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Aziende agricole high-tech: Bosch apre un mercato del valore di miliardi grazie  ...

15.11.2017

Press release

Industry 4.0

Aziende agricole high-tech: Bosch apre un mercato del valore di miliardi grazie ...

Stoccarda, Germania – Gli agricoltori utilizzano sensori per determinare il momento giusto per il raccolto, consultano app per misurare la temperatura del terreno e utilizzano trattori automatizzati nei campi: il mercato della tecnologia per il mondo agricolo è in crescita in tutto il mondo, oltre ad essere un settore profittevole per Bosch. Dai sistemi di propulsione per i trattori e le soluzioni idrauliche per i macchinari agricoli ai prodotti connessi per la coltivazione intelligente, la multinazionale tedesca sta trasferendo la sua tecnologia automotive all'agricoltura. Fino ad ora questo settore ha generato un fatturato di 1 miliardo di euro ed è destinato a crescere ulteriormente: entro la metà del prossimo decennio, Bosch prevede di raddoppiare le vendite in questo campo. Stiamo portando l'high-tech nelle aziende agricole, aprendo un mercato che vale miliardi...ha dichiarato Markus Heyn, membro del Board of Management di Bosch. Il settore Bosch dedicato alla tecnologia per il settore agricolo è in crescita Bosch punta a rendere l'agricoltura più sostenibile e più efficiente. Le difficoltà sono notevoli considerando che la popolazione mondiale è in continua crescita: da studi effettuati è emerso che nel 2025 la terra raggiungerà gli 8 miliardi di abitanti. Per poter sfamare le persone sarà necessario coltivare più cibo, ma gli agricoltori dovranno incrementare i raccolti poichè la superficie coltivabile non aumenta. Mentre nel 1900 un agricoltore sfamava 4 persone, oggi deve produrre cibo per 155 e questo numero è destinato ad aumentare (fonte: Rheinischer Landwirtschafts-Verband). Un elemento chiave per incrementare i raccolti sono l'efficienza e la connettività; gli studi indicano che il mercato dell'agricoltura digitale è destinato a crescere in tutto il mondo, passando dagli attuali 3,5 miliardi di euro a 6 miliardi di euro. L'agricoltura intelligente e la connettività stanno catapultando le aziende agricole nel futuro e stanno favorendo lo sviluppo di nuove tecnologie da parte di Bosch. "Per mezzo dell'Internet delle cose e di Bosch IoT Cloud, stiamo digitalizzando le fattorie" ha proseguito Heyn. Bosch è tra le pochissime aziende che dispongono dei software, della tecnologia dei sensori e del know-how necessari. Dalla connettività ai macchinari, le soluzioni di Bosch forniscono supporto agli agricoltori per il lavoro di tutti i giorni e li aiutano a ottimizzare i raccolti o a rendere i processi più efficienti. Bosch sta applicando all'agricoltura anche i sensori MEMS, sviluppati in origine per le autovetture. Questi sensori misurano valori quali la temperatura e l'umidità e li trasmettono attraverso cloud agli smartphone. Tramite app è quindi possibile tenere sempre sotto controllo i raccolti, senza doversi recare in loco, risparmiando tempo e aumentando la qualità e la resa dei raccolti. Un altro servizio che grazie a Bosch IoT Cloud può diventare realtà è la connessione dei macchinari agricoli. I dati dei veicoli possono essere utilizzati per prevedere i guasti e porvi rimedio tempestivamente, evitando tempi di fermo e costose riparazioni.Tecnologia spray-intelligente Bosch non soltanto facilita il lavoro degli agricoltori e li aiuta ad incrementare la produzione, ma dà una mano anche all'ambiente grazie alla tecnologia. Insieme a Bayer, Bosch sta sviluppando una tecnologia "spray" intelligente di distribuzione dei prodotti diserbanti, che per mezzo di telecamere a sensori distingue le colture dalle erbacce, spruzzando gli erbicidi soltanto su queste ultime. "La spruzzatura intelligente libera i campi dalle erbacce in modo sostenibile, salvaguardando le coltivazioni e allo stesso tempo riducendo l'impatto sull'ambiente" ha commentato Heyn. Grazie al know-how di Bosch, i macchinari agricoli stanno diventando più efficienti e pratici da utilizzare. Smart Cab (sviluppata da Bosch come membro del CAB concept cluster) trasforma i veicoli industriali in centri di comando connessi nei campi. Tutti i componenti (veicoli, telecamere e droni) possono interagire fra di loro nella cabina intelligente. Tramite il cloud, i droni telecamera inviano immagini dettagliate delle condizioni delle colture alla cabina del guidatore, inoltre la telecamera di riconoscimento oggetti avvisa gli operatori della presenza di animali, per esempio un capriolo. Un apposito store consente di scaricare determinate funzioni "over-the-air" direttamente nella macchina. In questo modo, il getto degli spruzzatori può essere regolato per esempio in base alle condizioni meteorologiche e del terreno.

