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CES 2026: Bosch plasma il futuro della mobilità, della produzione e della tecnologia nella vita quotidiana

  • Tanja Rueckert: “La nostra esperienza ci permette di colmare il divario tra il fisico e il digitale.”
  • Paul Thomas: “Bosch conosce a fondo sia il software sia l’hardware. Su questo si basa il nostro successo.”
  • Previsione fatturato: Bosch prevede che le vendite di software e servizi supereranno i 6 miliardi di euro – circa due terzi nel settore Mobility.
  • Mobilità intelligente e personalizzata: il software Bosch porta nuove funzionalità ad alcune auto anche dopo la consegna dal concessionario.
  • Collaborazione: Bosch rende le fabbriche pronte per il futuro – insieme a Microsoft e grazie all’AI agentica.
  • Mercato statunitense strategicamente importante: Bosch annuncia una cooperazione di ampia portata con Kodiak AI per collaborare su piattaforme ridondanti usate nei truck a guida autonoma.
  • Ottimismo globale sull’AI: il Bosch Tech Compass mostra una forte accettazione – il 70% degli intervistati considera l’AI fondamentale per il futuro.
Gabriele Aimone Cat

Gabriele Aimone Cat

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Las Vegas, NV, USA – In un mondo sempre più digitale, il software è il motore invisibile del progresso. Determina il modo in cui comunichiamo, lavoriamo, utilizziamo i dispositivi nella vita quotidiana e produciamo beni. Tuttavia, solo quando si fonde senza soluzione di continuità con il mondo fisico dell’hardware fa emergere tutto il suo potenziale. Al CES® 2026, Bosch mostra come software e hardware possano collaborare per aprire la strada a un futuro più intelligente. “La nostra lunga esperienza in ambito hardware e software ci permette di colmare il divario tra il fisico e il digitale”, ha dichiarato Tanja Rueckert, membro del Consiglio di Amministrazione di Bosch, alla fiera dell’elettronica di Las Vegas. “Integrando hardware e software, possiamo creare prodotti e soluzioni intelligenti e incentrati sulle persone – in altre parole, ‘Tecnologia per la vita’”, ha proseguito. “Bosch si muove con agio in entrambi i mondi e abbiamo sviluppato internamente l’expertise necessaria a farlo. Su questo si basa il nostro successo”, ha aggiunto Paul Thomas, Presidente di Bosch Nord America.

Entro l’inizio del prossimo decennio, Bosch prevede di generare oltre 6 miliardi di euro di fatturato grazie a software e servizi, gran parte dei quali basati sull’intelligenza artificiale (AI). Circa due terzi di questo fatturato dovrebbe provenire dal settore di business Mobility. L’azienda si aspetta che, entro la metà degli anni 2030, le vendite di software, tecnologia dei sensori, computer ad alte prestazioni e componenti di rete raddoppino, superando ampiamente i 10 miliardi di euro. Bosch continua inoltre a imprimere un ritmo decisivo nell’applicazione e nello sviluppo dell’AI: entro la fine del 2027, l’azienda tecnologica investirà oltre 2,5 miliardi di euro in questo settore.

Innovazioni AI per l’abitacolo

Quando si parla dei veicoli del futuro, l’intelligenza artificiale gioca un ruolo fondamentale. Bosch sta già utilizzando l’AI per migliorare la sicurezza e il comfort alla guida. Al CES® 2026 di Las Vegas, Bosch presenta il suo nuovo cockpit basato sull’AI. Si tratta di un sistema tutto-in-uno che consente di personalizzare in modo avanzato l’ambiente dell’auto. L’abitacolo è dotato di un Large Language Model che permette di comunicare come se si interagisse con una persona reale. Dispone inoltre di un modello visivo in grado di interpretare ciò che accade sia all’interno sia all’esterno del veicolo. Grazie a queste funzionalità, il sistema può, per esempio, cercare automaticamente un parcheggio all’arrivo a destinazione o redigere i verbali di riunioni online.

Allo stesso tempo, Bosch si sta affermando come fornitore leader di sistemi by-wire, un’altra tecnologia chiave per la guida autonoma e definita dal software. Questi sistemi sostituiscono le connessioni meccaniche dei freni e dello sterzo con linee di segnale elettriche, aprendo così nuove possibilità in termini di design, sicurezza e controllo software. Con le tecnologie brake-by-wire e steer-by-wire, Bosch prevede di raggiungere un fatturato complessivo di oltre 7 miliardi di euro entro il 2032.

Ridurre il mal d’auto grazie al software intelligente di Bosch

Il software Vehicle Motion Management di Bosch consente di controllare il movimento del veicolo in tutti e sei gradi di libertà, gestendo centralmente freni, sterzo, motore e telaio. Questo permette di coordinare meglio i singoli attuatori e di utilizzarli in modo più efficiente. In futuro, essi saranno persino adattati alle esigenze del guidatore. Vehicle Motion Management può ridurre significativamente i movimenti di rollio in curva o di beccheggio nel traffico stop-and-go, contribuendo a prevenire il mal d’auto – un passo importante verso la guida autonoma.

