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CES 2022 - Migliore qualità della vita e del clima: le soluzioni connesse e inte ...

04.01.2022

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CES 2022 - Migliore qualità della vita e del clima: le soluzioni connesse e inte ...

Las Vegas – A casa, in viaggio, al lavoro, in ospedale e persino nello spazio: Bosch sta migliorando la vita quotidiana delle persone con soluzioni intelligenti e connesse. Allo stesso tempo, l'azienda sta aprendo nuove aree di business attraverso software, servizi e licenze. " Stiamo sistematicamente digitalizzando il nostro core business per aumentare i vantaggi per i clienti. In futuro, puntiamo a trasformare i ricavi di ogni prodotto digitale inserendo anche gli introiti derivati dai servizi ", ha dichiarato Tanja Rückert - Chief Digital Officer del Gruppo Bosch, al CES di Las Vegas. Per raggiungere questo obiettivo, Bosch si sta concentrando sulla connessione tra Internet of Things (IoT) e intelligenza artificiale (IA). Ciò crea un circolo virtuoso in cui i prodotti connessi forniscono informazioni che, a loro volta, vengono elaborate tramite IA e incorporate nei diversi aggiornamenti software. Al centro di questo approccio c'è un vantaggio per i clienti, poiché permette agli utenti di essere parte integrante del processo di sviluppo consentendo di adattare le soluzioni alle proprie esigenze. Inoltre, così, né lo sviluppo né la creazione di valore si concludono con la sola vendita dei prodotti. "Riteniamo che la combinazione di IA e IoT sia la chiave per sfruttare al massimo i vantaggi per gli utenti derivanti da entrambe queste tecnologie", ha affermato Rückert. "Oltre a consentirci di sviluppare nuovi modelli di business, questo approccio ci aiuta a offrire prodotti e soluzioni migliori che offrono un reale valore aggiunto per gli individui e la società nel suo complesso". Stiamo sistematicamente digitalizzando il nostro core business per aumentare i vantaggi per i clienti. In futuro, puntiamo a trasformare i ricavi di ogni prodotto digitale inserendo anche gli introiti derivati dai servizi....ha dichiarato Tanja Rückert - Chief Digital Officer del Gruppo Bosch, al CES di Las Vegas. Ampliare le competenze software: Bosch sta già oggi plasmando il futuro Bosch ha posto le basi di questa strategia molto tempo fa. A partire dal nuovo anno, tutti i prodotti elettronici saranno connessi alla rete. Le vendite di elettroutensili, elettrodomestici e sistemi di riscaldamento connessi sono cresciute del 50% circa in un anno, da quattro milioni di unità nel 2020 a oltre sei milioni nel 2021. Con il Bosch Center for Artificial Intelligence (BCAI), l'azienda ha creato un’importante unità nel campo dell'IA che ha già contribuito con circa 300 milioni di euro al risultato. L'azienda investe ogni anno oltre quattro miliardi di euro nelle competenze software, di cui circa tre miliardi sono destinati al settore automotive. Per dare forma al futuro della mobilità definito dal software, a partire dalla metà del 2022, Bosch riunirà le attività di sviluppo di software per veicoli nella consociata ETAS. In futuro, quest’ultima svilupperà e venderà software di base per veicoli, middleware, servizi cloud e strumenti di sviluppo per applicazioni universali. Inoltre, Bosch sta avanzando rapidamente nella guida connessa e autonoma. Negli ultimi cinque anni, l’azienda ha generato circa nove miliardi di euro di vendite solo con i sistemi di assistenza alla guida e i sensori ad essa associati. Bosch Tech Compass: un sondaggio condotto in cinque Paesi del mondo Bosch Tech Compass è un sondaggio rappresentativo condotto in cinque Paesi (Cina, India, Germania, UK e Stati Uniti) e presentato per la prima volta al CES. L’analisi mostra cosa si aspettano le persone in tutto il mondo dalle nuove tecnologie. Secondo il sondaggio, la maggior parte degli intervistati (72%) è convinta che il progresso tecnologico stia rendendo il mondo un posto migliore, per esempio, come chiave per combattere il cambiamento climatico (76%). Allo stesso tempo, quattro persone su cinque pensano che la tecnologia dovrebbe essere più focalizzata nell'affrontare le grandi sfide del nostro tempo, piuttosto che servire alle esigenze individuali. "Anche noi in Bosch crediamo che la tecnologia offra un ampio ventaglio di vantaggi", ha sottolineato Rückert. "Quando parliamo di high-tech non si tratta solo di espandere i limiti di ciò che è fattibile. Usiamo la tecnologia come mezzo per migliorare la vita delle persone ovunque si trovino". Dallo spazio alla medicina pediatrica: il sistema di sensori Bosch SoundSee Un esempio dei vantaggi dell'intelligenza artificiale e della connettività è il sistema di sensori SoundSee. Da fine 2019 ha viaggiato nello spazio per identificare i suoni sulla ISS (stazione spaziale internazionale). Utilizzando l'intelligenza artificiale, la tecnologia Bosch analizza i dati audio per rilevare potenziali anomalie e individuare le aree che richiedono lavori di manutenzione. Ora, in collaborazione con l'azienda sanitaria no profit Highmark di Pittsburgh (USA), Bosch sta perseguendo una nuova applicazione di questa tecnologia: indagare su come l'intelligenza artificiale audio può essere utilizzata come strumento diagnostico in medicina pediatrica. In particolare, Bosch e Highmark stanno lavorando per adattare i sensori in modo da consentire loro di rilevare condizioni polmonari come l'asma, in tenera età, semplicemente ascoltando e valutando i modelli di respirazione dei bambini. "Utilizzare una tecnologia innovativa per migliorare la salute dei bambini: questo è esattamente ciò che intendiamo con high-tech", ha dichiarato Mike Mansuetti - Presidente di Bosch in Nord America. L'utilizzo di SoundSee in medicina fa anche comprendere ciò che Bosch intende con la propria filosofia aziendale e il motto "Tecnologia per la vita". Il nuovo sensore di gas di Bosch, il primo sul mercato con intelligenza artificiale, serve a proteggere sia l'uomo sia la natura. Silvanet Wildfire Sensor di Dryad è essenzialmente un naso digitale che aiuta a rilevare gli incendi boschivi nelle prime fasi. I sensori di Dryad sono posizionati sugli alberi dove monitorano continuamente il microclima per rilevare incendi incipienti e avvisare, in modalità wireless, le autorità locali molto prima dei sistemi basati su telecamere o satelliti. Questo non solo può proteggere la natura da eventuali devastazioni, ma può anche ridurre le emissioni globali di carbonio derivanti dagli incendi boschivi. "Questi sensori aiuteranno a salvare vite, case e ad evitare che tonnellate di CO2 vengano rilasciate nell'atmosfera, tutto grazie all'intelligenza artificiale e alla connettività", ha sottolineato Mansuetti. High-tech #LikeABosch: nuova campagna di comunicazione di Bosch per soluzioni intelligenti La nuova campagna di comunicazione Bosch mostra le soluzioni che l'azienda ha sviluppato per migliorare le piccole cose nella vita quotidiana delle persone. Con il titolo "High-tech #LikeABosch – con molte soluzioni connesse, intelligenti e sostenibili", la protagonista della campagna video accompagna gli spettatori in un tour attraverso la propria routine quotidiana utilizzando diverse soluzioni Bosch: dagli occhiali intelligenti a una eBike connessa fino a un pass di accesso digitale per il lavoro. Questo fa sembrare la frase del figlio adolescente, che all'inizio della clip dice che la madre è "all’antica", piuttosto fuori luogo.

Bosch Tech Compass: il 72% delle persone crede che la tecnologia renda il mondo  ...

04.01.2022

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Bosch Tech Compass: il 72% delle persone crede che la tecnologia renda il mondo ...

