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Idrogeno: al via a Madrid i test operativi del nuovo sistema fuel-cell di Bosch

28.07.2026

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Mobility

Idrogeno: al via a Madrid i test operativi del nuovo sistema fuel-cell di Bosch

Stoccarda e Madrid – La pressione sul trasporto pubblico urbano in Europa è in costante aumento: alla luce dei requisiti imposti dall'Unione Europea, che prevedono una riduzione del 90% delle emissioni di carbonio dei nuovi autobus urbani entro il 2030, gli operatori del trasporto pubblico sono alla ricerca di soluzioni affidabili e a zero emissioni. A questo scopo, è stata avviata una prima sperimentazione a Madrid: già da alcune settimane, un autobus Irizar, equipaggiato con il Fuel Cell Power Module (FCPM) di Bosch, trasporta passeggeri nella capitale spagnola. Il veicolo sarà impiegato su linee che consentiranno di valorizzare al meglio i vantaggi offerti dall'elevata autonomia della tecnologia delle celle a combustibile. L'operatore coinvolto nel progetto è la società spagnola di trasporto Alsa. “La tecnologia delle celle a combustibile rappresenta la soluzione ideale per integrare i sistemi di trazione elettrica a batteria, anche nel trasporto pubblico con autobus. Le celle a combustibile sono particolarmente adatte agli autobus che percorrono lunghe distanze ogni giorno e che raramente hanno la possibilità di eseguire una ricarica lungo il percorso. Con questa sperimentazione possiamo dimostrare concretamente che la tecnologia Bosch a celle a combustibile è pronta per un impiego su larga scala nel trasporto passeggeri”, ha dichiarato Thomas Pauer, membro del Board del settore di business Mobility di Bosch e Presidente di Bosch Power Solutions.Nelle ultime settimane, il veicolo sperimentale è stato sottoposto a un ampio programma di test e ha ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie. L'impiego quotidiano in condizioni operative reali consentirà ora di confermare la robustezza e i punti di forza del sistema di propulsione a celle a combustibile. L'autobus di prova è equipaggiato con il sistema FCPM C190 di Bosch. Questa soluzione compatta è basata su una configurazione con doppio stack orizzontale e sviluppa una potenza continua di 190 kW. Grazie alla capacità dei serbatoi di idrogeno, il veicolo può raggiungere autonomie superiori a 1.000 km, con tempi di rifornimento compresi tra 10 e 15 minuti. Queste caratteristiche ne consentono l'impiego anche nei servizi di trasporto interurbano. Oltre all'FCPM C190, Bosch propone anche l'FCPM C300, un sistema progettato per autobus granturismo e mezzi pesanti. L'offerta si completa con l'FCPM C100, che, grazie a una potenza continua di 100 kW e al suo design ribassato, rappresenta la soluzione ideale per gli autobus urbani. Le normative europee guidano l'innovazione nel settore degli autobus Le normative europee stanno spingendo gli operatori del trasporto pubblico e le aziende di trasporto urbano ad adottare alternative ai motori diesel. Oltre ai provvedimenti finalizzati a migliorare la qualità dell'aria nelle città, anche la normativa sul clima richiede sistemi di propulsione sempre più sostenibili. Per esempio, entro il 2030, le emissioni di carbonio dei nuovi autobus urbani immatricolati dovranno infatti essere ridotte del 90% rispetto ai livelli del 2019. Per tutte le altre categorie di autobus, lo stesso obiettivo si applicherà a partire dal 2040. I veicoli equipaggiati con moduli di alimentazione a celle a combustibile, riconosciuti dall'Unione Europea come veicoli a zero emissioni, possono fornire un contributo significativo al raggiungimento di questi obiettivi. Secondo l'Associazione dei Costruttori Europei di Automobili (ACEA), nel 2025 nell'Unione Europea sono stati immatricolati poco più di 38.000 nuovi autobus. Bosch sviluppa tecnologie lungo l'intera catena del valore dell'idrogeno Bosch è fortemente impegnata nello sviluppo dell'economia dell'idrogeno e sviluppa soluzioni tecnologiche per la produzione, le infrastrutture e l'utilizzo dell'idrogeno. Nel 2025, l'azienda ha annunciato il lancio dello stack per elettrolisi PEM Hybrion, destinato alla produzione di idrogeno. Bosch sta inoltre sviluppando tecnologie per motori alimentati a idrogeno e offre i relativi componenti sia per sistemi a iniezione indiretta (port injection) sia per sistemi a iniezione diretta. Alla fine del 2025, un team di sviluppatori Bosch ha ricevuto il Deutscher Zukunftspreis, il riconoscimento conferito dal Presidente federale tedesco per la tecnologia e l'innovazione, grazie allo sviluppo della cella a combustibile mobile.

Le Mans: Bosch e Maserati definiscono il futuro del racing a idrogeno

28.05.2026

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Mobility

Le Mans: Bosch e Maserati definiscono il futuro del racing a idrogeno

Abstatt – L’impegno di Bosch Motorsport per la 24 Ore di Le Mans anche quest’anno è volto ad aumentare la sostenibilità. La dimostrazione di sistemi di propulsione alternativi di Bosch Motorsport, in grado di compiere lunghe distanze, entra in una nuova fase con il motore a idrogeno ottimizzato, basato sul motore a benzina Nettuno di Maserati. “Per trasformare in realtà una visione come quella di un’auto da corsa a idrogeno serve un team eccellente. La nostra partnership strategica con Ligier Automotive costituisce la base su cui sviluppare e testare il veicolo, mentre la collaborazione con Maserati fornisce un punto di partenza privilegiato per il motore. Questa sinergia di competenze è la chiave per portare più rapidamente sulla strada prestazioni sostenibili”, ha dichiarato Ingo Mauel, Head of Bosch Motorsport.Ingegneria innovativa per performance da hypercar L’unità a idrogeno sviluppata da Bosch Engineering si basa fondamentalmente sul motore Nettuno di Maserati, un propulsore a benzina biturbo da 6 cilindri, 3.0L di cilindrata con lubrificazione a carter secco. Per la conversione all'alimentazione a idrogeno sono stati conservati i componenti essenziali del design originale, come la testa del cilindro e il turbocompressore. L’unica sostanziale modifica al motore di base riguarda i pistoni, di cui è stata ottimizzata la forma e ridotto il rapporto di compressione per ottenere ancora più potenza e performance agli alti regimi. Altre modifiche riguardano il sistema di iniezione, l’impianto di accensione e la centralina elettronica del motore. Invece dell’iniezione di carburante combinata, diretta e indiretta, la nuova versione utilizza la moderna iniezione diretta di idrogeno con gli iniettori HIDI LCV di Bosch. Questo consente al motore a idrogeno da 3.0 L di produrre circa 480 kW e una coppia di 880 Nm per la versione per motorsport. “Nettuno è un motore allo stato dell'arte che continua a dimostrarsi robusto, efficiente e versatile. Per questo motivo è risultato particolarmente adatto per la conversione all'idrogeno, grazie alla robustezza intrinseca, che gli consente di resistere a pressioni dei cilindri molto elevate”, ha dichiarato Davide Danesin, Head of Maserati Engineering. Una collaborazione forte porta l'innovazione in pista Per rendere tangibile il potenziale di un’auto da corsa a idrogeno, nel 2021 Bosch Engineering ha siglato una partnership strategica con Ligier Automotive. Il risultato è stato lo sviluppo del prototipo di auto da corsa alimentata a idrogeno, la Ligier JS2 RH2, che ha debuttato alla 24 Ore di Le Mans nel giugno 2023. Nei test condotti da allora, il veicolo e il motore hanno dimostrato la loro robustezza su quasi 8.000 chilometri di prova su pista in varie condizioni meteorologiche senza mostrare alcun problema tecnico. L’ottimizzazione continua ha portato all’ulteriore sviluppo del concept del motore a idrogeno, per esempio, aumentando la coppia e la potenza del motore e riducendo ulteriormente le emissioni. “Il progetto Ligier JS2 RH2 raffigura alla perfezione ciò che si può realizzare quando tre aree di competenza complementari si uniscono. La nostra collaborazione con Bosch Engineering e Maserati ci offre la possibilità di esplorare il grande potenziale dell’idrogeno per il motorsport, unendo performance e sostenibilità. Ci riporta anche a un capitolo importante della nostra storia, ovvero la Ligier JS2 originale con motore Maserati V6 da 3.0 L, che vinse nel Tour Auto del 1974, un successo che ancora oggi ci spinge a guardare avanti. Insieme, non stiamo solo sviluppando una macchina da corsa dimostrativa, ma apriamo le porte ad applicazioni future come un’auto per il track day decarbonizzata grazie alla tecnologia del motore Maserati e ai sistemi a idrogeno di Bosch”, ha dichiarato Jacques Nicolet, Presidente di Ligier Automotive. Come per gli anni precedenti, la Ligier JS2 RH2 con motore a idrogeno compirà un giro dimostrativo sulla pista di Le Mans sabato 13 giugno 2026 e rimarrà esposta nell’H2 Village per tutta la settimana delle gare.

