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Bosch investe nei settori chiave del futuro

29.04.2026

Press release

Business/Economy

Bosch investe nei settori chiave del futuro

Stoccarda – L’innovazione e lo sviluppo di nuovi ambiti di business hanno reso Bosch il leader tecnologico che è oggi. Per ampliare ulteriormente il proprio ecosistema di innovazione, l’azienda investirà circa 200 milioni di euro nei prossimi cinque anni nella sua consociata Bosch Business Innovations. In qualità di venture builder aziendale, questa unità sviluppa nuove idee di business al di là dell’attuale core business di Bosch e crea startup fin dalle fasi iniziali. L’obiettivo è accompagnarle in modo sistematico alla piena maturità di mercato e, allo stesso tempo, sviluppare nuovi modelli di business di riferimento per Bosch.A tal fine, Bosch Business Innovations ha individuato specifici ambiti di business, in linea con la strategia di Bosch, nei quali concentrare prioritariamente gli investimenti e in cui le dinamiche di mercato si adattano in modo ottimale alle competenze e al know-how tecnologico dell’azienda. I primi settori individuati sono la produzione controllata da software, il monitoraggio sanitario da remoto e il recupero, l’utilizzo e lo stoccaggio dei gas serra. Nei prossimi quattro anni verranno aggiunti ulteriori ambiti di business, con l’obiettivo di arrivare ad avere 20 startup operative e di successo entro il 2030. “La capacità di innovazione e la leadership tecnologica sono parte integrante della storia di Bosch», ha dichiarato Stefan Hartung, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Bosch. “Abbiamo sempre continuato a evolverci individuando e investendo tempestivamente e con decisione nelle nuove tecnologie, perché l’innovazione è la nostra risorsa più importante. Oggi stiamo rafforzando in modo significativo Bosch Business Innovations con risorse finanziarie, affinché le nuove idee possano trovare uno spazio in cui nascere e svilupparsi”. Axel Deniz, CEO di Bosch Business Innovations, ha aggiunto: “Il nostro obiettivo è sviluppare in modo sistematico nuove idee che vadano oltre l’attuale core business. Per raggiungere questo scopo, facciamo leva sui punti di forza di Bosch, in particolare sulle sue competenze tecnologiche e sulla sua capacità brevettuale. Combiniamo il vantaggio strutturale di una grande azienda con la velocità e la flessibilità del mondo delle startup”. Bosch Business Innovations accelera il raggiungimento della maturità di mercato grazie alle partnership Per integrare in modo ottimale entrambi gli approcci, Bosch Business Innovations si affida a un modello di collaborazione basato su partnership: collabora con venture studio esperti per sviluppare da zero nuove idee imprenditoriali e portarle rapidamente alla maturità di mercato. In questo modo, Bosch combina i propri punti di forza - come competenze tecnologiche, capacità brevettuale e scalabilità industriale - con la rapidità di esecuzione e il know-how nella creazione di startup dei partner esterni. Si crea così un modello in cui opportunità e rischi vengono condivisi in modo consapevole e in cui le innovazioni vengono sistematicamente tradotte in applicazioni concrete. L’attenzione è rivolta ai fondatori: Bosch Business Innovations è infatti particolarmente aperta a imprenditori esterni e offre loro un vantaggio decisivo fin dalle fasi iniziali. Questi vengono coinvolti sin da subito all’interno dell’azienda, assumono responsabilità operative e partecipano attivamente alla definizione della startup fin dall’inizio. Inoltre, gli investitori esterni vengono coinvolti precocemente, così da ottenere ulteriore capitale e un più ampio accesso al mercato. L’approccio è supportato da partner specializzati che contribuiscono con informazioni su trend di mercato e tecnologici e facilitano l’accesso agli ecosistemi internazionali delle startup. Mercato in crescita per il monitoraggio sanitario da remoto Nel settore del monitoraggio sanitario da remoto, Bosch Business Innovations individua un mercato in rapida crescita che, finora, è rimasto fortemente frammentato. Bosch dispone già di un solido ecosistema sanitario, che include il Robert Bosch Hospital e numerose collaborazioni con ospedali. A questo si aggiunge il know-how tecnologico dell’azienda: tra le altre cose, Bosch è leader mondiale nel mercato dei sensori MEMS, fondamentali per il monitoraggio sanitario a distanza. Nella produzione controllata da software, Bosch fa leva sia sulla propria solidità industriale sia sulle competenze in ambito dati, software e intelligenza artificiale. Investimenti mirati in startup sono destinati a creare modelli di business basati su piattaforme software per le operazioni di produzione. Il terzo ambito di investimento definito è il recupero del carbonio, un’area strategica di sviluppo. Bosch sta valutando come la decarbonizzazione industriale e il recupero di CO₂ dall’ambiente possano essere trasformate in modelli di business concreti. Bosch Business Innovations riorganizza il portafoglio esistente Bosch Business Innovations nasce dall’evoluzione di grow platform GmbH, una società interamente controllata da Bosch che sviluppava startup interne all’azienda. Il portafoglio precedente è stato ristrutturato da Bosch Business Innovations. L’obiettivo è creare prospettive di sviluppo sostenibili, all’interno o all’esterno di Bosch, per tutti i team esistenti. Per esempio, Bosch Advanced Ceramics ha raggiunto un importante traguardo alla fine del 2025: la società specializzata nella stampa 3D di ceramiche è stata venduta con successo a Sintokogio, uno dei principali fornitori di attrezzature e soluzioni per la produzione industriale. Bosch Business Innovations si afferma così come un ulteriore pilastro delle attività di innovazione di Bosch. Gli altri elementi includono, tra l’altro, le ampie attività di ricerca e sviluppo dell’intera azienda e l’unità di venture capital già esistente, Bosch Ventures.