Stoccarda, Germania / Las Vegas, USA - La stragrande maggioranza delle persone intervistate in tutto il mondo crede che il progresso tecnologico stia migliorando il nostro pianeta (72%). È il risultato del Bosch Tech Compass , un sondaggio rappresentativo dell'opinione pubblica in Cina, India, Germania, Regno Unito e Stati Uniti. Il sondaggio è stato presentato in anteprima al CES 2022. In considerazione dei rapidi e profondi cambiamenti a cui la tecnologia sta portando in molti ambiti della vita, Bosch Tech Compass punta a incoraggiare le persone a osservare più da vicino l'impatto positivo del progresso tecnologico nel mondo globalizzato in cui viviamo.Il progresso tecnologico come chiave per combattere il cambiamento climatico Sebbene la tecnologia abbia il potenziale per rendere quasi tutto possibile, come fare una pizza con una stampante 3D, gli intervistati di tutto il mondo concordano fermamente sul fatto che la tecnologia dovrebbe essere più focalizzata sull'affrontare le principali sfide del nostro tempo, piuttosto che puntare a soddisfare le esigenze individuali (83%). Per esempio, il sondaggio mostra che più di tre intervistati su quattro in tutto il mondo considerano il progresso tecnologico la chiave per combattere il cambiamento climatico. “Bosch Tech Compass ci fa capire che le persone vogliono una tecnologia che affronti i problemi del nostro tempo " ha dichiarato Stefan Hartung, CEO di Bosch. " La tecnologia dovrebbe supportarci, semplificare la vita in generale e rendere il mondo un posto migliore. Questo è il motivo per cui noi di Bosch ci impegniamo per una Tecnologia per la vita, al servizio delle persone. " Nonostante la fiducia globale nel progresso tecnologico, esistono differenze nei Paesi per quanto riguarda la percezione di come la tecnologia viene attualmente utilizzata. Mentre la maggior parte degli intervistati cinesi (83%) e indiani (77%) ritiene che la tecnologia sia attualmente utilizzata a sufficienza per affrontare i principali problemi del nostro tempo, sono molte meno le persone che la pensano così negli Stati Uniti (47%), nel Regno Unito (37%) e in Germania (29%). Bosch Tech Compass ci fa capire che le persone vogliono una tecnologia che affronti i problemi del nostro tempo...ha dichiarato Stefan Hartung, CEO di Bosch. I Paesi occidentali nutrono grandi speranze nella tecnologia verde, l'Asia nell'IA Nella valutazione delle singole tecnologie e dei risultati da esse prodotti vi sono significative differenze regionali. In Germania, Regno Unito e negli Stati Uniti le persone pensano che le tecnologie verdi, come l'ingegneria climatica, la biotecnologia e l'idrogeno, stiano portando notevoli vantaggi alla società, mentre Cina e India nutrono grandi speranze per tecnologie intelligenti e connesse come IA e 5G. Tuttavia, circa un terzo di tutti gli intervistati negli Stati Uniti e in Europa considera l'IA la più grande minaccia tecnologica. "Costruire la fiducia nella tecnologia digitale sarà fondamentale per risolvere tali preoccupazioni e avrà anche un impatto diretto sul comportamento dei consumatori ", ha affermato Hartung. Quattro persone su cinque, in tutto il mondo, credono che in futuro il successo di un'azienda dipenderà dalla sua capacità di creare un rapporto di fiducia digitale con i propri clienti. La fiducia sta diventando sempre più importante: per il 43% di tutti gli intervistati è più rilevante il mondo digitale rispetto a quello analogico. " Per questo Bosch ha presentato il proprio Codice etico sull'IA , che sta contribuendo all'importante dibattito pubblico sull'IA e sulla fiducia che si nutre in essa " ha aggiunto Hartung. Costruire la fiducia nella tecnologia digitale sarà fondamentale per risolvere tali preoccupazioni e avrà anche un impatto diretto sul comportamento dei consumatori.... ha affermato Stefan Hartung, CEO di Bosch. Automobile o teletrasporto? Alla domanda su come preferirebbero muoversi in futuro, indipendentemente dalla fattibilità tecnica, gli intervistati tedeschi hanno mostrato minore indecisione: quasi quattro su dieci (39%) sceglierebbero il teletrasporto come modalità preferita. Tale percentuale scende leggermente, a 34%, per i cinesi, nel Regno Unito al 27%, negli Stati Uniti al 20% e in India al 10%. Tuttavia, nonostante gli intervistati potessero scegliere liberamente, anche spaziando con la fantasia, il teletrasporto non è risultato in cima alla lista dei desideri. L'auto con il controllo umano si è aggiudicata il primo posto con il 56% delle preferenze, seguita da aerei (40%) e treni (32%). Informazioni Sondaggio: Per questo studio, nell'agosto 2021, la Gesellschaft für Innovative Marktforschung mbH (GIM), per conto di Robert Bosch GmbH, ha intervistato online persone di età pari o superiore a 18 anni, in cinque Paesi (Cina, Germania, India, Gran Bretagna e Stati Uniti). 1.000 persone sono state intervistate in Germania e Gran Bretagna e 2.000 in Cina, India e Stati Uniti. I campioni sono rappresentativi per il rispettivo Paese in termini di regione, sesso ed età (DE, UK, USA: 18–69 anni / CN, IN: 18–59 anni). Ulteriori informazioni: www.bosch.com/techcompassScarica il Bosch Tech Compass 2022

CES 2021: Bosch punta sull'IA e sulla connettività per la protezione dell'uomo e ...

11.01.2021

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CES 2021: Bosch punta sull'IA e sulla connettività per la protezione dell'uomo e ...

Stoccarda, Germania / Detroit, USA – Preservare la salute delle persone e proteggere il nostro pianeta: Bosch punta sull'AIoT e sfrutta le possibilità offerte dai dati, dall'intelligenza artificiale e dall'Internet delle cose per creare soluzioni a vantaggio dell'uomo e dell'ambiente. " Combiniamo l'IA con la connettività formando l'AIoT, che ci aiuta a migliorare l'efficienza energetica e a combattere il coronavirus ", ha dichiarato Michael Bolle, membro del Board di Bosch. " L'AIoT presenta un potenziale enorme già oggi e che prevediamo di sfruttare ancora di più in futuro ". Con il motto "Sustainable #LikeABosch", l'azienda ha presentato soluzioni intelligenti e sostenibili per la salute, la casa e la mobilità al CES 2021, quest’anno in modalità virtuale.Tra le innovazioni presentate da Bosch c’è il primo sensore IA ad autoapprendimento al mondo per i dispositivi wearable e hearable nel fitness tracking. Poiché l'IA Edge viene eseguita sul sensore stesso, non è più necessaria una connessione a Internet durante una sessione di allenamento, migliorando così sia l'efficienza energetica sia la privacy dei dati. L'azienda ha lanciato, inoltre, un sensore che misura fattori quali la qualità dell'aria e l'umidità relativa. Questo sensore fornisce informazioni sulla concentrazione degli aerosol nell'aria, dati che hanno acquisito una particolare importanza nella lotta contro il coronavirus. Per combattere il virus, anche le telecamere di sicurezza di Bosch possono essere d'aiuto: l'IA permette loro di eseguire un'ampia gamma di applicazioni specifiche per i clienti. Per esempio, le nuove telecamere con analisi video intelligente integrata eseguono una misurazione contactless della temperatura corporea, in modo anonimo e con una precisione elevata, con uno scostamento massimo di mezzo grado. Inoltre, grazie a una soluzione software per la piattaforma aperta della startup Bosch Security and Safety Things, queste telecamere possono rilevare per esempio se il numero di persone presenti in un punto vendita è conforme alle norme anti-covid previste. La piattaforma è stata premiata con il 2021 CES® Innovation Award Honoree, un riconoscimento che quest'anno è stato assegnato anche ad altre tre soluzioni Bosch. È stato premiato anche un misuratore di emoglobina portatile, che può rilevare l'anemia attraverso la scansione di un dito. Il dispositivo è particolarmente adatto per le regioni con accesso insufficiente all'assistenza medica. Dotato di IA, il misuratore di emoglobina fornisce il risultato entro 30 secondi, senza analisi di laboratorio e prelievo di sangue. Attualmente, il miglior esempio di come l'innovativa tecnologia Bosch possa migliorare la salute e il benessere delle persone è rappresentato dal test PCR per il coronavirus attraverso il dispositivo Vivalytic Bosch che, oggi, fornisce i risultati ancora più velocemente. Laboratori, studi medici, case di cura e ospedali possono analizzare cinque campioni contemporaneamente. Una vera e propria "Tecnologia per la vita". Grazie al software migliorato, i campioni positivi possono essere rilevati anche in meno di 30 minuti. Il sistema Vivalytic, costituito da un dispositivo di analisi e cartucce di test, è stato sviluppato grazie alla collaborazione tra i reparti di ricerca e ingegneria avanzata di Bosch, Bosch Healthcare Solutions e l'ospedale Robert Bosch. Sustainable #LikeABosch: Bosch, in prima linea nell'azione per il clima Da uno studio pubblicato di recente in Germania, è emerso che l'AIoT può supportare non solo le applicazioni relative alla salute, ma anche l'azione climatica: una vasta digitalizzazione nei settori della mobilità, della produzione e dell'edilizia potrebbe aiutare il Paese a raggiungere quasi la metà degli obiettivi di emissioni indicati nell'Accordo di Parigi (fonte: Accenture). In questo senso, il motto di Bosch per il CES 2021, "Sustainable #LikeABosch", esprime un aspetto della responsabilità imprenditoriale dell'azienda. Il proseguimento della campagna #LikeABosch evidenzia in che modo ciascuno può fare la sua parte per proteggere l'ambiente con prodotti sostenibili. Bosch dà il buon esempio: tutte le 400 sedi dell'azienda nel mondo hanno raggiunto la "carbon-neutrality" nel 2020. Bosch è stata la prima grande azienda industriale attiva a livello mondiale ad azzerare le emissioni di carbonio in relazione all'energia che produce e all'energia che si procura dall'esterno. " Il passo successivo per Bosch è far fronte alle emissioni lungo l'intera catena del valore, dall'approvvigionamento all'utilizzo dei prodotti ", ha affermato Bolle. Bosch è il primo fornitore del settore automotive ad aderire all'iniziativa Science Based Targets con un obiettivo specifico e ambizioso: ridurre le emissioni di CO2 a monte e a valle del 15% entro il 2030. Grazie ai traguardi raggiunti nell'azione per il clima, Bosch è stata inserita nella lista A dell’organizzazione non-profit Carbon Disclosure Project (CDP). Attraverso la propria società di consulenza Bosch Climate Solutions, fondata lo scorso anno, Bosch condivide l’esperienza di pioniere nell'azione per il clima con altre aziende. La startup offre varie soluzioni, inclusa la piattaforma energetica Bosch basata su cloud, che utilizza algoritmi intelligenti per ridurre il consumo di energia delle macchine, aumentando così l'efficienza dei processi di produzione. La piattaforma è già stata implementata in oltre 100 sedi, apportando un importante contributo al miglioramento dell'efficienza energetica: la principale leva per la "carbon-neutrality" di Bosch. Puntiamo a diventare la società AIoT leader in ciascuno dei settori in cui operiamo...ha sottolineato Michael Bolle, membro del Board of Management di Bosch Verso il futuro con la digitalizzazione e la sostenibilità: in pole position con l'IA industriale La digitalizzazione apre la strada alla sostenibilità. " Puntiamo a diventare la società AIoT leader in ciascuno dei settori in cui operiamo ", ha sottolineato Bolle. La fiducia nell'IA è il requisito più importante affinché si affermi, migliorando la vita delle persone e contribuendo a limitare i cambiamenti climatici. A tale scopo, Bosch fa affidamento sull'IA industriale, che spiega il mondo fisico alle macchine anziché insegnare loro a comportarsi come gli esseri umani. Tuttavia, questo richiede linee guida etiche. Per definirle, Bosch ha stilato un codice etico per l’IA basato sul principio che le persone devono sempre avere il controllo sull’intelligenza artificiale. Oltre a migliorare l'efficienza energetica nella produzione, Bosch aggiunge sistematicamente connettività ai propri prodotti per gli edifici e la mobilità consentendo ai consumatori di risparmiare energia. Uno di questi prodotti è un gestore energetico proposto per l'utilizzo nelle abitazioni private. Combinato con una pompa di calore e un impianto fotovoltaico, il gestore energetico può ridurre il consumo di energia fino al 60%. Nel campo della mobilità, i guidatori dei veicoli elettrici possono beneficiare di servizi quali "Battery in the Cloud", che utilizza l'analisi software intelligente per ridurre l'usura della batteria fino al 20%. In generale, la combinazione di mobilità elettrica e autonoma con servizi personalizzati e connessi aprirà la strada a svariate applicazioni software. I computer di bordo svolgono un ruolo essenziale nell'obiettivo di Bosch di ampliare il proprio ruolo di leader nei sistemi elettronici software-intensive. Per soddisfare questa domanda, la divisione Cross-Domain Computing Solutions, con i suoi 17.000 collaboratori, ha iniziato le attività da gennaio 2021. In questa unità, Bosch riunisce l'ingegneria hardware e software dei computer di bordo, dei sensori e delle centraline elettroniche per tutti i sottosistemi del veicolo. In questo modo si riduce la complessità nello sviluppo dei veicoli e si portano sulla strada, molto più velocemente, veicoli con nuove funzionalità. Solo le aziende che oggi puntano sulla sostenibilità e che sfruttano l'elevato potenziale dell'AIoT avranno successo domani...ha concluso Bolle, membro del Board of Management di Bosch. Competenza per esplorare la luna: puntare in alto con l'IA di Bosch Le attività di Bosch nello spazio si spingono oltre la Terra. Dopo la presentazione al CES dello scorso anno del sistema di sensori IA SoundSee per la Stazione Spaziale Internazionale, questa volta Bosch punta alla Luna. Nell'ambito del programma Tipping Point della NASA, Bosch ha unito le forze con le aziende Astrobotic e WiBotic e con l'Università di Washington per sviluppare tecnologie per la navigazione intelligente e la ricarica wireless per mini robot che esplorano la superficie lunare. I ricercatori Bosch che lavorano al progetto a Pittsburgh e nella Silicon Valley stanno contribuendo con la propria esperienza nell'analisi intelligente dei dati, basata sull'IA e sulle soluzioni di connettività wireless. I risultati confluiranno nell'ulteriore sviluppo delle soluzioni AIoT di Bosch sulla Terra. Emergono chiaramente il potenziale offerto dall'AIoT e il ruolo chiave svolto dalla sostenibilità. " Solo le aziende che oggi puntano sulla sostenibilità e che sfruttano l'elevato potenziale dell'AIoT avranno successo domani ", ha concluso Bolle.

