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Sicurezza ai massimi livelli: Bosch completa il proprio portafoglio di prodotti per la guida autonoma

Gabriele Aimone Cat

Gabriele Aimone Cat >

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Il Lidar a lungo raggio integra radar e telecamera

  • Il membro del Board Harald Kröger: "Bosch aggiunge i sensori mancanti, rendendo possibile la guida autonoma".
  • La tecnologia Bosch copre tutte le applicazioni di guida autonoma.
  • Il Lidar a lungo raggio di Bosch diventa la prima soluzione adatta al settore automotive.

Stoccarda/Las Vegas – Non c’è due senza tre. Vale anche per la guida autonoma. Infatti, per trasformare in realtà il concetto di guida autonoma sicura, oltre a telecamera e radar servono i sensori. Così Bosch avvia lo sviluppo in serie del primo Lidar (light detection and ranging) adatto al settore automotive. Il misuratore di distanza basato su laser è indispensabile per le funzioni di guida di livello SAE da 3 a 5. Il nuovo prodotto Bosch coprirà sia le ampie distanze sia quelle ravvicinate, quindi potrà essere impiegato in autostrada e in città. Grazie all’economia di scala, Bosch desidera abbassare il prezzo di questa costosa tecnologia, rendendola fruibile al mercato di massa. "Bosch aggiunge i sensori mancanti, rendendo possibile la guida autonoma " - ha dichiarato Harald Kröger, membro del Board of Management di Bosch.

Bosch ha sotto controllo tutte le situazioni della guida autonoma

Solo l’utilizzo parallelo di radar, camera e lidar garantisce una guida autonoma su strada il più sicura possibile. Le analisi Bosch lo hanno confermato, studiando tutte le applicazioni delle funzioni di guida autonoma sia in città sia in autostrada. Per esempio, se a un incrocio una moto si avvicina a velocità elevata a un veicolo autonomo, oltre alla telecamera e al radar serve un sensore Lidar per consentire di rilevare efficacemente la presenza di un mezzo in rapido avvicinamento. Inoltre, una telecamera può essere abbagliata da un riflesso di luce. Radar, telecamera e Lidar, utilizzati in modo combinato, si completano in maniera ottimale e forniscono informazioni affidabili in ogni situazione di guida.

Lidar componente essenziale per la guida autonoma

Il laser come terzo occhio: il sensore Lidar invia impulsi laser e riceve la luce laser retrodiffusa. Il sensore calcola la distanza misurando il tempo che serve alla luce per effettuare il percorso di ritorno. Il Lidar garantisce una risoluzione molto alta in caso di distanza e soglia di visibilità elevate. Così il misuratore di distanza, basato su laser, riconosce in modo affidabile anche gli ostacoli non metallici a grande distanza, per esempio, i sassi sulla strada. Quindi, è possibile effettuare tempestivamente determinate manovre di guida come frenare o schivare ostacoli. Al tempo stesso, l’utilizzo di un Lidar pone requisiti elevati per alcuni componenti del veicolo, come rilevatore e laser, per tutta la durata di vita del veicolo, soprattutto in termini di resistenza alla temperatura e affidabilità. Poiché Bosch, nello sviluppo del Lidar, ha potuto fare affidamento sul proprio Know-How in materia di sensori per radar e telecamere, tutte e tre le tecnologie di sensori sono perfettamente integrate tra loro.

Vogliamo rendere la guida autonoma sicura, comoda e sfruttabile. In questo modo possiamo dare un contributo significativo alla mobilità del futuro

ha dichiarato Kröger.

Il Lidar a lungo raggio di Bosch non solo soddisfa tutti i requisiti di sicurezza per la guida autonoma, ma in futuro potrà anche essere integrato efficacemente dalle case costruttrici in moltissimi modelli di veicoli.

