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Sondaggio sul caldo estivo: per quasi un intervistato su due in Europa il disagi ...

03.09.2026

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Smart Home

Sondaggio sul caldo estivo: per quasi un intervistato su due in Europa il disagi ...

Wetzlar – A un anno dall'espansione strategica del proprio business nei sistemi di condizionamento dell'aria, Bosch Home Comfort Group ha condotto un sondaggio tra i consumatori. Un totale di 2.097 cittadini privati, residenti in Germania, Italia, Spagna, Bulgaria, Svezia, Turchia e Francia sono stati intervistati riguardo la propria percezione del caldo estivo prolungato.Le ondate di calore influenzano la vita quotidiana e le prestazioni Quasi la metà degli intervistati (46%), nei Paesi presi in esame, percepisce un disagio termico elevato. Il caldo limita più frequentemente la vita quotidiana: il 28% dichiara di aver problemi di sonno più di quattro giorni a settimana, mentre il 27% riscontra una produttività inferiore. Finora, gli intervistati nei sette Paesi utilizzano metodi tradizionali per proteggersi dal caldo: oltre due terzi degli intervistati (68%) ricorrono a un ricambio d'aria prolungato, il 58% chiude finestre, tapparelle o persiane durante il giorno e il 46% accende un ventilatore. Quasi la metà degli intervistati (45%) utilizza già un condizionatore portatile o installato. Differenze significative nella proprietà e negli interessi di acquisto Il confronto tra i Paesi mostra differenze significative nella proprietà di un condizionatore, mentre la situazione è invertita per quanto riguarda l’interesse all’acquisto: in Germania, solo il 16% degli intervistati possiede attualmente un condizionatore, rispetto al 64% in Italia. Tuttavia, l'interesse in Germania sta crescendo: il 54% degli intervistati tedeschi è interessato ad acquistare un condizionatore. In Italia la quota si dimezza (27%), dove però gran parte delle case ne è già provvista. Più di un terzo di tutti gli intervistati è generalmente interessato ad acquistare un condizionatore d’aria. Di questi, più della metà (54%) prevede di acquistare una nuova unità entro i prossimi due anni. Germania: Solo il 38% è soddisfatto delle misure per proteggersi dal caldo In Germania, le soluzioni convenzionali per far fronte all'afa evidenziano ormai la loro inadeguatezza.: solo il 38% degli intervistati è soddisfatto delle misure attuali come l'uso di ventilatori, la doccia fredda o il tenere le finestre chiuse. Significativamente più soddisfatti delle opzioni disponibili sono le persone in Spagna (57%), Italia (56%) e Bulgaria (74%). Questi sono Paesi in cui più della metà degli intervistati possiede già un condizionatore. La Svezia appare la più rilassata: nell'estate 2026 uno svedese su quattro (24%) è messo a dura prova dalle temperature elevate. In Germania, il caldo rappresenta un problema per quasi una persona su due (47%), mentre in Turchia, tre quarti (74%) degli intervistati si sentono fortemente o molto influenzati dalle temperature estreme. Bosch Home Comfort Group pone le basi per un benessere domestico su scala mondiale I risultati chiariscono una cosa: con l'aumento delle temperature in Europa, la necessità di soluzioni di raffreddamento efficienti e affidabili per applicazioni residenziali cresce. Con l'acquisizione strategica nel 2025, Bosch Home Comfort Group ha unito la propria esperienza internazionale e il portafoglio del marchio. Questo offre all'azienda i requisiti ideali per offrire a famiglie e partner commerciali in tutto il mondo soluzioni su misura per un comfort domestico sano e confortevole.

Posteggiare meglio e senza stress grazie ai sensori Bosch per la ricerca di parc ...

19.07.2019

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Smart Home

Posteggiare meglio e senza stress grazie ai sensori Bosch per la ricerca di parc ...