Codice etico per l’IA: Bosch fissa le linee guida aziendali per l’uso dell’intel ...

19.02.2020

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Codice etico per l’IA: Bosch fissa le linee guida aziendali per l’uso dell’intel ...

Stoccarda e Berlino, Germania – Bosch ha stabilito dei limiti etici per l’uso dell’intelligenza artificiale (IA). L’azienda ha emanato linee guida vincolanti che regolano l’utilizzo dell’IA nei suoi prodotti intelligenti. Il codice etico per l’IA di Bosch si basa sul principio secondo cui l’uomo deve avere l’ultima parola su qualsiasi decisione basata sull’IA. L’intelligenza artificiale deve essere al servizio delle persone. Il nostro codice etico per l’IA fornisce ai nostri collaboratori una chiara guida per lo sviluppo di prodotti intelligenti. Il nostro obiettivo è fare in modo che le persone si fidino dei nostri prodotti basati sull’IA....ha dichiarato il CEO di Bosch, Volkmar Denner, durante il discorso di apertura al Bosch ConnectedWorld (BCW), l’evento annuale di Bosch dedicato all’IoT che si svolge a Berlino. L’IA è una tecnologia di vitale importanza per Bosch. L’obiettivo è dotare tutti i prodotti Bosch di intelligenza artificiale, oppure, fare in modo che siano sviluppati o realizzati con l’aiuto dell’IA entro il 2025. Inoltre, l’azienda vuole rendere i propri prodotti IA sicuri, affidabili e comprensibili. " Se l’IA è una scatola nera, la gente non può fidarsi di essa. Nel mondo connesso, tuttavia, la fiducia sarà un fattore essenziale " ha dichiarato Michael Bolle, CDO e CTO di Bosch. Bosch punta a produrre prodotti basati sull’IA che siano affidabili. Il codice etico si fonda sulla filosofia di Bosch " Tecnologia per la vita ", che combina la ricerca dell’innovazione con un senso di responsabilità sociale. Nei prossimi due anni Bosch prevede di formare 20.000 collaboratori all’uso dell’IA. Il codice etico per l’IA di Bosch, che disciplina l’uso responsabile di questa tecnologia, sarà parte del programma di formazione. L’IA offre un grande potenziale L’intelligenza artificiale è un motore globale di crescita e progresso. I consulenti di gestione PwC, per esempio, calcolano che, entro il 2030, l’IA farà aumentare il PIL del 26% in Cina, del 14% in Nord America e di circa il 10% in Europa. Questa tecnologia può contribuire a superare le sfide, come la necessità di intraprendere azioni a favore del clima e ottimizzare i risultati in molte aree: trasporti, medicina, agricoltura. Analizzando grandi volumi di dati, gli algoritmi sono in grado di ragionare e prendere decisioni. Molto prima dell’introduzione delle normative UE, Bosch ha preso la decisione di affrontare attivamente le questioni etiche sollevate dall’utilizzo dell'IA. Il fondamento morale di questo processo è dato dai valori sanciti nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Gli umani devono avere il controllo Il codice etico di Bosch per l’IA prevede che l’intelligenza artificiale non prenda decisioni relative alle persone senza che l’uomo ne abbia il controllo. L’intelligenza artificiale deve, anzi, essere uno strumento al servizio dell’uomo. Sono descritti tre modelli possibili. Tutti hanno in comune quanto segue: nei prodotti basati sull’IA sviluppati da Bosch, gli umani devono avere il controllo su qualsiasi decisione presa dalla tecnologia. Nel primo modello (l’uomo ha il controllo), l’intelligenza artificiale è puramente un ausilio, per esempio come nei sistemi di supporto alle decisioni in cui l’IA può aiutare le persone a classificare gli oggetti o gli organismi. Nel secondo modello (l’uomo può intervenire) un sistema intelligente prende in modo autonomo decisioni che l’uomo può, tuttavia, annullare in qualsiasi momento. Ne sono un esempio la guida parzialmente autonoma in cui il guidatore umano può intervenire direttamente nella decisione, per esempio, di un sistema di parcheggio assistito. Il terzo modello (l’uomo supervisiona) riguarda la tecnologia intelligente, come i sistemi di frenata di emergenza. Durante la fase di sviluppo di queste tecnologie, gli esperti stabiliscono determinati parametri su cui si basano le decisioni dell’IA. L’uomo non può dunque intervenire nel processo di decisione stesso. A posteriori, gli ingegneri verificano se il sistema ha agito entro i parametri definiti che, se necessario, possono essere modificati. Costruire insieme la fiducia Bosch è fiduciosa anche che il suo codice etico per l’IA possa contribuire al dibattito pubblico sull'intelligenza artificiale. " L’IA trasformerà ogni aspetto della nostra vita, ecco perché questo dibattito è di fondamentale importanza " ha spiegato Denner. Ci vorrà più del solo know-how tecnico per instaurare la fiducia nei sistemi intelligenti, è necessario anche un dialogo serrato che coinvolga la politica, la comunità scientifica e i cittadini. Per questo motivo, Bosch partecipa all’High-Level Expert Group on Artificial Intelligence, un ente creato dalla Commissione Europea per approfondire aspetti quali le proporzioni etiche dell’IA. In una rete globale che al momento comprende sette sedi e in collaborazione con l’Università di Amsterdam e la Carnegie Mellon University (Pittsburgh, USA), Bosch sta lavorando allo sviluppo di applicazioni di intelligenza artificiale più sicure e affidabili. Analogamente, in quanto membro fondatore dell’alleanza per la ricerca della Cyber Valley nel Baden-Württemberg, Bosch investirà 100 milioni di euro nella costruzione di una campus per l’IA, in cui 700 dei suoi esperti presto lavoreranno fianco a fianco con ricercatori esterni e collaboratori delle startup. Infine, ma ugualmente importante, il Digital Trust Forum, un comitato fondato da Bosch, si propone di promuovere un fitto scambio di idee tra gli esperti delle principali associazioni e organizzazioni internazionali. I suoi undici membri si incontreranno al Bosch ConnectedWorld 2020. " Il nostro obiettivo comune è rendere sicura e affidabile l’Internet delle cose " ha dichiarato Bolle. Più di 170 relatori e 80 espositori Bosch ConnectedWorld (19-20 febbraio 2020) raccoglie oltre 80 espositori che presentano gli ultimi trend e sviluppi per il mondo connesso. Tra i più di 170 relatori ci saranno il CEO di Bosch Volkmar Denner e il CDO/CTO Michael Bolle, Roland Busch (Vice CEO di Siemens), Axel Stepken (presidente del Board of management di TÜV Süd) e Scott Guthrie (Executive Vice President del gruppo Cloud e AI di Apple). Tra i principali momenti dell’evento ci saranno i discorsi di presentazione, una grande esposizione e un hackathon. Il Bosch ConnectedWorld, giunto alla sua settima edizione, è ormai annoverato tra le principali conferenze sull’Internet of Things a livello mondiale. In breve: le linee guida del codice etico di Bosch per l’IA Tutti i prodotti IA di Bosch devono rispecchiare il motto “Tecnologia per la vita” che combina la ricerca dell’innovazione con un senso di responsabilità sociale. Le decisioni prese dall’IA che si ripercuotono sulle persone non devono essere prese senza l’arbitrio dell’uomo. L’IA deve essere uno strumento al servizio delle persone. Vogliamo sviluppare prodotti IA sicuri, affidabili e comprensibili. La fiducia è uno dei valori fondamentali della nostra azienda. Vogliamo sviluppare prodotti con IA affidabili. Quando sviluppiamo i prodotti con IA, ci atteniamo ai requisiti legali e siamo orientati ai principi etici.