Le tecnologie Bosch al servizio dell’agricoltura

14.10.2017

Press release

Industry 4.0

Le tecnologie Bosch al servizio dell’agricoltura

Bari 12 ottobre 2017 – Bosch è presente ad Agrilevante 2017 (padiglione 19 Stand C/1), la manifestazione più importante in campo agricolo a livello internazionale, che si svolge a Bari dal 12 al 15 ottobre. Le competenze Bosch applicate all’agricoltura: questo è quanto la multinazionale tedesca sta facendo da qualche anno. Nel 2014, infatti, è stata avviata la start-up Bosch Deepfield® Robotics con l’obiettivo di digitalizzare l’agricoltura e creare progetti per coltivazioni intelligenti. Nel 2016 l’azienda ha ulteriormente sviluppato il suo prototipo BoniRob, il robot agricolo che, tramite un’elaborazione automatica delle immagini e un sistema di controllo satellitare, può essere manovrato con precisione all’interno del campo, posizionandolo esattamente nel punto desiderato. Il robot è in grado di rimuovere meccanicamente le erbacce consentendo di eliminare l’utilizzo dei pesticidi. L’azienda dispone, inoltre, di prodotti per la “smart farming” di precisione Deepfield® Connect basati su economicità e semplicità di utilizzo e con ampie possibilità di applicazione non solo nell’ambito ortofrutticolo. È già possibile utilizzare tali strumenti per una agricoltura innovativa e sono già in uso in Europa per la coltivazione di fragole, asparagi e altri piccoli frutti ed ortaggi. Tramite dei sensori, viene effettuata una valutazione della temperatura e dell’umidità del terreno, a diverse profondità, e dell’aria circostante. I dati vengono poi trasmessi al Bosch IoT Cloud e successivamente inviati all’agricoltore tramite un’app dedicata. In base alle variazioni della temperatura e dell’umidità gli agricoltori possono reagire tempestivamente e ottimizzare le condizioni di coltivazione dei loro campi. Quest’ultima soluzione si è aggiudicata diversi riconoscimenti: medaglia d’argento per le innovazioni tecnologiche alla fiera di settore Agritechnica di Hannover; Innovation Prize presso expoSE a Karlsruhe; medaglia d’argento Innovation Award 2017 a Macfrut e premio novità tecnica 2017 presso Agrilevante. Ed è proprio con questa fascia di prodotti “smart farming” economici e a largo spettro di applicazioni che il Centro di Ricerca e Sviluppo di Bari intende approcciare il mercato del Sud Italia, creando innanzitutto un’opportunità per un utilizzo su larga scala di questi concetti, per poi puntare ad ulteriori step di sviluppo. Il Centro di Ricerca e Sviluppo di Bari è la sede in cui è nato e si è sviluppato il sistema Common Rail, ed è da sempre riconosciuto nell’ambito Bosch come uno dei centri di ricerca in grado di generare idee e soluzioni innovative, in cui si concentrano competenze più diversificate e strumenti avanzati di progettazione, simulazione e testing. Il Direttore e AD del Centro Studi Componenti per Veicoli (CVIT) S.p.A. del Gruppo Bosch - Antonio Arvizzigno dichiara: “L’agricoltura ha bisogno di guardare al futuro. La popolazione è in crescita, secondo la FAO raggiungerà i 9,6 miliardi di persone entro il 2050. Sarà quindi decisivo aumentare le rese agricole e allo stesso tempo garantire, anzi, distinguersi per la elevata qualità ed ecosostenibilità dei prodotti. Tutto ciò rappresenta un’opportunità per gli agricoltori ed occorre prepararsi adeguatamente. L’agricoltura è un pilastro del Mezzogiorno, vogliamo coniugare le necessità del territorio con la tecnologia Bosch e con l’opportunità di avere a Bari un centro di ricerca e sviluppo che vuole valorizzarlo ed accompagnarne la crescita”.