Su questo fronte, Bosch presenta una tecnologia rivoluzionaria che combina sensoristica e AI con il nuovo Radar Gen 7 Premium, che debutta in anteprima mondiale al CES di Las Vegas. Il sensore radar migliora le funzioni di assistenza alla guida, come il freeway pilot. Grazie alla speciale configurazione dell’antenna, garantisce massima precisione angolare e un raggio d’azione molto esteso. Per esempio, il sensore rileva oggetti molto piccoli, come pallet o pneumatici, a oltre 200 metri di distanza. Questo gli permette di individuare con precisione carichi persi o altri utenti della strada anche in situazioni di traffico complesse, attivando così la manovra di guida più adatta.

Anche le e-bike stanno diventando più sicure che mai grazie all’expertise di Bosch in hardware e software: l’app eBike Flow dispone ora di una nuova funzione che consente agli utenti di segnalare la propria e-bike o batteria come rubata. Questo rende più difficile per i ladri rivendere la e-bike o la batteria, perché non appena acquirenti dell’usato, rivenditori specializzati o autorità tenteranno di connettersi alla e-bike tramite l’app eBike Flow, riceveranno un avviso.

Eroi silenziosi della digitalizzazione: i sensori MEMS

Che si tratti di dispositivi high-tech nelle auto, nell’industria o nelle case, le innovazioni si basano tutte su minuscoli sensori. Al CES, Bosch presenta la sua nuova piattaforma di sensori BMI5 AI MEMS. Tutti i sensori sviluppati su questa base si distinguono per un elevato livello di precisione, robustezza ed efficienza energetica. Dispongono inoltre di funzioni AI integrate in grado di riconoscere movimenti, posizioni e persino contesti. Uno degli ambiti in cui questi nuovi sensori di movimento trovano applicazione è la realtà virtuale e aumentata. Tracciando i movimenti della testa in modo preciso e praticamente senza ritardi, consentono agli utenti di interagire in modo naturale negli ambienti 3D. Aiutano anche i robot a riconoscere l’ambiente circostante e i propri movimenti con grande accuratezza – per esempio, permettono ai robot umanoidi di trovare il percorso corretto anche quando un oggetto oscura l’obiettivo della fotocamera.

Bosch collabora con Microsoft su “Manufacturing Co-Intelligence®”

Al CES® 2026 di Las Vegas, Bosch ha annunciato che continuerà la propria collaborazione con Microsoft. Insieme a Microsoft, Bosch amplierà la sua offerta “Manufacturing Co-Intelligence®”, esplorando sviluppi che hanno il potenziale di rivoluzionare la produzione grazie all’impiego dell’intelligenza artificiale agentica. Le due aziende firmeranno un Memorandum d’intesa (MoU) a Las Vegas.

L’AI agentica è in grado di interpretare enormi quantità di dati, prendere decisioni in gran parte autonome ed eseguire compiti per ottimizzare produzione, manutenzione e catene di fornitura. “Rende i processi di fabbrica più intelligenti”, ha affermato Tanja Rückert. Questa collaborazione mira a combinare la profonda conoscenza industriale di Bosch nel settore della produzione e del software industriale con l’infrastruttura IT e l’expertise software di Microsoft. Le due aziende intendono rendere scalabili i processi produttivi esistenti grazie a soluzioni supportate dall’AI, affinché le fabbriche non solo diventino più efficienti, ma le organizzazioni possano anche alleggerire il carico di lavoro dei collaboratori. Per esempio, rilevando tempestivamente le deviazioni nel processo produttivo, è possibile ridurre al minimo i tempi di inattività e diminuire i costi di produzione. Uno dei primi clienti Bosch per “Manufacturing Co-Intelligence®” è Sick AG, un produttore globale leader di sensori e soluzioni di sensoristica per applicazioni industriali.

Protezione rivoluzionaria tascabile contro la contraffazione

Un altro punto di forza del CES è l’approccio innovativo di Bosch nella lotta contro i prodotti contraffatti. Con Origify, Bosch presenta una soluzione intelligente che conferisce ai prodotti un DNA digitale. Si tratta di un ecosistema software con una tecnologia centrale di riconoscimento dei pattern superficiali, in grado di verificare l’autenticità dei beni fisici. Invece di affidarsi a etichette, chip o codici aggiuntivi, Origify analizza le caratteristiche fisiche uniche e non replicabili della superficie di un prodotto e gli assegna un’identità digitale a prova di manomissione. Una volta registrato nel sistema, l’app Detector consente una verifica rapida e affidabile: tramite un video in tempo reale dell’oggetto è possibile stabilire in pochi secondi se si tratta di un originale o di un falso.