Reutlingen – Le città affrontano ogni giorno il problema del traffico intenso e le relative emissioni dei veicoli a cui si sommano il rallentamento generato dagli automobilisti in cerca di un parcheggio libero (in media 20 minuti) e dal parcheggio selvaggio o fuori dalle strisce. Il nuovo Parking Lot Sensor di Bosch è la soluzione che permette alle città di gestire con efficienza le aree di parcheggio migliorando di conseguenza la qualità della vita nelle città. ll sensore è in grado di individuare e segnalare gli spazi disponibili all’interno di un parcheggio, permettendo all’utente di conoscere, attraverso l’utilizzo di un’App, il tempo necessario per raggiungerlo e, successivamente, di effettuare il pagamento direttamente con lo smartphone.Libero o occupato? La ricerca di parcheggio si basa su un concetto semplice: ogni posto auto è dotato di un sensore che controlla in tempo reale se quel posto è libero o occupato. Il Parking Lot Sensor di Bosch racchiude tutte le funzioni necessarie in unico dispositivo compatto. Bosch ha dimostrato un’affidabilità di oltre il 95% in numerosi test con oltre 50 tipi di veicoli, più di 2.000 sensori e migliaia di manovre di parcheggio. I sensori per la ricerca di parcheggio non sono più un sogno del futuro: Bosch lo ha dimostrato nei progetti pilota portati a termine con successo in 25 città europee. Comunicazione integrata Molte città dispongono o stanno pianificando infrastrutture per le smart city con una rete wireless ad ampia copertura. Il Parking Lot Sensor di Bosch sfrutta l'infrastruttura per la comunicazione wireless tra il sensore e la piattaforma centrale, utilizzando un protocollo LoRaWAN (Long Range Wide Area Network). I sensori la flessibilità necessaria per integrarsi nei progetti di Smart-City in conformità ai requisiti specifici di ciascuna municipalità. Varie aree di applicazione I sensori di parcheggio vengono utilizzati in diversi campi di applicazione come i sistemi intelligenti di indirizzamento al parcheggio, che sono in grado di ridurre sensibilmente il traffico dovuto alla ricerca di un parcheggio e di conseguenza il rumore e le emissioni inquinanti. Nelle ore di punta, fino a un terzo del traffico in città è rappresentato da chi cerca parcheggio. Di conseguenza, i sistemi applicati nei punti critici del centro città sono in grado di alleggerire sensibilmente il traffico. Il Parking Lot Sensor può anche essere impiegato per segnalare il divieto di parcheggio in determinate aree, per esempio nelle corsie di emergenza, facilitando le operazioni del personale di soccorso in caso di necessità. Un ulteriore campo di applicazione è il monitoraggio delle piazzole di sosta delle stazioni di rifornimento dei veicoli elettrici. In questo caso, il Parking Lot Sensor si rivela utile in due modi. Da un lato rileva quali stazioni di carica sono disponibili con la possibilità di visualizzare l'informazione in un'App. Dall'altro riconosce l'uso improprio, per esempio se l'area di rifornimento viene utilizzata come parcheggio o se il tempo di utilizzo consentito viene superato. I sensori di parcheggio contribuiscono anche allo sviluppo delle città. I dati statistici sull'utilizzo effettivo delle aree di sosta nell'intera città consentono una pianificazione affidabile. Un fattore non di poco conto, in quanto la digitalizzazione delle città offre anche molte opportunità per creare servizi innovativi, per esempio attraverso le App, oppure iniziative come l’affitto temporaneo di posti auto privati.

CES® 2017: l'Internet delle cose diventa personale - Bosch si focalizza sugli as ...

10.01.2017

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Internet of Things

CES® 2017: l'Internet delle cose diventa personale - Bosch si focalizza sugli as ...

