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I servizi per le batterie di Bosch riducono i costi delle flotte di veicoli elettrici

12.04.2022

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I servizi per le batterie di Bosch riducono i costi delle flotte di veicoli elettrici

Stoccarda, Germania, e Pechino, Cina - La ricarica veloce dei veicoli elettrici non è sempre sufficientemente veloce: i tempi di inattività durante la ricarica e i costi che essi comportano dissuadono aziende come i servizi di taxi e gli operatori di ride-hailing dall'elettrificare i propri parchi auto. A ciò si aggiunge l'incertezza sulle prestazioni delle batterie nell’uso continuo: quanto durano e quanto sono affidabili? Dato che l'elettromobilità svolge un ruolo fondamentale nel favorire l'azione per il clima nei centri urbani, è necessario trovare altre soluzioni. È qui che entra in gioco la cooperazione tra Bosch e Mitsubishi Corporation con Blue Park Smart Energy (BPSE). I partner stanno unendo le proprie forze per sviluppare servizi innovativi: Battery as a Service (BaaS). L'idea principale a cui si sta lavorando è che i gestori di parchi auto non dovranno più acquistare le batterie: semplicemente, pagheranno il loro utilizzo. Questo non solo riduce i costi di investimento iniziali, ma anche i costi operativi, perché i veicoli elettrici possono essere gestiti in modo più economico. Un progetto pilota in Cina sta ora lavorando su modelli di business per la sostituzione efficiente delle batterie.Battery in the Cloud assicura il miglior uso possibile delle batterie Battery in the Cloud, un sistema di servizi basati su cloud di Bosch, costituirà la base tecnica della collaborazione. Le funzioni smart del software nel cloud analizzano continuamente lo stato delle batterie dei veicoli e agiscono di conseguenza per prevenire o rallentare l'invecchiamento delle celle. Di conseguenza, le prestazioni e la durata delle batterie migliorano. "Forti della nostra lunga esperienza nella mobilità connessa, lavoreremo a stretto contatto con i partner per elaborare nuovi modelli di servizio per le batterie" ha dichiarato Zheng Xinhang, Direttore generale di Bosch Connected Mobility Solutions Ltd. Sviluppo di soluzioni per fornitori terzi Nel progetto pilota in Cina, Mitsubishi Corporation come partner commerciale e Bosch stanno lavorando con BPSE. Blue Park Smart Energy fa parte del Gruppo BAIC ed è un'azienda leader nei sistemi di sostituzione delle batterie. "In questa collaborazione, l'ampia esperienza commerciale e le risorse di Mitsubishi Corporation, insieme al servizio Battery in the Cloud di Bosch, faranno da ponte tra l'attività di sostituzione delle batterie e servizi finanziari" ha affermato Seiji Hamanaka, Direttore generale del Battery Business Department di Mitsubishi Corporation. Oltre allo sviluppo di soluzioni tecniche, si sta lavorando per creare un ecosistema di leasing finanziario per la commercializzazione ai fornitori di servizi di mobilità e alle società finanziarie. "La collaborazione può rappresentare un'attività redditizia per i gestori di parchi auto commerciali e contribuire al tempo stesso alla riduzione dei gas serra, creando un ambiente più favorevole per l'adattamento dei veicoli ad alimentazione alternativa" ha aggiunto Hamanaka. I partner puntano a nuovi mercati La domanda è enorme. Soltanto in Cina, saranno circa 15 milioni i veicoli che passeranno all'elettrico. Bosch e Mitsubishi Corporation desiderano non solo supportare l'elettrificazione delle flotte auto, ma anche, in una fase successiva, incoraggiare l'utilizzo di batterie usate sulla base di Battery in the Cloud, con lo scopo di migliorare la sostenibilità. Tenendo conto di ciò, le aziende stanno progettando di espandere le proprie attività di innovazione Battery as a Service ad altri mercati. I servizi cloud di Bosch migliorano anche la manutenzione La rapidità di ricarica, il numero elevato di cicli di ricarica, lo stile di guida eccessivamente sportivo e temperature estremamente alte o basse possono essere fonti di stress che contribuiscono ad accelerare il processo di invecchiamento delle batterie. I servizi Bosch basati su cloud sono ideati per riconoscere e contrastare attivamente cause di deterioramento come queste. Tutti i dati rilevanti per la batteria, come per esempio temperatura ambiente attuale e abitudini di ricarica, vengono trasmessi in tempo reale al cloud. Le informazioni sullo stato della batteria consentono a Bosch di proteggerla dall’invecchiamento. Per fare un esempio: le batterie completamente cariche invecchiano più velocemente a temperature ambiente particolarmente alte o basse. I servizi cloud di Bosch garantiscono quindi che le batterie non si carichino al 100% quando fa troppo caldo o troppo freddo. I dati del cloud aiutano anche a migliorare la manutenzione e riparazione della batteria. Per esempio, è possibile informare i guidatori o i gestori del parco veicoli non appena viene rilevato un errore o un difetto della batteria. In questo modo diventa più probabile riuscire a riparare la batteria prima che questa si danneggi irrimediabilmente o smetta di funzionare all’improvviso.

Bosch: fuel cell per la mobilità del futuro

02.09.2020

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Bosch: fuel cell per la mobilità del futuro

