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CES 2020: “Tecnologia per la vita” - Bosch presenta l’innovazione intelligente

17.12.2019

Press release

Internet of Things

CES 2020: “Tecnologia per la vita” - Bosch presenta l’innovazione intelligente

Stoccarda, Germania / Las Vegas, NV, USA – Al CES® 2020 di Las Vegas, Central Hall, stand n. 12401, dal 7 al 10 gennaio 2020, Bosch presenterà i prodotti connessi per la mobilità e per la casa. Tra le novità, soluzioni che utilizzano l’intelligenza artificiale (IA) o che sono state sviluppate grazie a questa tecnologia. Il fornitore internazionale di tecnologia e servizi vuole rendere l’IA sicura, affidabile e comprensibile, che si tratti di produzione, domotica o guida autonoma.CES 2020 Innovation Awards: premiate le soluzioni Bosch In preparazione del CES 2020, Bosch ha ottenuto per due volte il punteggio più alto per gli Innovation Award e ben tre riconoscimenti. Gli Innovation Award del CES sono un programma annuale a cura della CTA (Consumer Technology Association) che includono 28 categorie, indicando quali saranno le tendenze future. Oltre al display 3D per le auto, anche una prima mondiale della divisione Car Multimedia ha ottenuto l’ambito premio Best of Innovation. Entrambe le innovazioni sono state premiate anche in un’altra categoria. Il terzo prodotto che ha ottenuto un riconoscimento sarà annunciato durante il CES e riguarda una soluzione Bosch relativa al settore sanitario. Display 3D – la terza dimensione arriva nei cockpit : Il nuovo display 3D Bosch sfrutta la tecnologia 3D passiva per generare un effetto tridimensionale realistico delle immagini e delle informazioni visive che sono recepite più rapidamente rispetto alla visualizzazione sui normali schermi, riducendo il tempo di distrazione per il guidatore. Inoltre, grazie alla profondità di campo del display non servono funzioni accessorie come l'eye tracking o gli occhiali 3D. Assolutamente da vedere SoundSee – orecchie intelligenti per la Stazione Spaziale Internazionale (con tecnologia IA): di dimensioni ridotte, il sistema SoundSee di Bosch è dotato di IA d’avanguardia. SoundSee è già in orbita e presto sarà utilizzato a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Trasportato da Astrobee, il piccolo robot della NASA, SoundSee utilizza i microfoni integrati per catturare i rumori ambientali nello spazio e analizzare l’audio. Utilizzando l’intelligenza artificiale, SoundSee è in grado di studiare i dati audio per rilevare possibili anomalie e fornire indicazioni sulla necessità di interventi di manutenzione. All’inizio del 2020, i dati audio acquisiti da SoundSee saranno inviati a una base di controllo specificata della NASA all’interno del Centro ricerche Bosch di Pittsburgh, PA. SoundSee è stato sviluppato in partnership con Astrobotic nell’ambito di una collaborazione di ricerca con la NASA. Sistema Light Drive per smart glass – tutte le informazioni sempre in vista: Bosch Sensortec presenta gli smart glass con tecnologia Light Drive – la prima soluzione al mondo per rendere smart un normale paio di occhiali. Il sistema di proiezione integrato è composto da specchi MEMS, elementi ottici, sensori e una connessione intelligente al software. Questi smart glass sono più sottili di oltre un terzo rispetto alle soluzioni precedenti disponibili sul mercato e pesano meno di dieci grammi. Le immagini cristalline che proiettano nel campo visivo di chi li indossa, sono chiaramente visibili anche alla luce diretta del sole e vanno dalle informazioni di navigazione e gli SMS fino alle rubriche, voci di calendario e istruzioni operative a seconda delle informazioni che ricevono dallo smartphone o dallo smartwatch. Monitoraggio interno dell’abitacolo basato su sistema di telecamere – sicurezza, comfort e praticità per tutti gli occupanti (con tecnologia IA): Basato sui movimenti delle palpebre, sulla direzione dello sguardo e sulla posizione, questo sistema di monitoraggio interno del veicolo di Bosch rileva se il guidatore ha sonno o sta guardando lo smartphone, emettendo un segnale di avviso nelle situazioni critiche. È in grado di monitorare anche l’interno del veicolo per determinare il numero dei passeggeri e dove sono seduti. In base a questi dati può ottimizzare il funzionamento dei dispositivi di sicurezza, come gli airbag, in caso di emergenza. Il sistema migliora anche il comfort e l’esperienza d’uso. Per esempio, applica automaticamente le impostazioni personali memorizzate, come la posizione del sedile. In futuro, quando i veicoli percorreranno tratti di strada in modo semi autonomo, come in autostrada, il sistema di monitoraggio del guidatore diventerà un partner indispensabile: sarà infatti la telecamera ad accertarsi che il guidatore possa riprendere i comandi di guida in sicurezza in qualsiasi momento. Bosch IoT Shuttle – il futuro della mobilità: In futuro, i provider di servizi per la mobilità (MSP) utilizzeranno sempre più le navette per offrire la mobilità personalizzata on-demand, sia per il trasporto merci sia per quello passeggeri. Al CES, Bosch utilizzerà il suo capolavoro di tecnologia IoT Shuttle per presentare le soluzioni che l’azienda offre alle case costruttrici e agli MSP in materia di elettrificazione, automazione, connettività e personalizzazione delle navette. L’offerta va oltre i soli componenti e include servizi di mobilità perfettamente connessi che offrono agli utenti flessibilità per l’utilizzo, la gestione, la ricarica e la manutenzione della flotta, oltre a rendere sicuro ogni viaggio. Mobilità del futuro: una gamma di soluzioni e servizi Telecamera anteriore intelligente: riconosce le immagini acquisite grazie alla visione computerizzata e all’IA (con tecnologia IA): Questa telecamera rileva gli oggetti e li classifica come veicoli, pedoni o biciclette e ne misura lo spostamento. Inoltre, è in grado di riconoscere se il bordo della strada è transitabile, anche in assenza di segnaletica orizzontale. Nel traffico urbano congestionato, la telecamera può, per esempio, riconoscere e classificare in modo rapido e affidabile i veicoli, i pedoni e i ciclisti parzialmente nascosti da altri elementi o in fase di attraversamento, permettendo al veicolo di attivare un allarme o una frenata di emergenza. L’intelligenza della telecamera si basa sul know-how Bosch ed è integrato nel chip V3H, prodotto dall'azienda giapponese Renesas. La telecamera è in grado di migliorare anche i sistemi di assistenza alla guida e ampliare il loro campo di applicazione. Per esempio, potrebbe potenziare i sistemi di frenata di emergenza automatici per evitare l'impatto del veicolo con gli animali. Sensori radar – sensori ambientali per le situazioni di guida complesse: L'ultima generazione di sensori radar Bosch è ancora più efficace nel rilevare l'area circostante il veicolo anche con il cattivo tempo o in condizioni di scarsa luminosità. Il raggio di rilevamento più grande, l'ampia apertura e un'elevata risoluzione angolare consentono ai sistemi di frenata automatica di emergenza di reagire con maggiore affidabilità. Automated valet parking – servizio di valet parking completamente autonomo: Questo sistema sviluppato in collaborazione da Bosch e Daimler è il primo di livello SAE 4 ad essere approvato ufficialmente per il normale utilizzo quotidiano in Germania. I sensori dell’infrastruttura del garage e la tecnologia di comunicazione sono di Bosch. Si prevede che entro la fine del 2021 una dozzina di altri parcheggi sarà dotata di Automated valet parking. Bosch sta lavorando a questo obiettivo insieme agli operatori dei parcheggi e a importanti sviluppatori di progetti edili. Computer di bordo – architettura elettronica di nuova generazione: Un fattore fondamentale per il futuro della mobilità connessa, autonoma ed elettrica è l’architettura dell’elettronica dei veicoli. Le nuove centraline elettroniche ad alte prestazioni non solo renderanno molto più potenti i veicoli in futuro ma, grazie al minor numero di moduli ECU, ridurranno anche il peso del veicolo e la complessità delle interazioni tra componenti e sistemi. I computer per veicoli Bosch aumenteranno la loro potenza di calcolo di 1.000 volte entro l’inizio del prossimo decennio. L’azienda sta già creando questo tipo di computer per la guida autonoma, i sistemi di propulsione, l'integrazione dei sistemi di infotainment e le funzioni di assistenza alla guida. Perfectly Keyless – le chiavi della macchina sono nello smartphone: In futuro, oltre al Bluetooth, Perfectly Keyless utilizzerà per la comunicazione tra il veicolo e lo smartphone la banda ultra larga (UWB), una nuova tecnologia di comunicazione già disponibile su alcuni smartphone. La banda ultra larga consente di localizzare gli smartphone entro pochi centimetri. Inoltre, rende particolarmente sicura la comunicazione con il veicolo. Al momento Bosch sta collaborando con i partner per standardizzare la trasmissione di dati tra smartphone e veicoli. Al CES Bosch presenterà un veicolo dimostrativo in cui Perfectly Keyless utilizza il sistema UWB per la prima volta. Sistemi fuel-cell – elettromobilità per le lunghe tratte: L’utilizzo di fuel-cell per la mobilità consente di percorrere lunghe tratte con tempi di rifornimento brevi e, grazie all'idrogeno prodotto con energia rinnovabile, il funzionamento del veicolo elettrico è a emissioni zero. Al momento Bosch commercializza la pila a combustibile in collaborazione con la svedese Powercell. Oltre alla pila, che converte l’idrogeno in energia elettrica, Bosch sta sviluppando tutti i componenti essenziali del sistema con l’obiettivo di renderli pronti per la produzione. Rolling chassis – una piattaforma per l'elettromobilità: Sistemi di propulsione elettrici, sistemi sterzanti, freni - il portfolio di Bosch contiene tutti gli elementi indispensabili per l'elettromobilità. In partnership con Benteler, azienda specializzata nella produzione di telai e nella tecnologia per l'automotive, l’azienda sta dimostrando come sia possibile integrare tra loro tutti i suoi prodotti per i veicoli elettrici. Il rolling chassis, tra l’altro, aiuta Bosch a perfezionare strategicamente l’offerta per soddisfare i requisiti di mercato. E-axle – Tecnologia SiC per veicoli elettrici ad alte prestazioni: Bosch presenta il suo nuovo Performance e-axle, che incorpora nuove soluzioni tecnologiche per migliorare ulteriormente l’efficacia e la densità di potenza dei sistemi di propulsione elettrici. La nuova unità di trazione ha un’efficienza del sistema migliorata fino al 96%, che estende la portata dei veicoli fino al 6% nel ciclo di test WLTP. Inoltre, a 3 kW di potenza per kg, la densità di potenza è del 50% superiore rispetto all’e-axle precedente. Questi miglioramenti sono dovuti all’utilizzo pioneristico dei semiconduttori SiC nell’elettronica di potenza, oltre che a una disposizione spaziale più efficiente del motore elettrico, dell’elettronica di potenza e della trasmissione. Connettività per le bici – soluzioni per un’esperienza eBike 2.0: Con il ciclocomputer Kiox, i dati di allenamento come velocità, battito cardiaco e prestazioni personali sono sempre sotto controllo. Al termine della corsa, gli utenti possono valutare i dati nell’app eBike Connect o nel portale online. Kiox offre anche la nuova funzione premium Lock, che garantisce la protezione digitale dai furti. Inoltre il nuovo SmartphoneHub permette ai ciclisti di sfruttare la connettività totale grazie all’app COBI.Bike che offre una vasta gamma di funzioni, dalla navigazione e il monitoraggio fitness alle connessioni con servizi e app di terzi, come Apple Health, Google Fit e komoot. Assistenti intelligenti: sicurezza e comfort sulla strada e in casa Home Connect – una piattaforma allargata per tutti: Bosch sta ampliando l’ambito dei suoi servizi per l’Internet delle cose residenziale. Home Connect, la piattaforma IoT aperta per tutto ciò che riguarda gli elettrodomestici Bosch e di altri marchi, a cui collaborano già 40 partner, si estende oltre la cucina per includere il resto della casa. A partire da metà 2020, Home Connect offrirà il controllo dei dispositivi connessi come luci, riscaldamento, sicurezza e intrattenimento di vari produttori. Il numero di aziende partner è destinato a duplicarsi rendendo le attività in casa ancora più semplificate, piacevoli ed efficienti. Application Store – tutto sotto un solo tetto: La connettività IoT svolge un ruolo chiave specialmente quando si tratta di tecnologia della sicurezza. La consociata di Bosch, Security and Safety Things, ha sviluppato la propria piattaforma IT allo scopo di coordinare in modo più efficace i dispositivi, software e dati per le applicazioni video e di sicurezza negli edifici commerciali. Grazie a questa piattaforma, i tempi richiesti per testare la compatibilità di un’app e dell’applicazione a cui è destinata o implementare i sistemi si riducono sensibilmente. Al CES verranno mostrati esempi di applicazioni per l’area living e la mobilità connessa. Spexor – sentirsi sicuri sempre e ovunque: Questo dispositivo di allarme mobile e compatto può essere collocato ovunque la sicurezza sia una priorità. A casa, in auto, in camper o nel garage, Spexor sorveglia gli spazi in modo affidabile e segnala immediatamente qualsiasi intrusione. Il dispositivo comprende sensori di rumore, movimento e pressione dell’aria, oltre al GPS. Se il dispositivo rileva un intruso, invia un avviso allo smartphone dell’utente tramite Wi-Fi o lo standard di tecnologia wireless IoT LPWA (Low Power Wide Area).