Bosch IoT Suite collega auto, macchinari mobili e passeggini

17.02.2020

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Bosch IoT Suite collega auto, macchinari mobili e passeggini

Berlino – Che cos’hanno in comune le auto, i macchinari mobili, la piattaforma dati di un fornitore di energia e i passeggini? La loro connettività è assicurata da Bosch IoT Suite, il prodotto principale di Bosch.IO, la nuova consociata interamente controllata da Bosch, che ha già distribuito la sua piattaforma IoT per realizzare oltre 250 progetti IoT insieme ai clienti nei settori del retail, dell’energia, dell’edilizia, della produzione, dei beni di consumo, dell'agricoltura e della mobilità. " I progetti di Bosch.IO dimostrano lo sviluppo efficiente di soluzioni IoT scalabili e sicure che utilizzano il cloud e Bosch IoT Suite, basato sulla tecnologia open source " ha dichiarato Stefan Ferber, membro dell'Executive management di Bosch.IO. I servizi di Bosch IoT Suite scelti dai clienti vengono successivamente integrati negli ambienti cloud che il cliente preferisce per i propri progetti.Versatile e comprovata Bosch IoT Suite è alla base degli aggiornamenti over-the-air del firmware di Daimler. Circa quattro milioni di proprietari di auto ricevono già le nuove versioni del software del veicolo, come gli aggiornamenti dei sistemi di infotainment, comodamente e in modo sicuro attraverso la rete cellulare, senza doversi recare presso i concessionari. Bosch IoT Suite è l’hub di comunicazione per i veicoli che ricevono gli aggiornamenti wireless. Per il produttore svedese di passeggini Emmaljunga, Bosch ha sviluppato un sistema di assistenza con un ampio set di funzioni per il comfort e la sicurezza. Il passeggino eStroller è dotato di spinta motorizzata e funzioni di frenata automatica assistita oltre al link a un’App per smartphone. Basata su Bosch IoT Suite, l’App offre funzionalità a portata di dita, come il servizio di allarme. Il fornitore di energia EWE utilizza Bosch IoT Suite per gestire i dati sui consumi energetici in modo efficiente, aprendosi a nuovi servizi aggiuntivi. Per esempio, si possono utilizzare i dati per analizzare i consumi e fornire informazioni chiare e dettagliate sugli elementi che assorbono più elettricità in casa, aiutando gli utenti a risparmiare energia. Bosch IoT Suite non solo viene utilizzata da clienti come Daimler, Emmaljunga e EWE, ma è anche la piattaforma software centrale delle soluzioni IoT di Bosch. Per esempio, Bosch IoT Suite collega le telecamere smart di Bosch Building Technologies con il cloud e i back-end esistenti. Questa connessione fornisce un sistema efficace e conveniente per gestire non solo le telecamere durante tutto il loro ciclo di vita, ma anche il software e il firmware dei dispositivi e dei gateway. Un caso di utilizzo di Bosch Rexroth mostra come sia possibile adattare Bosch IoT ai requisiti del settore produttivo. La consociata di Bosch, specializzata nella tecnologia di azionamento e controllo, ha utilizzato Bosch IoT Suite per creare BODAS Connect, la soluzione per i macchinari mobili. Aperta e scalabile, questa soluzione per la connettività end-to-end può accedere a informazioni specifiche della macchina. I servizi post-vendita come gli aggiornamenti del software possono essere forniti semplicemente toccando un tasto, senza l’intervento di personale in loco. Reform , che produce veicoli per la pubblica amministrazione e l’agricoltura, ha adottato BODAS Connect per risolvere rapidamente i problemi dei macchinari mobili. L’edge computing e l’IA Bosch IoT Suite collega già più di dieci milioni di sensori, dispositivi, gateway e macchine con i loro utenti e i sistemi aziendali. Inoltre, grazie alla crescente presenza di intelligenza artificiale, le soluzioni Bosch IoT diventeranno sempre più intelligenti in futuro. Bosch utilizza l’IA e l’Internet delle cose (IoT) per rendere la vita più semplice e sicura per le persone. Un percorso possibile è collegare un numero crescente di dispositivi direttamente al cloud. Tuttavia, sempre più casi di utilizzo incorporano l’edge computing con grandi vantaggi. Un dispositivo edge si connette a Internet, ma può elaborare i propri dati in locale. Questi dispositivi inviano una minore quantità di dati al cloud per sfruttare al meglio le risorse IT disponibili nella rete. La logica locale consente a questi dispositivi di reagire in modo più veloce e automatico agli eventi. “ Oggi oltre 33.000 dispositivi edge sono compatibili con Bosch IoT Suite e sono connessi tramite diversi protocolli e via Internet " ha dichiarato Ferber. In futuro, Bosch.IO si concentrerà anche sui pacchetti di assistenza preconfigurati che consentono ai clienti di implementare soluzioni IoT in modo più efficiente. Per realizzare questi pacchetti, gli esperti combinano diversi moduli di assistenza di Bosch IoT Suite. Ne è un esempio Bosch IoT Hub, un servizio per la connessione diretta di dispositivi (edge) tramite un gateway per Bosch IoT Suite. Bosch IoT Hub supporta le connessioni utilizzando protocolli standard e specifici per il cliente. " Dal dispositivo al cloud, i clienti possono utilizzare il nostro nuovo portfolio per realizzare le loro applicazioni IoT integrate " ha spiegato Ferber. Giudizio positivo degli analisti Bosch IoT Suite si basa su software open-source sviluppato dagli esperti di Bosch in collaborazione con altre aziende del gruppo di lavoro Eclipse IoT, per questo la piattaforma è estremamente versatile. Nel suo ultimo rapporto, PAC, una società di consulenza che fa parte del Gruppo Teknowlogy, la più importante società europea di ricerca e consulenza per le aziende IT, ha classificato Bosch IoT Suite come migliore della sua categoria tra tutte le piattaforme IoT basate sull’open source. " Siamo soddisfatti di questa ottima valutazione per Bosch IoT Suite " ha dichiarato Ferber. " Nel medio termine prevediamo un consolidamento del mercato della piattaforme IoT. Delle 3-5 piattaforme che probabilmente prevarranno sulle altre, una sarà basata sull’open-source ".