Stoccarda, Germania – L’elettromobilità si sta diffondendo velocemente e rappresenta un elemento importante per la riduzione delle emissioni di CO2 derivanti dal traffico. Ma quanto è economico far viaggiare degli autocarri pesanti con carichi di 40 tonnellate su lunghe distanze utilizzando solo l’alimentazione elettrica? Considerando il peso della batteria, i lunghi tempi di ricarica e le limitazioni dettate dalla tecnologia attuale, i sistemi di propulsione elettrici non sono l’opzione migliore per i questi mezzi. Tuttavia, nel prossimo futuro anche i camion da 40 tonnellate saranno in grado di percorrere oltre mille chilometri in modalità completamente elettrica, grazie al sistema di propulsione fuel cell. Se alimentato con idrogeno prodotto utilizzando energia rinnovabile, questa soluzione consente il trasporto climate-neutral di beni e prodotti. Bosch sta compiendo il primo passo in questa direzione, sviluppando il sistema di propulsione a celle a combustibile, concentrandosi in primo luogo sui camion. L’azienda prevede di avviare la produzione nel 2022-2023. Una volta che si saranno diffusi negli autocarri, questi sistemi verranno introdotti sempre più anche nelle autovetture, diventando parte integrante del portfolio di sistemi di propulsione del futuro.Sette motivi che rendono le celle a combustibile e l’idrogeno componenti essenziali della mobilità del futuro: 1) Neutralità climatica In una cella a combustibile, l’idrogeno (H2) reagisce con l’ossigeno (O2) presente nell’aria. L’energia prodotta da questa reazione viene convertita in elettricità, utilizzata per la guida. Calore e acqua pura (H2O) sono gli altri prodotti della reazione. L’elettrolisi separa l’acqua in idrogeno e ossigeno mediante elettricità, ottenendo così H2. La possibilità di generare elettricità da fonti rinnovabili rende il sistema di propulsione a celle a combustibile completamente neutrale. Soprattutto per veicoli pesanti e di grandi dimensioni, le celle a combustibile producono meno emissioni di carbonio dei sistemi di propulsione esclusivamente a batteria, sommando le emissioni di CO2 derivanti da produzione, funzionamento e smaltimento. Oltre al serbatoio di idrogeno, i veicoli con celle a combustibile necessitano soltanto di una batteria molto più piccola che funge da riserva intermedia. In questo modo si riducono notevolmente le emissioni di carbonio in fase di produzione. " I vantaggi della cella a combustibile entrano realmente in gioco nei campi in cui i sistemi di propulsione elettrici a batteria non eccellono " ha chiarito Uwe Gackstatter, Presidente della divisione Bosch Powertrain Solutions. " Quindi celle a combustibile e batterie non sono in competizione tra loro; piuttosto, si completano alla perfezione ".2) Possibili applicazioni L’idrogeno ha una densità di energia elevata. L’energia prodotta da un chilo di idrogeno corrisponde a 3,3 litri di diesel. Per percorrere 100 chilometri, a un’autovettura serve circa un chilo di idrogeno; a un autocarro da 40 tonnellate ne servono sette. Come con il diesel o la benzina, bastano pochi minuti per riempire un serbatoio di H2 vuoto e riprendere il viaggio. " Le celle a combustibile sono l’opzione migliore per il trasporto quotidiano di grandi carichi su lunghe tratte " ha dichiarato Gackstatter, riassumendo i vantaggi. Nell’ambito del progetto H2Haul , finanziato dall'UE, attualmente Bosch sta collaborando con altre aziende per creare una piccola flotta di camion a celle a combustibile e metterla su strada. Oltre alle applicazioni mobili, Bosch sta sviluppando pile a combustibile per applicazioni stazionarie con tecnologia per celle a combustibile ad ossidi solidi (SOFC). Un uso previsto per questa tecnologia è costituito da piccole centrali elettriche distribuite in città e punti di ricarica per veicoli elettrici. Se si raggiungeranno gli obiettivi sul clima dell’Accordo di Parigi, in futuro l’idrogeno alimenterà non soltanto autovetture e veicoli commerciali, ma anche treni, aerei e navi. Anche l’industria energetica e quella siderurgica stanno programmando l’utilizzo dell’idrogeno.3) Efficienza Uno dei fattori decisivi per l'eco-compatibilità e la redditività dei sistemi di propulsione è la loro efficienza, di circa un quarto superiore per i veicoli a celle a combustibile rispetto ai veicoli con motori a combustione. Il recupero di energia in frenata aumenta ulteriormente l'efficienza. I veicoli a batteria, che possono immagazzinare energia elettrica direttamente nel veicolo e utilizzarla per la propulsione, sono ancora più efficienti. Tuttavia, poiché la produzione e la domanda di energia non sempre coincidono a livello di tempo e luogo, l’elettricità prodotta dagli impianti eolici e solari rimane spesso inutilizzata, non trovando un consumatore e non potendo essere conservata. È qui che entra in gioco l’idrogeno. L’elettricità in eccedenza può essere utilizzata per produrlo in modo decentralizzato, così che sia pronto per essere conservato e trasportato in maniera flessibile.4) Costi Il costo dell’idrogeno verde diminuirà considerevolmente quando si amplieranno le capacità produttive e calerà il prezzo dell’elettricità prodotta da fonti rinnovabili. L’Hydrogen Council, un’associazione che riunisce oltre 90 aziende nel mondo, prevede che i costi di molte applicazioni dell’idrogeno saranno dimezzati nei prossimi dieci anni e ciò le renderà competitive rispetto ad altre tecnologie. Attualmente Bosch sta collaborando con la startup Powercell per sviluppare la pila, il nucleo della cella a combustibile, e predisporla per il mercato e quindi per l’avvio della produzione. L’obiettivo è una soluzione ad alte prestazioni che possa essere prodotta a basso costo. " Sul medio termine, utilizzare un veicolo con una cella a combustibile non sarà più costoso che utilizzarne uno con un sistema di propulsione tradizionale " ha affermato Gackstatter.5) Rete di distribuzione La rete attuale di stazioni di rifornimento di idrogeno non offre una copertura completa, ma le circa 180 stazioni presenti in Europa sono già sufficienti per alcune tratte importanti. In molti paesi diverse aziende stanno collaborando per ampliare questa rete di distribuzione, spesso con il supporto di sovvenzioni statali. Anche in Germania, i politici hanno riconosciuto l’importante ruolo dell’idrogeno nella decarbonizzazione dell'economia, inserendolo nella Strategia Nazionale per l'Idrogeno. Per esempio, si stima che in Germania la joint venture H2 Mobility creerà circa 100 stazioni di rifornimento accessibili pubblicamente entro la fine del 2020, mentre il progetto H2Haul , finanziato dall’UE, sta lavorando non solo sugli autocarri, ma anche sulle stazioni di rifornimento necessarie sulle tratte in programma. Anche Giappone, Cina e Corea del Sud hanno programmi di supporto completi in questo ambito.6) Sicurezza L’utilizzo dell’idrogeno gassoso nei veicoli è sicuro e non più pericoloso di altri combustibili o batterie per veicoli. I serbatoi di idrogeno non comportano un aumento del rischio di esplosione. Se è vero che l’H2 brucia in combinazione con l'ossigeno e che una miscela dei due è esplosiva oltre un certo rapporto, bisogna anche tener conto del fatto che l’idrogeno è circa 14 volte più leggero dell'aria e quindi estremamente volatile. Per esempio, se fuoriesce H2 dal serbatoio di un veicolo, esso si volatilizzerà più velocemente rispetto al tempo che impiegherebbe per reagire con l’ossigeno presente nell’aria.7) Tempistiche La produzione di idrogeno è un processo collaudato e semplice dal punto di vista tecnologico, che può quindi essere accelerato rapidamente per soddisfare l’aumento della domanda. Inoltre, ora le celle a combustibile hanno raggiunto la maturità tecnologica necessaria per essere commercializzate e utilizzate diffusamente. Secondo l’Hydrogen Council, l’economia dell’idrogeno può diventare competitiva nei prossimi dieci anni se ci saranno sufficienti investimenti e volontà politica.

Nuova sponsorizzazione: Bosch è partner ufficiale del Campionato ABB FIA Formula E

16.10.2018

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Nuova sponsorizzazione: Bosch è partner ufficiale del Campionato ABB FIA Formula E

Stoccarda e Valencia – Con tempismo perfetto per l'avvio della quinta stagione del campionato di Formula E, l'organizzazione ha ingaggiato un nuovo sponsor: Bosch sarà partner ufficiale, per i prossimi tre anni, dell'unico campionato per monoposto totalmente elettriche. Questo traguardo rafforza l'obiettivo di Bosch di diventare leader dell'elettromobilità. Bosch è il partner di riferimento per la guida elettrica, una posizione oggi confermata dalla nomina di partner ufficiale della Formula E...ha dichiarato Markus Heyn, membro del Board of Management di Bosch. La partnership produrrà un'ampia copertura pubblicitaria condivisa sia in pista che online e in televisione. " È con grande piacere che diamo il benvenuto a Bosch nel Campionato ABB FIA Formula E come nostro partner ufficiale " ha affermato Alejandro Agag, Fondatore e CEO di Formula E. " Bosch è fornitore leader del settore automotive e vanta un nome prestigioso e rispettato; il suo ingresso nella Formula E rappresenta un passo importante. Non potrei immaginare un connubio più ovvio: Bosch ha una lunga tradizione di competizioni negli sport automobilistici e grande esperienza in ambito di elettrificazione, automazione e connettività. Ritengo che siano pilastri chiave per il futuro della mobilità urbana e, insieme agli altri partner che ci affiancano, possiamo contribuire ad accelerare il passaggio all'elettrico ". Per Bosch, tuttavia, la partnership con il campionato della guida elettrica va al di là della sola sponsorizzazione: nel ruolo di partner ufficiale, l'azienda raggiunge sia gli spettatori che i suoi clienti. Oggi, nella Formula E sono rappresentate tutte le principali case costruttrici. Grazie alla partecipazione alle gare, Bosch consolida la sua tradizionale presenza nelle competizioni automobilistiche. Il fornitore di tecnologia e servizi è partner di lunga data del DTM nonché ideatore di numerosi prototipi e veicoli gran turismo per il Campionato del Mondo Endurance. Passando alla Formula E, l'azienda completa la sua attività in ambito di corse. " Bosch elettrifica i sistemi di propulsione sulle strade e in pista " ha dichiarato Heyn. 13 gare, 12 città, 5 continenti Con la Formula E, Bosch si rivolge a una serie di competizioni di portata globale che offrono una tecnologia interessante e una piattaforma di marketing. Le gare si svolgono sui circuiti di tutto il mondo. Per il lancio della quinta stagione, previsto il 15 dicembre 2018, 22 macchine da corsa elettriche scenderanno in pista in Arabia Saudita nel distretto di Ad Diriyah, ed è in questa occasione che il marchio Bosch celebrerà il suo debutto. " Città in fermento, fan entusiasti e veicoli con un'accelerazione elettrizzante, questo ambiente ricco di emozioni è perfetto per le nostre attività di motor racing " ha dichiarato Clemens K. Krebs, responsabile Marketing Communication del settore di business Mobility Solutions di Bosch. La passione per le corse Non sono molte le aziende la cui storia si interseca così strettamente con il mondo delle gare automobilistiche: Bosch già nel 1901 e nel 1903 aveva ottenuto le prime vittorie con tecnologie di sua proprietà. Da allora, l'azienda sfrutta i suoi successi sportivi anche in ambito marketing. Il marchio Bosch presenzia al DTM dal 2000, data del suo ritorno in pista. Tutte le auto della serie gran turismo sono dotate di tecnologia Bosch altamente sofisticata. Dal 2006 al 2012, i veicoli diesel e ibridi diesel hanno conquistato i primi posti nella leggendaria 24 ore di Le Mans del Campionato del Mondo Endurance. Anche in quei veicoli la tecnologia Bosch era sempre a bordo. Con i loro sistemi di propulsione totalmente elettrici, le auto da corsa della Formula E sono praticamente silenziose. " Qualunque sia il sistema di propulsione, il mondo delle competizioni automobilistiche è nel DNA di Bosch ” ha dichiarato Krebs.