Bosch richiede licenze 5G per le reti locali

28.11.2019

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Bosch richiede licenze 5G per le reti locali

Stoccarda, Germania – Bosch punta alle reti locali 5G. L'azienda ha presentato domanda per ottenere licenze operative 5G per una selezione di località tedesche. "Essendo un'azienda IoT, Bosch ha iniziato presto a eseguire attività di ricerca nel campo del 5G. Il nuovo standard di comunicazione è la chiave della guida autonoma e connessa e un elemento essenziale della fabbrica del futuro" ha dichiarato Michael Bolle, CDO e CTO del Gruppo Bosch. Una volta ottenute le licenze dalle autorità di regolamentazione, Bosch intende allestire queste reti 5G locali in collaborazione con partner selezionati nel corso del 2020, al fine di sfruttare meglio il potenziale dell’Industry 4.0. Nei prossimi mesi, Bosch condurrà test sul 5G nei suoi stabilimenti e nel campus di ricerca di Renningen, in preparazione del lancio nelle attività di produzione dell'azienda.Le reti 5G private per gli stabilimenti Bosch Di recente, la Bundesnetzagentur (Agenzia federale tedesca preposta alla gestione delle reti) – l’autorità di regolamentazione che assegna le frequenze in Germania – ha cambiato la sua prassi, permettendo alle aziende di ottenere licenze per uso privato. Bosch potrà quindi allestire le proprie reti 5G, migliorando la sua competitività. "Le reti private offrono il massimo della sicurezza e dell’indipendenza. Il 5G accelera i processi di produzione industriale. Con le reti 5G locali, potremo compiere un importante passo avanti verso la creazione della fabbrica del futuro" ha dichiarato Rolf Najork, il membro del Board of Management responsabile della tecnologia industriale. In una prima fase Bosch ha richiesto le licenze operative 5G per l’impianto principale per l’Industry 4.0 di Stoccarda-Feuerbach e per il campus di ricerca di Renningen. "Il lavoro pionieristico svolto da queste sedi si rifletterà positivamente su tutta la rete di produzione Bosch, con i suoi circa 280 stabilimenti in tutto il mondo" ha dichiarato Bolle. Il 5G rivestirà un ruolo centrale nella fabbrica del futuro "Nella nostra vision della fabbrica del futuro, gli unici elementi fissi sono i pavimenti, i muri e i soffitti. Tutto il resto è mobile e può essere configurato a piacere" ha dichiarato Najork. Tra gli esempi figurano robot mobili, veicoli per il trasporto autonomo e nuovi sistemi di assistenza quali gli occhiali intelligenti, che offrono ai collaboratori un supporto ottimale. Un importante requisito per questi sistemi flessibili è una potente infrastruttura wireless che permette una comunicazione efficiente tra operatori umani, macchine e altre apparecchiature. "A tale scopo serve un sistema di trasmissione dei dati affidabile, sicuro e ad alta velocità, con brevi tempi di risposta, e tutto ciò è realizzabile con il 5G" ha dichiarato Andreas Müller, che lavora per Bosch come ricercatore ed è il presidente della 5G Alliance for Connected Industries and Automation (5G-ACIA) internazionale. Il 5G non soltanto offre un mezzo per connettere in modo efficiente dispositivi mobili e sensori wireless, ma fornisce anche la base per sistemi completamente nuovi. Per esempio, permette di controllare un robot mobile in tempo reale utilizzando i dati memorizzati in un cloud di produzione locale, riducendo i costi, aumentando la flessibilità e semplificando la manutenzione. Inoltre ottimizza il comando delle macchine. "Entrando oggi in una fabbrica, si nota che pressoché tutte le macchine sono dotate di una console di comando con pulsante di arresto di emergenza. Per fermare la macchina è necessario che qualcuno prema quel pulsante. Con il 5G, non serve che l’operatore si trovi vicino alla macchina: l'arresto di emergenza e altre funzioni possono essere eseguiti da un dispositivo mobile. Così, il lavoro dell’operatore risulta più semplice e si riducono i costi" ha dichiarato Müller. Il 5G migliora la sicurezza nella produzione Le reti 5G locali eliminano la dipendenza da fornitori terzi. Allestendo e utilizzando reti wireless proprie, i produttori possono configurarle in modo da soddisfare le esigenze, spesso elevate, delle applicazioni industriali di comunicazione. Inoltre, questa soluzione offre loro il pieno controllo sugli aspetti importanti per la sicurezza. Per esempio, se la rete pubblica è sovraccarica, le reti 5G locali permettono alla fabbrica di continuare a essere operativa senza perdere il controllo del sistema. "Le reti campus ci permettono di decidere autonomamente quale architettura e quali caratteristiche di sicurezza sono più adatte per le nostre esigenze, nonché quali attrezzature utilizzeremo per implementarle. Inoltre, ci consentono di sapere chi ha accesso a componenti e dati specifici" ha dichiarato Müller. In questo modo si riducono i rischi aziendali e si preserva la sovranità dei dati. Per la connessione a Internet e altre reti pubbliche si utilizzano interfacce dedicate continuamente monitorate. La Germania in prima linea nel 5G Per la prima volta, l’introduzione del nuovo standard 5G offre alle aziende in Germania l’opportunità di allestire e utilizzare le proprie reti cellulari locali. A tale scopo, le autorità di regolamentazione tedesche hanno tenute libere le frequenze da 3.700 a 3.800 MHz. Queste frequenze saranno assegnate in base alla domanda, dando precedenza all’Industry 4.0 o alle applicazioni agricole e forestali. Le licenze saranno concesse per un periodo iniziale di dieci anni. Il prezzo di ciascuna licenza sarà calcolato sommando una tariffa base di 1.000 euro, la larghezza di banda assegnata (da un minimo di 10 a un massimo di 100 megahertz), la durata dell'assegnazione e la superficie allocata in chilometri quadrati (facendo distinzione tra superfici edificate e di transito e altre aree).i i Consultare la Bundesnetzagentur (Agenzia federale tedesca preposta alla gestione delle reti): “5G-Frequenzgebühren für lokale Anwendungen (Commissioni di frequenza per applicazioni locali)”, https://bit.ly/2qdJKT0