Hannover Messe 2026: le innovazioni Bosch per il settore industriale

09.04.2026

Press release

Business/economy

Hannover Messe 2026: le innovazioni Bosch per il settore industriale

Stoccarda/Hannover – In un contesto caratterizzato da crescente complessità e dall’invecchiamento della popolazione, due fattori risultano decisivi per il successo industriale: resilienza e competitività. Ma come si traducono concretamente queste sfide? Ad Hannover Messe 2026, Bosch offre risposte chiare, mostrando come una combinazione intelligente di persone, software e intelligenza artificiale non solo migliori la produzione, ma la trasformi radicalmente. I visitatori potranno inoltre scoprire le principali innovazioni tecnologiche di Bosch in tutta l’area fieristica: dagli approcci innovativi per il riciclo delle batterie dei veicoli, alle stampanti 3D rivoluzionarie, fino a soluzioni scalabili per aumentare la produzione. Bosch Connected Industry sarà presente nel padiglione 14, stand J17, mentre Bosch Rexroth presenterà le sue soluzioni per la tecnologia industriale nel padiglione 26, stand E69.Bosch rende le fabbriche pronte per il futuro Attraverso la collaborazione sullo shopfloor, Bosch dimostra come l’AI agentica possa diventare un vero alleato per le persone. La tecnologia come partner: per rispondere alle sfide attuali, come la carenza di personale qualificato, la crescente complessità e la pressione sui costi, Bosch adotta un nuovo approccio alla collaborazione intelligente tra esseri umani, macchine e sistemi digitali: Manufacturing Co-Intelligence®. Questo concept interviene proprio nei punti in cui oggi le catene di processo si interrompono perché le informazioni sono distribuite su sistemi diversi, o perché pianificazione, produzione, qualità e manutenzione raramente condividono la stessa base dati, o ancora perché le persone devono spesso compensare manualmente ciò che i sistemi non riescono a integrare. Manufacturing Co-Intelligence® collega questi sistemi, contestualizza i dati e crea una visione operativa condivisa, sia sullo shopfloor sia lungo l’intero ciclo di vita del prodotto, dallo sviluppo alla produzione. Un esempio concreto del cambiamento reso possibile dall’AI agentica end-to-end è rappresentato dagli interventi di manutenzione urgenti, spesso necessari di notte o nei fine settimana a causa di guasti. Monitorando continuamente i processi e rilevando anche le più piccole anomalie, l’AI è in grado di attivare soluzioni preventive ed evitare guasti gravi. Nel caso in cui si verifichi comunque un problema, l’operatore può interagire con l’agente AI tramite chat o comandi vocali: il sistema analizza manuali e registri, fornendo poi istruzioni precise per risolvere il guasto. Inoltre, documenta automaticamente incidenti e soluzioni, condividendoli anche con altri stabilimenti che utilizzano gli stessi macchinari. Grazie alla conoscenza integrata dei diversi ambiti, gli agenti AI possono rispondere correttamente fino a tre volte più spesso rispetto a sistemi isolati e ridurre fino al 50% il lavoro manuale legato alla documentazione e alla riconciliazione dei dati. Digital AI twins:I produttori più avanzati si trovano ad affrontare una sfida importante, cioè come gestire le enormi quantità di dati generate lungo l’intero ciclo di vita di un prodotto e, allo stesso tempo, renderle realmente utilizzabili. Il concetto di gemello digitale sviluppato da Bosch risponde a questa esigenza assegnando a ogni componente reale un corrispondente digitale, che raccoglie tutti i dati e li organizza in modo chiaro e comprensibile. Questo consente una tracciabilità completa e una piena trasparenza, dalla