Bosch entra nel business del car sharing 
con i furgoni elettrici

09.10.2018

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Bosch entra nel business del car sharing 
con i furgoni elettrici

Stoccarda – Solo in Germania già quasi due milioni di persone utilizzano app per noleggiare rapidamente un'automobile. In questo mercato in crescita Bosch lancia un nuovo servizio di sharing per i furgoni elettrici. In collaborazione con toom, parte del gruppo tedesco Rewe operante nella grande distribuzione, l'azienda metterà a disposizione il servizio presso i negozi per il fai-da-te, laddove è maggiore la domanda di mezzi che possano trasportare articoli voluminosi e pesanti. Bosch vuole crescere con i servizi digitali per la mobilità urbana. Quello relativo allo sharing di furgoni elettrici ha un enorme potenziale di crescita...ha dichiarato Rainer Kallenbach, presidente della divisione Connected Mobility Solutions di Bosch. Con più di 330 punti vendita, toom è uno dei più importanti canali nel settore del fai-da-te per il restyling della casa. A partire da dicembre 2018, i clienti di alcuni negozi selezionati potranno prenotare direttamente un furgone elettrico sul posto con pochi clic e portare comodamente a casa parquet e mattonelle, piante da terrazzo e latte di vernice. " In quanto azienda impegnata verso la sostenibilità siamo desiderosi di migliorare costantemente il nostro contributo per la salvaguardia dell'ambiente. Per questo siamo lieti di poter offrire ai nostri clienti un sistema ecologico per portare a casa i loro acquisti " ha dichiarato Wolfgang Vogt, Managing Director di toom. Bosch è già molto impegnata nel settore dei servizi di sharing, come ha dimostrato con Coup, il servizio di noleggio di scooter elettrici. A partire dal suo esordio, nel 2016, Coup è cresciuto costantemente e oggi la flotta conta 3500 e-scooter tra Berlino, Parigi e Madrid. Una flotta elettrica per il noleggio In Germania un'automobile condivisa su dieci ha un motore elettrico. Per i progetti Coup e il servizio di van sharing, Bosch ha scelto esclusivamente veicoli ad alimentazione elettrica. " L’utilizzo di mezzi 100% elettrici è la soluzione ideale per la mobilità urbana, sia per le consegne nel centro cittadino sia per gli spostamenti individuali nelle grandi città " ha proseguito Kallenbach. Il servizio di van sharing sarà disponibile inizialmente in Germania nei negozi di Berlino, Francoforte, Lipsia, Troisdorf e Friburgo. Qui sono già state predisposte stazioni di carica per i furgoni elettrici di StreetScooter. Bosch fornisce i componenti dei sistemi di propulsione per questi veicoli. Se il nuovo servizio di sharing risulterà vincente, Bosch prevede di ampliarlo anche ad altri partner, come negozi di arredamento, supermercati o megastore di elettronica. Addio stress da shopping Già da tempo il car sharing non è più un mercato di nicchia, come dimostra la rapida crescita del settore: entro il 2025 le prospettive del mercato indicano ben 36 milioni di utenti nel mondo (fonte: Frost & Sullivan). Sempre più utenti, specialmente nelle grandi città, utilizzano servizi basati su app per prenotare un veicolo a qualsiasi ora del giorno e della notte, salire a bordo e partire.

"A pieno carico": arrivano i furgoni elettrici Bosch

19.09.2018

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"A pieno carico": arrivano i furgoni elettrici Bosch

Stoccarda, Germania – Ordinate con due clic e ricevete la merce comodamente a casa vostra lo stesso giorno: il boom degli acquisti online sta esasperando il traffico delle consegne nelle principali città. Furgoni e autocarri transitano nel centro delle città, dove la mancanza di zone di carico li costringe spesso al parcheggio in doppia fila. Le conseguenze sono il blocco delle strade e l’aumento di inquinamento acustico ed emissioni. Nelle città di tutto il mondo, gli effetti sono inoltre un traffico congestionato e l’insorgere di polemiche sulla necessità di vietare la circolazione di questi mezzi in strada. E non sono solo i servizi di consegna i diretti interessati, ma anche i commercianti e altre piccole aziende che effettuano consegne ai clienti per mezzo dei furgoni. Per mantenere il passo con l'approvvigionamento delle merci nelle città, non si può fare a meno di ripensare il traffico dei mezzi preposti alle consegne...Markus Heyn, membro del Board of Management di Robert Bosch GmbH Questo è uno degli obiettivi che Bosch intende raggiungere con il suo nuovo sistema di propulsione elettrica per veicoli commerciali leggeri. Il lancio dei primi veicoli dotati di questo sistema è previsto per il 2019. Consegne silenziose Deutsche Post ha già dato il via alla svolta nelle consegne urbane con il suo StreetScooter, che utilizza un sistema di trazione Bosch. Ora Bosch compie un ulteriore passo avanti lanciando un sistema di propulsione elettrica adatto alla maggior parte dei veicoli per consegne. L'idea alla base di questa campagna per l’elettromobilità è che i furgoni a trazione elettrica gestiscano le consegne dell'ultimo miglio dai centri di distribuzione ai destinatari. Il tipo di circolazione "a singhiozzo" che questo comporta è esattamente l’area nella quale i veicoli a trazione elettrica si rivelano particolarmente efficienti in quanto sono in grado di recuperare energia dalle continue frenate, estendendo in questo modo la loro autonomia operativa. La maggior parte dei percorsi di consegna sono inferiori a 80 chilometri al giorno, una distanza facilmente percorribile con una sola carica della batteria. Le flotte possono quindi essere ricaricate durante la notte presso il deposito. Qualsiasi divieto di circolazione nei centri urbani non avrebbe alcun impatto sulle flotte elettriche, dal momento che i loro sistemi di propulsione causano zero emissioni locali. E l’esigenza di effettuare consegne di pacchi e posta con risparmio di risorse non riguarda solo le città. Per il 61% dei tedeschi, il fatto che un rivenditore online effettui consegne con veicoli elettrici costituisce un criterio chiave di scelta (fonte PwC). Un ulteriore vantaggio è che i veicoli elettrici producono meno rumore, il che dovrebbe anche aumentare la disponibilità delle persone ad accettare consegne fino a tarda sera. In questo modo si potrebbe alleggerire il traffico nelle ore di punta e definire finestre di consegna più flessibili. Pronti per il mercato di massa Sono disponibili due versioni di sistemi di propulsione eCityTruck di Bosch: una con cambio e una senza. L'obiettivo è quello di creare soluzioni in grado di integrare e soddisfare rapidamente le diverse esigenze delle case automobilistiche. Queste soluzioni di propulsione possono essere dimensionate per veicoli commerciali leggeri da due a 7,5 tonnellate, rendendoli adatti ad un'ampia fascia del mercato dei veicoli commerciali. In che modo? I furgoni di piccole dimensioni sono molto diffusi; circa i tre quarti di tutti i veicoli commerciali immatricolati in Germania appartengono a questa classe, e tale numero è in aumento (fonte: Shell). "Il sistema di propulsione elettrico Bosch per veicoli commerciali ha il potenziale per cambiare volto al traffico delle consegne in ambito urbano. Stiamo preparando i furgoni elettrici per un mercato di massa” ha dichiarato Heyn. Con il nuovo sistema di propulsione eCityTruck, Bosch ha riunito più componenti, come per esempio un motore elettrico e l'elettronica di potenza, in un’unica unità. Ciò permette un’economia dei ricambi, rendendo il sistema di propulsione non solo molto più efficiente, ma anche più economico. Grazie a questa soluzione facilmente integrabile, i clienti non dovranno più occuparsi dello sviluppo di nuovi componenti, attività onerosa in termini di tempo. Un ulteriore vantaggio per le case automobilistiche, già affermate o di recente ingresso sul mercato, è che la soluzione Bosch consente loro di immettere rapidamente i veicoli sul mercato. Bosch offre già una soluzione all-in-one per le auto, si tratta di e-Axle , che riduce notevolmente i tempi di sviluppo dei veicoli. Con l'estensione del suo portafoglio di prodotti ai veicoli commerciali leggeri, Bosch compie un altro passo decisivo nel supportare le strategie di elettrificazione delle case automobilistiche. Ma i progetti di Bosch per l’elettrificazione dei veicoli commerciali vanno oltre ai soli furgoni. Insieme a Nikola Motor Company, una start-up statunitense, Bosch sta sviluppando un sistema di propulsione che innalza gli standard della gamma elettrica. Per Bosch, queste tecnologie di trasmissione per il traffico associato alle consegne sono un'altra pietra miliare sulla strada verso il raggiungimento di una posizione di leadership globale nel mercato di massa dell'elettromobilità che emergerà dopo il 2020 e verso la realizzazione della sua visione di mobilità senza emissioni, incidenti e stress. Bosch vede il futuro della mobilità come autonomo, connesso ed elettrico.