19.11.2019

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Bosch e Alfa Romeo: sicurezza e comfort ai massimi livelli

Bari – Bosch ha sviluppato per le nuove Alfa Romeo Giulia e Stelvio MY2020 le funzionalità ADAS di traffic jam assist, highway assist, intelligent speed control, lane keeping assist, active blind spot assist e traffic sign recognition, oltre a quelle già presenti di autonomous emergency brake, active cruise control e lane departure warning. La logica di questi sistemi di assistenza alla guida è stata implementata da Bosch e resa possibile principalmente dall’azione combinata di un radar frontale a medio raggio, una telecamera e un servosterzo elettrico, tutti componenti forniti da Bosch per entrambi i modelli.I componenti Bosch per le funzionalità ADAS Il sensore radar frontale a medio raggio di Bosch fornisce importanti informazioni sull’ambiente circostante entro una distanza di 160 metri. Il sensore rileva gli oggetti e misura la loro velocità e posizione relativamente al movimento del veicolo. La telecamera frontale di Bosch riconosce l’area circostante in modo affidabile anche in condizioni di luce e meteo sfavorevoli. Le informazioni rilevate dal sensore radar e dalla telecamera sono elaborate e successivamente trasmesse al servosterzo elettrico Bosch per il controllo di corsia e al sistema frenante per l’accelerazione e la decelerazione del veicolo. Gli ADAS Bosch che equipaggiano le nuove Giulia e Stelvio MY2020 Traffic jam assist e highway assist : il traffic jam assist, la funzione di guida parzialmente autonoma di Bosch (livello SAE 2), contribuisce a rendere il viaggio nelle strade a scorrimento veloce più sicuro e confortevole. Il sistema, infatti, agisce sul controllo longitudinale e laterale della vettura, intervenendo anche direttamente sullo sterzo. L’integrazione dell’active cruise control e del lane centering rende possibile una guida parzialmente autonoma sia in rettilineo sia in curva. Il sistema analizza la velocità e la traiettoria dei veicoli circostanti e la compara con quelle della propria vettura. La funzione è sempre attivabile dal guidatore se il veicolo viaggia a una velocità inferiore ai 60km/h e se sono presenti e rilevate le linee di corsia. In questo modo, l’auto seguirà automaticamente il veicolo che la precede, assumendosi i compiti di partire, accelerare, frenare e sterzare all’interno della propria corsia. Il guidatore rimane comunque responsabile del veicolo e deve supervisionare continuamente il sistema, riprendendo il controllo della guida se necessario. La pronta risposta del guidatore è garantita da un sensore capacitivo al volante che rileva la presenza delle mani sullo stesso. Se il traffic jam assist offre un valido supporto al guidatore nelle strade a scorrimento veloce, il sistema Bosch highway assist svolge una funzione simile in autostrada, sino alla velocità massima di 145 km/h. Traffic sign recognition e intelligent speed control : il traffic sign recognition, tramite la telecamera Bosch rileva e classifica i segnali stradali, incluso l'inizio e la fine dei tratti in cui sono in vigore i limiti di velocità. Quando il sistema identifica un cartello stradale, questo viene visualizzato sul display del cruscotto. Se viene segnalato un cartello che indica una variazione di velocità rispetto a quella precedentemente impostata con l’active cruise control, il guidatore può attivare l’intelligent speed control permettendo automaticamente alla vettura di ridurre o aumentare la velocità di marcia in base a quella segnalata. Lane departure warning e lane keeping assist : il lane departure warning utilizza la telecamera frontale per rilevare le linee di demarcazione della corsia poste davanti al veicolo e monitorarne la posizione costantemente, avvertendo il guidatore tramite un segnale visivo, acustico e/o aptico (vibrazione del volante) in caso di fuoriuscita non intenzionale dalla carreggiata. Questo consente di riacquisire rapidamente la giusta direzione. Quando viene attivato l'indicatore di cambio intenzionale di corsia o direzione, il sistema non interviene riconoscendo la volontà del guidatore. Il lane keeping assist, attraverso la telecamera Bosch rileva le linee di corsia e mantiene il veicolo all’interno delle linee di percorrenza agendo attivamente sul servosterzo elettrico. Active blind spot assist : la funzione oltre a rilevare e segnalare al guidatore i veicoli in avvicinamento negli angoli ciechi del veicolo, attraverso il servosterzo elettrico di Bosch, corregge e mantiene in carreggiata la vettura nel caso di cambio di corsia intenzionale con indicatore di svolta attivato. Autonomous emergency brake : se il guidatore si distrae in presenza di una situazione di rischio di tamponamento, il sistema di assistenza alla frenata di Bosch interviene prontamente inviando segnali acustici e visivi, dando un breve ma evidente scatto del freno che dà al guidatore il tempo di reagire. Se la frenata è insufficiente, il sistema interviene fornendo la pressione mancante sul freno; nei casi di mancata reazione da parte del guidatore e collisione inevitabile, il sistema effettua la frenata di emergenza. Active cruise control : il sistema regola la velocità del veicolo in base alle vetture che lo precedono e mantiene la distanza di sicurezza necessaria. L’active cruise control rallenta autonomamente l’auto, fino all’arresto completo, per poi riattivarsi, in caso di ripartenza del veicolo davanti, autonomamente entro 2 secondi oppure previa autorizzazione del guidatore azionando il pulsante di set speed o premendo l’acceleratore.

Bosch si prepara a spiccare il volo nella tecnologia per l'elettromobilità

08.10.2019

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Bosch si prepara a spiccare il volo nella tecnologia per l'elettromobilità