Le novità al Bosch ConnectedWorld 2019 di Berlino

15.05.2019

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Le novità al Bosch ConnectedWorld 2019 di Berlino

Berlino/Stoccarda – L’Internet delle cose (IoT) sta trasformando radicalmente la mobilità, sta rendendo smart le cucine e più produttive le fabbriche. Bosch presenterà a Berlino, il 15 e 16 maggio, queste soluzioni (e non solo) al Bosch ConnectedWorld 2019, dove il settore dell'IoT si incontra per discutere del mondo di domani. Prodotti e servizi innovativi rendono la vita di tutti i giorni non solo più comoda, ma anche più sicura ed efficiente: a casa, al lavoro, in movimento.Muoversi #LikeABosch: prodotti e soluzioni per la mobilità connessa Un’esperienza rigenerante : la soluzione integrata di ricarica e navigazione Convenience Charging di Bosch offre ai guidatori di veicoli elettrici previsioni realistiche e una pianificazione del percorso che tiene conto di fattori come le soste di ricarica necessarie, la facilità di rifornimento e pagamento. Grazie ai servizi di geolocalizzazione, Bosch aiuta gli automobilisti a sfruttare al meglio il tempo necessario per la ricarica, trasformando una necessità in una sosta produttiva. Per esempio, i guidatori possono utilizzare la piattaforma di prenotazione integrata nel software di pianificazione del percorso per prenotare in pochi minuti un ristorante nei pressi della stazione di ricarica. Il sistema, grazie a una funzionalità esclusiva, è anche in grado di suggerire ristoranti o bar nelle nuove destinazioni, in base alle preferenze dell’automobilista, salvate in precedenza. Convenience Charging di Bosch comprende anche servizi di ricarica mobile, che consentono di ricaricare il veicolo elettrico anche se non ci sono colonnine nei paraggi. A questo scopo, Bosch ha siglato un accordo con fornitori di terze parti come la start-up di Berlino Chargery, che offre un servizio completo di ricarica mobile e utilizza le cargo bike per portare l’energia direttamente nel punto in cui si trova l’auto. Aggiornamenti software dal cloud : un’automobile rimane su strada in media per almeno 15 anni. Per assicurare che i componenti software dell’auto siano regolarmente aggiornati, sono sempre di più le case costruttrici che implementano gli aggiornamenti software basati sul cloud, eliminando la necessità di rivolgersi al concessionario per aggiornare il software delle centraline elettroniche. Bosch ha sviluppato in-house tutte le funzioni necessarie per queste soluzioni wireless, che vanno dalle centraline elettroniche all’infrastruttura di comunicazione interna dell'auto fino alle moderne tecnologie di crittografia e all’IoT Cloud di Bosch. Più di cinque milioni di automobili eseguono già gli aggiornamenti software over-the-air con la suite Bosch IoT. Centralina elettronica della connettività per la comunicazione V2X : Per la comunicazione vehicle-to-everything (V2X) , Bosch ha sviluppato una centralina di connettività smart in grado di comunicare utilizzando tutte le tecnologie di trasmissione basate su Wi-Fi o rete mobile. I veicoli che ne sono dotati sono in grado di comunicare tra loro oltre che con l’ambiente esterno, indipendentemente dalla casa produttrice del veicolo o dal Paese in cui sono utilizzati. Bosch collabora con la start-up portoghese Veniam per gestire la complessa attività di organizzazione della connessione dei dati. Il software ricerca costantemente la migliore tecnologia di trasmissione in base alle esigenze specifiche e passa automaticamente da un’alternativa all’altra tra quelle disponibili, in questo modo consente una connessione stabile e costante del veicolo e assicura che le auto possano, per esempio, avvisarsi a vicenda di eventuali code o ingorghi o di condizioni di ghiaccio sulla strada. Approccio olistico alla sicurezza nel settore automotive : le vulnerabilità della sicurezza IT dei veicoli autonomi e connessi non interessa solo i veicoli stessi. I pirati informatici potrebbero anche accedere ai dati del veicolo o alle chiavi crittografate durante la fase di produzione, oppure i cyberattacks potrebbero usare i veicoli connessi per arrivare ai sistemi di backend. Per questo motivo, l’approccio olistico combina la sicurezza IT in fase di produzione, la sicurezza IT integrata e la sicurezza IT aziendale. Il provider di sistemi di sicurezza per l’automotive ESCRYPT, azienda consociata di Bosch, sviluppa soluzioni lungo tutta la catena di valore dell’auto: dalla produzione dell’automobile fino ai veicoli connessi passando per i sistemi di backend connessi e i servizi di mobilità. Assistenza rapida con Vivatar drive : Vivatar è l'angelo custode digitale per la gente in movimento. A piedi o in auto, assicura che i soccorsi arrivino velocemente quando richiesti. Per questo motivo, Bosch ha combinato l’app Vivatar con la nuova presa Vivatar Telematics. L'adattatore retrofit e-Call si inserisce nell'accendisigari dell'auto e si collega tramite app da smartphone. Vivatar drive rileva gli incidenti automobilistici e, in caso di emergenza, invia automaticamente una chiamata con richiesta di intervento utilizzando l’assistente di emergenza Bosch, in qualunque posto dell’Europa occidentale l’auto si trovi. In questo modo, Vivatar drive può essere applicato anche alle auto che non sono dotate del sistema di chiamata di emergenza eCall. Realtà aumentata con Microsoft HoloLens 2 : Bosch usa la realtà aumentata, per esempio, per preparare i meccanici a gestire lavori di riparazione complessi sui veicoli. La formazione in realtà aumentata disponibile include, tra le altre cose, un programma di training per i sistemi ad alta tensione del veicolo. La visualizzazione resa possibile dalla realtà aumentata consente agli operatori del settore di vedere dettagliatamente la struttura e conoscere la funzionalità dei componenti. In collaborazione con Microsoft, Bosch è una delle prime aziende al mondo in grado di utilizzare le soluzioni di realtà aumentata sviluppate internamente sul nuovo HoloLens 2. Il campo visivo molto più ampio offerto dal casco consente ai tecnici dell’officina di accedere rapidamente a molte più informazioni e di guardare da vicino gli oggetti ingranditi. Sistema di monitoraggio degli inquinanti atmosferici : attualmente la qualità dell'aria viene misurata solo in determinati punti, utilizzando apparecchiature fisse molto ingombranti e costose. Inoltre, i risultati di una sola stazione spesso vengono considerati rappresentativi della qualità dell’aria di un’intera città. Per comprendere meglio le relazioni tra le varie sorgenti di emissioni e l’ambiente, Bosch ha sviluppato un nuovo sistema di monitoraggio dell’inquinamento atmosferico. Le unità compatte possono essere posizionate in tutta la città, per esempio sui pali della luce o presso le fermate degli autobus. Misurano i particolati e l’ossido di azoto, la temperatura, la pressione e l’umidità in tempo reale. Bosch utilizza questi dati per compilare mappe della qualità dell’aria, utili per la pianificazione e la gestione del traffico urbano. Nel nodo stradale di Stoccarda, in cui si ha la massima concentrazione di inquinamento atmosferico della Germania, l’azienda ha dimostrato come le emissioni di inquinanti dovute alla circolazione stradale possano essere ridotte del 20% mantenendo basso il flusso del traffico. Vivere #LikeABosch: prodotti e soluzioni per la casa Elettrodomestici BSH con Home Connect ; dalle lavatrici ai forni passando per le macchine per il caffè e gli aspirapolveri: con l’app Home Connect, gli utenti hanno sempre accesso alle informazioni pertinenti e non solo possono accendere e spegnere gli elettrodomestici, ma anche selezionare programmi, impostare timer, attivare la modalità di risparmio energetico e molto altro ancora. Le ampie funzionalità di Home Connect facilitano i lavori