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Bosch amplia il proprio portafoglio con nuove soluzioni a celle a combustibile per autobus

Presentazione del FCPM C100 al Mobility Move di Berlino

  • Bosch presenta sistemi fuel cell con potenze da 100 a 300 kilowatt.
  • Il FCPM C100 è adatto all’installazione sul tetto degli autobus urbani.
  • Una vasta gamma di soluzioni copre produzione e utilizzo dell’idrogeno.
Cristina Sgobio

Cristina Sgobio

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Stoccarda e Berlino – Le città europee stanno sempre più adottando soluzioni sostenibili per il trasporto pubblico locale. Durante la fiera Mobility Move di Berlino, Bosch ha presentato il fuel cell power module (FCPM) C100, una nuova versione della sua unità a celle a combustibile particolarmente indicata per autobus urbani. Grazie a questa soluzione neutrale dal punto di vista climatico, i veicoli possono essere alimentati elettricamente e, se viene utilizzato idrogeno rinnovabile, sono completamente a emissioni zero di CO₂.

“Oltre agli autobus elettrici a batteria, anche i veicoli elettrici a celle a combustibile possono contribuire alla lotta contro il cambiamento climatico”, ha dichiarato Jan-Oliver Röhrl, Vicepresidente esecutivo della divisione Bosch Power Solutions e responsabile globale delle attività Bosch per veicoli commerciali. “La cella a combustibile è particolarmente adatta per gli autobus che percorrono lunghe distanze ogni giorno e che hanno poche opportunità di ricarica durante il percorso”. Una normativa UE stabilisce che entro il 2030 le emissioni di carbonio dei nuovi autobus urbani devono essere ridotte del 90% rispetto al 2019. A partire dal 2040, la normativa si estenderà a tutti gli altri tipi di autobus. I veicoli dotati del fuel cell module, riconosciuti dall’UE come a zero emissioni, possono contribuire significativamente a raggiungere questo obiettivo.

La variante compatta C100 è una novità nel portafoglio FCPM di Bosch, che copre un intervallo di potenza da 100 a 300 kilowatt. Grazie al design piatto e all’altezza di soli 40 centimetri, il C100 è progettato per essere montato sul tetto del veicolo, soluzione comune nel mercato europeo. Il sistema, facilmente integrabile, è pensato per autobus urbani di lunghezza compresa tra 12 e 18 metri e offre le consuete interfacce CAN e diagnostiche. FCPM C100 si basa sulla variante FCPM C190 per autobus interurbani e pullman, dove viene installato nella parte posteriore, come nei veicoli a diesel. Bosch prevede di testare il C190 su veicoli demo nella prima metà del 2026. A completare la gamma c’è FCPM C300, la cui potenza di 300 kilowatt lo rende la fonte energetica ideale per camion pesanti e pullman.

Bosch offre tecnologia all’avanguardia lungo l’intera filiera dell’idrogeno

Bosch è impegnata da molti anni nello sviluppo di un’economia basata sull’idrogeno e sta realizzando soluzioni tecniche per la produzione, l’infrastruttura e l’utilizzo dell’idrogeno stesso. Nel 2025, l’azienda ha annunciato il lancio del suo stack di elettrolisi PEM Hybrion per la produzione di idrogeno. Bosch lavora anche su tecnologie per motori a idrogeno e offre componenti per iniezione diretta e port injection. Per lo sviluppo della cella a combustibile mobile, alla fine del 2025 il team di sviluppatori Bosch ha vinto il German Future Prize, il riconoscimento del Presidente federale per la tecnologia e l’innovazione.

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Il settore di business Mobility è il più importante del Gruppo Bosch. Nel 2024 ha registrato un fatturato di 55,8 miliardi di Euro, equivalenti al 62% dei ricavi totali del Gruppo. Questi risultati rendono il Gruppo Bosch uno dei fornitori leader nel campo automotive. Il settore di business Mobility persegue la visione della mobilità del futuro sicura, sostenibile ed entusiasmante, offrendo ai propri clienti soluzioni di mobilità integrata. Le principali aree di business in cui opera il settore di business Mobility sono: elettrificazione, software e servizi, semiconduttori, sensori, computer per veicoli, sistemi avanzati di assistenza alla guida, sistemi per il controllo della dinamica del veicolo, concept e servizi per l'aftermarket e le flotte. Bosch ha contribuito con importanti innovazioni all'evoluzione dell'auto come, per esempio, la gestione elettronica del motore, il sistema elettronico di stabilità ESP e la tecnologia common-rail per i motori diesel.

Il Gruppo Bosch è fornitore leader e globale di tecnologie e servizi. Secondo i dati preliminari, grazie ai circa 412.000 collaboratori (al 31 dicembre 2025) nel mondo, impiegati nei quattro settori di business Mobility, Industrial Technology, Consumer Goods e Energy and Building Technology, il Gruppo Bosch ha registrato un fatturato di 91 miliardi di euro nel 2025. Con le sue attività di business, Bosch utilizza la tecnologia per contribuire a dare forma a trend globali, come l’automazione, l’elettrificazione, la digitalizzazione, la connettività e la sostenibilità. Bosch utilizza la propria competenza nella tecnologia dei sensori, dei software e dei servizi per offrire ai clienti soluzioni connesse, cross-domain da un'unica fonte. Inoltre, applica la sua esperienza nella connettività e nell'intelligenza artificiale per sviluppare e produrre prodotti sostenibili e di facile utilizzo. Seguendo lo slogan "Tecnologia per la vita", Bosch vuole contribuire a migliorare la qualità della vita e preservare le risorse naturali. Il Gruppo è costituto dall'azienda Robert Bosch GmbH e da circa 490 tra consociate e filiali in oltre 60 Paesi. Se si includono i partner commerciali e di servizi, la rete ingegneristica, di produzione e vendita di Bosch copre quasi tutti i Paesi nel mondo. La base per la crescita futura della società è la forza innovativa, in circa 136 sedi in tutto il mondo, sono 82.000 i collaboratori Bosch impegnati in ricerca e sviluppo.

Maggiori informazioni su www.bosch.com, www.iot.bosch.com, www.bosch-press.it

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