Reutlingen e Dresda, Germania – Oggi tutte le auto utilizzano i semiconduttori. Ce ne sono più di 50 in ogni veicolo che esce dalla linea di produzione. I nuovi microchip realizzati in carburo di silicio (SiC) sviluppati da Bosch aiutano l’elettromobilità a fare un grande passo avanti. In futuro i chip realizzati con questo straordinario materiale segneranno il passo dell’elettronica di potenza, che rappresenta il centro di comando dei veicoli elettrici ed ibridi. Rispetto ai chip in silicio utilizzati fino a oggi, i semiconduttori di nuova concezione offrono una migliore conduttività elettrica, che consente superiori frequenze di commutazione assicurando al contempo meno dispersione di energia sotto forma di calore. I semiconduttori al carburo di silicio offrono più potenza ai motori elettrici. Per gli automobilisti significa un aumento dell'autonomia pari al 6%...Ha dichiarato Harald Kröger, membro del Board of Management di Bosch. Bosch produce i chip dei semiconduttori di nuova generazione nel suo stabilimento di Reutlingen, 40 km a sud di Stoccarda, una produzione ormai pluridecennale, che immette ogni giorno sul mercato diversi milioni di microchip. I SiC sono i nuovi motori dell'elettromobilità I semiconduttori in carburo di silicio fissano nuovi standard per la velocità, la dispersione di calore e le dimensioni. Il processo inizia con l’aggiunta di atomi di carbonio alla struttura cristallina del silicio ultra puro, utilizzato per produrre i semiconduttori. Il legame chimico che viene a crearsi trasforma i chip dei semiconduttori in vere centrali di energia. I vantaggi che ne derivano sono molti, in particolare per le applicazioni nei veicoli elettrici e ibridi. Nell’elettronica di potenza assicurano la riduzione del 50% della dispersione di energia sotto forma di calore. Un risparmio che si traduce in maggiore efficienza e più energia per il motore elettrico e, di conseguenza, per l’autonomia della batteria. Gli automobilisti possono percorrere fino al 6% di strada in più con un solo ciclo di carica. Questo consente a Bosch di offrire una soluzione ad uno dei punti più critici per i potenziali utilizzatori di auto elettriche: l’autonomia. Quasi uno su due consumatori (42%) decide di non comprare un veicolo elettrico perché teme che la batteria si esaurisca mentre è al volante. In Germania questo timore è persino più diffuso e riguarda il 69% dei consumatori (fonte: Consors Finanz Automobile Barometer 2019). Grazie a questa tecnologia, le case produttrici possono inoltre costruire batterie più piccole per gamme specifiche, consentendo di ridurre il costo di uno dei componenti che più incidono sul prezzo finale dell'auto elettrica. " I semiconduttori al carburo di silicio trasformeranno l'elettromobilità " ha proseguito Kröger. La nuova tecnologia offre ulteriori possibilità di risparmio lungo tutta la linea produttiva: la riduzione delle perdite di calore dei chip, insieme alla loro capacità di funzionare a temperature di esercizio molto più elevate, permette ai produttori di risparmiare sui costosi impianti di raffreddamento dei componenti dei sistemi di propulsione. L’impatto sul peso e i costi dei veicoli non può che essere positivo. Bosch: la stessa grande esperienza sia nell'automotive sia nei semiconduttori Con la tecnologia al carburo di silicio, Bosch amplia sistematicamente il suo know-how in fatto di semiconduttori. L’azienda in futuro utilizzerà i semiconduttori SiC nella propria elettronica di potenza. I clienti Bosch potranno godere di un privilegio unico, in quanto l'azienda è il solo fornitore del settore automotive che produce anche semiconduttori. " Grazie alla nostra profonda conoscenza dei sistemi dell’elettromobilità, i vantaggi offerti dalla tecnologia del carburo di silicio sfociano direttamente nel processo di sviluppo di componenti e sistemi " ha spiegato Kröger. In quanto produttore leader di semiconduttori per l’automotive, Bosch sfrutta questo suo particolarissimo vantaggio a livello globale da circa 50 anni. Oltre ai semiconduttori di potenza, l’azienda produce anche sistemi microelettromeccanici (MEMS) e circuiti integrati per applicazioni specifiche (ASIC). Airbag, pretensionatori, sistemi cruise control, sensori di pioggia o sistemi di propulsione: sono pochi gli ambiti in cui la moderna tecnica per autoveicoli non si affida ai microchip. Nel 2018, il valore medio dei chip presenti in un’auto standard era di circa 337 euro (fonte: ZVEI). Questa cifra cresce dell’1-2% ogni anno per le applicazioni non legate all’infotainment, alla connettività, all’automazione e all’elettrificazione, in media un veicolo elettrico ha a bordo l’equivalente di 410 euro di chip semiconduttori in più. Un valore che, secondo gli esperti, aumenterà di circa 910 euro per la guida autonoma. In questo senso il mercato dell’automotive è uno dei motori di crescita nel settore dei semiconduttori. Inoltre, le applicazioni chiave dell’Internet delle cose, come l’intelligenza artificiale, la cyber security, le smart city, l’edge computing, la domotica e l'industria connessa saranno ulteriori acceleratori. Con le fabbriche di semiconduttori di Reutlingen e Dresda, Bosch è più che pronta per questi sviluppi: " Il nostro know-how in materia di semiconduttori, non solo ci aiuta a sviluppare nuove funzioni e applicazioni IoT per l’automotive, ma migliora anche costantemente i chip stessi " ha dichiarato Kröger. Bosch rafforza la propria competitività Per trasformare i wafer, ovvero i dischi di silicio o carburo di silicio, in chip semiconduttori occorre un iter di produzione complesso, che può durare fino a 14 settimane. Tramite diversi processi chimici e fisici, i wafer acquisiscono le strutture ultra sottili che andranno a formare i minuscoli chip, ognuno dei quali misura solo pochi millimetri. Nel giugno 2018, Bosch ha posto la prima pietra della sua fabbrica d’avanguardia di semiconduttori a Dresda, in cui le attività di produzione utilizzeranno wafer del diametro di 300 mm: questa dimensione consente di ricavare molti più chip da un solo wafer, con economie di scala più produttive rispetto ai semiconduttori prodotti con la tecnologia da 150 e 200 mm. Bosch realizza questi ultimi a Reutlingen, dove produrrà anche i nuovi chip SiC. Le fabbriche di wafer di Reutlingen e Dresda si completano perfettamente a vicenda rafforzando la potenza competitiva di Bosch. " I semiconduttori sono i componenti principali di tutti i sistemi elettrici. Trasformano inoltre i dati in preziosa materia prima per il futuro. In considerazione della loro crescente importanza per i nostri settori di attività, vogliamo ampliare le nostre attività produttive " ha concluso Kröger. Nella fabbrica di Dresda, Bosch investirà circa un miliardo di euro, il più grande investimento singolo nella storia dell’azienda. Al momento è in corso l'installazione delle strutture nelle aree delle camere bianche. A primavera del 2020 i primi collaboratori inizieranno a lavorare nel nuovo stabilimento, che sarà a impatto zero per l’ambiente. Altre informazioni: Video: Semiconduttori al carburo di silicio nella fabbrica di wafer Bosch di Reutlingen https://www.bosch-presse.de/pressportal/de/en/silicon-carbide-semiconductors-in-the-bosch-wafer-fab-in-reutlingen-201152.html

Esplosioni che salvano la vita

02.10.2019

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Esplosioni che salvano la vita

Reutlingen, Germania . Con il crescente numero di auto elettriche presenti sulle strade, molti guidatori sono sempre più incerti sul da farsi in caso di collisione con questi veicoli elettrici. I motori elettrici, infatti, comportano nuove sfide per i soccorritori. Ma proprio come qualsiasi altro veicolo, ci sono dispositivi di sicurezza per queste eventualità. Per esempio, i sensori Bosch aiutano a prevenire il rischio di shock elettrico dopo un incidente. Microchip progettati appositamente disattivano i circuiti di alimentazione del veicolo in una frazione di secondo. Ciò consente ai soccorritori di entrare immediatamente in azione garantendo la sicurezza di chi viaggia sul veicolo e del personale di primo intervento. "La tecnologia dei nostri dispositivi ricopre un ruolo fondamentale nella sicurezza dei veicoli elettrici e ibridi" ha dichiarato Jens Fabrowsky, membro della divisione Elettronica per autoveicoli di Bosch. La multinazionale tedesca fornisce chip semiconduttori ai costruttori di veicoli, affinché li inseriscano in speciali sistemi che, in caso di collisione, scollegano la batteria in totale sicurezza. "Di fronte al crescente numero di veicoli elettrici che potrebbero essere coinvolti in incidenti, tali sistemi sono assolutamente essenziali se vogliamo compiere la nostra missione di aiutare e soccorrere le vittime di incidenti stradali nel modo più rapido e sicuro possibile" ha aggiunto Karl-Heinz Knorr, vicepresidente dell’Associazione tedesca dei vigili del fuoco. La tecnologia dei nostri dispositivi ricopre un ruolo fondamentale nella sicurezza dei veicoli elettrici e ibridi...Jens Fabrowsky, membro della divisione Elettronica per autoveicoli di Bosch. Le esplosioni controllate isolano i cavi Per molti, il danneggiamento dei cavi dovuto a un incidente è causa di preoccupazione: la corrente dalla batteria potrebbe arrivare alla carrozzeria del mezzo con grandi rischi per le persone. Queste batterie sono progettate per fornire una tensione da 400 a 800 volt. Sono proprio i semiconduttori Bosch ad assicurare che la batteria ad alto voltaggio si scolleghi automaticamente, in modo che nessuno dei presenti al momento dell’incidente – chi viaggia sul veicolo, soccorritori, personale di primo soccorso – possa entrare in contatto con i componenti conduttori di corrente. I dispositivi semiconduttori fanno parte di un sistema di interruttori di sicurezza, o pirofusibile. Questi sistemi “spengono” intere sezioni del collegamento via cavo alla batteria ad alta tensione mediante cariche esplosive in miniatura, interrompendo il flusso di corrente in modo rapido ed efficace. Se, per esempio, il sensore dell’airbag rileva un impatto, i piccoli dispositivi, di non più di 10 x 10 mm e pochi grammi di peso, attivano il pirofusibile. Si scatenano così piccole esplosioni che interrompono il flusso di corrente del cavo ad alta tensione con le batterie e l’elettronica di potenza eliminando il rischio di shock elettrico o incendio. Circuiti complessi su pochi millimetri quadrati di silicone I veicoli moderni contengono decine di circuiti integrati per controllare non solo caratteristiche di sicurezza come airbag e pretensionatori, ma anche cruise control, sensori di distanza, assistenza abbaglianti, sistema di segnalazione di cambio corsia, sensori pioggia e sistema di rilevazione stanchezza conducente.

Sostenibile, sicura, entusiasmante: Bosch dà forma alla mobilità di oggi e di domani

29.07.2019

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Sostenibile, sicura, entusiasmante: Bosch dà forma alla mobilità di oggi e di domani