fase di pianificazione fino all’utilizzo da parte del cliente. Bosch sta evolvendo ulteriormente questo approccio integrando l’intelligenza artificiale: i gemelli digitali non si limitano più a rappresentare lo stato attuale del componente, ma sono in grado di fornire previsioni affidabili sul suo comportamento futuro. In questo modo è possibile individuare tempestivamente potenziali guasti, ridurre i tempi di fermo e ottimizzare i consumi energetici. Le aziende ne traggono vantaggio grazie a una manutenzione più prevedibile e a una maggiore efficienza operativa nel lungo periodo. Soluzioni intelligenti Bosch: dalla stampa 3D al riciclo delle batterie per veicoli elettrici Prototipazione con materiali di produzione: la stampante a pellet basata su granuli di Bosch Industrial Additive Manufacturing produce componenti plastici di precisione utilizzando materiali originali da stampaggio a iniezione, ossia granuli plastici industriali. Questo consente di ottenere prototipi con proprietà molto simili a quelle dei componenti destinati alla produzione in serie. La stampante 3D raggiunge infatti resistenze meccaniche comparabili a quelle dei pezzi stampati a iniezione e, con un allineamento e un controllo di processo ottimali, può persino superarle. Di conseguenza, la produzione di prototipi funzionali, componenti per test di assemblaggio e piccole serie diventa significativamente più rapida, flessibile ed economica. Riciclo delle batterie per veicoli elettrici:Nei prossimi cinque anni, il volume di batterie per veicoli elettrici da riciclare crescerà di dieci volte. L’infrastruttura di riciclo attuale si trova quindi ad affrontare la sfida non solo di gestire un numero enorme di batterie, ma anche di trattare una grande varietà di tipologie diverse. Bosch Rexroth offre una gamma completa di soluzioni per ogni livello di automazione: dalla lavorazione manuale alla produzione semi-automatica e completamente automatizzata, sfruttando il suo ampio portafoglio di tecnologie per trasmissioni e controllo, nonché per assemblaggio, movimentazione lineare e sistemi di giunzione. Grazie al suo concept globale scalabile, l’azienda riduce i rischi per la sicurezza, aumenta l’efficienza dei processi e migliora la redditività di operazioni come diagnostica, scarica e smontaggio delle batterie. Hannover Messe 2026: gemellaggio con il Brasile In qualità di Paese partner della Hannover Messe 2026, il Brasile si presenta come forza motrice della trasformazione industriale sostenibile. Bosch è presente nel paese sudamericano da oltre 70 anni, rappresentando un esempio emblematico della storia di successo tedesco-brasiliana. Con circa 11.000 collaboratori sul territorio, l’azienda è profondamente radicata nel panorama industriale brasiliano. Dal 2025, il Brasile ospita il centro globale di competenza di Bosch per l’industria agricola, dedicato allo sviluppo e alla produzione di tecnologie agricole intelligenti, con particolare attenzione a coltivazione e fertilizzazione, promuovendo al contempo l’innovazione in ambiti come Industry 4.0 e digitalizzazione. Un esempio concreto è One Smart Spray, sviluppato da Bosch in collaborazione con BASF: una soluzione unica che consente agli agricoltori di effettuare la distribuzione di erbicidi in modo preciso e intelligente. Secondo dati preliminari, nel 2025 Bosch ha registrato in America Latina un fatturato di 1,78 miliardi di euro.

Bosch corre alla Milano Marathon con Magica Cleme e Laureus per un doppio impegn ...

07.04.2026

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Business/Economy

Bosch corre alla Milano Marathon con Magica Cleme e Laureus per un doppio impegn ...