Il CEO di Bosch allo “Scrum Day” - La strada più rapida verso il successo con un ...

24.06.2015

Press release

Industry 4.0

Il CEO di Bosch allo “Scrum Day” - La strada più rapida verso il successo con un ...

Milano, 24 giugno 2015 –Gli esperti di Bosch, in sole tre settimane, hanno sviluppato un nuovo sistema con sensori connessi in rete per la coltivazione degli asparagi bianchi. Tale sistema consente la trasmissione su smartphone di informazioni relative alla temperatura del terreno nel quale gli ortaggi sono stati impiantati. I coltivatori sono così in grado di monitorare in dettaglio le variazioni di temperatura, variabile importante per la crescita ottimale degli asparagi. E’ stato possibile sviluppare tale soluzione in tempi molto ridotti grazie all’adozione di processi snelli. Sempre più Bosch sta applicando metodologie generalmente utilizzate per lo sviluppo di software per raggiungere risultati veloci anche nello sviluppo di prodotto. Sviluppi come questi hanno senso soprattutto se la tecnologia o le soluzioni che devono essere implementate non possono essere pianificate in anticipo o se le richieste per un nuovo prodotto sono destinate a cambiare nel tempo. Queste metodologie ci hanno reso più veloci e flessibili...ha affermato Volkmar Denner, CEO di Bosch, durante lo “Scrum Day”, la più grande conferenza dedicata allo sviluppo agile, che ha avuto luogo a Filderstadt, nei pressi di Stoccarda. Agile e non convenzionale Il nuovo sistema è una dimostrazione esemplificativa che il fornitore di tecnologia e servizi sta diventando sempre più reattivo in molte aree, compresa quella dello sviluppo del prodotto. “Con l’aiuto di metodi innovativi e non convenzionali, siamo in grado di rispondere alle richieste di nuovi clienti e dei mercati sempre più volatili in modo migliore rispetto al passato” ha aggiunto Denner, che ricopre anche la posizione di responsabile per la ricerca e la progettazione avanzata del CdA di Bosch. Il processo scrum è uno di questi nuovi metodi che, in molti casi, anche senza obiettivi dettagliati porta rapidamente ad ottime soluzioni. Alla conferenza di Filderstadt hanno preso parte circa 300 esperti, fra i quali Jeff Sutherland, uno dei due creatori di Scrum. Piccoli gruppi, maggiore responsabilità Il termine “scrum” (mischia) deriva dal rugby, dove viene utilizzato per indicare un gruppo di giocatori che cerca di conquistare il possesso della palla. Applicato al mondo del business, il termine denota piccoli gruppi di lavoro altamente focalizzati e motivati che operano in perfetta sinergia per sviluppare un prodotto. Nel processo scrum, i gruppi di lavoro hanno maggiore responsabilità e hanno la possibilità di auto-organizzarsi. Nei periodi denominati “sprint”, il team lavora per raggiungere obiettivi intermedi e per definire le fasi successive, producendo feedback ad intervalli molto brevi e lavorando in stretta collaborazione soprattutto con i clienti e gli utenti finali. A partire dai primi anni del 2000, l’uso del processo scrum è andato via via crescendo. E’ stato utilizzato principalmente nel mondo dell’informatica e ora sta diventando sempre più comune nello sviluppo dei prodotti hardware. La creazione