Stoccarda e Francoforte, Germania – Bosch s’impegna a realizzare una mobilità che sia il più possibile sostenibile, sicura ed entusiasmante. All'edizione 2019 del Salone Internazionale dell'Auto di Francoforte, il fornitore di tecnologia e servizi presenterà le sue innovazioni per la mobilità personalizzata, autonoma, connessa ed elettrica. Bosch sarà presente presso il padiglione 8, stand C02, e nel circuito eBike dello spazio espositivo Agora.Shuttle e innovazioni tecnologiche di Bosch Bosch IoT Shuttle – il futuro della mobilità urbana In futuro sarà normale vedere shuttle a guida autonoma trasportare merci o persone sulle strade delle città di tutto il mondo. Grazie al sistema di propulsione elettrico, le navette attraverseranno i centri cittadini e saranno perfettamente connesse con l'ambiente circostante. La tecnologia Bosch offre soluzioni tecnologiche per rendere questo tipo di veicoli autonomi, elettrificati e connessi. Rolling chassis – una piattaforma per l'elettromobilità: Sistemi di propulsione elettrici, freni e sterzo: il portfolio di Bosch contiene tutti gli elementi indispensabili per l'elettromobilità. In partnership con Benteler, azienda specializzata nella produzione di telai e nella tecnologia per l'automotive, Bosch sta dimostrando come sia possibile integrare tra loro tutti i suoi prodotti per i veicoli elettrici. Lo sviluppo dei rolling chassis contribuisce, tra le altre cose, a perfezionare strategicamente l’offerta per soddisfare i requisiti di mercato. Altre novità di Bosch all'IAA Carburante, energia o pile? – la tecnologia Bosch per tutti i sistemi di propulsione L'obiettivo di Bosch è una mobilità efficiente nei consumi e attenta all'ambiente. Per questo presenta soluzioni per tutti i sistemi di propulsione, inclusi motori a combustione interna, sistemi di propulsione con tecnologia a celle a combustibile e vari gradi di elettrificazione. Sistemi fuel-cell – e-mobility per le lunghe tratte: Le pile a combustibile consentono di percorrere lunghe tratte con tempi di rifornimento brevi e, grazie all'idrogeno prodotto con energia rinnovabile, il funzionamento del veicolo è a emissioni zero. Insieme alla svedese Powercell, Bosch intende commercializzare le pile a combustibile. Oltre alla pila a combustibile che converte l'idrogeno in energia elettrica, Bosch sta sviluppando tutti i componenti essenziali necessari a questi veicoli. Sistema a 48 Volt – riduzione dei consumi e delle emissioni di CO2: I sistemi Bosch a 48 Volt si adattano a tutti i veicoli ibridi entry-level. La tecnologia immagazzina l'energia - di recupero della frenata e la rende disponibile quando il veicolo accelera, riducendo il consumo di carburante e le emissioni di CO2 fino al 15%. Soluzioni ad alta tensione – cresce la gamma di veicoli ibridi ed elettrici: I veicoli elettrici e ibridi rendono possibile la mobilità a zero emissioni locali nei centri urbani. Bosch aiuta le case costruttrici a progettare questi sistemi di propulsione e fornisce i componenti necessari. L'e-axle combina elettronica di potenza, motore elettrico e trasmissione in una sola unità. L'efficacia di questo modulo compatto è stata ulteriormente ottimizzata, consentendone l'applicazione a una più vasta gamma di veicoli. Gestione termica – la giusta temperatura per i veicoli elettrici e ibridi: Bosch utilizza la gestione termica intelligente per estendere l’autonomia dei veicoli elettrici e ibridi. La distribuzione dei flussi termici migliora l'efficienza della batteria e assicura che tutti i componenti lavorino nel range di temperatura ottimale. Sistema flessibile per la misurazione dell'inquinamento - migliore qualità dell'aria nelle città: Le stazioni di monitoraggio dell'aria sono ingombranti e costose e misurano la qualità dell'aria solo in pochi punti selezionati. Il sistema di misurazione dell'inquinamento dell'aria Bosch è composto da moduli compatti che possono essere facilmente distribuiti nelle aree urbane. Misurano i particolati e l'ossido di azoto, la temperatura, la pressione e l'umidità in tempo reale. I risultati aiutano a comprendere meglio le relazioni tra le diverse fonti di emissioni e l'ambiente. Sulla base di questi dati Bosch crea una mappa della qualità dell'aria e la utilizza per suggerire la pianificazione e la gestione del traffico nelle città. Mountain bike elettriche – pedalare facilmente sui terreni più difficili: Attualmente, le mountain bike elettriche rappresentano il segmento che cresce p- maggiormente nel mercato delle biciclette elettriche. Il nuovo sistema di trazione Bosch Performance Line CX è ulteriormente ottimizzato e presenta un profilo compatto. Il cambio a volano rende naturale la pedalata anche quando non c’è l'assistenza del motore. Sistemi di assistenza e automazione – Bosch insegna alle auto a guidare Sicurezza, efficienza, flusso del traffico, tempo: la guida autonoma è una delle chiavi per affrontare le sfide della mobilità del futuro. Oltre a disporre di un ampio portfolio di sistemi di assistenza alla guida, Bosch continua la sua attività di sviluppo di sistemi, componenti e servizi, rivolti alla realizzazione dei diversi livelli di guida autonoma. Automated valet parking – via libera al parcheggio senza conducente: Bosch e Daimler hanno installato il sistema di parcheggio autonomo nel garage del Museo Mercedes-Benz di Stoccarda. È il primo sistema di parcheggio a guida autonoma senza conducente (livello SAE 4) a conseguire un'approvazione ufficiale. Il servizio di Automated valet parking si attiva tramite App dallo smartphone. Il veicolo, come se fosse guidato da una mano invisibile, si parcheggia da solo senza supervisione umana. Telecamera anteriore – elaborazione dell'immagine con algoritmi e IA: La telecamera anteriore combina gli algoritmi di elaborazione dell'immagine con i metodi dell'IA. Nel traffico urbano congestionato, la telecamera può, per esempio, riconoscere e classificare in modo rapido e affidabile i veicoli, i pedoni e i ciclisti parzialmente nascosti da altri elementi o in fase di attraversamento, permettendo al veicolo di attivare un allarme o una frenata di emergenza. Sensori radar – sensori ambientali per le situazioni di guida complesse: L'ultima generazione di sensori radar Bosch è ancora più efficace nel rilevare l'area circostante il veicolo, anche con il cattivo tempo o in condizioni di scarsa luminosità. Il maggior raggio di rilevamento, l'ampia apertura e un'elevata risoluzione angolare consentono ai sistemi di frenata automatica di emergenza di reagire con maggiore affidabilità. Sensore di movimento e posizione veicolo – localizzazione precisa dei veicoli: Bosch ha sviluppato il sensore di movimento e posizione del veicolo (VMPS) , che permette ai veicoli autonomi di determinare con esattezza la propria posizione all'interno della corsia durante la marcia. Il sensore di movimento e posizione del veicolo utilizza i segnali di posizionamento GNSS insieme ai dati di correzione e dei sensori di velocità ruote e dell'angolo di sterzata. Connected horizon – ancora più preciso e aggiornato: Bosch continua a perfezionare il suo connected horizon. La guida autonoma necessita di informazioni sempre più precise e in tempo reale sulle condizioni della strada mentre la si percorre, per esempio, la presenza di punti pericolosi, gallerie o l'angolo delle curve. Il connected horizon utilizza dati di mappatura estremamente accurati per fornire al veicolo questo tipo di informazioni in modo sicuro e affidabile. Sistemi sterzanti elettrici – fondamentali per la guida autonoma: Il servosterzo elettrico è una delle chiavi per la guida sempre più autonoma. Grazie al sistema ridondante, lo sterzo elettrico offre maggiore sicurezza. Nell'improbabile caso di un guasto, il sistema Bosch è in grado di conservare il 50% di funzionalità di sterzo nei veicoli. Comunicazione tra veicoli, ambiente e utenti – Bosch porta la connettività nella mobilità Veicoli che si avvisano a vicenda dei pericoli e che non hanno più bisogno della chiave di accensione: la mobilità connessa di Bosch semplifica la vita degli utenti della strada e aumenta sicurezza, praticità e piacere di guida. L'utilizzo è semplice grazie alle soluzioni intuitive di interfaccia uomo macchina. Una gamma di servizi personalizza la mobilità in base alle esigenze individuali. Display 3D – display strumentazione con effetto profondità: Il nuovo display Bosch 3D crea un realistico effetto tridimensionale visibile al guidatore e al passeggero. Questo offre una migliore visualizzazione dei sistemi di assistenza, per esempio, della telecamera per la retromarcia. I guidatori hanno una visione d'insieme più diretta delle informazioni importanti, come la distanza da un ostacolo e dagli altri veicoli. Perfectly keyless – lo smartphone al posto delle chiavi: Il sistema di accesso keyless di Bosch funziona con una chiave virtuale memorizzata sullo smartphone. Il sistema consente, infatti, di aprire automaticamente il veicolo, avviare il motore e chiudere di nuovo l'auto. I sensori installati nell'automobile riconoscono lo smartphone del proprietario con la precisione di un'impronta digitale e aprono il veicolo solo in caso di esatta corrispondenza. Semiconduttori – i pilastri della mobilità connessa: Senza i semiconduttori i veicoli moderni non si muoverebbero di un centimetro e Bosch è il fornitore leader di chip per il settore automotive. I sensori di Bosch hanno numerose applicazioni come per esempio nei sistemi di navigazione quando il segnale del GPS si interrompe mantenendo stabile il comportamento del veicolo. Questi, in caso di incidente, spengono anche i veicoli elettrici per proteggere i passeggeri e consentire al personale di soccorso di intervenire in sicurezza. Comunicazione V2X – scambio di dati tra i veicoli e l'ambiente circostante: La guida autonoma e connessa è possibile solo se i veicoli comunicano tra loro e con l'ambiente circostante. Tuttavia non si è ancora definito uno standard normativo per lo scambio di dati vehicle-to-everything (V2X). La centralina elettronica ibrida di Bosch per la connettività V2X è universale e può comunicare tramite WiFi o connessione dello smartphone. In questo modo i veicoli possono avvisarsi a vicenda in caso di situazioni pericolose. Computer di bordo - architettura elettronica di nuova generazione: L'aumento di elettrificazione, automazione e connettività pone un carico crescente sull'elettronica dei veicoli. Bosch sta sviluppando centraline specifiche, sicure e potenti, note come computer di bordo, applicabili ai vari sottosistemi presenti sulle vetture La batteria nel cloud – servizi per aumentare la durata della batteria: I nuovi servizi cloud di Bosch aumentano la vita utile delle batterie nelle auto elettriche. Le soluzioni software smart analizzano lo stato della batteria basandosi sui dati in tempo reale relativi al veicolo e all'ambiente circostante e permettono di riconoscere fattori di stress della batteria, tra cui la carica veloce e i cicli di carica multipli. Sulla base dei dati raccolti, il software predispone misure per contrastare l'invecchiamento delle celle, come i processi di ricarica ottimizzati. Servizi di previsione delle condizioni stradali – anticipare i possibili rischi: Pioggia, neve e ghiaccio alterano la presa sul manto stradale, ovvero il coefficiente di attrito. Per far capire ai veicoli autonomi come adattare la guida alle condizioni stradali, Bosch ha sviluppato i suoi servizi di previsione delle condizioni stradali basati su cloud . Informazioni relative al meteo, alle caratteristiche del manto stradale e dell'ambiente circostante, così come i coefficienti di attrito previsti, vengono quindi trasmessi in tempo reale ai veicoli connessi tramite cloud. Telecamera interna – un osservatore che aumenta la sicurezza: Un colpo di sonno, una distrazione, la cintura di sicurezza slacciata: ciò che accade nell'abitacolo può avere conseguenze inimmaginabili. Il sistema di monitoraggio interno di Bosch, disponibile come opzione nelle configurazioni a una o più telecamere, riconosce le situazioni critiche in pochi secondi e avvisa il guidatore. Tutto questo si traduce in maggiore sicurezza.