L’intelligenza artificiale rende ancora più sicuri i sistemi di assistenza

Bosch è l’innovatore leader nella tecnologia per i sistemi di assistenza alla guida e la guida autonoma. Da molti anni l’azienda sviluppa e produce milioni di sensori a ultrasuoni, radar e telecamere. Nel 2019, il fatturato generato con i sistemi di assistenza alla guida Bosch ha raggiunto i 2 miliardi di euro con una crescita del 12%. I sistemi di assistenza aprono la strada alla guida autonoma. Gli ingegneri sono riusciti a dotare di intelligenza artificiale le telecamere nelle automobili, raggiungendo così un nuovo livello di sviluppo. La telecamera riconosce oggetti e li suddivide in classi, come veicoli, pedoni o biciclette, misurandone gli spostamenti. Inoltre, in condizioni di scarsa visibilità, dovuta a traffico intenso, è in grado di riconoscere e classificare in maniera più veloce e più affidabile anche i veicoli, pedoni e ciclisti parzialmente coperti o in fase di attraversamento. In questi casi, il veicolo può emettere un avviso o effettuare una frenata di emergenza. Anche la tecnologia radar viene costantemente migliorata. La nuova generazione di radar Bosch riesce a rilevare con maggiore affidabilità l’ambiente circostante al veicolo, anche in caso di maltempo o con condizioni di luce sfavorevoli. Alla base di ciò ci sono la distanza di rilevamento e la separazione angolare elevate e un ampio angolo d’apertura.

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Il settore di business Mobility Solutions è il più importante del Gruppo Bosch. Nel 2018 ha registrato un fatturato di 47,6 miliardi di Euro, equivalenti al 61 percento dei ricavi totali del Gruppo. Questi risultati rendono il Gruppo Bosch uno dei fornitori leader nel campo automotive. Il settore di business Mobility Solutions persegue la visione della mobilità del futuro senza incidenti, senza emissioni e senza stress e combina l’expertise del gruppo in quattro ambiti di guida: personalizzata, autonoma, elettrificata e connessa, offrendo ai propri clienti soluzioni di mobilità integrata. Il settore di business Mobility Solutions opera a livello mondiale nelle seguenti aree di business: sistemi di iniezione per motori a combustione interna, mobilità e soluzioni alternative legate alla propulsione elettrica, sistemi di assistenza alla guida e di sicurezza, guida autonoma, tecnologie per informazione e comunicazione fra veicoli e fra veicoli e infrastrutture, concept e servizi per l'aftermarket. Bosch ha contribuito con importanti innovazioni all'evoluzione dell'auto come, per esempio, la gestione elettronica del motore, il sistema elettronico di stabilità ESP e la tecnologia common-rail per i motori diesel.

Il Gruppo Bosch è fornitore leader e globale di tecnologie e servizi. Grazie ai circa 410.000 collaboratori (al 31 dicembre 2018) impiegati nei quattro settori di business Mobility Solutions, Industrial Technology, Consumer Goods e Energy and Building Technology, il Gruppo Bosch ha registrato un fatturato di 78,5 miliardi di euro nel 2018. In qualità di azienda leader nel settore IoT Bosch offre soluzioni innovative per smart home, smart city, industria e mobilità connessa. Inoltre, utilizza la propria competenza nella tecnologia dei sensori, dei software e dei servizi, oltre che nel proprio cloud IoT per offrire ai clienti soluzioni connesse, cross-domain da un'unica fonte. L'obiettivo strategico del Gruppo è quello di fornire soluzioni innovative per una vita connessa. Seguendo lo slogan "Tecnologia per la vita" Bosch, grazie ai suoi prodotti e servizi, migliora la qualità della vita offrendo soluzioni innovative in tutto il mondo. Il Gruppo è costituto dall'azienda Robert Bosch GmbH e da circa 460 tra consociate e filiali in oltre 60 Paesi. Se si includono i partner commerciali e di servizi, la rete di produzione e vendita di Bosch copre quasi tutti i Paesi nel mondo. La base per la crescita futura della società è la forza innovativa, 68.700 sono i collaboratori Bosch impegnati nella ricerca e sviluppo in circa 130 sedi in tutto il mondo.

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