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Press release #Mobility Solutions

Bosch e Università di Modena e Reggio Emilia: la mobilità del futuro in una web-serie

50 studenti di ingegneria protagonisti nella realizzazione di un prototipo driverless per la Formula SAE

  • Web-serie di sei episodi ideata da Bosch per raccontare il tema della guida autonoma attraverso gli aspetti tecnici e i valori alla base del lavoro di squadra degli studenti
  • Per il loro progetto di Formula SAE gli studenti hanno attinto a prodotti e formazione tecnica forniti dal Gruppo Bosch in Italia e dalle sue consociate
  • Altri partner del progetto: HERE Technologies, FÖRCH, Power On, Sutter Professional e motorsport.com
  • Patrocinio di Regione Emilia Romagna, Comune di Modena, Comune di Reggio Emilia, ANFIA e Motor Valley
Cristina Sgobio

Cristina Sgobio >

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Milano – Bosch presenta DRIVERLESS, la web-serie con protagonista il team di studenti di ingegneria - MoRe Modena Racing Driverless - dell’Università di Modena e Reggio Emilia che racconta il futuro della mobilità attraverso la realizzazione di una monoposto a guida autonoma per gareggiare in Formula SAE. Quest’ultima è un evento educational organizzato in numerosi Paesi e rivolto agli studenti delle facoltà di ingegneria di tutto il mondo che prevede la progettazione e la realizzazione di una monoposto valutata durante una serie di prove statiche e dinamiche.

In sei episodi, DRIVERLESS racconta le sfide e le fasi di sviluppo del prototipo a guida autonoma attraverso la testimonianza degli studenti di diversa estrazione (ingegneria meccanica, informatica ed elettronica, business, comunicazione e marketing) e di tre professori faculty advisor. A queste voci si aggiungono quelle dei collaboratori Bosch e degli altri partner che hanno supportato l’iniziativa fornendo prodotti per il prototipo e l’officina, oltre alla formazione tecnica di base. Il progetto accademico, avviato prima della pandemia di coronavirus, è stato sviluppato e ultimato in autonomia dagli studenti, anche attraverso nuove modalità di lavoro a distanza e condivisione dettate dalla situazione contingente.

La web-serie racconta il tema della guida autonoma non solo attraverso gli aspetti tecnici alla base del progetto, ma anche facendo leva sui valori intrinseci al lavoro di squadra. Per la buona riuscita del progetto, infatti, è stata necessaria la collaborazione costante tra gli studenti che hanno così avuto modo di sviluppare la capacità di lavorare in gruppo, acquisendo e rafforzando quelle soft skill – come flessibilità e problem solving – necessarie per lavorare nel settore della mobilità in piena trasformazione.

Il nostro Ateneo porta avanti dal 2003 il progetto ‘Automotive Learning by Doing’ con risultati eccellenti non solo dal punto di vista della partecipazione di studentesse e studenti, che negli anni è andata via via crescendo, ma anche sotto il profilo delle competizioni, che hanno spesso visto le nostre squadre su importanti podi internazionali” ha spiegato Carlo Adolfo Porro, Rettore dell’Università di Modena e Reggio Emilia. “Crediamo fortemente che questa realtà rappresenti una palestra fondamentale per i ragazzi e le ragazze che intendono costruire intorno al settore automotive il proprio futuro lavorativo”.

La Motor Valley rappresenta per Bosch un’area strategica per il settore Mobility Solutions, ricca non solo di passione e talento, ma anche di eccellenza tecnologica” ha dichiarato Camillo Mazza, General Manager di Robert Bosch GmbH Branch in Italy. “Con questo progetto raccontiamo il futuro della mobilità con un format innovativo vicino ai giovani che saranno i prossimi protagonisti di questo settore”.

SENSE, THINK, ACT rappresentano i tre concetti alla base della strategia di sviluppo di un veicolo a guida autonoma con intelligenza artificiale e sono i tre episodi chiave della web-serie. Secondo Bosch, infatti, un veicolo a guida autonoma deve possedere le stesse capacità di base di un guidatore umano, ma potenziate dalla tecnologia. Per questo, il veicolo deve essere in grado di percepire e interpretare l’ambiente circostante e il suo interno (SENSE); elaborare le informazioni ricevute e pianificare la sua strategia di guida (THINK); muoversi e, quindi, mettere in atto la strategia di guida pianificata (ACT).

Il progetto si avvale della collaborazione di numerose divisioni e consociate del Gruppo Bosch in Italia: Bosch Powertrain Solutions, Bosch Cross-Domain Computing Solutions, Bosch Automotive Aftermarket, la linea Professional della divisione Bosch Power Tools, Bosch Engeneering, ETAS, Bosch Rexroth, Bosch Automotive Service Solutions, Bosch Sensortec, Scuola di formazione Bosch TEC e il progetto Allenarsi per il futuro di Bosch Italia. L’iniziativa è supportata da HERE Technologies, FÖRCH, Power On, Sutter Professional e motorsport.com (media partner) e ha ottenuto il patrocinio di Regione Emilia Romagna, Comuni di Modena e di Reggio Emilia, ANFIA e Motor Valley.