Sondaggio Bosch: per due terzi degli automobilisti tedeschi le chiavi dell'auto  ...

02.05.2019

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Connected mobility

Sondaggio Bosch: per due terzi degli automobilisti tedeschi le chiavi dell'auto ...

Stoccarda - Il 76% dei tedeschi ha riscontrato problemi con le chiavi dell'auto almeno una volta nella vita. È questo l'esito di un sondaggio rappresentativo condotto da PULS, un istituto di ricerche di mercato, per conto di Bosch*. In particolare, gli automobilisti al di sotto dei 40 anni e coloro che guidano frequentemente hanno riferito di aver avuto esperienze negative con le classiche chiavi dell’auto, a cominciare dalla semplice logistica. Il 45% degli intervistati non sa dove mettere le chiavi, per esempio, quando si reca in piscina; il 44% non ricorda dove le ha messe e impiega molto tempo per ritrovarle; il 38% le perde. Per alcuni il telecomando wireless con il logo della casa automobilistica rappresentava uno status symbol; ora, solo il 6% degli intervistati è di questa idea. Non sorprende, quindi, che circa il 40% degli intervistati possa già immaginare di sostituire le chiavi con un'app per smartphone. I vantaggi di una chiave digitale per auto sono evidenti: è comoda, sicura e disponibile sempre e ovunque...ha dichiarato Harald Kröger, presidente della divisione Automotive Electronics di Bosch. Bosch sta sviluppando l'app Perfectly keyless per consentire agli automobilisti di aprire e avviare automaticamente il motore dell’auto senza utilizzare una chiave o dover cercare lo smartphone. I sensori integrati nel veicolo rilevano lo smartphone del proprietario e, riconoscendo l’utente, aprono la portiera; il livello di sicurezza è paragonabile alla tecnologia delle impronte digitali. Il sistema può essere facilmente disattivato in caso di smarrimento dello smartphone. L'app permette, inoltre, di autorizzare temporaneamente l'accesso da parte di altri utenti. Dallo smartphone alle chiavi dell'auto Al giorno d'oggi, la maggior parte delle persone ha sempre lo smartphone con sé. La maggior parte degli intervistati utilizza il telefono per scattare foto e registrare video (74%), per navigare sul web (70%) e per scrivere e-mail (55%). Il 46% degli uomini, il 32% delle donne e un guidatore di SUV su due si sono detti entusiasti all'idea di un'app digitale sullo smartphone per la chiusura dell'auto. Le persone che percorrono tra 15.001 e 20.000 km/anno (49%) o più di 20.000 km/anno (51%) sono particolarmente interessate a questo tipo di sistema. Più di una persona su due che usa gli attuali sistemi di accesso senza chiave (54%) accetterebbe volentieri l'idea di sostituirli con un'app. In fin dei conti, infatti, anche con gli attuali sistemi di accesso keyless gli automobilisti devono portarsi dietro il telecomando in tasca o in borsa, con il rischio di perderlo o dimenticarlo. Negli ultimi anni, moltissimi dispositivi e applicazioni di uso quotidiano sono stati trasformati in app per smartphone. Dieci anni fa, era perfettamente normale avere una fotocamera e un telefono cellulare separati, ma ora lo scenario è cambiato. È arrivato il momento che lo smartphone sostituisca anche le chiavi della nostra auto...ha affermato Kröger Anche gli intervistati del sondaggio vedono molteplici vantaggi in una chiave digitale per auto: il 30% apprezza la possibilità di disattivare il sistema online nel caso in cui lo smartphone venga perso. Al 28%, invece, piace l'idea di utilizzare uno smartphone per aprire o chiudere la propria auto a distanza. Il fattore comodità rappresenta un grande vantaggio: il 40% ha sempre con sé il proprio smartphone e il 38% pensa che, grazie a un'app non sia più necessario preoccuparsi di perdere le chiavi dell'auto. Protezione dai furti dei sistemi radio e di chiusura senza chiave La maggior parte degli automobilisti tedeschi attualmente chiude e apre la propria auto utilizzando sistemi i cui codici possono essere facilmente intercettati e manipolati. La maggior parte (quasi due terzi) dispone di telecomandi wireless per la propria auto. Il 16% utilizza sistemi di chiusura senza chiave e le portiere si sbloccano automaticamente quando il guidatore si avvicina al veicolo. Sebbene l'87% degli intervistati consideri sicuri i telecomandi wireless e il 78% abbia la stessa idea per quanto riguarda i sistemi keyless, uno su cinque ha subito un furto o una violazione della propria auto o conosce qualcuno che ha avuto queste esperienze. Invece di trasferire dati con le tecnologie LF e UHF, il sistema Bosch utilizza lo smartphone come chiave virtuale e il Bluetooth come tecnologia di trasmissione. Questo significa che il segnale non può essere intercettato. "Se si chiude e si apre l'auto con un'app per smartphone, si utilizza una tecnologia orientata al futuro, approfittando non solo di una sicurezza implementata, ma anche di una maggiore facilità d'uso" ha spiegato Kröger. *Su richiesta di Bosch, l'istituto di ricerche di mercato PULS ha intervistato 1.046 automobilisti tedeschi di età compresa tra i 18 e i 69 anni nel periodo 11-18 gennaio 2019.

Bosch presenta le seguenti novità al Bosch ConnectedWorld di Berlino

21.02.2018

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Connected Devices and Solutions

