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Bosch e Veniam consentono la connettività V2X senza interruzioni

  • Dirk Hoheisel: “Bosch avrà un approccio multi standard per il V2X”
  • Principio all-in-one: la centralina Bosch per la connettività comunica utilizzando tutte le tecnologie di trasmissione più diffuse al mondo
  • Il software per la gestione smart della connessione di Veniam seleziona sempre lo standard di comunicazione migliore
  • Bosch e Veniam sono state selezionate come Innovation Award Honoree al CES 2019

Hildesheim, Germania / Mountain View, USA – Vale per le persone ma anche per le automobili: la comunicazione funziona al meglio se si utilizza un linguaggio comune e si crea una buona connessione. Per consentire la guida connessa e autonoma in futuro, i veicoli dovranno essere in grado di comunicare facilmente tra loro e con l’ambiente circostante. Al momento non esiste una base tecnica globale standardizzata per questo scambio di dati, che nel settore viene definito vehicle-to-everything communication, cioè la comunicazione dal veicolo verso tutto, sintetizzato dalla sigla V2X. Al contrario, in futuro i veicoli comunicheranno utilizzando un’ampia varietà di standard differenti, implementati dai vari paesi e dalle case costruttrici di tutto il mondo.

Bosch ha un approccio multi standard per il V2X. Abbiamo sviluppato una centralina per la connettività universale in grado di comunicare utilizzando tutti gli standard di trasmissione implementati nelle automobili connesse

Dirk Hoheisel, membro del Board of Management di Bosch

La cosa interessante è che Bosch ha combinato centraline per la connettività con centraline per la telematica, elementi che presi singolarmente riescono a gestire una sola tecnologia di trasmissione, per creare una centralina all-in-one per la comunicazione dei dati V2X. Le automobili possono quindi utilizzare le reti Wi-Fi disponibili nelle città, mentre altrove possono comunicare, per esempio, tramite le reti cellulari. La complessa attività di gestione di queste diverse opzioni di comunicazione è gestita da una soluzione della start-up Veniam, che ha sede nella Silicon Valley. La centralina effettua una ricerca continua per identificare la tecnologia di trasmissione che più si adatta ai requisiti specifici e seleziona in automatico la migliore alternativa tra quelle disponibili. Il software mantiene quindi la connettività continua e fluida del veicolo, assicurando che le automobili possano, ad esempio, avvisarsi a vicenda di eventuali incidenti e che i passeggeri possano ascoltare musica in streaming senza interruzioni.

Bosch sviluppa una centralina per la connettività compatibile con tutti gli standard

Si prevede che il numero di veicoli connessi sulle strade in Europa, Stati Uniti e Cina, supereranno i 470 milioni entro il 2025 (fonte: PwC). Inizialmente la maggior parte dei veicoli si connetterà direttamente al cloud; in futuro invece, grazie alla tecnologia V2X, un numero sempre maggiore di veicoli sarà in grado di comunicare direttamente con altri veicoli, con la segnaletica stradale, con i cantieri dei lavori in corso, gli attraversamenti pedonali, gli edifici, ecc. Potranno quindi avvertirsi reciprocamente sui potenziali rischi, come trovarsi in prossimità di veicoli in coda per il traffico, incidenti e strade ghiacciate. I veicoli potranno inoltre beneficiare dell’onda verde, in quanto sapranno quando la prossima serie di semafori diventerà verde e potranno regolare la velocità di conseguenza, permettendo un traffico più scorrevole, in particolare in città. Al momento non si prospetta all’orizzonte nessuno standard armonizzato per la comunicazione V2X. Mentre la Cina utilizza soprattutto la tecnologia Cellulare (C-V2X), che si basa sulle comunicazioni mobili, l'Europa e gli Stati Uniti prevedono di introdurre anche standard di trasmissione basati su Wi-Fi (DSRC e ITS-G5) oltre al C-V2X. Ne scaturisce quindi un mix di standard a livello internazionale, che potrebbe portare a problemi di comunicazione per i veicoli. La situazione in futuro cambierà, quando le automobili saranno dotate della centralina universale per la connettività di Bosch. I veicoli che la utilizzeranno saranno in grado di comunicare tra loro oltre che con l’ambiente esterno, indipendentemente dalla casa produttrice del veicolo o dal paese in cui sono utilizzati. In questo modo la comunicazione V2X sarà anche più sicura e affidabile. "Grazie al principio all-in-one di Bosch per i veicoli connessi, il maggior numero di automobilisti possibile nel mondo potrà beneficiare di maggiore sicurezza, comfort e praticità offerti dal V2X", ha dichiarato Dirk Hoheisel.