Las Vegas – Immagina di avere a disposizione un assistente personale o un angelo custode per ogni momento della tua vita quotidiana. Qualcuno che sappia sempre se hai lasciato il forno acceso, anche quando stai già sfrecciando altrove sulla tua auto, oppure sei seduto in ufficio. Al CES® 2017, Bosch ha dimostrando che le soluzioni connesse hanno già trasformato in realtà questa visione. La personalizzazione è una tendenza in forte crescita nel contesto della connettività e noi siamo la forza propulsiva di questa evoluzione... ha dichiarato Werner Struth, membro del Board of Management di Bosch, durante la conferenza stampa al CES 2017 di Las Vegas. Nel corso della manifestazione più importante per l'elettronica di consumo, il fornitore globale di tecnologia e servizi ha presentato le soluzioni tecnologiche nei seguenti ambiti: smart home, smart city, mobilità connessa e Industry 4.0. Con la personalizzazione di prodotti e servizi, la connettività sta passando a uno stadio evolutivo superiore: "I dispositivi stanno diventando assistenti intelligenti, capaci di semplificare e rendere più sicura la vita quotidiana a casa, in città, in auto e al lavoro." Secondo uno studio recente, più del 60% degli intervistati ritiene che gli assistenti intelligenti siano una scelta appropriata. "La nostra azienda è pronta ad assumere un ruolo guida nella personalizzazione della connettività", ha continuato Struth. Pochissime società dispongono di una competenza comparabile alla nostra in tutti e tre i livelli dell'Internet delle cose: Bosch offre una vasta esperienza nell'ambito della tecnologia dei sensori, del software e dei servizi, oltre a disporre di un proprio IoT cloud. Questo rende l'azienda un vero e proprio "one-stop shop" per l'Internet delle cose. Inoltre, Bosch ha l'obiettivo di connettere in rete il 100% dei propri prodotti elettronici e di offrire un pacchetto di servizi connessi per ogni prodotto. Il cliente è al centro dell'attenzione: "Funzioni e servizi addizionali, per quanto ingegnosi, vanno comunque adeguati alle esigenze individuali e alle abitudini d'uso dei clienti", ha affermato Struth. Grazie alla personalizzazione dei prodotti e delle soluzioni per mezzo della connettività, questo sta diventando sempre più facile. L'auto sta diventando un assistente personale Entro il 2022, il mercato globale della mobilità connessa inizierà a crescere di circa il 25% annuo. Le auto saranno sempre più parte attiva dell'IoT e potranno comunicare con altri mezzi di trasporto connessi, oltre che con i sistemi di domotica. Al CES® 2017, Bosch ha presentato una nuova concept car che mostra le modalità con cui, nel prossimo futuro, i vari ambiti della vita quotidiana saranno perfettamente interconnessi fra loro. "Il veicolo giocherà un ruolo centrale in questa trasformazione della comunicazione", ha dichiarato Struth. Inoltre, verrà migliorata la comunicazione tra auto e guidatore: nuove funzioni connetteranno l'auto al suo ambiente circostante, ai sistemi di smart home e alle officine. Queste funzioni contribuiranno a renderanno possibile una guida altamente automatizzata. Bosch sta lavorando alacremente alla fusione sinergica di mobilità e servizi intelligenti. La connettività sta trasformando l'auto in un assistente su quattro ruote. La concept car Bosch presenta una vasta gamma di tecnologie innovative: non appena il guidatore si siede in auto, la tecnologia di riconoscimento facciale sistema il volante, gli specchietti, la temperatura interna e la stazione radio in base alle specifiche preferenze. Tutto è controllato da un display aptico e da un innovativo sistema di controllo gestuale. Entrambi forniscono un feedback tangibile quando vengono utilizzati. Grazie all'elevata automazione dell'auto, servizi basati sul cloud consentono di partecipare a videoconferenze, oppure permettono a guidatori e passeggeri di pianificare le sessioni di shopping del fine settimana o di vedere i loro video preferiti. Secondo uno studio recentemente commissionato da Bosch, entro il 2025 la guida altamente automatizzata farà risparmiare quasi 100 ore l'anno ai guidatori di USA, Germania o Cina. In termini puramente tecnici, sono le centraline di comunicazione come il Central Gateway Bosch a rendere possibile la connettività. Il Central Gateway è un hub che assicura la comunicazione con tutti i domini attraverso tutti i tipi di bus dati. ETAS e ESCRYPT, società del Gruppo Bosch, offrono soluzioni di trasmissione e crittografia. Queste aziende assicurano che gli aggiornamenti del software del veicolo basati sul cloud siano eseguiti in piena sicurezza per tutta la vita del veicolo. Se l'auto comunica con il suo ambiente circostante, gli aggiornamenti di sicurezza devono essere eseguiti su base regolare. Comunicando con l'ambiente circostante, l'auto può anche ricoprire un ruolo importante all'interno delle smart city. Per esempio, con il "community-based parking", l'auto diventa un localizzatore di posti auto. Durante la guida, l'auto rileva gli spazi utili fra le auto parcheggiate. Un servizio basato sul cloud sfrutta questi dati per creare una mappa dei parcheggi in tempo reale. Questo permette ai guidatori di risparmiare tempo e denaro e contribuisce a ridurne i livelli di stress. A casa: altre funzioni per gli assistenti connessi Anche fra le pareti domestiche l'Internet delle cose e una vasta gamma di assistenti