Bosch negli Stati Uniti: crescita, investimenti e solide partnership

Gli Stati Uniti restano un mercato di crescita importante e strategico per Bosch. “La nostra collaborazione con Microsoft è un esempio significativo di come continuiamo a promuovere crescita, investimenti e collaborazioni qui negli Stati Uniti – e rappresenta solo uno dei tanti esempi”, ha dichiarato Thomas. Oltre al lavoro con Microsoft, Bosch sta portando avanti numerose altre iniziative nel mercato statunitense. Tra queste figura un accordo con Kodiak AI, pioniere nel campo della guida autonoma per i truck. Bosch e Kodiak AI stanno collaborando allo sviluppo di piattaforme ridondanti e indipendenti dal veicolo per camion senza guidatore. Una piattaforma di questo tipo è un sistema completo di hardware e software specializzati, integrato nei camion standard per dotarli di capacità di guida autonoma. Bosch fornisce una varietà di componenti hardware per queste piattaforme, inclusi sensori e sistemi di azionamento del veicolo, come le tecnologie di sterzo. Bosch sta inoltre modernizzando il proprio impianto di produzione di wafer in carburo di silicio a Roseville, in California. L’obiettivo è rafforzare la produzione di questa tecnologia essenziale per l’elettromobilità.

Bosch Tech Compass: l’AI è una forza trainante per il futuro
Bosch Tech Compass, un sondaggio condotto su oltre 11.000 persone in sette Paesi nel mondo, mostra che la maggior parte delle persone considera l’intelligenza artificiale la tecnologia più influente e positiva negli anni a venire. Un dato chiave è che l’entusiasmo per l’AI sta crescendo a livello globale: il 70% degli intervistati la ritiene fondamentale per il futuro. Questo atteggiamento positivo è accompagnato da un aumento parallelo della “stanchezza da progresso”. Secondo il sondaggio Bosch, nonostante le grandi aspettative riposte nell’AI, esistono anche timori riguardo ai suoi potenziali impatti negativi sulla società; nessun’altra tecnologia, infatti, è percepita come una minaccia così significativa. Complessivamente, il 57% degli intervistati vorrebbe un “pulsante di pausa” per comprendere meglio le implicazioni dello sviluppo tecnologico.

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Tel. 02 3696 2613 – 2698 – 2330

press@it.bosch.com

Il Gruppo Bosch è fornitore leader e globale di tecnologie e servizi. Grazie ai circa 418.000 collaboratori (al 31 dicembre 2024) nel mondo, impiegati nei quattro settori di business Mobility, Industrial Technology, Consumer Goods e Energy and Building Technology, il Gruppo Bosch ha registrato un fatturato di 90,3 miliardi di euro nel 2024. Con le sue attività di business, Bosch utilizza la tecnologia per contribuire a dare forma a trend globali, come l’automazione, l’elettrificazione, la digitalizzazione, la connettività e la sostenibilità. Bosch utilizza la propria competenza nella tecnologia dei sensori, dei software e dei servizi per offrire ai clienti soluzioni connesse, cross-domain da un'unica fonte. Inoltre, applica la sua esperienza nella connettività e nell'intelligenza artificiale per sviluppare e produrre prodotti sostenibili e di facile utilizzo. Seguendo lo slogan "Tecnologia per la vita", Bosch vuole contribuire a migliorare la qualità della vita e preservare le risorse naturali. Il Gruppo è costituto dall'azienda Robert Bosch GmbH e da circa 490 tra consociate e filiali in oltre 60 Paesi. Se si includono i partner commerciali e di servizi, la rete ingegneristica, di produzione e vendita di Bosch copre quasi tutti i Paesi nel mondo. La base per la crescita futura della società è la forza innovativa, in circa 136 sedi in tutto il mondo, sono 87.000 i collaboratori Bosch impegnati in ricerca e sviluppo.

L'azienda è stata fondata a Stoccarda nel 1886 da Robert Bosch (1861-1942) come "Officina di meccanica di precisione ed elettrotecnica". La struttura societaria della Robert Bosch GmbH assicura l'indipendenza imprenditoriale del Gruppo Bosch, permettendo all'azienda di perseguire strategie a lungo termine e di far fronte a nuovi investimenti che possano garantire il suo futuro. La Fondazione di pubblica utilità Robert Bosch Stiftung GmbH detiene il 94% delle partecipazioni della Robert Bosch GmbH. Le partecipazioni restanti sono detenute da una società di proprietà della famiglia Bosch e da Robert Bosch GmbH. La maggioranza dei diritti di voto appartiene alla società fiduciaria Robert Bosch Industrietreuhand KG che gestisce le funzioni imprenditoriali dell'azienda.

Maggiori informazioni su www.bosch.com, www.iot.bosch.com, www.bosch-press.it

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