Bosch presenta le seguenti novità al Bosch ConnectedWorld di Berlino

Berlino e Stoccarda, Germania – Un guanto intelligente in fabbrica, un angelo custode digitale per persone in movimento e cucine connesse: Bosch presenta queste e altre soluzioni al Bosch ConnectedWorld di Berlino, dove il settore dell'IoT si incontra per discutere del mondo di domani. Prodotti e servizi innovativi rendono la vita di tutti i giorni non solo più comoda, ma anche più sicura ed efficiente: a casa, sul lavoro, in movimento.Prodotti e soluzioni per tutti gli aspetti della produzione industriale connessa: ActiveAssist – l'assistente per l'assemblaggio: Il sistema di assistenza di assemblaggio guida gli utenti passo passo attraverso le singole fasi del processo di produzione. Identifica il componente successivo tramite la radio frequenza (RFID) e fornisce indicazioni sui passaggi di lavorazione richiesti. Il sistema utilizza, per esempio, segnali luminosi per contrassegnare i contenitori a portata di mano in cui si trovano le viti o le altre parti necessarie per completare il passaggio successivo. Una telecamera 3D segue i movimenti dell'utente. Nell'insieme il sistema consente di correggere gli errori e impedisce che vengano utilizzate parti di assemblaggio sbagliate. I vantaggi si traducono in un minor affaticamento per l'utente e la migliore qualità del prodotto. Guanto intelligente: Il guanto intelligente iGlove è dotato di sensori estremamente sensibili ed è progettato per l'utilizzo nella produzione industriale connessa. Mappa i movimenti della mano e può ridurre in maniera significativa i tempi di formazione della forza lavoro. Inoltre, aiuta gli utilizzatori ad apprendere i passaggi di assemblaggio corretti e può documentare le fasi della produzione, ad esempio la rimozione di parti. Senza necessità di contatto fisico, il dati vengono inviati via Bluetooth a un computer o uno smartphone, in cui vengono messi a confronto con sequenze di movimento memorizzate precedentemente. ActiveCockpit – l'assistente per la produzione industriale: Uno schermo gigante informa i collaboratori in fabbrica sullo stato attuale della produzione. I vantaggi sono l'elaborazione più rapida delle informazioni, l'analisi chiara e la successiva definizione delle attività per processi più efficienti. Il risultato è la trasparenza della produzione, gli utilizzatori e le aziende ne traggono beneficio grazie all'identificazione immediata dei problemi (come viti troppo piccole o troppo grandi). Si riducono i tempi di fermo, aumenta il livello della qualità del prodotto e si evitano i costi dei richiami. Soluzioni e prodotti connessi per vivere meglio: App Vivatar – l'angelo custode digitale: Andare a correre di sera oppure tornare a casa a piedi dopo che è passato l'ultimo autobus è motivo di agitazione per chiunque. È in queste situazioni che l'app Vivatar di Bosch entra in scena e funge da angelo custode digitale per le persone nei loro spostamenti. Consente agli utenti di contattare amici e familiari e di farsi "scortare" virtualmente fino a casa via GPS nonché di decidere autonomamente quando farsi accompagnare e da chi. Vivatar Premium consente un accesso 24/7 a Bosch Emergency Assistant, un team di emergenza professionale. Climo – un scatola compatta per migliorare la qualità dell'aria: Ha le dimensioni di una scatola di scarpe e misura la qualità dell'aria in tempo reale. Sviluppato da Bosch in collaborazione con Intel, Climo è cento volte più piccolo e costa un decimo dei sistemi tradizionali. Misura e analizza un totale di 12 parametri, tra cui temperatura e umidità, anidride carbonica, monossido d'azoto e persino i pollini. Utilizzando le informazioni raccolte, le città possono intervenire rapidamente con misure idonee per migliorare la qualità dell'aria per esempio possono servirsene come ausilio per la gestione del traffico. L'app inoltre consente a coloro che soffrono di asma o allergie di sapere se è preferibile rimanere al chiuso o evitare determinate zone della città. Home Connect– la piattaforma per la cucina connessa: La piattaforma per la cucina connessa della filiale di Bosch, BSH, si chiama Home Connect. Ovunque si trovino, gli utenti possono utilizzare dispositivi come gli smartphone per controllare e monitorare gli elettrodomestici Bosch e quelli di altri produttori. Con ben 30 partner in tutto il mondo, Home Connect dispone già del più vasto ecosistema digitale nella cucina connessa, e l'azienda sta continuando a stringere nuove partnership e aggiungere funzioni e servizi utili. Alla fine dello scorso anno, BSH ha acquisito il 65% delle azioni della start-up Kitchen Stories con sede a Berlino e ora progetta di integrare l'app per la cucina in Home Connect. Tra i servizi forniti figura anche il comando vocale. In questo modo è possibile controllare i prodotti Bosch tramite servizi come Amazon Alexa (Germania), Google Home (Regno Unito) o Ding Dong (Cina). Manutenzione predittiva – diagnostica remota per gli ascensori: Da più di 30 anni Bosch si occupa di sistemi di chiamata di emergenza, per liberare rapidamente le persone che rimangono chiuse nell'ascensore quando questo si blocca. Ora l'azienda compie un ulteriore passo avanti, evitando per esempio che gli ascensori si guastino tramite la manutenzione predittiva. I sensori connessi e le telecamere sono integrate nell'impianto dell'ascensore e inviano una notifica al personale di assistenza quando un guasto è imminente. In questo modo è possibile eseguire il lavoro di manutenzione e riparazione prima che l'ascensore si blocchi. Una piattaforma per l'edificio connesso – una soluzione per gli edifici smart: La soluzione basata su sensori e su cloud analizza i dati di un edificio, ad esempio in merito alla presenza di persone o alla qualità dell'aria. In questo modo la piattaforma fornisce una base solida per la gestione efficiente dell'edificio. Le finestre e le porte si aprono e si chiudono quando richiesto, consentendo di ridurre il consumo di energia. La piattaforma fornisce inoltre, informazioni sull'utilizzo delle sale e sulla disponibilità delle postazioni di lavoro. Negli uffici con postazioni di lavoro flessibili, ad esempio, le persone possono rapidamente trovare la scrivania libera più vicina. Inoltre, si possono controllare le luci in modo efficiente e impiegare i servizi di pulizia per trarne la massima efficacia. Sapere dove si trovano persone e attrezzature contribuisce a ottimizzare la produzione delle procedure, ad esempio in edifici commerciali o ospedali. La soluzione si basa su Bosch IoT Suite, la piattaforma IoT di cui Bosch è proprietaria.

Smart Farming: La rivoluzione dell’agricoltura smart di Bosch Deepfield Connect

17.01.2018

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Internet of Things

Smart Farming: La rivoluzione dell’agricoltura smart di Bosch Deepfield Connect

La connettività sta trasformando, in maniera decisiva, il modo di fare business di Bosch in tutti i suoi settori di business: migliorando la mobilità, dando forma alle città del futuro, rendendo le nostre case più intelligenti, le industrie più efficienti. In quest'ottica l'azienda, già da tempo attiva come fornitore di componenti per il settore agricolo, ha deciso di mettere la digitalizzazione a servizio delle aziende e delle serre. Deepfield Connect, start-up del gruppo Bosch, sviluppa soluzioni innovative per una "agricoltura 4.0" sfruttando il cloud di Bosch e i sensori connessi. Il sistema Asparagus Monitoring è la prima soluzione IoT di Bosch per il settore agricolo e ha già dato risultati positivi in centinaia di applicazioni. Il sistema supporta il coltivatore di asparagi misurando le temperature dell'asparagiaia con quattro sensori a diversa profondità. Queste culture particolarmente delicate risentono degli sbalzi metereologici e delle variazioni di temperatura del terreno. Quest'ultimo parametro, quindi, necessita di essere monitorato costantemente per non vedere compromessa la raccolta. La temperatura ottimale, per esempio, deve essere compresa tra i 18 e i 22°C. I sensori sono in grado di trasmettere attraverso una App tutti i dati rilevati nei campi coltivati agli smartphone dell'agricoltore, ciò consente di poter intervenire con tempestività per regolare la temperatura tramite teli di copertura, ottenendo così un raccolto di migliore qualità. Il sistema Deepfield Connect Field Monitoring è stato sviluppato per il settore delle fragole, dei piccoli frutti e degli ortaggi. Anche in questo caso, grazie alla tecnologia IoT di Bosch, i dati misurati nei campi coltivati sono visualizzabili, in tempo reale, sullo smartphone dell'agricoltore. Una funzione importante del sistema è il rilevamento del gelo. Oltre alla temperatura, il sistema misura l'umidità atmosferica calcolando la temperatura del bulbo umido. La rilevazione di questo dato permette all'agricoltore di essere informato prima che si verifichino le condizioni di brina. Il segnale di allarme può essere condiviso con un numero illimitato di utenti, permettendo una veloce organizzazione delle misure da adottarsi in caso di gelo. La misurazione dell'umidità atmosferica consente, inoltre, di minimizzare il rischio legato a funghi e malattie delle piante. Il sistema supporta l'agricoltore anche nella gestione del processo di maturazione dei prodotti coltivati sotto coperture o serre. Il sistema Field Monitoring avvisa in caso di temperature elevate, quando le temperature sopra il telo superano quelle vicino al terreno, utilizzando una variante con due sonde termiche per rimuovere la copertura nelle serre quando necessario. Infine, la soluzione ioT di Bosch tramite il sensore per l'umidità del terreno è in grado di ottimizzare l'irrigazione e curare le piante nel migliore dei modi, consentendo di ottenere un risparmio idrico.

Bosch lancia il suo IMU ad alte prestazioni per droni e applicazioni nel campo d ...

08.01.2018

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Connected Devices and Solutions

Bosch lancia il suo IMU ad alte prestazioni per droni e applicazioni nel campo d ...

Las Vegas – Al Consumer Electronics Show (CES) del 2018 a Las Vegas, Bosch Sensortec ha presentato il sensore BMI088 a tecnologia MEMS, un Inertial Measurement Unit (IMU) ad alte performance dotato di un'eccellente resistenza alle vibrazioni, progettato appositamente per droni e applicazioni nel campo della robotica. Il BMI088 è caratterizzato da un giroscopio incredibilmente stabile, proveniente direttamente dalla tecnologia automobilistica Bosch. L'IMU garantisce bassa rumorosità e bassa deriva, indipendentemente dal cambio di temperatura.Ideale per i droni e per la robotica "Le applicazioni più impegnative, come i droni e quelle appartenenti al settore della robotica, richiedono IMU molto stabili e ad alte performance" ha affermato Stefan Finkbeiner, CEO di Bosch Sensortec. "Oggi il BMI088 si unisce all'enorme portfolio di sensori MEMS di Bosch Sensortec, progettati appositamente per applicazioni utilizzate in ambienti ad alte vibrazioni." Le performance, la resistenza alle vibrazioni e la stabilità di temperatura del BMI088 migliorano considerevolmente l'esperienza di volo del drone, consentendo all'utente di effettuare più facilmente sterzate precise, anche negli ambienti ad alte vibrazioni. Questo nuovo IMU può essere combinato con altri sensori Bosch, come le serie di sensori per la pressione barometrica BMP38x per le misurazioni in quota e il sensore geomagnetico BMM150 per la rotta. I clienti possono usufruire di un sensore completo, perfetto per essere utilizzato con i droni: una soluzione globale offerta da Bosch. Il BMI088 è inoltre la scelta ideale per le applicazioni nel campo della robotica, come per i robot industriali, per gli elettrodomestici come aspirapolveri e social robot, oppure gli hoverboard. Per ottenere una precisione di navigazione affidabile e costante, il BMI088 elimina le vibrazioni provenienti da terreni accidentati o motori integrati. Giroscopio automobilistico e accelerometro a basso coefficiente di temperatura di offset (TCO) Il BMI088 consiste in un sensore di accelerazione triassiale a 16-bit e un giroscopio triassiale a 16-bit. Con questo IMU, Bosch ha messo assieme un giroscopio automobilistico con un accelerometro a basso CTO. Il BMI088, alloggiato in un contenitore di 3 x 4,5 x 0,95 mm3, è perfettamente compatibile con il BMI055 e ciò semplifica l'integrazione nei modelli esistenti. Il giroscopio automobilistico del BMI088 dispone di una stabilità di deviazione senza pari, meno di 2º/h, e di un coefficiente di temperatura di offset (TCO), al di sotto dei 15 mdps/K. L'accelerometro è caratterizzato anche da un basso TCO di 0,2 mg/K e da un basso rumore spettrale di soli 230 µg/vHz, nella più vasta gamma di misurazione di ± 24 g. Il BMI088 sarà disponibile per OEM e distributori a partire da maggio 2018.