Milano – Anche quest’anno Bosch Italia rinnova il proprio impegno nel segno della solidarietà partecipando alla Milano Marathon, in programma domenica 12 aprile 2026. Le collaboratrici e i collaboratori Bosch prenderanno parte alla manifestazione sportiva che attraversa il cuore della città, correndo a sostegno di due realtà benefiche che operano a favore di bambini e ragazzi che affrontano difficoltà di diversa natura. Da una parte, Fondazione Magica Cleme, impegnata ad aiutare i bambini in cura oncologica e le loro famiglie. Dall’altra, Fondazione Laureus Italia che, attraverso attività sportive ed educative gratuite, supporta la crescita di giovani provenienti dai contesti socioeconomici più vulnerabili e nei quali il rischio di esclusione sociale, disuguaglianze e abbandono scolastico è più alto.Alcuni collaboratori Bosch correranno individualmente l’intera maratona di 42,195 km, mentre altri parteciperanno suddivisi in team alla Relay Marathon, la staffetta benefica non competitiva suddivisa in quattro frazioni di diversa lunghezza. Un’esperienza da vivere in squadra insieme a colleghi, amici e familiari, all’insegna dello sport e dello spirito di squadra. Complessivamente, saranno circa 150 persone, tra collaboratori Bosch e loro familiari, suddivisi in 37 team, a partecipare alla corsa. L’iniziativa si inserisce nel Charity Program della maratona, che consente a runner, aziende e organizzazioni di trasformare ogni chilometro percorso in un gesto concreto a favore della comunità. Con la propria partecipazione, quindi, Bosch contribuirà a sostenere i progetti di Fondazione Magica Cleme e Fondazione Laureus Italia. La prima ha l’obiettivo di regalare momenti di gioia e condivisione durante il percorso di cura oncologica, promuovendo iniziative dedicate ai piccoli pazienti e ai loro familiari, tra cui laboratori, gite ed esperienze nel fine settimana per tutta la famiglia, vacanze estive, programmi specifici per adolescenti e assistenza domiciliare. I fondi raccolti grazie alla Milano Marathon saranno utilizzati per sostenere progetti già consolidati e nuove iniziative, come la pet therapy. Correndo al fianco di Fondazione Laureus Italia, inoltre, Bosch sosterrà il progetto “Sport for Good”che promuove lo sport come strumento di integrazione e inclusione sociale. Attraverso attività gratuite e programmi strutturati, l’iniziativa offre a bambini e ragazzi provenienti da contesti vulnerabili l’opportunità di sviluppare competenze trasversali. Il progetto affronta temi cruciali come la povertà educativa, il bullismo e il rischio di esclusione sociale, coinvolgendo scuole, associazioni sportive e servizi sociali su tutto il territorio nazionale. Attraverso la partecipazione alla Milano Marathon, Bosch Italia conferma il proprio impegno nell’ambito della responsabilità sociale, contribuendo concretamente a iniziative di valore e offrendo al tempo stesso ai propri collaboratori un’opportunità di coinvolgimento attivo. Un’esperienza che unisce solidarietà e condivisione, rafforzando il senso di comunità dentro e fuori l’azienda. Per maggiori informazioni sulla Milano Marathon: https://www.milanomarathon.it

“Ricomincio da me”: continua l’impegno di Bosch Italia al fianco di Seconda Chan ...

22.10.2025

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Business/economy

“Ricomincio da me”: continua l’impegno di Bosch Italia al fianco di Seconda Chan ...