Bosch presenta l'elettromobilità per i semirimorchi

19.09.2018

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Bosch presenta l'elettromobilità per i semirimorchi

Bosch sta realizzando l'elettrificazione dei semirimorchi rendendo possibile l'elettromobilità anche per gli autocarri. All’IAA Commercial Vehicles di Hannover, Bosch presenta un assale elettrificato da integrare nei semirimorchi. L'idea di base consiste nell'integrare un motore elettrico negli assali del semirimorchio, che non si limiteranno più a muoversi passivamente, come è accaduto finora. Questa soluzione consente di rigenerare elettricità in frenata inviandola alla power unit del rimorchio. Nel caso questo sia preposto al trasporto refrigerato, il risparmio può arrivare fino a 10.000 Euro all'anno. Se l'unità di raffreddamento viene alimentata utilizzando la potenza generata in questo modo, Bosch calcola che, in un anno, si possono risparmiare fino a 9.000 litri di diesel. L'avvio elettrico e la funzione di boost in fase di accelerazione possono contribuire ad abbattere ulteriormente i consumi. Il risparmio di carburante si traduce, inoltre, nella riduzione delle emissioni di CO2. Un altro vantaggio, in particolare per le consegne nei supermercati urbani, è che il raffreddamento elettrico risulta molto meno rumoroso rispetto a quello alimentato a diesel. Sarà quindi possibile effettuare le consegne arrecando il minor disturbo possibile. Bosch trasformerà gli assali posteriori degli autocarri rendendoli elettrici e smart. La nostra soluzione di elettrificazione per gli autocarri consente vantaggi economici e dimostra come l'elettromobilità possa funzionare anche per i mezzi pesanti già esistenti ...ha dichiarato Markus Heyn, membro del Board of Management di Robert Bosch GmbH L'assale elettrico rappresenta un passo importante verso il parcheggio autonomo dei rimorchi nei depositi delle aziende di logistica. L'aggiunta di un sistema di propulsione all'asse consente la movimentazione del rimorchio nel parcheggio senza la motrice. Bosch offre questa tecnologia sia per i nuovi rimorchi sia come soluzione retrofit. Il potenziale della domanda è enorme. Solo in Europa vengono immatricolati ogni anno circa 250.000 rimorchi con un peso lordo del veicolo di oltre 10 tonnellate. Di questi, uno su cinque è attrezzato con un'unità di refrigerazione. Recupero dell'energia: i componenti delle auto lavorano a intermittenza A differenza di molti altri progetti per i veicoli commerciali, gli ingegneri Bosch utilizzano per l'assale elettrificato i componenti per le auto. Per esempio, il motore elettrico SMG180 è già presente in centinaia di migliaia di auto ibride ed elettriche in tutto il mondo, compresi gli StreetScooter del servizio postale tedesco. A differenza delle auto elettriche, i motori dell'assale elettrificato lavorano solo a intermittenza, avviandosi quando possono recuperare energia, per esempio nella guida in discesa o durante una frenata. Grazie a questo recupero, l'energia non va più persa durante la frenata, ma viene immagazzinata in una batteria ad alta tensione. L'elettricità può essere utilizzata per le partenze in salita o alimentare l'unità di raffreddamento del rimorchio, consentendo così un notevole risparmio di carburante. Questa applicazione a richiesta presenta un ulteriore vantaggio: dal momento che i motori elettrici sono inattivi per la maggior parte del tempo e recuperano energia o forniscono assistenza all'avvio o in salita solo per pochi secondi o minuti all'ora, è possibile utilizzare, anche in questa applicazione, i componenti delle autovetture, molto meno costosi. I motori sono così potenti da spostare il rimorchio o fornire assistenza all’avvio dei veicoli. Parcheggio autonomo nei depositi: il motore elettrico offre un aiuto fondamentale L'assale elettrificato, inoltre, è un assistente importante per la guida autonoma: il rimorchio può muoversi indipendentemente dalla motrice nel deposito solo se nell'assale viene installato un motore. "L'assale elettrificato di Bosch rende indipendenti i rimorchi. Con l'elettrificazione dei rimorchi, Bosch compie un importante passo verso il parcheggio autonomo nei depositi" ha dichiarato Heyn. Agevola inoltre il controllo remoto nelle proprietà private come le strutture delle società di trasporti o nei porti. Fino a oggi, gli autisti degli autocarri dovevano eseguire da soli questa operazione, oppure veniva svolta da una speciale unità di manovra per rimorchi. Ora invece, con il motore elettrico, il rimorchio diventa un veicolo indipendente in grado di percorrere brevi distanze. Con l'aiuto di altri sensori applicati al rimorchio e installati in vari punti del deposito, i rimorchi potranno parcheggiarsi da soli. Assale elettrificato: domande e risposte Quali sono i componenti richiesti per l'elettrificazione di un assale? Bosch fornisce un inverter e la relativa VCU (centralina elettronica del veicolo). Per l'installazione è disponibile l'SGM come motore elettrico completo oppure è possibile integrare nell'assale i componenti attivi: rotore, statore e resolver. È necessario inoltre un sistema batteria in grado di immagazzinare l'energia. Quanto costa un assale elettrificato? Bosch non è in grado di fornire una cifra esatta. Tuttavia, l'azienda punta a un investimento iniziale che si deve ripagare al massimo entro due anni. In vista dei risparmi sui costi che l'assale consente in applicazioni come i i rimorchi refrigerati, Bosch ritiene che si tratti di un obiettivo realistico. Qual è l'applicazione tipica dell'assale elettrificato? La scelta più ovvia al momento ricade sui mezzi per il trasporto refrigerato, in particolare per la consegna di derrate alimentari nelle aree urbane. Le unità di refrigerazione elettriche non solo sono più economiche nel medio termine ma sono anche molto meno rumorose. Inoltre, così facendo si evitano le emissioni causate dai motori a combustione. Il settore edile è molto interessato alla funzione di assistenza all'avvio per lo scavo di fondamenta, specialmente su terreni fangosi. Come avete calcolato il risparmio di carburante stimato? Il motore diesel che alimenta l'unità di refrigerazione (che verrà completamente sostituito dall'elettricità) consuma tra i due e tre litri di diesel all'ora. Su questa base, il consumo annuale ammonta a circa 9.000 litri. A questo si aggiunge il potenziale risparmio derivante dall'assistenza dell'alimentazione elettrica fornita all'avvio, durante l'accelerazione e sulle salite. Il risparmio extra potrebbe arrivare fino al 4%. Perché Bosch preferisce un assale con due motori elettrici? Due motori elettrici possono recuperare molta più energia e offrono notevoli vantaggi ulteriori a un costo supplementare relativamente basso, consentendo quindi di realizzare maggiore risparmio. Inoltre, un assale a due motori è preferibile per la manovra autonoma in deposito: la presenza di un motore elettrico a entrambe le estremità dell'assale riduce significativamente il raggio di svolta del rimorchio.


Le innovazioni Bosch all'IAA 2018

19.09.2018

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Le innovazioni Bosch all'IAA 2018