intelligenti possono semplificare e rendere più sicura la vita degli utenti. Alcuni prodotti possono persino eseguire diverse funzioni simultaneamente: per esempio, il rilevatore di fumo esegue anche il monitoraggio della qualità dell'aria e la sua sirena può essere usata anche come deterrente per i ladri. Il sistema di smart home Bosch consente di controllare tutti i dispositivi di casa connessi con un'unica app. Scenario Manager rende ancora più intuitiva la domotica. Quando si esce di casa, non è più necessario controllare di aver spento la caldaia, i dispositivi o le luci. Scenario Manager esegue queste operazioni di routine per mezzo dell'app Smart Home di Bosch. Questo rende la vita più sicura e più comoda. Prodotti concepiti sin dall'inizio come assistenti intelligenti Grazie alla personalizzazione delle soluzioni connesse, Bosch non deve più limitarsi ad adattare tecnologie e servizi a specifiche esigenze individuali, ma può sviluppare veri e propri assistenti personali. Questi prodotti possono anche comunicare con i loro utenti. Un esempio è "My kitchen elf", o Mykie, in breve. Con questa applicazione, BSH Hausgeräte GmbH – la divisione elettrodomestici - è entrata nel mondo degli assistenti personali. Mykie è un'applicazione ad azionamento vocale. Ascolta gli utenti, risponde alle loro domande e li aiuta a eseguire diverse attività quotidiane. Per esempio, Mykie sa immediatamente cosa c'è nel frigorifero o quanto tempo debba rimanere in forno la torta. Con la versione connessa di Mykie, l'utente può controllare l'intera gamma di elettrodomestici di Home Connect. Mykie, inoltre, può collegare virtualmente gli utenti, in modo che possano cucinare assieme o scambiarsi idee per le ricette. Prima mondiale: una start-up di Bosch presenta un nuovo robot domestico Mayfield Robotics, la start-up supportata da Robert Bosch Start-up GmbH (BOSP) incentra le proprie attività sui robot domestici. L'azienda è specializzata nello sviluppo di robot domestici. Al CES® 2017, la società ha presentato Kuri, il suo primo robot il cui lancio negli Stati Uniti è previsto per la fine del 2017. Il robot è alto 50 centimetri ed è dotato di una serie di sensori. Può muoversi liberamente in un ambiente, prendendo costantemente nota dei percorsi più brevi possibili. Kuri interagisce con le persone e quindi fa parte della famiglia. Per esempio, Kuri può riprodurre brani musicali o informare genitori bloccati nel traffico che i loro figli sono ritornati dalla scuola. La sede centrale della start-up, a Redwood City, California, accoglie oltre 30 progettisti e ingegneri cibernetici. Il vantaggio principale di questa sede sta nella libertà creativa e nell'ispirazione garantite dall'ambiente culturale della Silicon Valley. "Bosch sa quanto siano importanti gli investimenti mirati in start-up creative che ci consentono di reagire con tempestività alle nuove tendenze. Così facendo, ci assicuriamo un accesso privilegiato agli sviluppi più dirompenti del settore", ha dichiarato Struth. Assistenti anche per la produzione in rete Gli assistenti in rete giocano un ruolo significativo anche per la produzione industriale. Per esempio, il robot APAS rende possibile una fabbricazione flessibile ed efficiente. Esegue le attività più difficili, pericolose e monotone ed è progettato per cooperare a stretto contatto con gli esseri umani. Grazie alla sua epidermide sensoriale, l'assistente di produzione automatico rileva quando una persona si avvicina troppo e si spegne immediatamente. Bosch ha progettato l'APAS specificamente per l'uso nella Industry 4.0. Come leader nell'offerta e nell'uso delle tecnologie di Industry 4.0, Bosch ha una configurazione aziendale decisamente diversa da quella di quasi tutte le altre imprese. Inoltre, con la nuova soluzione IoT Gateway, l'azienda può garantire i vantaggi dell'industria connessa anche agli operatori di macchine di passata concezione. "Molte macchine non sono connesse. Tra le altre cose, mancano loro i sensori, il software o i collegamenti necessari ai sistemi IT dell'azienda, condizioni che costituiscono veri e propri prerequisiti per i sistemi di produzione in rete", ha spiegato Struth. "In termini globali, il mercato delle soluzioni di retrofit come IoT Gateway di Bosch vale miliardi." IoT Gateway combina tecnologia dei sensori, software e un sistema di controllo industriale compatibile con l'IoT. Questo rende possibile monitorare lo stato delle macchine. Secondo Struth, l'industria ha bisogno di macchine connesse per ottenere un successo duraturo. Questo è proprio ciò che offre IoT Gateway di Bosch: una soluzione rapida e flessibile. La visione di Bosch sull'Internet delle cose "Siamo convinti che la connettività vada oltre la semplice tecnologia. Fa parte delle nostre vite. Migliora la mobilità, plasma le città del futuro e rende le case più intelligenti, l'industria connessa. Bosch sta lavorando da tempo per arrivare a un mondo connesso in ogni ambito. Un mondo che offre possibilità mai immaginate prima. Per questo, vogliamo superare la semplice realizzazione di dispositivi connessi. Costruiremo connessioni con i vantaggi reali, nel mondo, nel Web, all'interno del cloud. Connetteremo i fondatori con i finanziatori, i sognatori con i costruttori, le parti con il tutto. Collegheremo virtuale e reale e lasceremo un'eredità duratura al mondo intero. Diventeremo semplicemente connessi".