Il software garantisce la miglior connessione possibile

Il software di Veniam è l’elemento che ottimizza la connessione nella centralina per la connettività di Bosch. Oltre a monitorare quali tecnologie di comunicazione V2X sono disponibili per l’uso in tempo reale, il software controlla anche da vicino i costi e la latenza della trasmissione dei dati per ogni opzione di connessione alternativa, dal momento che non tutte le tecnologie sono adatte per tutte le situazioni. Ad esempio, quando si tratta di avvisare un automobilista che un altro veicolo sta per sbucare davanti a lui da un vicolo, ogni millesimo di secondo è importante. Questo tipo di informazioni principali devono essere comunicate in tempo reale, utilizzando una tecnologia altamente affidabile che sia sempre disponibile, anche se comporta costi maggiori per la trasmissione dei dati. Gli aggiornamenti software dal cloud o l’aggiornamento della mappa di un sistema di navigazione, invece, possono essere messi in pausa in una situazione del genere e restare in attesa fino a quando è disponibile una rete fissa Wi-Fi a basso costo. Le reti Wi-Fi consentono di trasmettere grandi volumi di dati in tempi brevi, tuttavia le reti Wi-Fi pubbliche o private non sono sempre disponibili. Il software di Veniam conosce i pro e i contro dei vari tipi di comunicazione e stabilisce sempre la connessione ottimale. "La combinazione unica del software di rete smart di Veniam e centralina per la connettività di Bosch aumenta considerevolmente le capacità di gestione dei dati del veicolo, aprendo la strada a servizi cloud innovativi e ad una mobilità futura molto più sicura" ha dichiarato João Barros, fondatore e CEO di Veniam. In occasione della più grande fiera del mondo dedicata all’elettronica di consumo, il CES 2019 di Las Vegas, Bosch e Veniam sono state selezionate come Innovation Award Honoree per la categoria "Vehicle Intelligence and Self-Driving Technology" per la soluzione sviluppata insieme.

Bosch testa il V2X in Europa, Stati Uniti e Cina

Durante il più rilevante test su campo tenutosi fino ad oggi in Europa (simTD, Safe Intelligent Mobility – Test Field Germany), la comunicazione V2X ha dimostrato di essere adatta all’utilizzo sia nelle normali condizioni quotidiane che nelle simulazioni in laboratorio. Bosch ha svolto un ruolo fondamentale in questo progetto di collaborazione. Bosch, Vodafone e Huawei stanno testando la comunicazione V2X con i i primi moduli di test 5G da febbraio 2017 e sono le prime aziende a farlo in Europa. L’autostrada A9 in Baviera, a nord di Monaco, è la sede dei test su strada, che si concentrano sui sistemi di allerta in tempo reale nelle manovre di cambio corsia in autostrada o se il veicolo che precede frena all'improvviso. Il V2X sarà anche in grado di migliorare ulteriormente le funzioni di assistenza al conducente, come il sistema di regolazione della distanza e della velocità (Adaptive Cruise Control, ACC). Nell'estate del 2018, a Detroit, Bosch ha testato la comunicazione diretta e sicura tra veicoli e infrastrutture stradali, le telecamere e i sensori. Il test ha presentato la tecnologia DSRC basata su Wi-Fi, in cui i veicoli che ne erano dotati ricevevano notifiche sullo stato della segnaletica stradale imminente e dei pedoni che attraversavano la strada, funzioni progettate per migliorare la sicurezza nel traffico urbano. Le tecnologie di cybersecurity impiegate per queste dimostrazioni del V2X sono state fornite da ESCRYPT, una sussidiaria del Gruppo Bosch. In Cina, Bosch sta testando la comunicazione ad hoc utilizzando sia la tecnologia Wi-Fi che quella cellulare. I test si concentrano sugli alert che aiutano il guidatore quando è impegnato o deve decidere quale direzione prendere nelle intersezioni stradali complesse.