Bosch amplia il proprio portafoglio con nuove soluzioni a celle a combustibile p ...

13.03.2026

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Bosch amplia il proprio portafoglio con nuove soluzioni a celle a combustibile p ...

Stoccarda e Berlino – Le città europee stanno sempre più adottando soluzioni sostenibili per il trasporto pubblico locale. Durante la fiera Mobility Move di Berlino, Bosch ha presentato il fuel cell power module (FCPM) C100, una nuova versione della sua unità a celle a combustibile particolarmente indicata per autobus urbani. Grazie a questa soluzione neutrale dal punto di vista climatico, i veicoli possono essere alimentati elettricamente e, se viene utilizzato idrogeno rinnovabile, sono completamente a emissioni zero di CO₂.“Oltre agli autobus elettrici a batteria, anche i veicoli elettrici a celle a combustibile possono contribuire alla lotta contro il cambiamento climatico”, ha dichiarato Jan-Oliver Röhrl, Vicepresidente esecutivo della divisione Bosch Power Solutions e responsabile globale delle attività Bosch per veicoli commerciali. “La cella a combustibile è particolarmente adatta per gli autobus che percorrono lunghe distanze ogni giorno e che hanno poche opportunità di ricarica durante il percorso”. Una normativa UE stabilisce che entro il 2030 le emissioni di carbonio dei nuovi autobus urbani devono essere ridotte del 90% rispetto al 2019. A partire dal 2040, la normativa si estenderà a tutti gli altri tipi di autobus. I veicoli dotati del fuel cell module, riconosciuti dall’UE come a zero emissioni, possono contribuire significativamente a raggiungere questo obiettivo. La variante compatta C100 è una novità nel portafoglio FCPM di Bosch, che copre un intervallo di potenza da 100 a 300 kilowatt. Grazie al design piatto e all’altezza di soli 40 centimetri, il C100 è progettato per essere montato sul tetto del veicolo, soluzione comune nel mercato europeo. Il sistema, facilmente integrabile, è pensato per autobus urbani di lunghezza compresa tra 12 e 18 metri e offre le consuete interfacce CAN e diagnostiche. FCPM C100 si basa sulla variante FCPM C190 per autobus interurbani e pullman, dove viene installato nella parte posteriore, come nei veicoli a diesel. Bosch prevede di testare il C190 su veicoli demo nella prima metà del 2026. A completare la gamma c’è FCPM C300, la cui potenza di 300 kilowatt lo rende la fonte energetica ideale per camion pesanti e pullman. Bosch offre tecnologia all’avanguardia lungo l’intera filiera dell’idrogeno Bosch è impegnata da molti anni nello sviluppo di un’economia basata sull’idrogeno e sta realizzando soluzioni tecniche per la produzione, l’infrastruttura e l’utilizzo dell’idrogeno stesso. Nel 2025, l’azienda ha annunciato il lancio del suo stack di elettrolisi PEM Hybrion per la produzione di idrogeno. Bosch lavora anche su tecnologie per motori a idrogeno e offre componenti per iniezione diretta e port injection. Per lo sviluppo della cella a combustibile mobile, alla fine del 2025 il team di sviluppatori Bosch ha vinto il German Future Prize, il riconoscimento del Presidente federale per la tecnologia e l’innovazione.

24 Ore di Le Mans: Bosch presenta il concept pioneristico a idrogeno per il futu ...

11.06.2025

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24 Ore di Le Mans: Bosch presenta il concept pioneristico a idrogeno per il futu ...

Abstatt – Il mondo del motorsport sta cambiando: cresce la consapevolezza ambientale tra i piloti e i tifosi di motorsport di tutto il mondo, mentre l’attenzione alle emissioni e alla protezione del clima stanno diventando sempre più importanti nella progettazione dei veicoli. Bosch Motorsport sta guidando attivamente questa trasformazione con concept che consentono l'uso dell'idrogeno nel motorsport. "Le nostre soluzioni pionieristiche aiutano a rendere i powertrain più rispettosi dell'ambiente e a ridurre ulteriormente l'impronta di carbonio durante le gare", ha affermato Ingo Mauel, Vice President Bosch Motorsport. Il portafoglio di soluzioni a idrogeno di Bosch Motorsport va dallo sviluppo di motori a idrogeno ad alte prestazioni a sistemi per immagazzinare il carburante in modo sicuro ed efficiente nei veicoli.Concept innovativo di stoccaggio e sicurezza L'uso dell'idrogeno liquido è attualmente favorito per lo stoccaggio nel segmento del motorsport. Per essere liquefatto, l'idrogeno viene raffreddato a circa -253°C e riempito nei serbatoi isolati a bassa temperatura con una pressione fino a circa 5 bar. In questa forma, l'idrogeno ha una densità volumetrica maggiore rispetto allo stoccaggio gassoso alternativo, il che significa che i serbatoi occupano significativamente meno spazio nella vettura da corsa. Lo stoccaggio dell'idrogeno impone elevati requisiti sia nella gestione del carburante sia nella sicurezza. Per facilitare l'integrazione dei motori a idrogeno nelle vetture da corsa, Bosch Motorsport ha sviluppato l'unità di controllo per lo stoccaggio di idrogeno liquido L-HSCU insieme a un corrispondente concept di sicurezza. L’unità può essere utilizzata per controllare e monitorare l'intera catena di stoccaggio nel veicolo, dal rifornimento e stoccaggio nei serbatoi al trasferimento alla cella a combustibile o al motore a combustione interna. I sensori forniscono all'unità di controllo dati su parametri come la pressione e la temperatura nei serbatoi e nelle linee del carburante. Eventuali anomalie nel sistema a idrogeno attivano automaticamente i circuiti di protezione. Per esempio, le ventole garantiscono una diluizione efficace della concentrazione di gas in caso di perdita di idrogeno. L'unità di controllo comunica anche con il sistema di rifornimento sia all'interno sia all'esterno del veicolo per garantire un processo di rifornimento sicuro ed efficiente. Il primo utilizzo dell’unità di controllo L-HSCU per lo stoccaggio di idrogeno liquido avviene nel prototipo H24EVO alimentato a celle a combustibile, creato nell'ambito del programma MissionH24. "Il motorsport endurance offre un terreno di prova perfetto per le nuove tecnologie, poiché i componenti impiegati devono essere estremamente affidabili e durevoli. Come partner ufficiale con H24Project nel programma Mission24H, possiamo contribuire con la nostra vasta esperienza nel motorsport e la nostra ampia competenza nell'idrogeno allo sviluppo dell'H24EVO e, in tal modo, dimostrare che l'idrogeno è un'alternativa praticabile per il motorsport mondiale", ha spiegato Mauel. La tecnologia a idrogeno installata nel veicolo Ligier JS2 RH2 di Bosch Engineering sarà ulteriormente sviluppata per soddisfare i requisiti specifici delle auto sportive ad alte prestazioni per la strada. Lo stoccaggio di idrogeno in pressione si affermerà con successo in questo settore e BEG sta già lavorando su concept adatti per il futuro. Oltre al consolidato concept di sicurezza, è in fase di sviluppo anche un concept di emissioni per le applicazioni stradali. Il prototipo sarà nuovamente esposto nell'H2 Village e parteciperà ai giri dimostrativi esclusivi per le vetture da corsa a idrogeno, che si terranno giovedì 12 giugno e sabato 14 giugno 2025.