Hannover e Stoccarda – Abbattere i costi, ottimizzare i flussi della logistica e rendere più semplice la vita di chi è al volante: con la tecnologia che permette di automatizzare, connettere ed elettrificare i veicoli commerciali, Bosch migliora l'efficienza e la sicurezza del trasporto commerciale. All’IAA Commercial Vehicles di Hannover, il fornitore leader di tecnologia e servizi presenta le sue innovazioni per il trasporto merci di domani. Bosch sarà presente allo stand A01, padiglione 16.I nuovi servizi connessi semplificano la vita agli autotrasportatori e ai professionisti della logistica Piattaforma connessa per i servizi basati su cloud : Bosch utilizza una nuova piattaforma per mantenere connessi i veicoli commerciali durante tutta la loro vita utile, offrendo la base tecnologica per i servizi basati su cloud quali la diagnostica predittiva e gli aggiornamenti software over-the-air. La piattaforma consta di due componenti principali: il modulo software di base che rappresenta l'interfaccia di comunicazione protetta tra il veicolo, il cloud e i servizi, e il modulo di gestione dati che consente alle case costruttrici dei veicoli commerciali o ai gestori di flotte di gestire i dati dei veicoli, analizzarli e mantenere il software costantemente aggiornato. Diagnostica predittiva : i tempi di fermo del veicolo, in genere, se non sono pianificati, nel caso particolare dei veicoli commerciali spesso comportano costi rilevanti. La diagnostica predittiva di Bosch registra e valuta lo stato dei sistemi e dei componenti del veicolo costantemente, documentandolo sul cloud. Grazie a questi dati si riesce spesso a prevedere i guasti intervenendo per tempo. Questo si traduce in una riduzione dei costi di manutenzione e assistenza per i veicoli commerciali, aumentandone l’operatività complessiva. Electronic horizon : in futuro l’electronic horizon di Bosch diventerà sempre più smart ad ogni viaggio. Questo servizio si basa su mappe ad alta definizione della strada da percorrere. La gestione del motore e della trasmissione tiene conto di questi dati per selezionare la migliore strategia di guida al fine di ridurre ulteriormente i consumi. L’electronic horizon, disponibile già da diversi anni, sarà ulteriormente potenziato. In futuro sarà in grado di determinare se le informazioni archiviate nelle mappe corrispondono alle effettive condizioni su strada. Per esempio, se la telecamera del veicolo rileva un segnale con limite di velocità di 30 Km/h ma la mappa indica che il limite è di 50 Km/h, il sistema di navigazione del veicolo apprende il nuovo limite. In futuro queste informazioni saranno condivise anche con gli altri veicoli via cloud. Le prime applicazioni in serie di questa soluzione tecnologica arriveranno nel 2019. Monitoraggio delle merci : dove sono le mie merci e in che condizioni sono? Sono queste le domande che si pongono i professionisti della logistica e i clienti. Il Transport Data Logger di Bosch è in grado di portare trasparenza nella catena di distribuzione delle merci. In una scatola di circa 10 cm quadrati, i sensori integrati monitorano il trasporto di merci sensibili e misurano temperatura, umidità, inclinazioni ed eventi di urto durante il trasporto. I valori registrati sono visualizzati su un'app per smartphone o tablet e archiviati. Se vengono superati determinati valori, l'app attiva un allarme che consente di rilevare immediatamente potenziali danni alla merce intervenendo prontamente. Central Gateway : il Central Gateway controlla lo scambio dati tra le centraline del veicolo e il mondo esterno attraverso tutti i sistemi bus, diventando così l'hub di comunicazione centrale dei veicoli commerciali connessi. Le moderne tecnologie di trasmissione e crittografia rendono particolarmente sicuro lo scambio dei dati, in quanto impediscono l'accesso non autorizzato alla rete del veicolo tramite il firewall o il sistema di rilevamento intrusioni sviluppato dalle consociate di Bosch, ETAS ed ESCRYPT. Display e specchietti laterali digitali migliorano la guida e la sicurezza Specchietti laterali digitali : il sistema di specchietti laterali digitali con telecamera sviluppato da Bosch e Mekra Lang entrerà in produzione nel 2019. Sostituirà i due grandi specchietti all'esterno della cabina con dei sensori video, che consentono di ridurre la resistenza del vento e abbassare i consumi di carburante di ben il 2%. Le immagini riprese dalle telecamere sono mostrate in tempo reale sui monitor ad alta risoluzione all'interno della cabina conducente. Il sistema regola la visualizzazione sul monitor in base alla situazione: visuale lunga in autostrada, ad ampio raggio nel traffico cittadino e a contrasto elevato per la guida notturna. Inoltre, grazie al sistema di telecamere EasyFit di Bosch, è possibile installare gli specchietti anche sulle flotte di autocarri esistenti. Questo sistema si basa su quattro telecamere ultra grandangolari che mostrano una visuale a 360 gradi intorno al perimetro del veicolo. Quadro strumenti digitale : per assicurare che l'autista possa azionare facilmente e senza distrazioni il numero sempre crescente di funzioni di connettività, assistenza al conducente e infotainment, Bosch ha inserito quadri strumenti digitali nel cockpit. Oltre alla normale visualizzazione del tachimetro, il display mostrerà informazioni sulle funzioni, grafiche dell'itinerario e immagini della telecamera per la retromarcia o del dispositivo per la visione notturna, in ordine di priorità in base alla situazione di guida. L'autista vede sempre esattamente le informazioni che gli interessano in quel preciso momento, senza difficoltà, e può concentrarsi unicamente sulla guida. I sistemi di assistenza alla guida migliorano l'esperienza di guida e la sicurezza dei veicoli commerciali. Avviso di svolta : specialmente nelle aree urbane, gli autotrasportatori devono tenere d'occhio il traffico, i semafori, la segnaletica stradale e fare anche attenzione a pedoni e ciclisti. In futuro, l'avviso di svolta Bosch li aiuterà nelle manovre in situazioni complesse. I sensori radar rilevano con largo anticipo la presenza di pedoni e ciclisti e avvisano il guidatore del pericolo imminente di collisione, dandogli il tempo di frenare prontamente o di agire per evitare un incidente. Riconoscimento punto cieco : in città o in autostrada spesso è difficile per i guidatori dei veicoli commerciali mantenere una visione completa delle aree circostanti al veicolo. Il riconoscimento del punto cieco si avvale di sensori radar per monitorare le aree attorno al veicolo, rilevare altri utenti della strada e avvisare il guidatore. Questa funzione avvisa i guidatori in caso di collisioni imminenti quando cambiano corsia. Sistema di frenata predittiva : i sistemi di frenata automatica di emergenza per i veicoli commerciali sono obbligatori nell’UE dall'autunno del 2015 per tutti gli autocarri con un peso a pieno carico di oltre otto tonnellate. La soluzione di Bosch sfrutta la combinazione di una telecamera multifunzione e un sensore radar, entrambi installati sull'estremità anteriore dell'autocarro. Il sensore radar rileva gli oggetti davanti al veicolo e ne determina la velocità e la posizione rispetto al veicolo. In caso di rischio di collisione, avverte il guidatore. Se questi non reagisce, il sistema attiva automaticamente una manovra di frenata di emergenza. Lane Assistant : questi dispositivi utilizzano la telecamera per controllare che gli autocarri non escano inavvertitamente dalla corsia. Il sistema Lane Departure Warning avvisa il conducente quando rischia di uscire dalla propria corsia di marcia, con indicazioni quali la vibrazione del volante. Il Lane Keeping Assistant mantiene il veicolo nella sua corsia con leggeri interventi sullo sterzo. I sistemi di sterzo di Bosch per i veicoli commerciali indicano la strada da percorrere Servotwin : Il sistema di sterzo elettroidraulico Bosch Servotwin migliora l’efficienza e il comfort dei veicoli commerciali pesanti. Supporta la funzione di sterzata in base alla velocità e consuma meno carburante rispetto a uno sterzo puramente idraulico. Grazie all’interfaccia elettronica, il sistema di sterzo costituisce allo stesso tempo la base delle funzioni di assistenza alla guida come il Lane Assistant o di compensazione del vento trasversale. Il sistema di sterzo ha già svariate applicazioni, come per esempio sul nuovo Actros a guida autonoma di Mercedes-Benz. Sterzo assiale posteriore : eRAS, il sistema di sterzo assiale posteriore elettrico, consente ai veicoli commerciali con tre o più assi di utilizzare gli assali sterzanti e trainati per sterzare. Ne risulta un raggio di sterzo minore e si riduce l'usura degli pneumatici. In base all’angolo di sterzata dell'assale anteriore, trasmesso dal CAN bus, il sistema di sterzo determina l’angolo di sterzata ottimale per l'assale posteriore. Dopo aver percorso una curva, il sistema si assume anche il compito di raddrizzare le ruote. eRAS consuma energia soltanto quando il veicolo è effettivamente sterzato, quindi riduce al minimo il suo impatto energetico. Bosch porta l'elettrificazione nei veicoli commerciali Triciclo cargo con propulsione a 48-volt : I veicoli elettrici leggeri su due, tre o quattro ruote, svolgono un ruolo sempre più importante per la consegna rapida e flessibile di merci nelle città. Il sistema di trazione di Bosch a 48 volt viene usato anche per i tricicli elettrici cargo, che gli spedizionieri usano per portare a destinazione lettere e pacchetti nell'ultimo tratto di percorso nelle aree urbane. E-Cargo bike : Le E-Cargo bike elettriche invadono sempre più le città assicurando rapidità e flessibilità per la consegna di prodotti alimentari e piccoli pacchi. Il sistema di propulsione Performance Line di Bosch per le E-Cargo bike fornisce una coppia massima di 63 Nm, e assicura potenza all'avvio anche sulle strade cittadine in salita. Con un pacco batteria di riserva e condizioni favorevoli, questi mezzi riescono a percorrere fino a 180 km, anche a pieno carico. Nyon, il computer di bordo, trova l'itinerario più rapido per la consegna e mostra al guidatore informazioni come l'ora, la velocità, il cambio di marcia consigliato, la distanza e il livello di carica della batteria in tempo reale. Assale elettrico per rimorchio : grazie all'assale elettrico non si hanno più sprechi di energia quando si frena, in quanto questa viene immagazzinata in una batteria ad alta tensione e resa disponibile in seguito per varie applicazioni, per esempio l'attivazione di compressori per il raffreddamento del rimorchio o come ausilio di avvio nei veicoli per l'edilizia. Rispetto ai sistemi di propulsione tradizionali diesel dei rimorchi, gli assali elettrici possono far risparmiare fino a 9000 litri di carburante l'anno. Agevolano, inoltre, la guida elettrica a distanza, per esempio nelle strutture logistiche delle società di trasporti o nei porti. Per l'implementazione di questa funzione Bosch fornisce parti testate e collaudate compatte e immediatamente disponibili come l'inverter, l'ECU e la centralina elettronica del veicolo. Per l'installazione è disponibile l'SGM come motore elettrico completo oppure è possibile integrare nell'assale i componenti attivi: rotore, statore e resolver. Gestione termica per i veicoli elettrici : Bosch utilizza la gestione termica smart per incrementare l'autonomia operativa dei veicoli elettrici fino al 25%, grazie alla distribuzione selettiva delle temperature nella batteria, che ne migliora l'efficienza. Il sistema di gestione termica di Bosch consente a tutti i componenti del sistema di propulsione di essere azionati nel range di temperatura ottimale e invia sempre i flussi di calore e di freddo dell'interno dei veicoli elettrici là dove sono necessari. Bosch ottimizza l'efficienza dei sistemi di propulsione per veicoli commerciali Trattamento dei gas di scarico : i sistemi di iniezione AdBlue uniti ai convertitori catalitici SCR consentono il trattamento totale dei gas di scarico. Una funzionalità che svolge un ruolo fondamentale affinché i veicoli commerciali soddisfino le normative sull'emissione di gas di scarico. Il sistema di dosaggio Denoxtronic 2.2 evo offre opzioni di configurazione flessibile e si ripaga rapidamente con il risparmio sul carburante. Per i veicoli commerciali leggeri, Bosch offre una versione particolarmente compatta, il Denoxtronic 6-5. La versione 6-HD con valori di dosaggio fino a 15 kg/h, è particolarmente indicata per i motori dei veicoli commerciali pesanti. Sistemi Common-Rail modulari : il sistema di iniezione common-rail modulare (CRSN) per veicoli commerciali e le applicazioni off-highway assicurano l'erogazione efficiente del carburante nei motori diesel. Si presta a varie configurazioni con componenti assemblati per potenze fino a 8 cilindri e rese fino a 850 kilowatt. A seconda del segmento e del mercato, il sistema può avere una durata fino a 1,6 milioni di chilometri nelle applicazioni on-highway, oppure di 15.000 ore in caso di off-highway. Rispetto ai sistemi tradizionali riesce a ridurre il consumo di carburante fino all'1%, che per i truck heavy-duty si traduce in un risparmio di circa 450 litri di gasolio all'anno. Il sistema è inoltre progettato per l'elettrificazione della catena cinematica. Sistemi Common-Rail Baseline : i sistemi common-rail Baseline, che offrono fino a 2000 bar di pressione di sistema per i veicoli medio-pesanti e per le applicazioni off-highway, sono perfetti per i requisiti dei mercati emergenti. Tra le altre cose, il sistema include un'ampia gamma di pompe lubrificate a olio e iniettori baseline. Inoltre, essendo standardizzato, l'integrazione dei sistemi, la calibrazione e il collaudo per le nuove applicazioni sono rapidi ed efficienti. Pompa dell'olio a portata variabile : Le pompe dell'olio esistenti lavorano con una pressione costante dell'olio per assicurare sempre la lubrificazione del motore e il raffreddamento dei pistoni. La nuova soluzione Bosch per i veicoli commerciali è in grado di regolare i volumi di portata per fornire esattamente la giusta quantità di olio in ogni situazione. Di conseguenza richiede meno coppia in determinate fasi di esercizio con un risparmio di carburante fino all'1%. La pompa si basa sul principio multi palette ed è disponibile in tre versioni: con coppa dell'olio, design compatto anteriore e come coperchio motore. Sistema di trazione a gas naturale : il mercato globale prevede nei prossimi anni il raddoppio del numero di veicoli a gas naturale, in particolare per la sua ridotta emissione di CO2 e particolati rispetto ai carburanti liquidi, oltre al fatto che questi veicoli risultano molto più silenziosi. Il portfolio Bosch include la ECU, i componenti per l'iniezione e la gestione dell'aria oltre a una varietà di sensori. Questi componenti potenti e compatti sono provati e collaudati sul campo da molti anni. Bosch trasforma anche i bus in veri e propri centri di intrattenimento Serie Coach Entertainment : la nuova serie Coach Entertainment di Bosch porta l'attuale tecnologia multimediale e connessa nel segmento dei pullman turistici. Tutti i componenti del sistema, come i monitor ad alta risoluzione e la head unit centrale, sono collegati tramite AVB Ethernet. AVB, acronimo di audio/video bridging, è una tecnologia di trasmissione che assicura il rendering audio visivo ininterrotto e sincronizzato nel segmento dell'automotive, anche per i film in HD. Il nuovo cablaggio Ethernet è particolarmente leggero e consente di risparmiare prezioso spazio di installazione all'interno del veicolo. Coach Head Unit : la Coach Head Unit centrale consente ai conducenti del bus di vedere tutte le informazioni importanti a colpo d'occhio. Inoltre, con il touch-screen è possibile gestire le mappe di navigazione integrate e le funzioni di intrattenimento per l'area passeggeri, mentre l'integrazione con lo smartphone mySPIN fornisce l'accesso alle app. Tutte le funzioni possono essere azionate con comandi vocali ed è possibile effettuare telefonate con il dispositivo vivavoce integrato.