Il carcere di Montacuto, ad Ancona, ha ospitato la quarta edizione di Ricomincio da me . L’iniziativa, ideata dalla Corporate Academy Bosch TEC, punta a favorire la crescita personale e professionale dei detenuti e facilitarne l’inserimento nel mondo del lavoro, in particolare nel settore della climatizzazione residenziale. Il progetto è realizzato in collaborazione con Seconda Chance, associazione impegnata nel reinserimento sociale dei detenuti con il supporto del DAP (Dipartimento Amministrazione Penitenziaria), e con i partner Gi Group e LabLaw Studio Legale Rotondi & Partners.Grazie alla collaborazione con la divisione Home Comfort di Bosch Italia , l’edizione di Ancona, così come quella di Torino svoltasi a febbraio 2025, ha avuto l’obiettivo di trasmettere ai detenuti le competenze necessarie per avviarli alla professione di installatori di impianti di climatizzazione residenziale, una figura molto richiesta dal mercato del lavoro. 19 partecipanti, con un fine pena ravvicinato, hanno avuto così la possibilità di svolgere un corso di 82 ore che ha combinato formazione tecnica (introduzione al mercato, tipologie di impianti, pratica di installazione), sviluppo di soft skills utili per la propria crescita personale e competenze trasversali come tecniche di vendita, negoziazione, gestione del cliente. Terminato il percorso di formazione, Gi Group contribuirà ora a dare nuove prospettive ai detenuti, creando un vero e proprio ponte con il mondo del lavoro e delle imprese. Ricomincio da me nasce con l’obiettivo di restituire fiducia e motivazione a persone temporaneamente escluse dalla società educativa, formativa e produttiva, fornendo strumenti concreti per acquisire maggiore consapevolezza delle proprie capacità e agevolare l’inserimento nel mondo del lavoro, per costruire un nuovo futuro ricominciando da se stessi. Dalla sua attivazione nel 2024, il progetto ha coinvolto oltre 60 detenuti in quattro differenti edizioni, erogando un totale di oltre 300 ore di formazione. Le prime due edizioni, realizzate presso le case circondariali di Monza e Como, hanno visto la partecipazione di 30 detenuti che, grazie al percorso di formazione appositamente strutturato, hanno acquisito le competenze per diventare specialisti eBike. La terza edizione, invece, che si è svolta presso il carcere di Torino, ha coinvolto 14 detenuti per avviarli alla professione di installatori di impianti di climatizzazione residenziale. Ricomincio da me si inserisce tra le iniziative di responsabilità sociale portate avanti da Bosch. L’azienda, che fa capo ad una Fondazione di pubblica utilità, agisce infatti nella convinzione che solo operando in modo responsabile a livello economico, ambientale e sociale si possa migliorare la qualità della vita delle persone e salvaguardare il benessere delle generazioni presenti e future.

Nuova area di business: Bosch entra nel settore dei sistemi di trattamento delle ...

13.07.2023

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Nuova area di business: Bosch entra nel settore dei sistemi di trattamento delle ...