Bosch Digital Fuel Twin documenta l'utilizzo di carburanti rinnovabili

29.05.2025

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Bosch Digital Fuel Twin documenta l'utilizzo di carburanti rinnovabili

Stoccarda – Le flotte di veicoli sono una delle principali fonti di emissioni di anidride carbonica, in particolare per le aziende di trasporto e logistica. Scegliere di utilizzare carburanti rinnovabili può ridurre notevolmente la loro impronta di carbonio. Tuttavia, documentarlo, per esempio nei report di sostenibilità, rappresenta una sfida. Ed è proprio qui che entra in gioco Digital Fuel Twin di Bosch: questa soluzione software, integrata nel veicolo, registra l’uso di carburanti a basso impatto climatico e documenta la riduzione delle emissioni di CO₂. «Digital Fuel Twin di Bosch rende semplice per le aziende dimostrare l’impiego di carburanti rinnovabili», ha affermato Thomas Pauer, Presidente della divisione Power Solutions di Bosch. «Fornisce una prova delle quantità e dell’impronta di carbonio del carburante utilizzato per ogni veicolo, dati che possono essere usati nei report aziendali». In questo modo, le aziende non solo rispettano gli obblighi di rendicontazione, sempre più stringenti, ma possono anche documentare il proprio impegno ambientale. Digital Fuel Twin è attualmente in uso per la prima volta nel Tour d’Europe, che ha fatto tappa anche presso la sede Bosch di Feuerbach. Durante questa iniziativa, una flotta di auto e camion con motore a combustione sta attraversando l’Europa facendo rifornimento esclusivamente con carburanti rinnovabili presso stazioni pubbliche.Un ulteriore ambito di applicazione per il Digital Fuel Twin si avrebbe nel caso in cui diventasse possibile riclassificare i veicoli con motore a combustione come veicoli a zero emissioni, a condizione che utilizzino esclusivamente carburanti rinnovabili. L’Unione Europea intende esaminare questa possibilità nel corso di quest’anno. Secondo il piano attuale, a partire dal 2035, l’UE prevede di imporre sanzioni così elevate ai produttori di veicoli a combustione da renderne economicamente insostenibile la vendita. «I carburanti rinnovabili devono far parte della soluzione. È l’unico modo per raggiungere gli obiettivi climatici nel settore dei trasporti», ha dichiarato Pauer. «Se l’UE dovesse optare per la riclassificazione, il Digital Fuel Twin potrebbe diventare uno strumento fondamentale per rendere concreta questa possibilità». Tracciabilità digitale, verifiche di plausibilità e documentazione Il nuovo software Bosch consente di tracciare in modo affidabile tutte le le fasi climaticamente rilevanti di un carburante: dalla produzione, passando per la catena di fornitura, fino alla stazione di rifornimento e al veicolo stesso. In una prima fase, i produttori di carburanti rinnovabili comunicano a Bosch la quantità di carburante venduta, a chi viene venduta e l’impronta di carbonio del prodotto. A loro volta, le aziende di trasporto riportano quanta parte di quel carburante è stata acquistata e in quale momento. Digital Fuel Twin elabora tutti questi dati. Se l’indicazione temporale e la quantità coincidono sia coi registri delle rispettive aziende sia con i dati registrati da pompe e sensori nei punti di trasferimento, le proprietà del carburante – tipo, contenuto di CO₂ e potenziale di riduzione – vengono trasmesse lungo la catena di approvvigionamento. Eventuali emissioni di carbonio generate durante il trasporto successivo vengono riassegnate al carburante stesso – il che significa che più brevi sono le distanze, minore è l’impatto climatico. Infine, presso la stazione di rifornimento, una “stretta di mano digitale” – cioè uno scambio di dati tra stazione di servizio, veicolo e cloud – documenta con precisione la quantità e il tipo di carburante acquistato. L’identificazione può avvenire, per esempio, tramite un sistema di gestione flotte. Questa banca dati fornisce agli utenti del Digital Fuel Twin informazioni affidabili sui valori di CO₂ del carburante utilizzato, nonché una prova d’uso verificabile. I dati relativi al carburante sono sempre rappresentati digitalmente come un gemello virtuale all’interno di uno spazio dati protetto nel cloud. La soluzione software di Bosch può essere impiegata su auto, camion e autobus, ma anche su veicoli da cantiere e persino su imbarcazioni. Digital Fuel Twin è attualmente in fase di test in collaborazione con numerosi attori lungo l’intera catena di approvvigionamento del carburante. L’affidabilità e la sicurezza del sistema vengono verificate insieme a questi partner e ai produttori di veicoli. Finora, Digital Fuel Twin è stato installato retrofit sui veicoli. In futuro, però, si prevede di integrarlo direttamente nell’elettronica di bordo come modulo software puro, evitando così eventuali manomissioni. «Ci aspettiamo che Digital Fuel Twin venga adottato nei veicoli di serie già a partire dal 2026», ha affermato Pauer. I carburanti rinnovabili sono disponibili da tempo I carburanti rinnovabili sono prodotti sia da materiali di origine vegetale sia con l’aiuto di energia elettrica rinnovabile. A differenza dei carburanti derivati dal petrolio greggio, non rilasciano anidride carbonica aggiuntiva nell’atmosfera. Alcuni di questi carburanti sono disponibili già da anni. Il più diffuso è l’HVO100 (100% oli vegetali idrotrattati riciclati), ottenuto da oli esausti e residui vegetali. Complessivamente – considerando le emissioni di CO₂ del carburante stesso più quelle generate durante la sua produzione (“well-to-wheel”) – questo carburante offre un vantaggio in termini di CO₂ fino al 90% rispetto al corrispondente derivato dal petrolio greggio. La vendita di questo carburante è stata liberamente autorizzata in Germania a partire dal 2024, ma è disponibile da molto più tempo in Paesi come Svezia e Paesi Bassi. Per i motori a benzina esiste anche il carburante a base di etanolo E85. Entrambi i carburanti, HVO100 ed E85, sono già disponibili in più di 5.000 stazioni di rifornimento in tutta Europa.