07.01.2015

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Internet of Things

Consumer Electronics Show (CES) 2015 - Tecnologia Bosch per un mondo connesso

Las Vegas, 7 gennaio 2015 – Internet e la globalizzazione hanno reso il mondo sempre più connesso. Bosch propone soluzioni tecnologiche che possono aiutare ad integrare questo continuo processo di sviluppo. All'International Consumer Electronics Show (CES) 2015 Bosch ha presentato soluzioni intelligenti progettate per rendere la vita dei consumatori più efficiente e sicura, nel rispetto dell’ambiente, riducendo i costi: dai sensori alle soluzioni per un uso intelligente dell’energia, dalla eMobility alla guida automatizzata, dai software intelligenti alle smart city, dalla telematica alla termotecnica, dagli elettrodomestici agli elettroutensili. La conversione dell'energia è un tema molto importante per Bosch che offre soluzioni per le abitazioni civili e per gli insediamenti industriali, combinando tecnologie e servizi. Bosch combina il know-how di diverse aree di competenza, per esempio, l’esperienza nel campo dei sistemi è alla base degli impianti di sicurezza e per il controllo del riscaldamento. L'azienda offre, inoltre, soluzioni software e tecnologia dei sensori, nonché, servizi per la produzione, gestione e consumo di energia e di calore, il controllo remoto e la gestione dei processi aziendali. L'Internet delle cose permette ai dispositivi e ai sistemi presenti negli edifici di comunicare tra loro. Secondo le previsioni di Bosch, entro il 2015 circa il 75% della popolazione mondiale avrà accesso a Internet. Saranno sei miliardi i dispositivi connessi alla rete. Questo sviluppo favorirà importanti cambiamenti nel settore dell'energia e della tecnologia delle costruzioni nei prossimi anni e aprirà la strada a nuovi servizi e modelli di business. Bosch vanta già una notevole esperienza in questo campo con 50.000 sistemi di riscaldamento intelligenti venduti e metà delle vendite nel settore della videosorveglianza relative a videocamere gestite via Internet.Un termostato intelligente per gestire il riscaldamento della casa tramite smartphone Bosch ha presentato un sistema di controllo remoto wi-fi dotato di un touch screen moderno che, grazie a un'app, permette agli utenti di controllare il proprio sistema di riscaldamento tramite smartphone. Compatibile con un'ampia gamma di modelli di caldaie a gas e a combustibile Bosch Greenstar, il sofisticato termostato intelligente consente, grazie alla connessione wireless a Internet, di regolare la temperatura tramite smartphone e tablet. L'elegante pannello a parete in vetro nero è semplice da installare e si connette direttamente alla caldaia per mezzo di una connessione bifilare a bassa tensione. Grazie all'app gratuita e di semplice utilizzo, i proprietari delle unità domestiche potranno avere il completo controllo del sistema di riscaldamento e di fornitura dell'acqua calda anche lontano da casa. Oltre a consentire la regolazione da remoto del sistema di riscaldamento e della fornitura d'acqua calda, l'app fornisce importanti informazioni sui consumi, permettendo di tenere sotto controllo le bollette in un periodo in cui i costi energetici sono in crescita. Gli utenti possono contare sugli elevati standard di sicurezza sviluppati da Bosch anche nel campo della trasmissione dei dati. La privacy è garantita in quanto tutti i dati relativi al singolo utente sono memorizzati nel sistema di controllo installato nell'abitazione. Piattaforma software open per una casa intelligente Affinché una casa possa essere realmente "smart" è necessario che tutti gli elettrodomestici e i sistemi presenti - per esempio lavatrici, termosifoni, luci e tapparelle - possano scambiare informazioni tra loro in modo semplice e sicuro attraverso smartphone e tablet. ABB, Bosch e Cisco stanno progettando di formare a una joint venture internazionale per lo sviluppo e la gestione di una piattaforma software aperta per elettrodomestici e sistemi per la casa intelligenti. Oltre a sviluppare e gestire una piattaforma software, le aziende si propongono di creare collaborazioni commerciali coinvolgendo non solo produttori di dispositivi elettronici, ma anche fornitori di sistemi per la domotica e di servizi per incontrare le necessità degli utenti nello sviluppo della piattaforma software. L'app Home Connect consente di “far parlare” tra loro elettrodomestici di marche diverse Un linguaggio comune in tutti gli ambiti è fondamentale quando si parla di casa connessa. Bosch ha proposto la prima soluzione a livello mondiale che consente di controllare elettrodomestici di diverse marche e di usare varie funzioni con una sola app. Inoltre, Bosch ha presentato i primi elettrodomestici - un frigorifero, un forno, una lavastoviglie e una lavatrice - connessi in rete dotati di tale sistema. Il sistema è strutturato come una piattaforma aperta in continua evoluzione per offrire una gamma sempre crescente di