Bosch rende l'elettrificazione accessibile alle masse

10.01.2017

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Electrified mobility

Bosch rende l'elettrificazione accessibile alle masse

Detroit – Bosch, fornitore leader di tecnologia e servizi a livello mondiale, presenta il futuro delle tecnologie di elettrificazione con diverse soluzioni per i sistemi di propulsione e trasmissione al North American International Auto Show (NAIAS). Le innovazioni di Bosch dimostrano come saranno elettrificati i sistemi di propulsione e trasmissione del futuro grazie a una tecnologia promettente che offre ai consumatori ampia possibilità di scelta e prestazioni sostenibili. Grazie al riscontro degli OEM e all'interesse dei consumatori, rileviamo un'importanza crescente dell'elettrificazione...ha dichiarato Mike Mansuetti, Presidente di Robert Bosch LLC "Al NAIAS presenteremo soluzioni che rendono l'elettrificazione accessibile alle masse, consentendo agli OEM di tenere fede alla promessa di fornire questa tecnologia a gran parte dei consumatori". I consumatori mostrano un forte interesse per l'elettrificazione Dalle nuove ricerche svolte da Bosch è emerso che il 62% degli acquirenti di auto nuove ritiene che entro i prossimi 10 anni la sua famiglia possederà almeno un veicolo completamente elettrico. Tra tutti coloro che prevedono che prima o poi possiederanno un veicolo completamente elettrico, il 71% ritiene che tutti i veicoli posseduti dalla sua famiglia saranno completamente elettrici entro 15 anni. Anche se gli acquirenti di auto nuove mostrano un desiderio crescente di acquistare veicoli completamente elettrici, permangono dubbi sull'affidabilità dei veicoli, sulla distanza tra i diversi punti di ricarica, sul tempo necessario per la ricarica, sul prezzo d'acquisto di un veicolo nuovo e sul costo degli interventi di riparazione e manutenzione. Inoltre, una percentuale significativa degli intervistati (32%) ha indicato di non essere interessata ad acquistare o prendere in leasing un veicolo completamente elettrico nei prossimi 15 anni, segnalando una preferenza per altri sistemi di propulsione e trasmissione. Le soluzioni di Bosch rendono accessibile la tecnologia per l'elettrificazione e offrono opzioni per i sistemi di propulsione e trasmissione agli OEM Al NAIAS farà il suo debutto mondiale il sistema di trazione elettrico di Bosch eAxle, che rende l'elettrificazione accessibile alle case auto attraverso una piat-taforma modulare scalabile che offre una riduzione dei costi del 5-10% rispetto ai componenti singoli. eAxle, flessibile per diverse piattaforme, unisce i migliori componenti dei sistemi di propulsione e trasmissione di Bosch in un unico si-stema. La Thermal Management Station mostrerà l'efficienza con cui la tecnologia Bosch gestisce i flussi di calore nei veicoli elettrici ed aumenta l'autonomia fino al 25%, in particolare durante la guida d'inverno. L'approccio olistico di gestione termica per i veicoli elettrici riduce i costi e i consumi di energia del riscaldamento in inverno e del raffreddamento in estate. I progressi nei sistemi di propulsione e trasmissione elettrificati non sono limitati ai veicoli alimentati a batteria. Bosch continua a guidare l'innovazione nel cam-po dei motori e combustione interna. L'iniezione diretta (DI) costituisce quasi il 50% del mercato odierno dei motori a combustione interna, e con il passaggio alla tecnologia di terza generazione la sua quota continua a crescere. Questa nuova generazione può apportare considerevoli miglioramenti in termini di effi-cienza, oltre a ridurre le emissioni di particolato e gas e a migliorare le presta-zioni acustiche per ridurre la rumorosità totale. Le tecnologie per la guida autonoma e connessa ottimizzano l'elettrificazione Oltre alle tecnologie per i sistemi di propulsione e trasmissione, Bosch presenterà anche tecnologie per la guida autonoma e connessa. Farà il suo debutto mondiale un elemento chiave per il percorso verso la guida completamente autonoma. Il sistema Electric Power Steering (EPS) con funzionamento anche in caso di avaria è una funzione che consente al guidatore o al sistema di pilota automatico di minimizzare il rischio mantenendo un'assistenza elettrica allo sterzata per un valore di circa il 50%. Questa tecnologia consentirà agli OEM di adempiere alle disposizioni sulle strategie di fallback proposte nei documenti Federal Automated Vehicles Policy dal Dipartimento dei trasporti degli Stati Uniti d'America e dalla National Traffic Highway Safety Adminstration. SCOPRITE BOSCH AL NAIAS 2017 : a Detroit, Michigan, USA: al NAIAS 2017 Bosch presenta le sue tecnologie per l'elettrificazione e la guida autonoma e connessa, mostrando che l'elettrificazione dei veicoli sta diventando più ambita e accessibile. Per maggiori informazioni sulla strategia per l'elettrificazione di Bo-sch visitare: http://electrifieddrive.bosch-mobility-solutions.us/. STAND BOSCH: da lunedì 9 a giovedì 12 gennaio 2017, terzo piano, sale 336-338, Cobo Center.