domestici rendendoli più sicuri ed efficienti. Gli utenti possono anche trarre vantaggio da un ecosistema in continua espansione, grazie al gran numero di servizi connessi. Anche Fitbit, partner esclusivo per i wearable, è entrato a farne parte. Con l’app Home Connect per Fitbit, si possono utilizzare gli smartwatch Versa e Ionic per monitorare tutti gli elettrodomestici compatibili con Home Connect. Non solo, basta toccare il quadrante per accendere la macchina per il caffè o preriscaldare il forno connessi, per fare un esempio. Investire sulle start-up : BSH Startup Kitchen è il venture client di BSH Hausgeräte GmbH. Un team interdisciplinare cerca specificamente le start-up che offrono hardware e software originali e innovativi per il mercato degli elettrodomestici o per la produzione e amministrazione di BSH. Le start-up inserite nel programma avranno la possibilità di testare e convalidare il loro prodotto o servizio prima ancora che sia pronto per il mercato e in collaborazione diretta con BSH. Se il progetto pilota ha successo, i partner potranno avviare una collaborazione a lungo termine. Produrre #LikeABosch: prodotti e soluzioni per tutti gli aspetti della produzione connessa Intralogistica in movimento : i sistemi di trasporto autonomi portano flessibilità e trasparenza nell’intralogistica. Il nuovo ActiveShuttle di Bosch Rexroth sposta carichi fino a 260 kg in modo rapido e sicuro nei siti produttivi. Una piattaforma hub integrata consente operazioni completamente automatizzate di carico e scarico dei carrelli per piccoli carichi. L'ActiveShuttle è quindi in grado di svolgere molte tipologie di trasporto, dalle consegne cicliche alla fornitura di materiali in base al consumo. Inoltre, il veicolo si integra facilmente nell’ambiente intralogistico anche in presenza di persone e altri veicoli per il trasporto. Ispezione visiva con l'intelligenza artificiale : l’intelligenza artificiale (IA) offre un potenziale enorme per migliorare la qualità e la produttività dell’industria manifatturiera. ViPAS di Bosch è un sistema di ispezione ottica della qualità basato sull’IA. Dotato di un braccio di presa, tecnologia d'avanguardia per il sistema ottico e software intelligente, ViPAS esamina i componenti più diversi, dalle viti alle pompe, agli iniettori del common-rail. Confronta le immagini registrate con le informazioni memorizzate e classifica i pezzi come “OK” o “not OK”, cioè difettosi. Grazie al deep learning, il sistema può essere istruito utilizzando immagini campione ed essere quindi impiegato per varie attività di ispezione ottica. Stampa 3D per le applicazioni industriali : Bosch e BigRep, uno dei fornitori leader di stampanti 3D per grandi formati, collaborano per affermare la stampa 3D come tecnologia di produzione industriale . La produzione additiva automatizzata, che può essere utilizzata per la creazione rapida ed efficiente di prototipi e modelli, è una tecnologia che in futuro sarà impiegata nella produzione in serie. A questo scopo le aziende hanno dotato le stampanti BigRep delle soluzioni IoT di Bosch. I dispositivi per l'IoT, il software e i sensori intelligenti monitorano tutte le condizioni operative e aiutano a ottimizzare la qualità dei processi. Questi dati aumentano anche la qualità dei componenti stampati. Il software è in grado di rilevare usura ed errori prima che causino un fermo macchina, migliorando la disponibilità delle stampanti 3D. Software per un flusso di valore trasparente : il software Nexeed armonizza, analizza e visualizza grandi volumi di dati nella produzione connessa. Contribuisce ad aumentare la produttività fino al 25% nelle singole strutture o a ridurre lo stoccaggio del 30%, come hanno dimostrato i progetti interni di Bosch. Oltre a questo, Nexeed aumenta la flessibilità negli stabilimenti grazie alla rapidità con cui è possibile cambiare gli utensili e settare la macchina per la produzione personalizzata, sia in serie che per pezzi singoli. Nell’intralogistica e nell’extralogistica il software Nexeed migliora la trasparenza del flusso dei materiali e delle filiere internazionali. Intelligenza artificiale per i robot autonomi : la piattaforma di robotica mobile di Bosch è un’innovativa soluzione software per lo sviluppo e l’azionamento di robot mobili autonomi per le applicazioni industriali. In tempi brevi i robot sono in grado di imparare, per esempio, a orientarsi, rilevare ed evitare gli ostacoli o caricare e scaricare elementi come pallet o scatole. Tramite il cloud, l’operatore può anche vedere dove si trova un robot, in quale attività è impegnato e assegnargli nuovi compiti. Basato su una piattaforma modulare generica, questo approccio consente di applicare e azionare singolarmente e rapidamente questa intelligenza per robot diversi e interi gruppi di robot. Le potenziali aree di applicazione sono la pulizia robotizzata per la manutenzione di grandi aree come le stazioni ferroviarie o gli aeroporti, la logistica per il trasporto di oggetti nei magazzini di grandi dimensioni o l’impiego come macchinari esterni in agricoltura o nell’edilizia. Bosch Elevator Cloud monitora gli ascensori : in questa soluzione i sensori rilevano i dati operativi degli ascensori per poi trasferirli al cloud per essere analizzati. I risultati dell’analisi sono utili per rilevare guasti e prevedere possibili interruzioni future del funzionamento, dati che aumentano la disponibilità degli ascensori e facilitano il lavoro del personale di manutenzione. L’obiettivo futuro è quello di estendere questi servizi smart anche ad altri impianti, come quelli di riscaldamento o climatizzazione. Prodotti e soluzioni per l’agricoltura connessa Controllo smart delle piante infestanti : nei campi, le piante infestanti insidiano le colture come il grano e il frumento sottraendo loro irradiazione solare, acqua e nutrienti. Per combattere con efficacia le infestanti, in genere si irrorano vaste aree con i diserbanti, includendo anche le colture e i campi. BASF e Bosch hanno unito le loro forze per l’ulteriore sviluppo della tecnologia di irrorazione smart che utilizza i sensori delle telecamere per distinguere tra coltura e pianta infestante, allo scopo di trattare solo le erbacce e proteggere l’ambiente. Monitoraggio del latte con Deepfield Connect : il numero di batteri nelle cisterne per il latte è strettamente legata alla temperatura della cisterna. Deepfield Connect utilizza un’app e una spia di allerta montata sulla cisterna per avvisare l’allevatore in caso di problemi. I sensori di temperatura monitorano il raffreddamento, la pulizia e l’agitatore della cisterna. I dati vengono quindi inviati a un’app per smartphone tramite Bosch IoT Cloud, e consentono all’allevatore di monitorare in remoto 24/7 tutte le funzioni principali e di intervenire prontamente in caso di guasti o malfunzionamenti. Bosch ConnectedWorld 2019 Al Bosch ConnectedWorld 2019, la convention IoT di Berlino, oltre 80 espositori dimostreranno come il rapido sviluppo dell’Internet delle cose stia creando nuove opportunità nel mondo del lavoro e nella vita di tutti i giorni. Il 15 e il 16 maggio lo spazio di 14.000 metri quadrati della “Station” di Berlino ospiterà i circa 5.000 partecipanti. Prenderanno parte all’evento oltre 150 relatori, inclusi il CEO di Bosch Volkmar Denner, Joachim Wenning (CEO Munich Re), Magnus Hall (CEO Vattenfall) e Sir Timothy Berners-Lee (inventore dell’HTML e del World Wide Web). Il programma prevede un hackathon in cui circa 700 programmatori, collaboratori di start-up e progettisti si cimenteranno nello sviluppo di nuove idee per trovare soluzioni connesse per la vita di tutti i giorni, la mobilità, la produzione e la logistica. Il Bosch ConnectedWorld, giunto alla sua sesta edizione, è uno dei principali eventi a livello mondiale dedicati all’Internet of Things.