servizi. Sistema di controllo energetico: maggiore efficienza a costi ridotti Bosch è in grado di mostrare come la connettività possa essere applicata nel settore dell'energia elettrica e termica usando un impianto fotovoltaico in combinazione con le soluzioni più all'avanguardia nel campo delle pompe di calore. Questa soluzione consente agli utenti di utilizzare l'elettricità prodotta attraverso impianti fotovoltaici, con una significativa riduzione dei costi, e di alimentare la pompa per estrarre calore - da aria, acqua o terreno - convertendo quest’ultimo in energia da usare per il riscaldamento o la produzione di acqua calda. La soluzione proposta da Bosch consiste in un sistema di gestione dell'energia in grado di riconoscere quando la pompa richiede elettricità e di soddisfare la richiesta fornendo energia solare, qualora le condizioni meteorologiche siano favorevoli. Il cuore del sistema di controllo intelligente è costituito da e.Control, che è connesso al contatore presente nell'unità domestica e monitora i flussi di elettricità nell'abitazione. Qualora l'impianto fotovoltaico connesso a un inverter Bosch generi un surplus di energia, e.Control invia un segnale alla pompa di calore per riscaldare il serbatoio dell'acqua calda. Ciò consente un uso ottimale dell'energia solare prodotta nell'abitazione in quanto evita che l'elettricità prodotta in eccesso venga immessa nella rete a un prezzo eccessivamente basso e che non sovraccarichi la rete elettrica pubblica. Soluzione intelligente per l'immagazzinamento dell'energia La Divisione Bosch Power Tec è presente con BPT-S 5 Hybrid, la soluzione intelligente per la gestione e l'accumulo di energia, ideale complemento per gli impianti fotovoltaici residenziali. Il dispositivo consente infatti di accumulare l’energia elettrica che l’impianto fotovoltaico produce durante il giorno, distribuendola alle utenze domestiche che necessitano di corrente, soprattutto durante la sera. Una volta integrato l'accumulatore, l'elettricità in eccesso viene convogliata verso le potenti batterie agli ioni di litio prima dell'invio di un segnale alla pompa di calore. Quando il serbatoio dell'acqua calda viene riscaldato, l'energia elettrica viene convertita in energia termica che va ad aumentare la quantità di energia immagazzinata. Un simile sistema rappresenta un grande passo verso l'indipendenza dalla rete elettrica pubblica. Sistemi di sicurezza intelligenti per una casa più protetta Bosch presenta un sistema di accesso remoto ai video di sorveglianza. Infatti, una banda di ampiezza limitata rende impossibile vedere video in alta definizione su dispositivi mobili. Dynamic Transcoding, invece, permette la visione di video in streaming e l’accesso istantaneo a immagini in HD (1080p), indipendentemente dall'ampiezza della banda disponibile. Con l'app Video Security gli utenti possono accedere ai comandi della videocamera, ai video live e alle immagini in alta definizione tramite un dispositivo mobile in qualsiasi momento e ovunque si trovino. Il sistema permette anche l'immediato recupero di specifici dati video tra svariate ore di materiale registrato. Inoltre, Bosch presenta il funzionamento dei sistemi di allarme Burglar. I pannelli di controllo antintrusione della serie B offrono soluzioni personalizzate per la sicurezza e la possibilità di gestire il sistema da remoto, attraverso smartphone e tablet. Questi pannelli possono essere programmati per controllare singole stanze oppure fino a quattro diverse aree di un'abitazione o di un immobile commerciale, rendendo possibile anche di attivare e disattivare il sistema in alcune stanze. I pannelli controllano la presenza di finestre e porte aperte e i rilevatori di fumo attivano dispositivi antipanico e svolgono altre funzioni a garanzia della sicurezza delle unità domestiche e degli immobili commerciali. Tramite l'app Remote Security Control è possibile comandare il sistema attraverso dispositivi iOS e Android. Tablet e smartphone permettono sia di attivare e disattivare il sistema, verificarne lo stato e controllare i dispositivi monitorati, sia di ricevere notifiche per tenere informati i proprietari sullo stato delle loro abitazioni o delle loro aziende. Inoltre, Bosch presenta il Z-Wave Home Control Gateway che consente la connessione tramite integratori dei pannelli di controllo della serie B di Bosch con dispositivi Z-Wave, tra cui sistemi di illuminazione, serrature per porte, sensori di temperatura, telecamere IP per l'automazione delle unità domestiche e il controllo remoto. Quando un utente esce di casa, tramite il proprio smartphone, può ordinare la chiusura a chiave delle porte, l'attivazione del sistema, lo spegnimento delle luci all'interno dell'abitazione e la regolazione del termostato in modo da ridurre il consumo energetico e i costi. Inoltre, grazie al software intuitivo, si potranno attuare soluzioni su misura per ogni utente. Un'interfaccia web consente all'utente di accedere