I prodotti e i componenti forniti dalle divisioni e consociate del Gruppo Bosch hanno permesso agli studenti di mettere in pratica le nozioni acquisite durante il percorso universitario e di far emergere nuove competenze. Oltre alla sensoristica, Bosch ha fornito al team l’Inertial Measurement Unit (IMU), utilizzata per rilevare tutti i parametri della dinamica del veicolo. La centralina elettronica controllo motore (ECU) ad alte prestazioni di Bosch, invece, rappresenta il “cervello” del prototipo a guida autonoma. Per modificare e calibrare i parametri della centralina, gli studenti hanno utilizzato hardware e software ETAS INCA. Inoltre, per eseguire i test diagnostici, Bosch ha fornito ai ragazzi il tester KTS 250 dotato del software ESI[tronic], mentre per allestire due impianti per la gestione del circuito Emergency Brake si sono rivelati necessari i componenti oleodinamici di Bosch Rexroth. La necessità di attuare il sistema frenante e la frizione del prototipo, ha invece spinto i ragazzi a pensare fuori dagli schemi, riadattando l’uso di un motorino tergicristallo Bosch di solito impiegato sui sistemi tergi dei trattori. Per lavorare in tutta sicurezza e comodità in officina, Bosch ha infine fornito ai ragazzi gli elettroutensili della linea Professional di Bosch Power Tools, con annessa formazione di base per il loro utilizzo.

La web-serie sarà disponibile sul sito motorsport.com in lingua italiana con sottotitoli in inglese ogni lunedì e mercoledì a partire dal 15 settembre.

Contatti per la Stampa:

Bosch

Tel. 02 3696 2613 - 2698 – 2330

press@it.bosch.com

Università di Modena e Reggio Emilia

Tel. 059 205 6692 - 6642

ufficiostampa@unimore.it

Il Gruppo Bosch è fornitore leader e globale di tecnologie e servizi. Grazie ai circa 395.000 collaboratori (al 31 dicembre 2020) nel mondo, impiegati nei quattro settori di business Mobility Solutions, Industrial Technology, Consumer Goods e Energy and Building Technology, il Gruppo Bosch ha registrato un fatturato di 71,5 miliardi di euro nel 2020. In qualità di azienda leader nel settore IoT, Bosch offre soluzioni innovative per smart home, smart city, Industry 4.0 e mobilità connessa. Inoltre, persegue la visione della mobilità sostenibile, sicura ed entusiasmante. Bosch utilizza la propria competenza nella tecnologia dei sensori, dei software e dei servizi, oltre che nel proprio cloud IoT, per offrire ai clienti soluzioni connesse, cross-domain da un'unica fonte. L'obiettivo strategico del Gruppo è quello di fornire soluzioni innovative per una vita connessa che contengano intelligenza artificiale (IA) o che siano state sviluppate o prodotte grazie ad essa. Seguendo lo slogan "Tecnologia per la vita" Bosch, grazie ai suoi prodotti e servizi, migliora la qualità della vita offrendo soluzioni innovative in tutto il mondo. Il Gruppo è costituto dall'azienda Robert Bosch GmbH e da circa 440 tra consociate e filiali in circa 60 Paesi. Se si includono i partner commerciali e di servizi, la rete ingegneristica, di produzione e vendita di Bosch copre quasi tutti i Paesi nel mondo. Con le sue oltre 400 sedi in tutto il mondo, il Gruppo Bosch è carbon-neutral dal primo trimestre del 2020. La base per la crescita futura della società è la forza innovativa, in circa 129 sedi in tutto il mondo, sono 73.000 i collaboratori Bosch impegnati nella ricerca e sviluppo, di cui circa 34.000 ingegneri software.

L'azienda è stata fondata a Stoccarda nel 1886 da Robert Bosch (1861-1942) come "Officina di meccanica di precisione ed elettrotecnica". La struttura societaria della Robert Bosch GmbH assicura l'indipendenza imprenditoriale del Gruppo Bosch, permettendo all'azienda di perseguire strategie a lungo termine e di far fronte a nuovi investimenti che possano garantire il suo futuro. La Fondazione di pubblica utilità Robert Bosch Stiftung GmbH detiene il 94% delle partecipazioni della Robert Bosch GmbH. Le partecipazioni restanti sono detenute da una società di proprietà della famiglia Bosch e da Robert Bosch GmbH. La maggioranza dei diritti di voto appartiene alla società fiduciaria Robert Bosch Industrietreuhand KG che gestisce le funzioni imprenditoriali dell'azienda.

Maggiori informazioni su www.bosch.com, www.iot.bosch.com, www.bosch-press.it

The Bosch Group is a leading global supplier of technology and services. It employs roughly 375,000 associates worldwide (as of December 31, 2015). According to preliminary figures, the company generated sales of more than 70 billion euros in 2015. Its operations are divided into four business sectors: Mobility Solutions, Industrial Technology, Consumer Goods, and Energy and Building Technology. The Bosch Group comprises Robert Bosch GmbH and its roughly 440 subsidiaries and regional companies in some 60 countries. If its sales and service partners are included, then Bosch is represented in roughly 150 countries. This worldwide development, manufacturing, and sales network is the foundation for further growth. In 2015, Bosch applied for some 5,400 patents worldwide. The Bosch Group’s strategic objective is to deliver innovations for a connected life. Bosch improves quality of life worldwide with products and services that are innovative and spark enthusiasm. In short, Bosch creates technology that is “Invented for life.”

Further information is available online at www.bosch.com and www.bosch-press.com, http://twitter.com/BoschPresse.

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