Il DLT ristabilisce la fiducia nei confronti di Internet

15.05.2019

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Il DLT ristabilisce la fiducia nei confronti di Internet

Stoccarda e Berlino – Bosch raggiunge un'ulteriore tappa del suo percorso per diventare leader globale nell'IoT. Il primo passo dell'azienda è stato dotare di connettività le automobili, i macchinari, gli edifici e gli oggetti della quotidianità. Solo nel 2018 Bosch ha venduto 52 milioni di prodotti abilitati per il Web, oltre un terzo in più rispetto all'anno precedente. Con la sua Bosch IoT Suite basata sull'open-source, l'azienda ha già connesso più di 10 milioni di dispositivi di differenti produttori. Bosch collabora con i propri partner per consentire alle cose di comunicare e interagire all'interno di ecosistemi protetti. Il fornitore leader di tecnologia e servizi ha offerto uno sguardo sul futuro della mobilità, dell'industria e della vita connessa al Bosch ConnectedWorld 2019 (BCW19) di Berlino, un incontro di settore che si riassume nell’evoluzione "Dall'Internet delle Cose all'economia delle cose". Le tecnologie DLT (Distributed Ledger Technology) come il blockchain potrebbero diventare l'elemento chiave in tutti questi ambiti. Unendo il dominio fisico con quello digitale semplifichiamo la vita quotidiana delle persone. In futuro le cose, oltre ad essere connesse per comunicare, lavoreranno anche insieme....ha dichiarato Volkmar Denner, il CEO di Bosch, rivolgendosi a 5.000 appassionati di tecnologia presenti al BCW19 Il DLT come tecnologia chiave per l'economia delle cose Bosch prevede che entro il 2025 il mercato generale DLT globale possa raggiungere un valore in Euro a 11 o 12 cifre; per questo mostra un interesse strategico in queste tecnologie che sono il ponte verso l'"economia delle cose" e consentiranno la comunicazione indipendente tra le cose connesse oltre alla loro capacità di portare a termine autonomamente operazioni smart. Nel campo della mobilità, per esempio, si potrebbero velocizzare le procedure di routine. Le applicazioni riguardano servizi di ogni tipo, per esempio l'addebito automatico al proprietario del veicolo per le strade a pedaggio, i parcheggi e le stazioni di rifornimento. Un'auto che dialoga con le stazioni di rifornimento Bosch lavora con il fornitore di energia EnBW su un prototipo che utilizza la tecnologia blockchain per migliorare il processo di ricarica delle auto elettriche. L'idea è quella di semplificare e adattare l'intero processo alle esigenze dei clienti in modo che possano selezionare, prenotare e pagare i servizi di rifornimento come preferiscono. Per esempio, l'operatore potrebbe combinare il software sviluppato da Bosch per le automobili con la gestione di una stazione di ricarica smart e offrire ai clienti modelli di prezzo trasparenti, con opzioni variabili in tempo reale a seconda della disponibilità di stazioni di ricarica ed energia pulita proveniente da fonti rinnovabili. L'intera transazione, dalla prenotazione al pagamento, è un'operazione completamente automatizzata sulla blockchain. Questo servizio può tener conto anche di altre preferenze del cliente. Per esempio, un cliente con bambini piccoli che ha voglia di prendere un caffè potrebbe scegliere una stazione di ricarica che abbia nelle vicinanze un'area giochi e dei bar. Le prove iniziali di questo sistema sono già in corso. Un'auto che paga il parcheggio da sola Bosch e Siemens stanno sviluppando una seconda applicazione, un sistema smart di gestione del parcheggio basato su blockchain. In futuro il DLT renderà l'operazione di parcheggiare molto più semplice. Le auto comunicheranno direttamente con le strutture di parcheggio nelle vicinanze e selezionando le modalità migliori. Non appena l'auto arriva all'ingresso del garage prescelto, si identifica alla barriera di ingresso, la quale si solleva senza che il guidatore debba prelevare il biglietto dal distributore automatico. L'automobilista potrà anche lasciare il garage senza alcun intervento da parte sua, perché il veicolo avrà già comunicato con la barriera d'uscita e pagato la tariffa con una transazione virtuale. Non sarà più necessario avere le monete a portata di mano o preoccuparsi di perdere il biglietto del parcheggio. Le due aziende hanno installato un prototipo nel campus di ricerca di Bosch a Renningen e nel campus di Siemens a Monaco. Strutture distribuite per ristabilire la fiducia in Internet Le strutture distribuite in Internet sono alla base del DLT. Invece che pochi provider di piattaforme che archiviano informazioni nel data center, il DLT è distribuito su più server. " Per creare fiducia negli ecosistemi digitali, servono piattaforme aperte e una rete Internet in cui gli utenti abbiano la possibilità di prendere le proprie decisioni " ha proseguito Denner. Questo porterà vantaggi reali alle persone. Se gli utenti sono "ostaggio" di un solo provider di piattaforma web, questi può cambiare i termini di utilizzo a proprio piacimento. Ottenendo l'indipendenza dai grandi attori di Internet, gli utenti non dovranno più accettare passivamente tali cambiamenti. " Costruiamo la fiducia nelle piattaforme Internet con queste strutture distribuite che permettono a più attori di partecipare " ha spiegato Michael Bolle, membro del Board of Management e CDO/CTO di Bosch. Le piattaforme distribuite gestite da un ecosistema che abbraccia numerosi partner uguali sono anche maggiormente protette dagli attacchi esterni. Leader dell'IoT grazie a tre elementi base: cose, tecnologia, fiducia Al Bosch ConnectedWorld, i rappresentanti di associazioni e organizzazioni internazionali di rilievo, tra cui IEEE (Institute of Electrical and Electronics Engineers), Digital Europe, ETSI, Eclipse Foundation, Trustable Technology, Plattform Industrie 4.0, IIC (Industrial Internet Consortium) e Trusted IoT Alliance si incontreranno al primo Forum sul Digital Trust di Berlino, il 16 maggio 2019. Tema centrale dell'evento sarà come creare e salvaguardare la fiducia nei sistemi digitali. Entro il 2020 si prevede una crescita del mercato globale dell'IoT fino a 250 miliardi di dollari statunitensi, pari a un incremento annuale del 35%. " Non possiamo accettare una situazione in cui le reazioni preponderanti alle innovazioni digitali sono la diffidenza e la paura. Per questa ragione l’obiettivo del Digital Trust Forum è l’avvio di un dialogo aperto tra esperti in cui discutere dei problemi inerenti la fiducia che nascono dall’utilizzo di Internet " ha dichiarato Bolle. 5.000 partecipanti, 150 relatori, 80 espositori Al Bosch ConnectedWorld di quest'anno più di 80 espositori hanno dimostrato in che modo i progressi rapidi dell'Internet delle Cose creano nuove opportunità di lavoro nella vita di tutti i giorni. Oltre 5.000 persone hanno preso parte all’evento presso la STATION Berlin, uno spazio espositivo di 14.000 metri quadrati. Tra i 150 relatori hanno parlato il CEO di Bosch Volkmar Denner, il CEO di Munich Re Joachim Wenning, Magnus Hall, il CEO di Vattenfall e Sir Timothy Berners-Lee, inventore dell'HTML e fondatore del World Wide Web. Inoltre, 700 programmatori, collaboratori di start-up e progettisti hanno dato vita a un hackaton per trovare nuove idee per le soluzioni connesse per la vita di tutti i giorni, la mobilità, la produzione e la logistica. Il Bosch ConnectedWorld 2019 è alla sua sesta edizione ed è ormai annoverato tra le principali conferenze sull'Internet of Things a livello mondiale.

Il Natale è digitale

14.12.2018

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Il Natale è digitale

Reutlingen, Germania – Anche quest’anno i doni sotto l’albero di Natale emetteranno bip, ronzii e onde radio: secondo Bitkom, il 70% dei tedeschi regalerà oggetti digitali. Per esempio, uno smart watch, una console di gioco o, naturalmente, uno smartphone. Questo significa che sotto molti alberi di Natale quest’anno ci sarà anche Bosch: in più della metà degli smartphone del pianeta, infatti, c’è almeno un sensore MEMS Bosch, mentre su ogni nuova automobile ce ne sono in media cinque. Ma ce ne sono milioni di più nei droni, nelle console di gioco, nei braccialetti per il fitness e nei robot aspirapolvere. Bosch ha prodotto più di 10 miliardi di questi sensori nella sua fabbrica di Reutlingen, 40 km a sud di Stoccarda, a partire dal 1995. “I sensori MEMS sono gli elementi fondamentali del mondo connesso. Dotano gli oggetti quotidiani di percezioni sensoriali e li collegano a Internet” ha dichiarato Jens Fabrowsky, membro dell’executive management della divisione Automotive Electronics di Bosch. A giudicare dalla rapidità con cui cresce il numero dei dispositivi connessi, Gartner prevede che entro il 2020 ce ne saranno 20 miliardi nel mondo: in altre parole, non potremo più fare a meno dei sensori MEMS.Dieci miliardi di sensori Rettangolari o quadrati, più piccoli dell’estremità di uno spillo e spessi da 1 a 4 mm, individuare questi componenti non è affatto semplice. Ma per quanto apparentemente insignificanti al primo sguardo, i sensori MEMS sono in realtà fondamentali per il mondo connesso. “I sensori MEMS misurano il mondo e insegnano ai sistemi elettronici a vedere e sentire” ha spiegato Fabrowsky. Grazie ai sensori MEMS, i droni si muovono con fluidità e possono essere controllati con precisione anche se c’è vento. Installati nei fitness tracker e negli smart watch, contano i passi, i gradini e le calorie. I recettori estremamente precisi di questi minuscoli sensori misurano la temperatura, la pressione atmosferica, l’umidità e anche la qualità dell’aria. Consentono una maggiore efficienza del controllo dei sistemi di climatizzazione e ventilazione interni e quando, per esempio, le riunioni si protraggono per molto tempo, possono attivare un promemoria sullo smartphone che segnala che l’aria è consumata. I primi sensori MEMS sviluppati quasi 25 anni fa non erano destinati alla tecnologia domotica o all'elettronica di consumo, bensì alle automobili. Questi componenti forniscono i dati alle centraline elettroniche delle auto segnalando quando l’auto frena o accelera e in quale direzione procede, oppure sono utilizzati nei sistemi di sicurezza come ABS e ESP. Inoltre, il GPS non perde mai di vista la destinazione anche se il segnale viene temporaneamente interrotto. Che cosa sono esattamente i sensori MEMS? I sistemi microelettromeccanici, o MEMS, sono una combinazione di componenti elettronici e meccanici. Ogni sensore MEMS è composto da minuscole strutture di silicio integrate su un wafer con un particolare tipo di incisione. Per esempio, viste al microscopio, le strutture di un sensore di accelerazione appaiono come sottilissimi pettini disposti in sequenze opposte e intrecciate. Alcune di queste sottili strutture a pettine misurano solo 4 micrometri di larghezza, l'equivalente di un decimo di una zampa di formica. La forza di un’auto che accelera o frena causa lo schiacciamento dei pettini. Questo movimento cambia la tensione elettrica tra i singoli denti trasformando una forza meccanica in un segnale elettrico. Una centralina elettronica interpreta il segnale e lo elabora ulteriormente convertendolo in valore digitale. Bosch ha sviluppato il processo di produzione per la tecnologia MEMS quasi 25 anni fa, e quel processo è ancora la base dei cicli di produzione odierni, che richiedono 14 settimane e diverse centinaia di passaggi. Questi minuscoli sensori sono prodotti in laboratori sterili perché anche le più piccole particelle atmosferiche comprometterebbero la loro produzione. Informazioni supplementari: Video: Sensore di accelerazione: come funziona 10 miliardi di sensori MEMS su Internet

Bosch inaugura l’innovativo Campus IT

19.10.2017

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Bosch inaugura l’innovativo Campus IT