alla dashboard del sistema e al pannello di controllo tramite smartphone iOS o Android o con altri dispositivi dotati di connessione a Internet. Soluzioni per la mobilità intelligente: maggiore sicurezza e risparmio sulla strada In occasione del CES Bosch ha dimostrato come stia lavorando per rendere l'auto parte attiva del mondo Internet offrendo ai guidatori un'ampia gamma di vantaggi. Già oggi, Bosch possiede il know-how in tutti i settori più importanti ed è in grado di fornire dispositivi che consentono di connettersi con il mondo esterno. Questa soluzione intelligente è resa fisicamente possibile grazie alla Connectivity Control Unit (CCU), una piccola scatola connessa alla rete interna del veicolo che comprende un modulo GSM per le comunicazioni e un modulo GPS che fornisce i dati relativi alla posizione effettiva dell'automobile. La CCU di Bosch è disponibile in varie configurazioni per l'applicazione su veicoli per il trasporto di passeggeri, camion e motocicli. Bosch ritiene che a partire dal 2016 tutti i nuovi veicoli commerciali a lunga percorrenza prodotti in Europa e negli Stati Uniti saranno provvisti di soluzioni per la connessione in rete. La consociata Bosch Software Innovations offre un pacchetto software modulare che può essere usato in modo flessibile. Per esempio,dal 2011 costituisce la base per un'infrastruttura di ricarica per l'elettromobilità connessa in rete e di facile utilizzo installata a Singapore, dal 2013 è alla base di un sistema completo di gestione delle flotte i cui primi clienti sono tedeschi e, a partire dal 2015, verrà usata nell'ambito di un innovativo concetto di trasporto intermodale a Stoccarda. I nuovi servizi telematici di Bosch garantiscono una maggiore trasparenza e una panoramica più chiara ai gestori di flotte. Infatti, i dati relativi ai viaggi e alla manutenzione vengono inviati a Bosch per l'analisi attraverso l'interfaccia del sistema di diagnostica "on board" (OBD) del veicolo. In base a questi dati il gestore della flotta sarà in grado di ottimizzare i periodi di utilizzo dei veicoli e gli intervalli di manutenzione. Grazie al sistema di tracciamento GPS integrato, sono disponibili anche altri servizi, come il giornale di bordo elettronico e il sistema di allerta in caso di furto, che riducono i costi generali di un veicolo. Inoltre, il sistema è anche in grado di rilevare un incidente, avvisando immediatamente il Bosch Communication Center, operativo 24 ore su 24 con personale multilingue, che, in caso di necessità, allerta i servizi di emergenza. Con Bosch la connettività entra nelle officine La connettività non viene meno quando l'auto entra in officina per la manutenzione ordinaria o per una riparazione. L'elettronica svolge un ruolo sempre più importante nei veicoli, perciò Bosch fornisce alle officine i dati online relativi ai veicoli e alla diagnostica necessari per trovare il problema ed effettuare la riparazione. Mentre il tecnico dell'assistenza porta il veicolo nell'officina, in futuro il componente "Flex Inspect" di Bosch leggerà automaticamente la memoria guasti e controllerà la batteria, la pressione degli pneumatici e la geometria del telaio. Il tecnico sarà, così, in grado di illustrare immediatamente al guidatore tutti i lavori necessari. Già in fase di lavorazione il tecnico può essere supportato da soluzioni di realtà aumentata. Dopo aver inquadrato con la videocamera del tablet il vano motore, nell'immagine reale vengono mostrate le informazioni relative agli strumenti necessari e le istruzioni per effettuare la riparazione. Perfino i componenti nascosti sotto dei rivestimenti o i cavi dietro il cruscotto possono essere riprodotti in immagini tridimensionali. Trovare un guasto ed effettuare una riparazione non è mai stato così facile. Nuove tecniche di visualizzazione e un'interessante soluzione per l'integrazione di smartphone Da una parte i nuovi servizi connessi in rete portano a un incremento delle informazioni a disposizione, dall'altra è necessario ridurre le fonti di distrazione per i guidatori. Bosch presenta soluzioni tecniche che aiutano a stabilire un ordine di priorità nelle informazioni e a visualizzarle in modo intuitivo. I quadri comandi con display costituiscono una soluzione interessante, in quanto sostituiscono la tecnologia precedente e raggruppano tutte le informazioni relative alla strumentazione, alla navigazione e ai dispositivi multimediali nel campo visivo del guidatore. Inoltre, dispongono di diversi layout, adattabili alla situazione e alle necessità del guidatore. Un'altra soluzione economicamente vantaggiosa è costituita dall’Head Up Display (HUD) di Bosch, il sistema che non proietta le informazioni sul parabrezza, ma su uno speciale schermo posizionato davanti a quest'ultimo. L'immagine viene, così, combinata con l'ambiente all'esterno del veicolo in modo tale che essi sembrino fondersi l'una nell'altra a circa due metri di distanza dall'autovettura. Attualmente, la