del nuovo sistema per la coltivazione degli asparagi bianchi ha visto la collaborazione dei ricercatori delle diverse divisioni di Bosch. Esempio 1: “Operazione Asparagi Bianchi” La temperatura ideale per coltivare gli asparagi bianchi è compresa fra 18°C e 22°C. Per ottenere e mantenere questo range di temperatura, i coltivatori coprono le fila di asparagi con fogli di plastica, ma questo li costringe a tenere costantemente monitorate le previsioni atmosferiche. La soluzione offerta da Bosch prevede l’uso di diversi sensori che, posizionati nel suolo a differenti profondità, registrano il livello di temperatura. I parametri raccolti vengono inviati via cavo ad una piccola scatola che a sua volta li trasmette via WiFi a una piattaforma cloud sulla IoT suite di Bosch. Da qui i dati vengono inoltrati agli smartphone dei coltivatori. “Ancora una volta abbiamo unito la nostra competenza nel settore della tecnologia dei sensori con il nostro know-how dell’internet delle cose” ha affermato Denner. Di grande utilità nella stagione attuale Grazie ad un approccio agile, il progetto “Asparagi Bianchi” è stato completato in sole tre settimane. Durante questo periodo i membri del team, tra i diversi compiti svolti, hanno creato la connessione wireless, programmato l’app, individuato i coltivatori con i quali interfacciarsi e adattato la cloud. Al termine delle tre settimane, sono stati completati i primi due sistemi; sei giorni dopo ne erano già pronti altri otto. Alla fine, i coltivatori erano in grado di ricevere tramite smartphone informazioni precise circa la temperatura e le variazioni della stessa durante tutta la giornata. Il sistema di regolazione di temperatura è stato approntato immediatamente e utilizzato sul campo durante la stagione degli asparagi 2015. D’altra parte è stata proprio Madre Natura ad imporre il processo di sviluppo rapido, in quanto la stagione degli asparagi bianchi dura solo da aprile a giugno. Il principio base, implementato da Bosch, può essere applicato anche ad altre coltivazioni agricole. Il Gruppo tedesco è ora nella fase di industrializzazione e commercializzazione del nuovo sistema. Esempio 2: Collaborazione agile con Tesla L’approccio rapido si è dimostrato utile anche nella collaborazione con Tesla, alla quale Bosch fornisce sistemi di sicurezza e assistenza alla guida per i veicoli elettrici. Molti di questi componenti possono essere adattati tenendo conto sia delle esigenze del veicolo di riferimento sia della maneggevolezza che si desidera ottenere. In collaborazione con Tesla è stato possibile implementare tale adattamento, sotto forma di applicazione, in un tempo molto breve. “Lo sforzo sinergico si è accordato perfettamente all’applicazione delle metodologie di sviluppo agile. Come riconoscimento di questa ottima collaborazione, è stato consegnato a Bosch l’Excellent Development Partner Award 2014 di Tesla. Ancora una volta, ciò prova che Bosch è in grado di soddisfare le numerose esigenze dei suoi clienti, siano essi storici o nuovi” ha concluso Denner. Per implementare l’applicazione in collaborazione con Tesla è stato praticamente dimezzato il tempo che normalmente viene richiesto per attuare tale sviluppo.