Aziende agricole high-tech: Bosch apre un mercato del valore di miliardi grazie  ...

15.11.2017

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Industry 4.0

Aziende agricole high-tech: Bosch apre un mercato del valore di miliardi grazie ...

Stoccarda, Germania – Gli agricoltori utilizzano sensori per determinare il momento giusto per il raccolto, consultano app per misurare la temperatura del terreno e utilizzano trattori automatizzati nei campi: il mercato della tecnologia per il mondo agricolo è in crescita in tutto il mondo, oltre ad essere un settore profittevole per Bosch. Dai sistemi di propulsione per i trattori e le soluzioni idrauliche per i macchinari agricoli ai prodotti connessi per la coltivazione intelligente, la multinazionale tedesca sta trasferendo la sua tecnologia automotive all'agricoltura. Fino ad ora questo settore ha generato un fatturato di 1 miliardo di euro ed è destinato a crescere ulteriormente: entro la metà del prossimo decennio, Bosch prevede di raddoppiare le vendite in questo campo. Stiamo portando l'high-tech nelle aziende agricole, aprendo un mercato che vale miliardi...ha dichiarato Markus Heyn, membro del Board of Management di Bosch. Il settore Bosch dedicato alla tecnologia per il settore agricolo è in crescita Bosch punta a rendere l'agricoltura più sostenibile e più efficiente. Le difficoltà sono notevoli considerando che la popolazione mondiale è in continua crescita: da studi effettuati è emerso che nel 2025 la terra raggiungerà gli 8 miliardi di abitanti. Per poter sfamare le persone sarà necessario coltivare più cibo, ma gli agricoltori dovranno incrementare i raccolti poichè la superficie coltivabile non aumenta. Mentre nel 1900 un agricoltore sfamava 4 persone, oggi deve produrre cibo per 155 e questo numero è destinato ad aumentare (fonte: Rheinischer Landwirtschafts-Verband). Un elemento chiave per incrementare i raccolti sono l'efficienza e la connettività; gli studi indicano che il mercato dell'agricoltura digitale è destinato a crescere in tutto il mondo, passando dagli attuali 3,5 miliardi di euro a 6 miliardi di euro. L'agricoltura intelligente e la connettività stanno catapultando le aziende agricole nel futuro e stanno favorendo lo sviluppo di nuove tecnologie da parte di Bosch. "Per mezzo dell'Internet delle cose e di Bosch IoT Cloud, stiamo digitalizzando le fattorie" ha proseguito Heyn. Bosch è tra le pochissime aziende che dispongono dei software, della tecnologia dei sensori e del know-how necessari. Dalla connettività ai macchinari, le soluzioni di Bosch forniscono supporto agli agricoltori per il lavoro di tutti i giorni e li aiutano a ottimizzare i raccolti o a rendere i processi più efficienti. Bosch sta applicando all'agricoltura anche i sensori MEMS, sviluppati in origine per le autovetture. Questi sensori misurano valori quali la temperatura e l'umidità e li trasmettono attraverso cloud agli smartphone. Tramite app è quindi possibile tenere sempre sotto controllo i raccolti, senza doversi recare in loco, risparmiando tempo e aumentando la qualità e la resa dei raccolti. Un altro servizio che grazie a Bosch IoT Cloud può diventare realtà è la connessione dei macchinari agricoli. I dati dei veicoli possono essere utilizzati per prevedere i guasti e porvi rimedio tempestivamente, evitando tempi di fermo e costose riparazioni.Tecnologia spray-intelligente Bosch non soltanto facilita il lavoro degli agricoltori e li aiuta ad incrementare la produzione, ma dà una mano anche all'ambiente grazie alla tecnologia. Insieme a Bayer, Bosch sta sviluppando una tecnologia "spray" intelligente di distribuzione dei prodotti diserbanti, che per mezzo di telecamere a sensori distingue le colture dalle erbacce, spruzzando gli erbicidi soltanto su queste ultime. "La spruzzatura intelligente libera i campi dalle erbacce in modo sostenibile, salvaguardando le coltivazioni e allo stesso tempo riducendo l'impatto sull'ambiente" ha commentato Heyn. Grazie al know-how di Bosch, i macchinari agricoli stanno diventando più efficienti e pratici da utilizzare. Smart Cab (sviluppata da Bosch come membro del CAB concept cluster) trasforma i veicoli industriali in centri di comando connessi nei campi. Tutti i componenti (veicoli, telecamere e droni) possono interagire fra di loro nella cabina intelligente. Tramite il cloud, i droni telecamera inviano immagini dettagliate delle condizioni delle colture alla cabina del guidatore, inoltre la telecamera di riconoscimento oggetti avvisa gli operatori della presenza di animali, per esempio un capriolo. Un apposito store consente di scaricare determinate funzioni "over-the-air" direttamente nella macchina. In questo modo, il getto degli spruzzatori può essere regolato per esempio in base alle condizioni meteorologiche e del terreno.

Smart grazie a Bosch: ecco cosa hanno in comune autocarri connessi e smart home

03.11.2017

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Smart grazie a Bosch: ecco cosa hanno in comune autocarri connessi e smart home

Amsterdam – Più comodità, più sicurezza e più possibilità: grazie alle soluzioni di connessione di Bosch gli autocarri, le case e i dispositivi indossabili stanno diventando ancora più smart e più efficienti. Per questo motivo Bosch è stata insignita di due CES 2018 Innovation Award. Questo prestigioso premio, indicatore delle tendenze del futuro, viene assegnato ogni anno alle migliori idee che verranno presentate al CES (Consumer Electronic Show) di Las Vegas. La vita è più facile connettendo camionisti e professionisti della logistica Un programma serrato, tanti chilometri e sempre più traffico: ogni giorno, i camionisti e i loro veicoli hanno vita difficile. In loro aiuto Bosch fornisce supporto sia ai guidatori sia alle società di trasporto. La Common Telematics Platform è la base dei nuovi servizi digitali per i veicoli commerciali, che consente alle società di trasporto di migliorare la pianificazione dei viaggi utilizzando le flotte al meglio e portando le merci a destinazione con una maggiore sicurezza...ha dichiarato Dirk Hoheisel, membro del Board of Management di Robert Bosch GmbH. Grazie alla soluzione telematica per la innovativa connettività dei veicoli commerciali pesanti, Bosch ha ricevuto un CES 2018 Innovation Award nella categoria Tech For A Better World. La Common Telematics Platform, sviluppata in collaborazione con Daimler Trucks e Fleetboard, viene utilizzata in tutto il mondo come Truck Data Center, dove funge da base per i nuovi servizi digitali come Mercedes-Benz Uptime. La piattaforma controlla lo stato degli autocarri in tempo reale e trasmette i dati, consentendo ai gestori delle flotte di rilevare i guasti ancora prima che si verifichino, evitare riparazioni non previste e ottimizzare ulteriormente le soste programmate in officina. In questo modo aumenta l’affidabilità dei trasporti e si riducono i costosi tempi di fermo degli autocarri. In futuro, la Common Telematics Platform di Bosch potrà permettere gli aggiornamenti del software "over-the air" tramite wireless. Gli update terranno i sistemi del veicolo aggiornati e faranno risparmiare tempo ai camionisti e ai gestori delle flotte riducendo il numero di visite in officina. Permetteranno inoltre di installare funzioni nuove e migliorate direttamente negli autocarri. Un minuscolo sensore rende le case ancora più smart Altissima efficienza energetica, dimensioni ridotte, potenza: è grazie a queste qualità che il sensore di accelerazione BMA400 di Bosch Sensortec si è aggiudicato un CES 2018 Innovation Award nella categoria Embedded Technologies. Il minuscolo sensore combina un bassissimo consumo di energia con prestazioni elevate, incrementando considerevolmente la durata delle batterie dei dispositivi, che devono così essere ricaricate e sostituite con una minore frequenza. Il sensore consente, inoltre, misurazioni molto precise e la registrazione delle vibrazioni, dati particolarmente importanti per le applicazioni nell’Internet delle cose (IoT). Nelle case intelligenti il sensore di accelerazione a risparmio energetico può riconoscere per esempio se le finestre sono aperte, a ribalta o chiuse, consentendo di regolare di conseguenza gli impianti di climatizzazione o di riscaldamento. Grazie alla gestione intelligente dell’energia, il piccolissimo sensore si presta perfettamente anche per l’uso nei dispositivi indossabili. Informazioni sui CES Innovation Awards CES Innovation Awards è promosso dalla Consumer Technology Association (CTA), che ogni anno assegna premi a 28 categorie. Bosch si è già aggiudicata riconoscimenti in passato: nel 2017 è stata premiata per uno scaldabagno connesso e per due innovative soluzioni per motociclette. Nel 2016, l’azienda tecnologica ha ricevuto un riconoscimento per neoSense, un touchscreen con feedback aptico. SCOPRI BOSCH AL CES 2018 La domanda di sicurezza, efficienza energetica e servizi nelle città è in aumento. Queste sono soltanto alcune delle sfide derivanti dalla crescente urbanizzazione. La chiave per superarle è la città connessa in modo intelligente, ovvero la smart city. In molte località queste città sono già una realtà: Bosch offre svariate soluzioni che contribuiscono a rendere le città più intelligenti e a migliorare la qualità di vita dei residenti. Al CES 2018, Bosch presenta un'ampia gamma di soluzioni “Simply.Connected.” che spaziano dalla mobilità urbana, al mondo del lavoro connesso, alle case e agli edifici intelligenti.