connessione con il mondo esterno avviene prevalentemente tramite smartphone. Con mySPIN Bosch offre un'interessante soluzione per l'integrazione di telefoni Android e iOS. Infatti, mySPIN crea una connessione dispositivo-veicolo perfetta garantendo un uso più sicuro e affidabile dei dispositivi mobili in auto. Il Gruppo ha presentato altri sistemi di infotainment a comandi vocali e un sistema di navigazione che offre una strategia di guida proattiva basata sulle informazioni del traffico in tempo reale. Al fine di mantenere le nuove funzioni di assistenza e intrattenimento sempre aggiornate, la consociata ESCRYPT presenterà una soluzione sicura per l'aggiornamento OTA (over-the-air) del software. Guida assistita ed eBike La mobilità del futuro è elettrica, automatizzata e connessa. Bosch ha presentato le tecnologie per la guida automatizzata: la vettura frena, accelera e avanza all'interno della propria corsia automaticamente. Inoltre, sono stati presentati i diversi sistemi di sensori radar oltre alle numerose soluzioni per l'elettromobilità, dalle eBike agli eScooter fino ai veicoli ibridi e a propulsione totalmente elettrica. Dispositivi intelligenti, software e sensori Bosch è leader mondiale nel settore dei sensori microelettromeccanici (MEMS), un’importante tecnologia che permette di connettere dispositivi tramite Internet. Attualmente uno smartphone su due è dotato di sensori Bosch. L'azienda vuole offrire soluzioni per la mobilità connessa, la produzione in rete e la realizzazione di edifici e sistemi di approvvigionamento energetico connessi in rete. I sensori intelligenti rappresentano il prossimo traguardo nello sviluppo tecnologico. Tali sensori dispongono di un'interfaccia radio e di un microcontroller che consentono di trasmettere dati via Internet. Con l’integrazione del software sarà possibile porre le basi per l'ulteriore sviluppo della micromeccanica, già presente nel settore automotive e dell'elettronica di consumo. Tutti gli oggetti possono essere dotati di sensori e dispositivi wi-fi e avere un proprio indirizzo Internet per lo scambio di dati. La connettività è alla base dell'Internet delle cose ed è ciò che rende possibile un vita connessa. Bosch fornisce sensori per un'ampia gamma di usi nei settori automotive e dell'elettronica di consumo. Seguendo il trend tecnologico che spinge verso una gamma sempre più ampia di variabili misurabili, in occasione del CES 2015 Bosch Sensortec ha presentato in esclusiva mondiale un sensore multi-funzionale, in grado di ampliare la gamma delle applicazioni in settori come l'elettronica di consumo, i dispositivi indossabili e l'Internet delle cose. Lo scopo è la trasmissione tramite Internet solo delle informazioni rilevanti. Il trattamento locale degli stessi richiede l'adozione del know-how di cui dispone Bosch. Grazie alla micromeccanica, l'Internet delle cose diventa realtà. Bosch punta a sviluppare nuove soluzioni in questo campo e, in virtù dell’importanza di questo settore, Bosch ha creato Bosch Connected Devices and Solutions GmbH che opera prevalentemente nei settori della domotica, dei trasporti, della logistica, della mobilità, e dell’industria connessa. La nuova dimensione della ricarica: il sistema Wireless Charging di Bosch Bosch è il primo fornitore al mondo che permette agli utenti di sfruttare i vantaggi della trasmissione induttiva dell'energia tramite dispositivi cordless. Con il sistema Wireless Charging, Bosch entra in una nuova dimensione della tecnologia della ricarica e apre la strada a nuovi modi di lavorare con strumenti cordless efficienti, economici e che consentono di risparmiare tempo. Questa tecnologia di ricarica si basa sul trasferimento dell'energia senza contatto. La bobina nel trasmettitore genera un campo magnetico alternato che penetra nella bobina contenuta nel ricevitore; ciò induce tensione e genera un flusso di corrente. Nel caso del sistema Wireless Charging di Bosch significa che il caricatore emette un campo magnetico che viene ricevuto dalla batteria e trasformato in corrente di carica. Tuttavia, l'energia trasferita è oltre 50 volte superiore a quella usata nei normali spazzolini elettrici (un watt), così da raggiungere gli stessi tempi di ricarica dei caricabatterie per utensili elettrici. Stampanti 3D per progetti creativi e funzionali Dremel presenterà la 3D Idea Builder, lo strumento di stampa in 3D più semplice sul mercato, che consente di aggiungere una nuova dimensione all'ampia gamma di sistemi versatili offerti dal marchio. Idea Builder, progettato da Dremel per ispirare l'utente finale e permettergli di realizzare le proprie idee con il supporto degli esperti Dremel, è uno strumento di alta qualità e di facile utilizzo. Attraverso la partnership strategica con Autodesk, Dremel fornirà modelli in 3D pronti per la stampa e semplici strumenti di progettazione, mentre, per addestrare gli utenti nel processo di costruzione, continuerà a proporre nuovi tool su Dremel3D.com .