International Vienna Motor Symposium 2015 - Elettrificazione e Internet nelle au ...

07.05.2015

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Electrified mobility

International Vienna Motor Symposium 2015 - Elettrificazione e Internet nelle au ...

Milano, 07 maggio 2015 - I legislatori esigono veicoli economici a bassa emissione. Gli acquirenti vogliono auto sicure e convenienti. All'International Vienna Motor Symposium 2015 Bosch ha presentato numerose innovazioni che soddisfano tutti questi requisiti. La tecnologia Bosch sta rendendo le auto più efficienti, più economiche e più divertenti da guidare ...ha dichiarato Rolf Bulander, membro del consiglio di amministrazione di Robert Bosch GmbH e presidente del settore Mobility Solutions. Questi tre aspetti si uniscono nel Bosch boost recuperation system (BRS). L'ibrido a 48 volt in grado di ridurre le emissioni di CO2 del 7 % e di garantire 150 Nm di coppia aggiuntiva. Orizzonte elettronico connesso: più efficienza grazie ai dati in tempo reale "L'elettrificazione e la connettività daranno un'ulteriore spinta ai motori a benzina e diesel" ha commentato Bulander "bit e byte rendono le auto più efficienti" ha continuato. I veicoli elettrici stanno traendo enormi benefici dalla connettività: sono più sicuri, più efficienti e più divertenti da guidare. Ne è un esempio l'orizzonte elettronico connesso. In futuro, la tecnologia Bosch fornirà informazioni essenziali su ingorghi, sul traffico nei pressi dei lavori stradali e sugli incidenti in tempo reale. Da qui sarà possibile migliorare ulteriormente le funzioni già esistenti, come il sistema start-stop con la funzione coasting. Anche dopo il 2020 la maggior parte delle auto sarà alimentata a combustibili fossili Bulander ha ribadito che i motori a combustione interna rimarranno la base per una mobilità efficiente. Anche tra dieci anni, la maggior parte dei nuovi veicoli in tutto il mondo sarà alimentata a combustibili fossili. Europa, Stati Uniti e Cina alzeranno i requisiti di legge per l'efficienza del motore; a partire dal 2021, le auto di nuova immatricolazione nell'UE avranno un tetto di emissioni di CO2 pari a 95 g/km. Sulla base della situazione attuale, i progressi nella progettazione dei motori dovrebbero consentire il raggiungimento di questi valori. Nelle utilitarie, le emissioni di CO2 per un motore a benzina possono essere ridotte a 85 g per chilometro, e per un motore diesel a 70 g per chilometro. L'aerodinamica migliorata e la riduzione degli attriti contribuiranno al raggiungimento di questi limiti. Per i veicoli premium ed i SUV sarà necessario ricorrere ad una elettrificazione supplementare. L'ingegneria rivolge la sua attenzione alle emissioni reali di guida Oltre alle normative sulle emissioni vigenti, gli ingegneri si concentrano sempre di più sulle emissioni reali di guida. L'Unione europea sta discutendo se introdurre test delle emissioni a partire dal 2017. Questo metodo di misurazione per vetture diesel si concentra principalmente sulle emissioni di ossido di azoto e monossido di carbonio nelle situazioni di guida reali. Per le auto con iniezione diretta a benzina il focus è sul livello di particelle emesse. Alcuni veicoli attualmente in produzione generano già una quantità estremamente bassa di emissioni - per esempio, durante rapide accelerazioni o ad alte velocità. È il momento di diffondere queste capacità e di sviluppare tecnologie economicamente efficaci in grado di rispettare le norme, qualsiasi siano le condizioni di guida. Durante l'International Vienna Motor Symposium Bosch ha presentato diverse strategie, in questo contesto Bulander ha dato molta importanza all'interconnessione dei settori elettrificazione, automazione e connettività. Per quanto riguarda la produzione di sistemi ad iniezione diretta ad alta pressione si utilizzano la microlavorazione a impulsi laser o onde ultracorte. I fori di iniezione creati in questo modo rendono più precisa la distribuzione del combustibile che può così adattarsi meglio alla forma della camera di combustione. Inoltre, questa tecnologia permette la massima resa anche con pressioni di iniezione tra 200 e 350 bar. Nei motori diesel l'elettrificazione riduce le emissioni di ossido di azoto rendendo il trattamento dei gas di scarico ancora più efficiente grazie al sistema BRS a 48 volt. Bulander lo ha dimostrato presentando il nuovo sistema di spinta di recupero a 48 volt di Bosch. Il sistema genera una spinta supplementare che può ridurre considerevolmente le emissioni non trattate di ossido di azoto, in particolare in fase di accelerazione o di spunto. Questa soluzione tecnologica Bosch permette di ridurre i consumi del 20%.

22.04.2015

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Connected mobility

Auto Shanghai 2015: Bosch presenta soluzioni integrate per la mobilità del futuro