Vehicle Motion Management: una nuova soluzione software fornisce una segnalazion ...

12.12.2024

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Vehicle Motion Management: una nuova soluzione software fornisce una segnalazion ...

Stoccarda, Germania – Non tutti ci pensano, ma gli pneumatici sono essenziali per la sicurezza stradale. La perdita di pressione degli pneumatici o l’allentamento delle ruote possono causare guasti e situazioni potenzialmente pericolose. L’utilizzo di sistemi che rilevano le condizioni degli pneumatici e avvertono tempestivamente il guidatore possono aiutare a prevenire questo tipo di situazioni pericolose. Attualmente, il mercato offre diverse tecnologie in grado di controllare le condizioni degli pneumatici. Il monitoraggio può essere effettuato direttamente, attraverso sensori aggiuntivi installati negli pneumatici, o via software, analizzando il comportamento del veicolo. Bosch sta ampliando la propria gamma di soluzioni software per il monitoraggio dello stato degli pneumatici e le offrirà come parte del suo servizio basato su dati all'interno dell'ecosistema Bosch Vehicle Motion Management, una soluzione di sistema software dedicata al movimento del veicolo. A questo scopo, Bosch collabora con alcuni partner. Nell'ambito dei sistemi indiretti che non richiedono sensori aggiuntivi negli pneumatici, Bosch rafforza il suo rapporto di lunga data con il fornitore del settore automotive NIRA Dynamics. Prestando particolare attenzione alla perdita di pressione graduale e al rilevamento dell’allentamento delle ruote, sfrutta le competenze di entrambe le aziende per offrire soluzioni precise e accessibili. Data-based Tire Solutions è un servizio innovativo basato sui dati, costituito da algoritmi che monitorano continuamente le condizioni degli pneumatici e segnalano tempestivamente al guidatore la graduale perdita di pressione o l'allentamento dei bulloni delle ruote. " Con Data-based Tire Solutions, offriamo ai nostri clienti una soluzione software per la gestione del movimento del veicolo che copre tutti i fattori chiave della salute degli pneumatici per prevenire potenziali guasti ”, ha dichiarato Stephan Staß, membro della direzione della divisione Vehicle Motion di Bosch.Segnalazione immediata della perdita graduale di pressione degli pneumatici e dell’allentamento delle ruote Il sistema di monitoraggio Bosch per gli pneumatici basato sui dati monitora continuamente ogni singolo pneumatico e utilizza un’interfaccia user-friendly per avvertire il guidatore della perdita graduale di pressione e della presenza di ruote allentate. Uno dei nuovi algoritmi del software Data-based Tire Solutions è in grado di rilevare anche piccole e graduali perdite di pressione degli pneumatici. Non appena il valore della pressione degli pneumatici si discosta di circa il 5% dal valore nominale, il guidatore viene immediatamente informato. Una volta ripristinata la pressione degli pneumatici, il sistema può essere facilmente resettato utilizzando la funzione “Easy Reset”. Un altro algoritmo segnala l’allentamento di una ruota non appena i bulloni perdono il serraggio di appena mezzo millimetro, evento che gli automobilisti meno esperti difficilmente riescono a rilevare. Oltre a fornire avvisi adeguati e tempestivi, il sistema raccomanda anche interventi specifici. In questo modo, le soluzioni di monitoraggio degli pneumatici basato su dati di Bosch aiutano a prevenire i guasti e a migliorare la sicurezza di ogni viaggio.

Bosch Motorsport riceve il premio Don Burgoon Most Innovative Product in Motorsp ...

27.11.2024

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Bosch Motorsport riceve il premio Don Burgoon Most Innovative Product in Motorsp ...

Abstatt - Bosch Motorsport ha ricevuto il premio Don Burgoon Most Innovative Product in Motorsport of the Year per il suo sistema di frenata elettrica con comando al volante. Il premio è stato assegnato nel corso del World Motorsport Symposium, svoltosi il 26 novembre a Londra. Questo riconoscimento annuale viene assegnato da una giuria internazionale di esperti di motorsport per premiare l’innovazione e le tecnologie pionieristiche. "Sono felice che la nostra soluzione abbia colpito la giuria del World Motorsport Symposium. I componenti e i sistemi Bosch per il motorsport non si limitano ad aiutare innumerevoli team racing nel mondo a vincere le competizioni. Sono anche pensati per fornire livelli di sicurezza elevati e maggiore sostenibilità nel motorsport”, ha spiegato Ingo Mauel, responsabile di Bosch Motorsport. Bosch Motorsport ha sviluppato il sistema di frenata elettrica con comando al volante appositamente per il pilota canadese Robert Wickens. In seguito a un incidente avvenuto nel 2018, Wickens ha perso l’uso delle gambe e ora, nella sua auto da corsa, utilizza comandi al volante per accelerare e frenare, anziché usare i pedali. Le soluzioni precedenti non erano in grado di gestire in modo ottimale gli elevati requisiti funzionali del motorsport. Per la riprogettazione del sistema di frenata al volante di Wickens, Bosch Motorsport ha utilizzato il modulo del sistema di franata elettrica (EBS) già collaudato nella classe Le Mans Daytona Hybrid (LMDh), con la sua piattaforma di comandi e il suo display, per fornire una soluzione più solida. La tecnologia aggiunta consente a Wickens di avere esattamente ciò che gli serve per ottenere un controllo sensibile dei freni e tempi di reazione rapidi in frenata. La diagnostica integrata assicura il controllo funzionale semplice e affidabile del sistema. Bosch Motorsport sviluppa e distribuisce componenti e sistemi elettronici completi per le auto da corsa. La società vanta una tradizione di oltre 120 anni nel motorsport. Bosch Motorsport supporta alcune delle più importanti gare al mondo in qualità di partner, fornitore e sponsor.

Luminosità, interattività e sicurezza: Bosch lancia nuovi cluster e architettura ...

05.11.2024

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Luminosità, interattività e sicurezza: Bosch lancia nuovi cluster e architettura ...