Tags: Primo Equipaggiamento, CES, Mobility Solutions

Il settore di business Mobility Solutions è il più importante del Gruppo Bosch. Nel 2017 ha registrato un fatturato di 47,4 miliardi di Euro, equivalenti al 61 percento dei ricavi totali del Gruppo. Questi risultati rendono il Gruppo Bosch uno dei fornitori leader nel campo automotive. Il settore di business Mobility Solutions combina l’expertise del gruppo in tre ambiti: automazione, elettrificazione e connettività. Il settore di business Mobility Solutions opera a livello mondiale nelle seguenti aree di business: sistemi di iniezione per motori a combustione interna, mobilità e soluzioni alternative legate alla propulsione elettrica, sistemi di assistenza alla guida e di sicurezza, guida autonoma, tecnologie per informazione e comunicazione fra veicoli e fra veicoli e infrastrutture, concept e servizi per l'aftermarket. Bosch ha contribuito con importanti innovazioni all'evoluzione dell'auto come, per esempio, la gestione elettronica del motore, il sistema elettronico di stabilità ESP e la tecnologia common-rail per i motori diesel.

Il Gruppo Bosch è fornitore leader e globale di tecnologie e servizi. Grazie ai circa 402.000 collaboratori (al 31 dicembre 2017) impiegati nei quattro settori di business Mobility Solutions, Industrial Technology, Consumer Goods e Energy and Building Technology, il Gruppo Bosch ha registrato un fatturato di 78,1 miliardi di euro nel 2017. In qualità di azienda leader nel settore IoT Bosch offre soluzioni innovative per smart home, smart city, mobilità connessa e Industry 4.0. Inoltre, utilizza la propria competenza nella tecnologia dei sensori, dei software e dei servizi, oltre che nel proprio cloud IoT per offrire ai clienti soluzioni connesse, cross-domain da un'unica fonte. L'obiettivo strategico del Gruppo è quello di fornire soluzioni innovative per una vita connessa. Seguendo lo slogan "Tecnologia per la vita" Bosch, grazie ai suoi prodotti e servizi, migliora la qualità della vita offrendo soluzioni innovative in tutto il mondo. Il Gruppo è costituto dall'azienda Robert Bosch GmbH e da circa 440 tra consociate e filiali in oltre 60 Paesi. Se si includono i partner commerciali e di servizi, la rete di produzione e vendita di Bosch copre quasi tutti i Paesi nel mondo. La base per la crescita futura della società è la forza innovativa, 64.500 sono i collaboratori Bosch impegnati nella ricerca e sviluppo in circa 125 sedi in tutto il mondo.

Ulteriori informazioni sul sito www.bosch.com e http://www.bosch-press.it

Veniam accelera la mobilità del futuro fornendo software di rete intelligenti per auto connesse e veicoli autonomi. Con un portfolio IP di oltre 160 brevetti, la piattaforma dati di Veniam sfrutta al massimo tutte le reti disponibili per migliorare la qualità del servizio e ridurre i costi legati allo spostamento di grandi quantità di dati tra i veicoli e il cloud. Lavorando a stretto contatto con i principali fornitori, Veniam punta a migliorare la vita di milioni di persone gestendo in modo sicuro i flussi di dati di un nuovo ecosistema di mobilità - l'Internet of Moving Things - dove i veicoli trasportano persone e merci in modo efficiente, ampliano la copertura Internet, offrono nuove esperienze e raccolgono dati preziosi per le smart city.

Nominata da CNBC e NASDAQ come una delle 50 aziende più dirompenti del mondo, Veniam è un'azienda con sede a Mountain View, in California

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