connessione costruttori di macchinari, fornitori di servizi e team di produzione tramite “assistenti alla conoscenza” basati sull’AI, facilitando l’accesso continuo alle informazioni da parte degli esperti durante le fasi di messa in servizio e manutenzione. La rete di soluzioni e infrastrutture attorno a any.site è in costante espansione. “Con any.site, l’AI diventa l’elemento centrale della produzione. Rende accessibile in ogni momento il know-how di esperti e costruttori e porta l’efficienza e la collaborazione a un nuovo livello”, ha spiegato Tanja Rueckert.

I benefici non riguardano solo gli utenti nell’ambito della produzione, ma anche i costruttori di macchine. In futuro, questi potranno monetizzare la propria conoscenza dei prodotti portando la propria esperienza direttamente nello shopfloor tramite bot di conoscenza basati sull’AI. Combinando documentazione dei costruttori, dati di servizio e dati di produzione, questi bot possono fornire agli operatori istruzioni validate, procedure di risoluzione dei guasti e indicazioni sui ricambi.

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Tel. 02 3696 2613 – 2698 – 2330

press@it.bosch.com

Il Gruppo Bosch è fornitore leader e globale di tecnologie e servizi. Grazie ai circa 413.000 collaboratori (al 31 dicembre 2025) nel mondo, impiegati nei quattro settori di business Mobility, Industrial Technology, Consumer Goods e Energy and Building Technology, il Gruppo Bosch ha registrato un fatturato di 91 miliardi di euro nel 2025. Con le sue attività di business, Bosch utilizza la tecnologia per contribuire a dare forma a trend globali, come l’automazione, la digitalizzazione, l’elettrificazione e l’intelligenza artificiale. In questo contesto, l'ampia diversificazione di Bosch attraverso regioni e settori rafforza la capacità di innovazione e la solidità. Bosch utilizza la propria competenza nella tecnologia hardware, software e dei servizi per offrire ai clienti soluzioni cross-domain da un'unica fonte. Inoltre, applica la propria esperienza nella connettività e nell'intelligenza artificiale per sviluppare e produrre prodotti intelligenti, sostenibili e di facile utilizzo. Seguendo lo slogan "Tecnologia per la vita", Bosch vuole contribuire a migliorare la qualità della vita e preservare le risorse naturali. Il Gruppo è costituto dall'azienda Robert Bosch GmbH e da circa 500 tra consociate e filiali in oltre 60 Paesi. Se si includono i partner commerciali e di servizi, la rete ingegneristica, di produzione e vendita di Bosch copre quasi tutti i Paesi nel mondo. La base per la crescita futura della società è la forza innovativa, sono circa 82.000 i collaboratori Bosch impegnati in ricerca e sviluppo.

L'azienda è stata fondata a Stoccarda nel 1886 da Robert Bosch (1861-1942) come "Officina di meccanica di precisione ed elettrotecnica". La struttura societaria della Robert Bosch GmbH assicura l'indipendenza imprenditoriale del Gruppo Bosch, permettendo all'azienda di perseguire strategie a lungo termine e di far fronte a nuovi investimenti che possano garantire il suo futuro. La Fondazione di pubblica utilità Robert Bosch Stiftung GmbH detiene il 94% delle partecipazioni della Robert Bosch GmbH. Le partecipazioni restanti sono detenute da una società di proprietà della famiglia Bosch e da Robert Bosch GmbH. La maggioranza dei diritti di voto è detenuta dalla società Robert Bosch Industrietreuhand KG che ha il compito di garantire la continuità dell’azienda nel lungo periodo e, in particolare, la sua indipendenza finanziaria, in linea con la missione indicata nelle volontà del fondatore, Robert Bosch.

Maggiori informazioni su www.bosch.com, www.iot.bosch.com, www.bosch-press.it

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