Milano - Offrire un'accessibilità user-friendly, rimanere connessi in modo sicuro e sfruttare i vantaggi dei contenuti digitali: sono i trend principali nel segmento delle due ruote. Con i suoi nuovi cluster connessi, Bosch offre la chiave per una migliore esperienza di guida: un display facile da usare anche indossando i guanti, chiaramente visibile indipendentemente dalle condizioni meteorologiche e attivabile tramite comando vocale, per consentire al motociclista di tenere le mani sul manubrio. In un ambiente connesso, Bosch è pronta a fare da ponte tra le case costruttrici e i motociclisti con innovazioni tecnologiche che non compromettono la sicurezza. Con la sua business unit Two-Wheeler and Powersports, Bosch lavora costantemente alle innovazioni e continua a investire in tecnologie dedicate a moto e veicoli powersport....ha affermato Geoff Liersch, responsabile di Two-Wheeler & Powersports, durante EICMA 2024. Bosch offre un'esperienza di connessione e integrazione senza interruzioni Già di serie nelle auto, l'uso di funzioni come Apple CarPlay non è ancora diffuso tra i motociclisti. La piattaforma TFT Connect di Bosch può collegarsi allo smartphone, in modo da potere accedere alle app sul display durante la guida. Inoltre, la connessione di un sistema globale di navigazione satellitare con la piattaforma fornisce informazioni precise sulla posizione. Poiché il sistema supporta Linux e Android Automotive, le case costruttrici possono godere di maggiore flessibilità di adattamento e integrazione dei contenuti, offrendo ai motociclisti una maggiore varietà nella progettazione dell'interfaccia e nei contenuti aggiuntivi. Un'altra funzione chiave della piattaforma TFT Connect è l'opzione di comando vocale, che aumenta la sicurezza e il comfort dei motociclisti. Grazie a questa funzione, è possibile gestire le impostazioni della moto, come la modalità di guida, semplicemente attraverso i comandi vocale. Possono essere gestite tramite smartphone anche altre funzioni, utilizzando Siri o Google Assist: gli utenti possono rispondere alle chiamate, dettare messaggi, utilizzare il sistema di navigazione o semplicemente scegliere una canzone a mani libere. Più chiarezza e controllo con i nuovi cluster connessi di Bosch Il display su una moto non serve solo a garantire la connessione tra moto e pilota: deve essere in grado di mostrare informazioni rilevanti per la guida a colpo d'occhio, ma deve anche offrire diverse caratteristiche e opzioni. Inoltre, le informazioni sul display devono essere chiaramente visibili sia nelle giornate soleggiate che in quelle di pioggia. La nuova generazione di display TFT Connect di Bosch offre display ad alta risoluzione, funzionalità di connettività avanzate e un'interfaccia personalizzabile. Stabilisce un nuovo standard per la strumentazione motociclistica e vanta il più alto rapporto di contrasto e la più alta luminosità sul mercato. Con oltre 16 milioni di colori, luminosità fino a 1.500 nit e un rapporto di contrasto di 1250:1, garantisce immagini cristalline e vibranti in qualsiasi condizione atmosferica. Al momento del lancio, il display sarà disponibile nelle dimensioni 7" e 10,25", ma può anche essere adattato a diversi layout e dimensioni. Inoltre, la nuova interfaccia touch è perfettamente integrata con l'interfaccia utente ed è progettata per funzionare con o senza guanti in diverse condizioni atmosferiche, per offrire ai motociclisti un’esperienza d’uso personalizzata e confortevole. Inoltre, i tempi di avvio migliorati della piattaforma e il concept di sistema per la visualizzazione delle informazioni rilevanti in meno di un secondo, consentono ai motociclisti di salire sulla moto e partire immediatamente. La piattaforma TFT Connect di Bosch rappresenta un passo avanti nella strumentazione motociclistica e offre ai motociclisti chiarezza, connettività e personalizzazione. Grazie alle funzionalità avanzate e al design intuitivo, la piattaforma è destinata a migliorare l'esperienza di guida degli appassionati di moto di tutto il mondo. Il nuovo gateway centrale di Bosch fa fronte alle sfide del futuro In un mondo sempre più connesso, la sicurezza è fondamentale per evitare l'accesso non autorizzato e la manomissione dei componenti del veicolo. Il gateway centrale di Bosch per veicoli a due ruote offre sicurezza all'avanguardia nel mondo delle moto e dei veicoli powersport, salvaguardando le altre centraline elettroniche del veicolo, garantendo la sicurezza del motociclista e contribuendo a rispettare le normative imminenti sulla cybersecurity. La piattaforma gateway di Bosch si rivolge a una grande varietà di veicoli di varie dimensioni. Inoltre, è progettata per essere costantemente attiva e garantisce uno scambio continuo di dati con il veicolo, fornendo ulteriori funzionalità e diventando così una vera e propria guida completa per l'intero veicolo. Il gateway offre aggiornamenti over-the-air, attivazione di funzioni remote, funzioni di sicurezza connesse e tracciamento del veicolo. Inoltre, può abilitare sistemi keyless sicuri basati su smartphone, grazie ai quali il motociclista può sbloccare il veicolo con il proprio smartphone a mani libere. Questo rende l'esperienza di guida più personalizzata e migliora la quotidianità degli utenti. Grazie alla versatilità e alle funzionalità avanzate, il gateway di Bosch per veicoli a due ruote funge da base per futuri aggiornamenti dell'architettura. " La tecnologia che Bosch offre per una maggiore sicurezza nella connettività nello scambio di dati getta le basi per nuovi servizi e funzioni connesse di sicurezza e comfort. Tutto questo ci avvicina al nostro obiettivo di plasmare il futuro della guida ", ha affermato Liersch. " È entusiasmante far parte di un settore in continua evoluzione. Bosch è costantemente impegnata nello sviluppo di tecnologie per le moto, sia a livello software sia hardware, così da essere sempre all’avanguardia ".

Un futuro più sicuro ed efficiente sulle due ruote: le innovazioni Bosch a EICMA ...

31.10.2024

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Un futuro più sicuro ed efficiente sulle due ruote: le innovazioni Bosch a EICMA ...