13.04.2015

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Industry 4.0

Bosch pronta per l’Industry 4.0 con un’ampia gamma di prodotti innovativi

Milano, 13 aprile 2015 – Bosch, fornitore globale di tecnologie e servizi, è presente alla fiera di Hannover 2015 (dal 13 al 17 aprile in Germania), dove espone una gamma completa di soluzioni innovative che mostrano come la connettività offra benefici alla produzione di tecnologie e alla competitività per l'Industry 4.0. I protagonisti della fiera sono i sensori connessi alla rete, le soluzioni software innovative, la trasmissione e il controllo dei dati connessi in rete e gli assistenti di produzione APAS family. Bosch utilizza già con successo, presso i propri stabilimenti, le soluzioni presentate in fiera. Quest'ampia gamma di prodotti è la prova della nostra esperienza come utilizzatori e fornitori leader di tecnologie connesse...ha dichiarato Werner Struth, membro del Consiglio di Amministrazione di Bosch e responsabile di Bosch Production System e Industrial Technology. "Queste nuove soluzioni connesse aumentano la nostra competitività e quella dei nostri clienti" ha continuato Struth. L'Industry 4.0 porta innumerevoli vantaggi, compreso il risparmio delle risorse e una maggiore produttività. "La connettività ci offre l'opportunità di mantenere la posizione di leader che occupiamo oggi. In particolare, i nuovi modelli di business, pensati ad hoc per soddisfare le esigenze dei clienti, potranno dare il via a tutto il potenziale dell'industria connessa" ha concluso Struth. Rapida adozione della regolamentazione per la protezione dei dati Secondo Struth, la produzione connessa non è solo una questione di tecnologia: "Attualmente, le regolamentazioni di protezione dei dati in Europa variano da paese a paese. Questo impedisce alle imprese europee di avere successo, attraverso soluzioni connesse, nei mercati nazionali e nella concorrenza internazionale." Struth ha ricordato che l'Europa è la più grande area economica del mondo. Bosch è fiduciosa che si raggiungerà una decisione sul regolamento EU General Data Protection prima della pausa estiva e l'adozione del regolamento entro la fine del 2015. Diagnosi online per la manutenzione predittiva Utilizzando una piattaforma software cloud-based, Bosch Rexroth, divisione tecnica di automazione Bosch, è in grado di registrare ed analizzare il funzionamento dei sistemi idraulici degli utenti, in questo modo è più facile monitorare l'usura di questi sistemi ed intervenire anticipatamente. Inoltre, tale manutenzione predittiva riduce notevolmente il rischio di un arresto dell'impianto, per esempio nelle acciaierie o nelle operazioni di estrazione minerarie, questo può garantire risparmi di costo e diminuire i tempi di inattività produttiva non programmata. Lo stesso vale per le macchine di confezionamento per alimenti e prodotti farmaceutici che hanno brevi cicli produttivi e una richiesta di disponibilità nel breve periodo. Data Security – Data Protection Bosch Software Innovations ha messo a punto una nuova soluzione software: Remote Service Manager che assicura che soltanto i tecnici di servizio autorizzati possano accedere a un macchinario in remoto, al fine di poter eseguire un dettagliato controllo dello stato della macchina. Questi controlli consentono di rilevare rapidamente gli errori e in molti casi di trovare prontamente le soluzioni. Sullo stand si può assistere alla dimostrazione del servizio di controllo remoto APAS. Sensori connessi per controllare il processo di trasporto Durante la fiera, Bosch Connected Devices and Solutions mostra come i sensori Bosch siano in grado di registrare la movimentazione di una merce durante il trasporto, visualizzando il percorso e la posizione attraverso un'app. Eventuali eventi, come l'apertura non programmata di una cassa, sono prontamente rilevati da un fotosensore. L'utente ha così una visione d'insieme più trasparente dell'intero processo di trasporto. Produzione efficiente anche per piccoli lotti Con l'Industry 4.0 è possibile produrre in modo efficiente anche piccoli lotti, come pezzi di ricambio specifici per macchinari, o prototipi per nuovi prodotti. Bosch Rexroth Foundry utilizza stampanti 3D per accelerare il processo di fusione. I clienti inviano i dati del progetto del componente desiderato alla Foundry 3D che crea le forme. Questo permette di ridurre il tempo che intercorre tra la ricezione dei dati e la produzione, i costi dei prototipi e la produzione stessa di pezzi in piccole quantità. Industry 4.0 Nell'Industry 4.0 i pezzi in lavorazione sono dotati di codici a barre, di chip RFID e di sensori web-enabled. La raccolta di informazioni, parzialmente o completamente automatica, e la trasmissione dei dati generano una mappa virtuale della realtà fisica. Una rete composta da programmi software, parti meccaniche e parti elettroniche comunica a livello globale attraverso Internet, permettendo il coordinamento e l'ottimizzazione costante della produzione, anche tra sedi diverse. La vera svolta però sarà nei nuovi modelli di business e nei modelli di gestione operativi, un esempio, i macchinari rimarranno di proprietà delle aziende produttrici che offrono ai propri clienti volumi specifici o ore di produzione. Ulteriori approfondimenti - Hannover Messe 2015: Bosch Rexroth: http://bit.ly/1CLPYqU Bosch Software Innovations: http://bit.ly/1CfFP1z APAS family: http://www.bosch-apas.com

Conferenza Bosch ConnectedWorld 2015 - Il CEO di Bosch Denner: “Il mondo conness ...

