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Press release #Bosch Group
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Play-Able, il progetto di Bosch Italia e Fondazione ASPHI Onlus per un nuovo livello di accessibilità

A Natale, Bosch regala a ragazzi con disabilità la possibilità di giocare al proprio videogame preferito

  • Il Gruppo Bosch in Italia sostiene Fondazione ASPHI Onlus con il progetto “Play-Able”, per un Natale all’insegna dell’inclusione digitale
  • Postazioni di gioco accessibili donate a ragazzi con disabilità, per favorire autonomia, apprendimento e socialità
  • Il creator digitale Favij ambassador dell’iniziativa, per raccontare il valore dell’inclusione attraverso il linguaggio universale del videogioco
  • Il 3 dicembre, Giornata internazionale delle persone con disabilità, il video di Bosch sui canali social e interni dell’azienda per raccontare emozioni, sogni e nuove possibilità aperte dal gaming accessibile
Cristina Sgobio

Cristina Sgobio

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Milano – Questo Natale il Gruppo Bosch in Italia lancia “Play-Able – Per un nuovo livello di accessibilità”, l’iniziativa di responsabilità sociale realizzata in collaborazione con Fondazione ASPHI Onlus, che da oltre quarant’anni promuove l’inclusione delle persone con disabilità attraverso l’uso delle tecnologie digitali.

Le console rappresentano da anni uno dei regali più desiderati dai giovani durante le festività natalizie. Con Play-Able, Bosch intende rendere questo desiderio accessibile anche a chi, a causa di barriere fisiche o cognitive, spesso ne resta escluso. Il progetto prevede, infatti, la donazione di postazioni di gioco personalizzate a ragazzi con disabilità. Queste postazioni, progettate e adattate da Fondazione ASPHI Onlus, combinano diversi tipi di tecnologie e ausili in modo da consentire di giocare con maggiore autonomia, sviluppare competenze digitali e restare connessi, oltre le barriere.

Gli ausili, accompagnati da un percorso di formazione per le famiglie, saranno strumenti non solo di intrattenimento, ma anche di apprendimento, comunicazione e partecipazione, utili a scuola e nella vita quotidiana. Videogiochi e tecnologie digitali, spesso considerati puro intrattenimento, diventano così un invito a scoprire nuove possibilità, divertirsi, condividere interessi e aprirsi a nuove relazioni.

“L’accessibilità digitale rappresenta una delle sfide più urgenti della nostra società. La tecnologia, infatti, deve essere un ponte, non un ostacolo. Con Play-Able vogliamo dimostrare che la tecnologia non è solo innovazione tecnica, ma un mezzo per favorire l’inclusione e la socialità. È questo il significato profondo del nostro payoff aziendale ‘Tecnologia per la vita’: offrire opportunità reali che superino le barriere, creino nuove connessioni e migliorino la qualità della vita delle persone, in ogni contesto”, ha dichiarato Renato Lastaria, General Manager Gruppo Bosch in Italia.

“Progetti come Play-Able confermano l’importanza di costruire reti tra organizzazioni, aziende e comunità, per promuovere una cultura accessibile a tutti, in cui ognuno possa esprimere pienamente le proprie potenzialità. In questo senso, la collaborazione tra Fondazione ASPHI Onlus e Bosch diventa un veicolo di partecipazione sociale, in cui l’innovazione si pone al servizio delle persone, generando nuove opportunità”, ha commentato Andrea Pontremoli, Presidente Fondazione ASPHI Onlus.

A testimonianza di un impegno che coinvolge tutta la comunità aziendale, a ricevere le postazioni saranno ragazzi residenti nei territori in cui sono dislocate le sedi italiane di Bosch, che avranno così la possibilità di ricevere non solo un regalo di Natale, ma uno strumento utile per la loro quotidianità.

Oltre alla donazione a supporto della Onlus, Bosch Italia lancia una campagna di comunicazione sui canali social e interni dell’azienda, con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’inclusione digitale. Partner e ambassador dell’iniziativa è Favij, pseudonimo di Lorenzo Ostuni, uno dei creator più seguiti e amati in Italia. Youtuber, pioniere del gaming online e simbolo di una generazione cresciuta con la cultura digitale, Favij mette la sua voce e la sua esperienza al servizio di Play-Able, per raccontare il valore dell’inclusione attraverso il linguaggio universale del videogioco. Culmine del progetto è il 3 dicembre, Giornata internazionale delle persone con disabilità, con il lancio di un video dedicato a Play-Able, un racconto di emozioni, sogni e nuove possibilità aperte dal gaming accessibile.

“Attraverso la collaborazione con Fondazione ASPHI Onlus e il coinvolgimento della nostra comunità aziendale, vogliamo contribuire a costruire un futuro in cui ognuno possa sentirsi parte attiva della società. Play-Able riflette il nostro modo di intendere il gioco come strumento in grado di creare connessioni autentiche e diffondere valori positivi. Il video della nostra campagna di comunicazione vuole essere un invito a guardare la tecnologia con occhi nuovi, una chiave per sbloccare le proprie abilità”, ha concluso Giuditta Piedilato, Direttrice Comunicazione e Relazioni Pubbliche Bosch Italia.

Da sempre, Bosch, che fa capo ad una Fondazione di pubblica utilità, si pone l’obiettivo di migliorare la vita delle generazioni presenti e future, promuovendo una società equa e inclusiva e agendo in maniera responsabile e sostenibile anche attraverso le iniziative che sceglie di sostenere. Con Play-Able, l’azienda conferma il proprio impegno nel coniugare innovazione tecnologica e responsabilità sociale, dimostrando che la tecnologia è, prima di tutto, uno strumento di libertà, relazione e crescita. Per molti le sue potenzialità sono scontate, ma per altri possono diventare veri e propri game changer. Per Bosch, ogni circuito, ogni pixel e ogni impulso digitale rappresentano un ponte verso un futuro più accessibile e umano. Perché la tecnologia non deve solo semplificare la vita, ma deve anche renderla accessibile a tutti.

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Il Gruppo Bosch è fornitore leader e globale di tecnologie e servizi. Grazie ai circa 418.000 collaboratori (al 31 dicembre 2024) nel mondo, impiegati nei quattro settori di business Mobility, Industrial Technology, Consumer Goods e Energy and Building Technology, il Gruppo Bosch ha registrato un fatturato di 90,3 miliardi di euro nel 2024. Con le sue attività di business, Bosch utilizza la tecnologia per contribuire a dare forma a trend globali, come l’automazione, l’elettrificazione, la digitalizzazione, la connettività e la sostenibilità. Bosch utilizza la propria competenza nella tecnologia dei sensori, dei software e dei servizi per offrire ai clienti soluzioni connesse, cross-domain da un'unica fonte. Inoltre, applica la sua esperienza nella connettività e nell'intelligenza artificiale per sviluppare e produrre prodotti sostenibili e di facile utilizzo. Seguendo lo slogan "Tecnologia per la vita", Bosch vuole contribuire a migliorare la qualità della vita e preservare le risorse naturali. Il Gruppo è costituto dall'azienda Robert Bosch GmbH e da circa 490 tra consociate e filiali in oltre 60 Paesi. Se si includono i partner commerciali e di servizi, la rete ingegneristica, di produzione e vendita di Bosch copre quasi tutti i Paesi nel mondo. La base per la crescita futura della società è la forza innovativa, in circa 136 sedi in tutto il mondo, sono 87.000 i collaboratori Bosch impegnati in ricerca e sviluppo.

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