Milano – Guidare su strade tortuose, muoversi agilmente nel traffico intenso o percorrere migliaia di chilometri su terreni accidentati sono solo alcuni dei casi d’uso tipici di una moto. Per offrire soluzioni innovative che migliorino sicurezza, comfort e sostenibilità, occorre avere una conoscenza approfondita dei vari tipi di impiego delle moto e delle specifiche esigenze di ciascuno. Per questo, in Bosch l'attività di sviluppo è svolta dai motociclisti per i motociclisti. A EICMA 2024, Bosch presenta soluzioni su misura per tutti i tipi di veicoli a due ruote: componenti per i motori a combustione e a propulsione elettrica, sistemi di assistenza intelligenti e soluzioni innovative per la connettività. Bosch esporrà queste innovazioni al padiglione 18, stand E66.Sicurezza: innovazioni per tutte le fasce di veicoli a due ruote Dopo l'introduzione, nel 2023, dell’MSC (Motorcycle Stability Control) per le moto più piccole, l'ABSi rappresenta ora il passo successivo di Bosch per favorire l'adozione del sistema di controllo di stabilità nei diversi segmenti. Il nuovo sistema di Bosch è un ABS con unità di misura inerziale integrata. La combinazione di questi due prodotti riduce la complessità, eliminando la necessità di un'unità di misura esterna e riducendo la quantità di cavi elettrici. Con il potenziale di prevenire un incidente su sei sulle sole strade tedesche, i sistemi avanzati di assistenza alla guida per il motociclista (ARAS) giocano un ruolo fondamentale per raggiungere l'obiettivo di un traffico a zero incidenti. Bosch offre sei nuove funzioni, di cui cinque sono prime mondiali. Quattro nuove funzioni si basano su radar anteriori: l'Adaptive Cruise Control – Stop and Go (ACC S&G), il Group Ride Assist (GRA), il Riding Distance Assist (RDA) e l'Emergency Brake Assist (EBA). Due si basano su radar posteriori: il Rear Distance Warning (RDW) e il Rear Collision Warning (RCW). Con queste funzioni, Bosch riesce a migliorare ulteriormente il piacere di guida e contribuisce ad aumentare sicurezza e comfort. Le funzioni anteriori debutteranno, in collaborazione con KTM, sulla nuova 1390 SUPER ADVENTURE S EVO, esposta allo stand Bosch. Bosch esporrà anche il Race eCBS, lanciato a luglio 2024 insieme a Ducati, sulla nuova Panigale V4 S 7G. Questa funzione rappresenta una nuova tappa per il segmento racing. La funzione eCBS si basa sull'ABS Bosch per le moto premium e consente di combinare l'azione dei freni anteriore e posteriore anche se si agisce solo su uno dei due. In pratica, quando si attiva il freno anteriore, aumenta automaticamente anche la pressione del freno posteriore. Mentre l'eCBS trova impiego nell'uso quotidiano, il Race eCBS è specifico per l'utilizzo in pista. Efficienza: Bosch punta sulla più recente tecnologia di propulsione Uno degli obiettivi di Bosch è migliorare l'efficienza di guida sulle due ruote. Per adattarsi alla crescente tendenza della mobilità elettrificata, l'azienda ha introdotto varie soluzioni per i diversi segmenti di veicoli. La centralina elettronica del veicolo e la trasmissione elettrica integrata rispondono all'obiettivo di realizzare una mobilità elettrica per i motori a partire da 6 kW. Inoltre, le soluzioni di trasmissione In-hub e le relative soluzioni di controllo dominano il segmento dei veicoli di piccola cilindrata, soprattutto nei mercati dell'India e del Sud Est asiatico. Il nuovo Drive Control Unit da 2kW aiuta i clienti a elettrificare anche i segmenti di piccola cilindrata. Il Drive Control Unit di Bosch combina inverter, sistema di gestione del motore e controllo del veicolo in un unico componente compatto. Insieme al motore nel mozzo della ruota, il Drive Control Unit può essere utilizzato per implementare funzioni di comfort, come la modalità di avvio dolce (Smooth Riding) o il cruise control per mantenere una velocità costante. Gestito dal motore elettrico, il controllo elettrico della trazione impedisce lo slittamento della ruota posteriore in partenza e aumenta la sicurezza. La funzione One-Throttle Ride, invece, aumenta l'efficienza del sistema di propulsione, recuperando energia di frenata quando il motociclista rilascia l’acceleratore. Ciò contribuisce a prolungare l'autonomia della batteria fino all'8%. Con livelli di protezione fino a IP67, l'unità da 2kW è in grado di gestire qualsiasi condizione meteorologica o stradale. Allo stesso tempo, Bosch continua a lavorare anche per rendere ancora più efficienti gli attuali sistemi a combustione. In questo ambito, Bosch fornisce sistemi di gestione del motore e componenti per i veicoli a due ruote e powersport, per consentire alle case costruttrici di soddisfare le future normative sulle emissioni, come Euro 5 e il BS 6 (Bharat Stage 6), in India, inclusa la Diagnostica di bordo II (OBD), Step 1 e 2. Insieme alla più recente tecnologia dei sensori, i sistemi di gestione del motore riescono a migliorare notevolmente l'efficienza rispetto al carburatore convenzionale, ancora ampiamente diffuso nei mercati emergenti. I componenti Bosch del motore, come gli iniettori, i sensori e le centraline, sono già in grado di gestire miscele di carburante fino alla E100 e CNG/LPG, anche nel settore delle due ruote. Le funzioni aggiuntive, come le varie modalità di trazione o soluzioni di cambio elettronico quickshift si possono implementare rapidamente e facilmente tramite la centralina elettronica del motore, anche nelle classi di veicoli più piccole. Digitalizzazione: funzioni on demand e aggiornamenti over the air Sempre più di serie sulle auto, gli aggiornamenti over the air e le funzioni on demand guadagnano terreno anche nelle due ruote. Bosch mette in campo tutte le sue competenze, sviluppando soluzioni che uniscono progresso tecnologico e piacere di guida. Le soluzioni software di Bosch permettono ai motociclisti di installare nuove funzioni, anche dopo l'acquisto del veicolo. È possibile aggiungere on-demand modalità di guida speciali o avanzate, per la pista o per l'off-highway, e funzioni di comfort per i lunghi viaggi. Tutto questo avviene direttamente tramite lo smartphone del motociclista: le nuove funzioni o gli aggiornamenti vengono infatti scaricati dall'app del produttore del veicolo e quindi applicati alla moto. Per realizzare un'integrazione fluida delle funzioni connesse e dell'esperienza utente è essenziale che l'interfaccia uomo-macchina sia ben impostata e di facile comprensione. È qui che si evidenzia la lunga esperienza di Bosch nello sviluppo di cluster: le generazioni di display TFT, che vanno dal cluster connesso da 5” fino all'Integrated Connectivity Cluster da 10,25”, offrono una leggibilità eccezionale anche alla luce diretta del sole, grazie al processo di incollaggio ottico, applicato su tutta la gamma dei display Bosch.

Flotte efficienti e affidabili con Bosch

23.10.2024

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Flotte efficienti e affidabili con Bosch