23.02.2015

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Internet of Things

Conferenza Bosch ConnectedWorld 2015 - Il CEO di Bosch Denner: “Il mondo conness ...

Milano, 23 febbraio 2015 – "La connettività è una tendenza globale che influirà su ogni aspetto della nostra vita e che offrirà importanti opportunità di business" ha dichiarato Volkmar Denner, CEO di Bosch, alla Conferenza internazionale Bosch ConnectedWorld 2015 di Berlino. In questa occasione, Bosch e altre società che propongono soluzioni tecnologicamente avanzate hanno presentato una serie di nuovi modelli di business e soluzioni tecniche in settori come l'industria e la mobilità connessa. L'industria connessa 4.0, in particolare, offre un'opportunità per migliorare la competitività dal punto di vista industriale.Il successo dipende dalla comprensione generale del sistema Sempre più importanza viene data al tema dell'Internet delle cose. "Attualmente questi sviluppi sono guidati soprattutto dalla tecnologia, ma, in settori come questo, non bastano soltanto il know-how tecnologico e un lavoro eccellente. É, infatti, decisiva l'esatta comprensione del sistema" ha affermato Denner. Per lo sviluppo di soluzioni connesse, Bosch considera particolarmente importanti tre elementi: i prodotti connessi che utilizzano sensori per acquisire dati e contribuiscono a creare un'immagine virtuale del mondo reale, le piattaforme software sicure che collegano gli oggetti a Internet, analizzano dati e consentono nuovi servizi ed, infine, le applicazioni e i servizi che vengono sviluppati nelle piattaforme software. Gli utenti al centro dell'attenzione "Qualsiasi soluzione connessa deve concentrarsi non su prodotti o tecnologie, ma sugli utenti e sui loro problemi" ha affermato Denner, che ha poi aggiunto "Dobbiamo offrire ai nostri clienti soluzioni e funzioni che rendano la loro vita più sicura e più confortevole". Collaborazione con start-up e consolidamento di un'industria del venture capital Nel 2012 Bosch ha creato l'IoT Lab con l'Università di San Gallo per ricercare nuovi modelli di business per l'Internet delle cose. Una svolta importante, da questo punto di vista, si intravede in collaborazioni più strette tra le imprese tradizionali e le internet start-up, che hanno bisogno di un maggior supporto finanziario per sviluppare le loro idee di business. "L'Europa ha bisogno di un'industria del venture capital funzionante e ricca di risorse finanziarie" ha dichiarato Denner. Un unico mercato digitale e un uso responsabile delle informazioni Bosch ritiene anche che le società europee siano danneggiate dall'estrema frammentarietà del mercato derivante dalle differenze fra i vari regolamenti per la tutela dei dati e dei consumatori: in Europa si avverte la necessità di un unico mercato digitale che consentirà di lanciare soluzioni connesse al pari di quelle delle società statunitensi o cinesi. Denner ha auspicato a una rapida introduzione del regolamento generale sulla protezione dei dati dell'Unione europea, sottolineando l'importanza della protezione dei dati per una diffusa accettazione delle soluzioni connesse da parte della società. "Assicuriamo la massima trasparenza nel gestire i dati che ci verranno forniti dai nostri clienti a cui daremo informazioni in merito all'uso specifico dei dati stessi" ha concluso Denner. L'obiettivo strategico del Gruppo Bosch è creare soluzioni per un mondo connesso. Bosch Software Innovations GmbH è l'unità del Gruppo Bosch che si occupa di software e di sistemi, mentre Bosch IoT Suite fornisce a tutte le divisioni Bosch e ai clienti esterni una piattaforma software versatile per l'Internet delle cose. Inoltre, Bosch è il principale fornitore di sensori MEMS. In qualità di fornitore di tecnologia e di servizi, il gruppo tedesco intende unire la sua competenza nel "mondo delle cose" con quella che possiede nel "mondo del software", puntando, quindi, sia su prodotti, sia su nuovi modelli di business.