Stoccarda, Germania – Con il nuovo campus IT nel distretto di Feuerbach, a Stoccarda, il Gruppo Bosch ha aperto un centro di competenza dedicato al coordinamento delle attività globali IT di Bosch. Circa 2.000 dei 7.500 collaboratori dell’unità operativa lavorano nel campus all’avanguardia, ciò accelera il processo di trasformazione di Bosch in un’azienda IoT. I prodotti connessi e i servizi basati su dati danno un contributo sempre maggiore alla nostra crescita. Di conseguenza, sta cambiando anche il ruolo svolto dal nostro IT. In passato, l’obiettivo principale dell’unità era ampliare le infrastrutture dell’IT globale di Bosch, supportare gli utenti e fornire PC e monitor. Oggi tra i compiti rientra sempre più la promozione di soluzioni IT e software innovative...ha dichiarato Stefan Asenkerschbaumer, Vicepresidente del Board di Bosch e responsabile dell’IT. "Il campus è il nostro nuovo centro per lo sviluppo di modelli di business digitali. Unisce il meglio dei due mondi: da un lato i prodotti e l’esperienza di un’azienda tecnologica che è stata una presenza stabile per decenni e dall’altro il dinamismo di una giovane azienda IT. Il nuovo campus è anche un ulteriore chiaro segnale del nostro impegno nei confronti di Stoccarda." Trasformazione dell’IT di Bosch: progetti più veloci, Time-to-Market più breve "Il nostro IT si sta trasformando da fattore di costo a competenza centrale. Sta diventando parte del prodotto e dei servizi che lo accompagnano" ha dichiarato Elmar Pritsch, chief information officer e capo dell’IT di Bosch. L’azienda si è posta come obiettivo quello di rendere connesso ogni prodotto elettronico e di svilupparne i relativi servizi entro il 2020. Per semplificare ulteriormente il raggiungimento di questo obiettivo, in futuro, ogni settore di business affiderà le proprie attività digitali ad un direttore Digitale Specializzato che lavorerà con il proprio partner IT, presso Bosch, per lanciare nuovi progetti di innovazione. Tali progetti saranno messi in atto da gruppi connessi in rete a livello globale. Lo stretto legame tra IT e reparti specializzati aiuterà ad accelerare ulteriormente lo sviluppo di modelli di business basati su dati e a ridurre il Time-to-Market. Motto del campus: concentrarsi su clienti, gruppi e collaboratori L’architettura e l’attrezzatura presenti al campus IT riflettono una chiara attenzione rivolta a clienti, gruppi e collaboratori. "Tutto si concentra sullo sviluppo di soluzioni migliori per i nostri clienti. Per questo è necessario che i collaboratori del campus abbiano accesso a un ambiente di lavoro stimolante, a strutture e metodologie specifiche dell’IT e a hardware e software all’avanguardia" ha spiegato Pritsch. "Inoltre, il campus fornisce ai nuovi collaboratori un ambiente di lavoro fortemente attrattivo. Soltanto nel mio reparto, abbiamo ricoperto circa 500 posizioni negli ultimi mesi, molte delle quali nel nuovo centro di competenza". La prima chiave per il successo: un ambiente di lavoro stimolante L’edificio a cinque piani con la facciata ricurva in vetro è stato progettato seguendo il concetto di creare condizioni di lavoro stimolanti (IWC), che si è già dimostrato efficace in altre sedi Bosch. Di conseguenza, il campus presenta uffici open space con zone per il lavoro di gruppo e il lavoro individuale. Troviamo inoltre stanze per workshop progettate in modo creativo (con simulazione di ambientazioni tipo giungla, spiaggia o montagne), tavoli flessibili per lavori di gruppo e sale riunioni e conferenze tradizionali. Per attività che richiedono una certa attenzione, sono stati allestiti diversi spazi dove potersi concentrare e fare telefonate, in aggiunta alle scrivanie che non sono assegnate personalmente ai singoli collaboratori. Il concetto di IWC prevede anche zone relax e di interazione, come lounge, aree di riposo e caffetterie luminose e ariose con live cooking. La seconda chiave per il successo: strutture e metodologie specifiche dell’IT Fin dall’ingresso nel campus si capisce immediatamente che qui l’attenzione è puntata su bit e byte. Un grande schermo con fatti e cifre sull’IT Bosch e 128 mini schermi interattivi ed esposizioni danno un’idea delle soluzioni innovative a cui stanno lavorando gli esperti IT e software con i colleghi degli altri settori di business di Bosch. Inoltre, i collaboratori possono servirsi di uno studio "user experience" (UX) per i propri progetti. Utilizzando prototipi semplici, gli esperti possono lavorare con clienti ed utenti in una fase molto precoce del progetto, per valutare se la soluzione pianificata va nella giusta direzione. Ciò avviene sulla base dell’innovativo metodo del Design Thinking, parte del mondo IT, che consiste nel comprendere i bisogni del cliente ed elaborarli in processi creativi e strutturati, generando velocemente un ampio numero di idee e testandole direttamente con i futuri utenti. Terza chiave per il successo: hardware e software all’avanguardia Al nuovo campus IT, Bosch ha investito molto per allestire postazioni di lavoro con attrezzature all’avanguardia, i laptop e smartphone di fascia alta, strumenti per conferenze e desk-sharing, come Skype for Business. Inoltre, sono state utilizzate tutte le infrastrutture di comunicazione utili per creare un gruppo di lavoro user-friendly che supera i confini nazionali, i fusi orari e le divisioni. Lo spazio IT dà ai collaboratori l’opportunità di avere una panoramica dell’intera gamma di hardware e software e ricevere consigli esperti.

Chi corre non trema! Bosch per lo sport e la solidarietà

16.10.2017

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Chi corre non trema! Bosch per lo sport e la solidarietà

Milano, 16 Ottobre 2017 – Tutto pronto per „Chi corre non trema!“. Domenica 22 Ottobre, a partire dalle ore 09.00, si terrà la prima Maratona di Ascoli Piceno sostenuta da Bosch nell’ambito del progetto Allenarsi per il Futuro. Il ricavato dell’iniziativa andrà a sostegno delle zone più duramente colpite dal sisma del 2016 . La partenza sarà da Acquasanta Terme (AP) e presso il nuovo Playground Bosch, realizzato ed inaugurato lo scorso 29 settembre grazie al contributo dei collaboratori Bosch in Italia, sarà possibile ritirare il pettorale e la maglietta. Oltre 400 persone hanno aderito all’iniziativa , di cui 70 provengono dalle sedi Bosch di Milano, Torino, Bari e da Randstad per dare un ulteriore segno di vicinanza a chi, lo scorso anno, ha subito il terremoto. Madrina dell’evento sarà la runner Ivana Di Martino che, insieme alla campionessa olimpica di ginnastica ritmica Daniela Masseroni , darà il via alla maratona. Queste due atlete fanno parte della squadra dei testimonial sportivi del progetto "Allenarsi per il Futuro", l'iniziativa di Bosch e Randstad per contrastare la disoccupazione giovanile. L'obiettivo del progetto è quello di orientare i ragazzi nelle scuole al loro futuro professionale, offrendo opportunità di alternanza scuola-lavoro attraverso la metafora dello sport: passione, impegno, responsabilità e soprattutto allenamento sono i valori trasmessi anche dagli atleti. Per richiamare e rispondere alle esigenze del maggior numero possibile di partecipanti sono state offerte tre opzioni: la maratona a staffetta non competitiva con team composti da 4 persone che dovranno percorrere 10,550 km ciascuna, la maratona che prevede 42,195 km di corsa e la mezza maratona di 21,097 km . La manifestazione podistica competitiva si estende lungo la vecchia strada consolare Salaria con arrivo nella suggestiva piazza Arringo di Ascoli Piceno. Tale percorso è di tipo ondulato, su asfalto in parte extraurbano ed in parte urbano, e sarà costeggiato da cartelli indicanti la progressione dei chilometri. Anche il passaggio dalla maratona alla mezza maratona verrà opportunamente indicato e al chilometro 30 sarà collocato il tappeto per il rilevamento cronometrico dei passaggi parziali. La quota di partecipazione include, oltre al pettorale di gara e alla maglietta, anche il noleggio del chip di cronometraggio con rilevamento del real time; il trasferimento mediante bus alla partenza; assicurazione e assistenza medica con servizio di massaggi dopo la gara; servizio di “pacers” per permettere, a chi lo desidera, di portare a termine la gara secondo diversi tempi; ristori ogni 5 km lungo il percorso; pacco gara ritirabile, insieme al resto del kit, sabato 21 ottobre (10.00 - 20.00) e domenica 22 ottobre (7.00-8.00); servizio di recupero ritirati; medaglia e diploma di partecipazione scaricabile dal sito (per gli atleti classificati). Il tempo limite per concludere la gara è fissato in 6 ore e la misurazione dei tempi, con conseguente elaborazione delle classifiche, avverrà tramite chip elettronico, consegnato in occasione del ritiro del pettorale. Gli atleti che dimenticheranno di indossare il chip non verranno cronometrati e non risulteranno nelle classifiche. Le premiazioni per i primi tre classificati saranno effettuate in zona arrivo subito dopo la gara.