Milano – L'affidabilità e l'efficienza del parco veicoli sono fondamentali nella gestione delle flotte. Con software e servizi personalizzati, Bosch supporta i fornitori di servizi di mobilità e logistica nel loro lavoro quotidiano, contribuendo a ottimizzare le prestazioni delle flotte e aumentarne sicurezza e redditività in maniera sostenibile. Integrando la flotta con i dati nel cloud, infatti, è possibile eseguire un monitoraggio e una pianificazione efficienti. Per questo, Bosch offre servizi innovativi e soluzioni software adatte alle esigenze specifiche dei singoli operatori.Servizi Bosch per l’efficienza e la sicurezza delle flotte RideCare : installato nei veicoli della flotta, il servizio rileva in tempo reale i danni alla carrozzeria del veicolo, il fumo all'interno dell’abitacolo e le manovre rischiose. Con una scatola sensori nel veicolo, Bosch combina l'analisi dei dati basata sul cloud utilizzando l'intelligenza artificiale. Gli interventi di riparazione o di pulizia possono così essere svolti più rapidamente, ottimizzando la gestione della flotta, migliorando contestualmente l'esperienza del cliente. Wrong-way driver warning : con questo sistema basato su cloud, Bosch ha sviluppato una soluzione che avverte non solo il guidatore che procede nel senso di marcia sbagliato, ma anche tutti gli altri utenti della strada che si trovano nell'area di pericolo. Bastano pochi secondi, quindi molto meno rispetto ai notiziari radio. L’avviso salvavita compare direttamente sul display del quadro strumenti del veicolo, utilizzando la localizzazione GPS del veicolo o del telefono, senza necessità di hardware aggiuntivo. Vehicle Health Services : Vehicle Health registra i codici di errore standardizzati e specifici del produttore, nonché le notifiche nel veicolo e li valuta nel cloud. Eventuali problemi imminenti vengono riconosciuti tempestivamente e presentati in modo chiaro, suggerendo risposte immediate come la manutenzione. In questo modo si riduce notevolmente il numero di guasti imprevisti, facilitando la pianificazione da parte degli operatori. Diagnostica basata su cloud : i problemi del veicolo possono essere identificati e analizzati in modo affidabile da remoto e risolti in modo efficiente. Gli operatori della flotta ottengono non solo una descrizione chiara e comprensibile dei guasti diagnosticati e dei rispettivi codici di errore, ma anche una valutazione del rischio e della criticità. Inoltre, vengono suggerite ulteriori azioni, come per esempio recarsi in officina il prima possibile. A questo scopo, i dati diagnostici del veicolo vengono trasferiti al cloud e sottoposti a un'ulteriore elaborazione e analisi. Il sistema fornisce informazioni precise per localizzare la causa del guasto. Diagnostica predittiva : gli operatori della flotta vengono avvisati di potenziali guasti e problemi prima che si verifichino. Sulla base dei dati diagnostici del veicolo connesso, il servizio intelligente rileva le anomalie nei componenti e nei sistemi del veicolo e, se possibile, ne calcola la durata residua. I gestori delle flotte sono così in grado di prevenire i guasti nel loro parco veicoli con misure proattive e di pianificare in modo efficiente le visite in officina necessarie nel lungo periodo. Automotive Connectivity Hub : una soluzione che può essere installata in un secondo momento su qualsiasi veicolo, indipendentemente dal produttore, fornendo l'accesso ai dati operativi e diagnostici del veicolo e consentendo così un'ampia gamma di servizi basati sui dati. Battery in the Cloud : per i veicoli elettrici, questo servizio offre, per esempio, un miglioramento delle prestazioni e della durata delle batterie ad alta tensione. Con l'aiuto dei dati registrati in modo continuo sullo stato e sull'utilizzo della batteria, è in grado di analizzare le batterie ad alta tensione, di prevederne l'invecchiamento e i difetti e di ottimizzare il loro comportamento di ricarica rapida per una maggiore durata, migliorando così l'affidabilità e l'economia dei veicoli elettrici. Si tratta di una soluzione che analizza i dati della batteria per determinarne le condizioni e, mediante misure di ottimizzazione, contribuisce ad estenderne la durata fino al 20%, con l’obiettivo di prolungare la vita utile dei veicoli e di conservare le risorse. Usage Certificate To Go : si aggiunge ai servizi di Battery in the Cloud. Si tratta di una soluzione retrofit: i dati della batteria vengono caricati nel cloud e sono utilizzati per valutare lo stato di salute della batteria. Il risultato viene visualizzato in un certificato per il fornitore di servizi. Il nuovo servizio si rivolge ai veicoli già presenti sul mercato. Pertanto, questo supporta idealmente i gruppi di clienti, come i fornitori di servizi di mobilità, i gestori di flotte, le società di ispezione, le officine, le società di remarketing, i concessionari di auto e persino le associazioni automobilistiche. Il "certificato d'uso" non falsificabile documenta la condizione delle batterie per tutta la loro vita utile, fornendo quindi un'immagine più precisa del valore residuo delle stesse nel momento in cui si dovesse vendere l'auto.

Bosch presenta il nuovo sistema di assistenza Rail Forward Assist per il traspor ...

26.09.2024

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Bosch presenta il nuovo sistema di assistenza Rail Forward Assist per il traspor ...

Abstatt – Nonostante i treni siano uno dei mezzi di trasporto più sicuri in Germania, il trasporto ferroviario non è del tutto esente da incidenti. Secondo l'Ufficio Federale di Statistica tedesco, solo nel 2022 lungo le ferrovie del Paese si sono verificati 490 incidenti con danni alle persone. Il nuovo sistema di assistenza Rail Forward Assist di Bosch Engineering garantisce una maggiore sicurezza nel trasporto ferroviario, contribuendo così a ridurre ulteriormente il numero di incidenti. Nelle aree urbane, l'azienda offre dal 2017 un sistema di avviso di collisione per i tram. " Con il sistema Rail Forward Assist, stiamo trasferendo un concept di successo al trasporto ferroviario. Le aree di applicazione del sistema di avviso di collisione sono il trasporto pubblico locale, le operazioni di smistamento e i veicoli per la manutenzione dei binari ", ha dichiarato Heiko Mangold, responsabile della tecnologia ferroviaria di Bosch Engineering. Il sistema di assistenza modulare è composto da una centralina di controllo e da vari sensori, che assicurano un monitoraggio continuo dell'area antistante il veicolo ferroviario. L’insieme di sensori utilizzato dipende dallo specifico caso d'uso e può comprendere telecamere, radar, LiDAR e ultrasuoni. Con il sistema Rail Forward Assist, stiamo trasferendo un concept di successo al trasporto ferroviario. Le aree di applicazione del sistema di avviso di collisione sono il trasporto pubblico locale, le operazioni di smistamento e i veicoli per la manutenzione dei binari....ha dichiarato Heiko Mangold, responsabile della tecnologia ferroviaria di Bosch Engineering. Assistenza per il traffico urbano Per i treni metropolitani, urbani, suburbani e regionali, il sistema di assistenza per le linee principali e urbane monitora non solo l'area antistante il veicolo ferroviario, ma anche l'ambiente della banchina. Il sistema segnala gli ostacoli sui binari e le situazioni di pericolo nelle stazioni ferroviarie. Inoltre, rileva i segnali e offre una funzione di assistenza alla frenata. In questo modo, riduce il rischio di incidenti nelle aree delle stazioni e previene le interruzioni delle operazioni dovute a segnali sfuggiti o a fermate errate nelle stazioni. Assistenza alla manovra Le operazioni di manovra sono particolarmente impegnative per il personale ferroviario perché, per la propria protezione, deve conoscere puntualmente l'attività ferroviaria sui binari paralleli e al tempo stesso svolgere le proprie mansioni. Il sistema di assistenza supporta il personale segnalando la presenza di ostacoli nell'area dei binari, come vagoni parcheggiati in modo errato, e imminenti collisioni dovute a scambi non correttamente impostati. Il sistema è inoltre dotato di funzioni di assistenza all'aggancio e di rilevamento dei segnali, nonché di assistenza alla linea aerea di contatto per le locomotive con motori ibridi. I vantaggi che ne derivano rappresentano un valido supporto per il personale, contribuendo a una maggiore sicurezza, un minor numero di lesioni personali, una riduzione dei danni alle cose e prevenendo costosi danni ai cavi aerei. Assistenza per il veicolo di manutenzione Gli interventi di costruzione e manutenzione richiedono spesso lavori nell'area dei binari. Durante queste attività, il personale addetto alla manutenzione è sottoposto a particolari pressioni per garantire sia la propria sicurezza sia l'affidabilità operativa. È qui che il sistema di assistenza per il veicolo di manutenzione fornisce un valido supporto grazie al monitoraggio dell'ambiente. Il sistema protegge le persone rilevando e segnalando la presenza di ostacoli nell'area dei binari, l'imminente collisione con vagoni parcheggiati in modo errato nelle aree di scambio ferroviario e i danni alla linea di contatto. In questo modo, è possibile avere una migliore consapevolezza della situazione circostante, consentendo al personale di concentrarsi sulle attività di costruzione e manutenzione e riducendo il rischio di lesioni personali e danni alle cose. Verso l’automazione completa Il Rail Forward Assist di Bosch Engineering si basa su un solido concept multi-sensore ed è adattato ai requisiti specifici del settore ferroviario. È inoltre certificato secondo le norme EN 50155 e EN 50128. Il design modulare del sistema consente un utilizzo flessibile in diversi segmenti ferroviari, sia per casi d'uso specifici del cliente sia per applicazioni speciali. I primi progetti pilota per la funzione di rilevamento surround nel settore ferroviario sono stati realizzati con grande successo. " Con la nostra esperienza e le nostre tecnologie, vogliamo svolgere un ruolo chiave nella complessa automazione del trasporto ferroviario. In questo modo, ci avviciniamo sempre di più alla visione a lungo termine di un traffico ferroviario completamente autonomo, altamente connesso e quindi più efficiente e sicuro ", ha aggiunto Mangold. I primi passi verso la completa automazione sono stati fatti nelle applicazioni a bassa velocità. Tra queste, l'automazione della preparazione dei treni e delle operazioni di smistamento completamente autonome.