Milano, 22 aprile 2015 – Come fornitore globale leader nel settore della tecnologia e dei servizi, Bosch presenta le sue ultime novità tecnologiche in fatto di mobilità al 16° Salone Internazionale dell'Auto di Shanghai (Auto Shanghai 2015). Puntando su connettività, automazione ed elettrificazione, l'azienda propone una serie di soluzioni integrate per la mobilità in grado di soddisfare la crescente domanda dei clienti cinesi per una guida più pulita, più sicura, più efficiente e più confortevole. La Cina rappresenta il più grande mercato mondiale dell'automobile, al tempo stesso sta affrontando molteplici sfide comprendenti, fra l'altro, l'inquinamento ambientale, la scarsità di energia e gli incidenti stradali. Grazie alla combinazione del proprio know-how in tutte e tre i campi di mobilità - connettività, automazione ed elettrificazione - Bosch è impegnata a supportare lo sviluppo sostenibile dell'industria automotive cinese...ha dichiarato Rolf Bulander, membro del Consiglio di Amministrazione e Presidente del settore Mobility Solutions. "Negli ultimi anni, ci siamo evoluti da fornitori di componenti per auto a provider di soluzioni per l'intero ecosistema di mobilità" ha aggiunto Bulander. Definizione del futuro della guida interconnessa grazie alla combinazione delle competenze specialistiche in hardware e software L'Internet delle cose (IoT) sta attuando una profonda rivoluzione tecnologica nel settore della mobilità. La connettività dei veicoli renderà possibili maggiori informazioni e servizi, che renderanno la mobilità più pulita, più sicura, più confortevole e più conveniente. Una delle soluzioni proposte da Bosch in questo campo è la connectivity control unit (CCU), che gestisce le connessioni di un veicolo con il mondo esterno. Grazie all'attivazione di innovative funzioni connesse, tra le quali il servizio eCall di chiamata automatica d'emergenza di Bosch, la gestione di flotte, la navigazione predittiva e la manutenzione predittiva, è possibile incrementare significativamente l'efficienza, la sicurezza e il comfort di guida. L'azienda pianifica l'apertura a Shanghai di un nuovo centro assistenza incentrato sulla mobilità, il primo in grado di offrire un servizio eCall in Cina. Se un veicolo dotato del dispositivo eCall viene coinvolto in un incidente, il sistema eCall lo rileva e invia le informazioni ad un centro assistenza Bosch 24 ore su 24, che allerta i servizi di emergenza locali. Bosch offre inoltre soluzioni software per la mobilità connessa. Bosch Software Innovations ha messo a punto un'app per la carica dei veicoli elettrici in grado di rendere molto più semplice le operazioni di prenotazione dei punti di ricarica e di pagamento. Un altro esempio è l'"officina connessa" che sarà in grado di monitorare continuamente lo stato dei veicoli e di raccomandare un intervento di riparazione prima dell'eventuale guasto del componente. Mobilità più sicura e con minore impatto sull'ambiente grazie alla guida elettrica e automatizzata Secondo le stime dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, ogni anno oltre 1,2 milioni di persone sono vittime di incidenti stradali e nella maggior parte dei casi la causa è l'errore umano. Per realizzare la propria visione di una guida priva di incidenti, Bosch investe continuamente nello sviluppo e nel miglioramento delle funzioni automatizzate di sicurezza e assistenza. Basate su radar, video e sensori ultrasuoni, varie funzioni di guida automatizzata sono già una realtà, come il sistema di frenata di emergenza automatica (AEB), il parking assistant, e il "traffic jam assist". A partire dal 2016, il sistema AEB diverrà un prerequisito per ottenere il punteggio di cinque stelle secondo la valutazione Euro NCAP; secondo le anticipazioni nel prossimo futuro questa funzione sarà inclusa anche nel sistema NCAP della Cina. Inoltre, con la completa acquisizione del 50% della joint venture Robert Bosch Automotive Steering GmbH (già ZF Lenksysteme GmbH), Bosch ora è in grado di offrire tutte le tecnologie fondamentali per una guida completamente automatizzata, che secondo le previsioni diverrà realtà entro il prossimo decennio. Oltre ad occuparsi della messa a punto di tecnologie di sicurezza per vetture e autocarri, Bosch è impegnata anche nello sviluppo di sistemi frenanti antibloccaggio per minibus e motocicli, che rappresentano una delle cause principali degli incidenti stradali in Cina. Bosch prevede che entro il 2025 circa il 15% di tutte le nuove vetture costruite nel mondo saranno dotate di propulsione ibrida. Il calo dei prezzi delle batterie, inoltre, renderà questa tipologia di veicoli ancora più accessibile. In linea con questa situazione, il portfolio Bosch di soluzioni elettriche comprende una vasta gamma di prodotti che va dalle e-bike ed e-scooter, ai sistemi plug-in "mild hybrid" fino ai mezzi completamente elettrici. Dall'altra parte, i motori a combustione interna presentano ancora una notevole possibilità di sviluppo. Bosch ritiene che esista il potenziale per un ulteriore risparmio del 20% nel consumo di carburante per le attuali vetture ad alimentazione tradizionale. Ottimizzazione dei sistemi di iniezione e controllo, tecnologia a turbocompressione, start-stop e tecnologia diesel pulita sono solo alcune delle soluzioni pensate per incrementare l'efficienza delle vetture dotate di motori a combustione interna. Sforzi continui di localizzazione in Cina Nel corso degli ultimi dieci anni, le case automobilistiche cinesi hanno compiuto grandi progressi, in particolare per quanto riguarda le innovazioni e la gestione della qualità. In futuro Bosch continuerà ad intensificare la strategia "local for local" e a collaborare strettamente con i partner in Cina, supportandoli con l'offerta di soluzioni e servizi automotive innovativi. Negli ultimi cinque anni, in Cina il settore Mobility Solutions di Bosch ha registrato un tasso di crescita annuo medio superiore al 20%, realizzando vendite per 42,8 miliardi di CNY nel 2014. Bosch deve questo risultato alla sua strategia di localizzazione, che persegue nei settori di ricerca e sviluppo, progettazione, acquisti, processi di produzione e gestione del prodotto. Bosch può contare sul territorio cinese 26 siti di produzione automotive, 12 centri tecnici e due circuiti di prova. Attualmente, oltre 3.200 ingegneri sono impegnati nello sviluppo di soluzioni di mobilità in Cina e grazie al loro lavoro lo scorso anno sono stati registrati complessivamente 108 brevetti.

Collaborazione tra Bosch, BMW e Vattenfall - Le batterie dei veicoli elettrici r ...

26.01.2015

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Electrified mobility

Collaborazione tra Bosch, BMW e Vattenfall - Le batterie dei veicoli elettrici r ...

Le batterie dei veicoli elettrici hanno esaurito il loro ciclo di vita? Come si possono impiegare? Un progetto che vede la partecipazione di tre partner prevede il collegamento tra batterie usate formando un sistema di stoccaggio su larga scala per garantire la stabilità della rete elettrica di Amburgo. Milano, 26 gennaio 2015 – L'elettromobilità e lo stoccaggio di energia sono due elementi chiave del passaggio a forme di energia alternative. A tal proposito, Bosch, il gruppo BMW e Vattenfall hanno creato un progetto per ideare un sistema di stoccaggio dell'energia su vasta scala ad Amburgo tramite l’uso di batterie usate dei veicoli elettrici. Bosch, BMW e Vattenfall hanno deciso di collaborare, dando vita al progetto Second Life Batteries. BMW fornisce le batterie delle vetture elettriche ActiveE e i3, Vattenfall ospita l'enorme sistema di stoccaggio e, infine, Bosch ha il compito di integrare le batterie e gestire il sistema. Questa soluzione di stoccaggio diventerà parte dell’esistente centrale elettrica virtuale Vattenfall e consentirà ai partner di combinare i diversi sistemi decentralizzati di generazione di energia al fine di immetterli sul mercato come una centrale elettrica condivisa. Le batterie usate sono ancora utili Alla fine della vita utile nei veicoli elettrici, le batterie agli ioni di litio hanno ancora un'elevata capacità di stoccaggio e possono essere, quindi, utilizzate come accumulatori tampone fissi per molti anni. Il progetto consente ai tre partner di acquisire un ampio know-how sulle potenziali aree d'applicazione di queste batterie, sulle modalità di invecchiamento e sulla loro capacità di stoccaggio. Tra gli altri vantaggi, l'algoritmo gestionale di Bosch è volto ad assicurare il massimo della vita utile e delle prestazioni. Bosch ha già acquisito le prime esperienze sul campo: in Germania, a Braderup, nei pressi dell'isola di Sylt, per immagazzinare temporaneamente l'energia generata da una fattoria eolica al momento del bisogno, ha costruito uno dei sistemi per lo stoccaggio dell'energia più grande d'Europa. Per far ciò, l'azienda ha collegato tra loro migliaia di piccole batterie agli ioni di litio, formando, così, una grande rete. A Kelsterbach, una cittadina nei pressi di Francoforte, Bosch ha installato un simile sistema di stoccaggio agli ioni di litio in un complesso residenziale. Il progetto è importante perché combina due obiettivi strategicamente importanti: l’elettromobilità da una parte e lo stoccaggio dell’energia dall’altra...ha spiegato Volkmar Denner – CEO di Bosch- che crede nel futuro dell’energia elettrica. Un elemento chiave del passaggio a forme di energia alternative I sistemi di stoccaggio sono un elemento chiave del passaggio a forme di energia alternative che sono, infatti, in grado di assorbire energia solare durante il giorno e di rilasciarla di notte, oppure di accumulare energia nei momenti di maggiore ventosità, compensando quelli durante i quali tale forza è minore. Così facendo, contribuiscono a integrare l'approvvigionamento di energia rinnovabile, spesso fluttuante, alla rete elettrica. Anche l'elettromobilità può trarre vantaggio da questo sviluppo, consentendo, per esempio, di caricare i veicoli con energia solare durante la notte. Inoltre un sistema di stoccaggio può fornire la sua energia rapidamente per stabilizzare le reti elettriche come parte di una centrale elettrica virtuale. Capacità di due megawatt Gli attuali progetti prevedono la costruzione ad Amburgo di un'unità di stoccaggio con una potenza di due megawatt (MW) e una capacità installata di due megawattora (MWh). Tutto ciò collegando oltre 100 sistemi di batterie precedentemente installate sui veicoli. Il sistema è sufficientemente compatto da poter essere installato in un piccolo edificio, ma è abbastanza potente da fornire energia a 30 famiglie di quattro persone per sette giorni. I partner prevedono che l'unità di stoccaggio entri in funzione entro la fine del 2015.