Nuovo Tram Assist Suite di Bosch: il prossimo passo verso l’automazione

19.09.2024

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Nuovo Tram Assist Suite di Bosch: il prossimo passo verso l’automazione

Abstatt – I moderni mezzi di trasporto pubblico sono sempre più importanti nelle nostre città, rendendo così più necessari che mai la loro disponibilità e, soprattutto, la loro sicurezza. Le strade dei centri urbani possono essere molto trafficate, complicando il lavoro dei conducenti dei tram. Gli incidenti che coinvolgono altri utenti della strada comportano elevati costi di riparazione per gli operatori del tram, mentre i disservizi causano insoddisfazione tra i passeggeri. A InnoTrans, fiera internazionale della tecnologia dei trasporti, Bosch Engineering presenterà i suoi nuovi sistemi di assistenza per tram che garantiscono una protezione completa e una maggiore affidabilità nel traffico urbano. L’azienda ha sviluppato un sistema di avviso di collisione frontale completamente nuovo. A questo si aggiungono le funzioni di assistenza alla distanza, ai fianchi e alla messa a fuoco, che contribuiranno a ridurre al minimo o addirittura a prevenire gli incidenti in futuro. " Con il Tram Assist Suite, stiamo compiendo un passo in avanti. I singoli sistemi di assistenza aumentano notevolmente l'affidabilità operativa e riducono il rischio di incidenti. Forniscono un supporto fondamentale e un sollievo al personale in numerose situazioni critiche, sia alle fermate del tram sia su strade trafficate e incroci con scarsa visibilità con traffico in svolta a sinistra. I danni da incidente e i conseguenti guasti o deviazioni possono così essere significativamente ridotti ", ha dichiarato Heiko Mangold, responsabile della tecnologia ferroviaria di Bosch Engineering. Dal 2017, l'attuale sistema di avviso di collisione di Bosch Engineering supporta efficacemente i conducenti di tram di tutto il mondo nello svolgimento del loro lavoro. Con il Tram Assist Suite, stiamo compiendo un passo in avanti. I singoli sistemi di assistenza aumentano notevolmente l'affidabilità operativa e riducono il rischio di incidenti. Forniscono un supporto fondamentale e un sollievo al personale in numerose situazioni critiche, sia alle fermate del tram sia su strade trafficate e incroci con scarsa visibilità con traffico in svolta a sinistra. I danni da incidente e i conseguenti guasti o deviazioni possono così essere significativamente ridotti....ha dichiarato Heiko Mangold, responsabile della tecnologia ferroviaria di Bosch Engineering. Tram Assist Suite di Bosch Con il nuovo Tram Assist Suite, Bosch Engineering amplia la propria gamma di sistemi di assistenza per tram. Il pacchetto di assistenza modulare consente agli operatori di treni e tram urbani e ai costruttori di veicoli di scegliere le funzioni più adatte alle loro esigenze specifiche. Il pacchetto comprende il tram forward assist system, che avverte dell'imminente collisione frontale e rileva sia i segnali sia i cartelli. Il sistema è disponibile anche in due versioni avanzate: "plus" e "extended range". Il sistema di assistenza alla guida in prossimità del tram monitora anche la distanza ravvicinata. Il sistema emette avvisi alle fermate del tram, per esempio se i bambini attraversano davanti al tram o se ci sono persone nell'area di raccordo tra due vetture del tram (per esempio, i "coupling surfers"). Inoltre, il sistema impedisce l'apertura delle porte dal lato sbagliato e supporta il personale ferroviario fornendo misurazioni della distanza durante l'aggancio di sezioni di tram nei depositi. L'assistenza laterale del tram ha lo scopo di prevenire le collisioni causate dai veicoli che tagliano la traiettoria del tram. Il traffico trasversale, i cambi di corsia e i veicoli che svoltano a sinistra sono le cause principali degli incidenti del tram nel traffico misto. " Il nostro sistema di assistenza laterale avverte tempestivamente il conducente del tram di un pericolo imminente, consentendogli di adattare la guida di conseguenza e, in molti casi, di evitare l'incidente ", ha spiegato Mangold. Il sistema estende il campo di rilevamento del tram forward assist system. Un'altra causa di incidenti è la stanchezza e la distrazione del conducente del tram. Questo sistema monitora la direzione dello sguardo, le espressioni facciali e la postura del conducente, consentendogli di rilevare eventuali segni di stanchezza o distrazione, avvertendo il conducente. Il Tram Assist Suite si basa sulla tecnologia dei sensori Bosch di ultima generazione. Un gruppo di sensori che comprende telecamere, radar, LiDAR e tecnologia a ultrasuoni consente di monitorare l'intero ambiente esterno del tram e l’abitacolo del veicolo. I dati registrati vengono elaborati da una centralina di controllo ad alte prestazioni, ottimizzate per l'uso nei veicoli ferroviari. Le moderne soluzioni di connettività supportano gli aggiornamenti over-the-air (OTA) del software del sistema tramite un'interfaccia wireless e l'integrazione di concept di manutenzione predittiva. Integrazione rapida e sicura in flotte nuove o esistenti In quanto soluzione indipendente dagli OEM, i produttori di tram o i fornitori terzi possono integrare il Tram Assist Suite di Bosch nei nuovi tram come primo equipaggiamento pronto per l'installazione o possono installare il sistema in un secondo momento in flotte esistenti di qualsiasi età. " Soprattutto nel caso di flotte miste, l'utilizzo di una piattaforma tecnologica uniforme per tutti i tram offre notevoli vantaggi agli operatori. Da un lato, i costi per la logistica dei ricambi e la manutenzione si riducono grazie all'uso di parti condivise, mentre dall'altro, formazione e adattamento sono ridotti al minimo, poiché i conducenti devono imparare a utilizzare il sistema di un solo produttore, trovandosi di fronte agli stessi comandi quando passano a un nuovo tram ", ha spiegato Mangold. Su richiesta del cliente, Bosch Engineering può anche agire come integratore di sistema per il retrofit. I componenti software e hardware del pacchetto di Bosch sono conformi a tutti gli standard internazionali per tram e treni urbani. Sono stati progettati specificamente per le difficili condizioni operative che si incontrano nelle operazioni ferroviarie e sono stati concepiti per essere estremamente robusti, affidabili e durevoli. Come prossimo passo innovativo dopo il lancio del Tram Assist Suite, Bosch Engineering sta già lavorando a concept per il trasporto ferroviario urbano automatizzato del futuro. Un esempio è l'automazione del traffico nei depositi. Ciò consentirà al conducente di parcheggiare semplicemente il tram nel deposito alla fine del turno, e la funzione di automazione assumerà il controllo prima di manovrare il tram fino alla sua posizione finale nel deposito, senza alcun intervento da parte del conducente.