Stoccarda, Germania – " Senza idrogeno verde non è possibile raggiungere la neutralità climatica " ha affermato Stefan Hartung, Presidente del Consiglio di amministrazione di Bosch. L’azienda sta ampliando la propria attività, includendo una tecnologia per il trattamento delle acque. Oltre ai sistemi che utilizzano il consueto metodo di trattamento delle acque a osmosi inversa, Bosch intende fornire anche nuove soluzioni progettate appositamente per aree remote e sedi offshore. " In particolare, la produzione di idrogeno verde richiede acqua ultrapura. Con i nostri sistemi speciali, il trattamento delle acque può essere eseguito ovunque, anche nelle aree più remote del mondo, in modo economico ed ecologico ", ha dichiarato Hartung. I sistemi progettati da Bosch Manufacturing Solutions non solo sono robusti e a bassa manutenzione, ma, rispetto alle soluzioni comunemente disponibili sul mercato, non necessitano di sostanze chimiche per il trattamento delle acque. Con l'ingresso in questo nuovo settore di attività, Bosch completa la propria gamma di prodotti e servizi. " Stiamo sviluppando tecnologie per il trattamento delle acque, nonché per la generazione, la compressione, lo stoccaggio e l'uso dell'idrogeno per vari settori. Quasi nessun'altra azienda offre una gamma così ampia di prodotti ", ha spiegato Hartung. Il trattamento delle acque costituisce il primo e più importante anello della catena del valore dell'idrogeno. Bosch ha sviluppato questa tecnologia nelle sue sedi di Renningen, Stoccarda-Feuerbach e České Budějovice e nel corso di quest'anno verranno aggiunti progetti pilota esterni. Il lancio dei sistemi sul mercato è previsto per il 2024. Sistemi speciali di trattamento delle acque per le condizioni più difficili Gli elettrolizzatori richiedono acqua ultrapura per la produzione di idrogeno. " Le impurità nell'acqua possono rendere inutilizzabili gli elettrolizzatori in pochissimo tempo ", ha spiegato Wolfgang Schleifenbaum, Responsabile della Business Unit Hydrogen di Bosch Manufacturing Solutions. In futuro, l'idrogeno sarà prodotto in aree con venti forti o molto sole, come Africa, Sud America o Nord Europa. Queste situazioni presentano caratteristiche che rendono più difficile il trattamento delle acque, come distanze considerevoli dalle strutture tecniche e acqua ad alto contenuto di sale o minerali. Di conseguenza, la domanda di attrezzature speciali è elevata: Bosch prevede una richiesta annuale globale di circa 500 sistemi di trattamento delle acque a partire dal 2035. I sistemi Bosch rimuovono i minerali dall'acqua mediante processi termici ed elettrochimici per ottenere acqua ultrapura. Grazie a un processo di trattamento senza mezzi filtranti, è possibile evitare completamente l'uso di sostanze chimiche. " L'idrogeno verde è sostenibile solo se la sua produzione non causa danni collaterali all'ambiente, per esempio immettendo sostanze chimiche nelle nostre acque già fortemente inquinate ", ha precisato Schleifenbaum. Per la manutenzione predittiva delle attrezzature, anche da remoto, Bosch offre soluzioni software che garantiscono un funzionamento affidabile in condizioni ambientali difficili. Sistemi industriali di trattamento delle acque in aree sviluppate La domanda di acqua ultrapura per i progetti a idrogeno è elevatissima a livello globale. Mentre il mondo si sforza di raggiungere gli obiettivi climatici di Parigi, Bosch stima che, a partire dal 2050, la domanda annuale di acqua utilizzata nell'elettrolisi ammonterà a circa quattro chilometri cubi, più del volume del lago di Starnberg in Germania. Anche la Germania ha piani ambiziosi: il governo ha fissato l'obiettivo di installare elettrolizzatori H2 con una capacità totale di 10 gigawatt entro il 2030 (fonte: Governo tedesco, 2022 ). L'UE mira a installare impianti di elettrolisi per una capacità di 40 gigawatt in Europa entro il 2030 e a produrre fino a dieci milioni di tonnellate di idrogeno rinnovabile (fonte: Commissione europea, 2020 ). " L'idrogeno svolgerà un ruolo cruciale nell'approvvigionamento energetico del futuro. Le industrie di tutto il mondo devono utilizzare l'idrogeno se vogliono raggiungere la neutralità climatica. Bosch fornisce una tecnologia di trattamento delle acque che soddisfa diversi requisiti in termini di dimensioni, prestazioni e posizionamento degli elettrolizzatori ", ha affermato Schleifenbaum. Per il trattamento delle acque nelle aree sviluppate, Bosch prevede di introdurre nel proprio portafoglio sistemi industriali che utilizzano processi di osmosi inversa e scambiatori di ioni per trasformare l'acqua del rubinetto nell'acqua ultrapura che serve agli elettrolizzatori. Con questa combinazione di attrezzature industriali e speciali, Bosch soddisfa i requisiti per i progetti di elettrolisi in tutto il mondo. Trattamento delle acque con la "Tecnologia per la vita" di Bosch Le tecnologie Bosch contribuiscono anche a preservare preziose riserve di acqua potabile. Il sistema Bosch è particolarmente efficiente, perché riduce fino a un terzo la quantità di acqua in ingresso necessaria per il processo di elettrolisi rispetto alle soluzioni comunemente disponibili sul mercato. Oltre a produrre acqua per l'elettrolisi, gli impianti speciali possono anche essere adattati per produrre acqua potabile. " Con i nostri sistemi di trattamento delle acque, seguiamo le linee guida Bosch e offriamo quella che definiamo 'Tecnologia per la vita'. Dove l'acqua potabile scarseggia, possiamo utilizzare la nostra tecnologia per contribuire a migliorare l'approvvigionamento ", ha concluso Schleifenbaum.

Bosch Tech Day 2023: Bosch fornisce tecnologie lungo l'intera catena del valore  ...

13.07.2023

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Business/economy

Bosch Tech Day 2023: Bosch fornisce tecnologie lungo l'intera catena del valore ...

Stoccarda, Germania - L'idrogeno verde è indispensabile per raggiungere la neutralità climatica a livello globale. Può essere utilizzato in quasi tutti i settori, dai trasporti all'edilizia, fino all'industria manifatturiera. Bosch è pronta per l'idrogeno ed è stata tra i primi a muoversi in questo settore, sviluppando la tecnologia delle celle a combustibile. L’azienda, infatti, sta creando tecnologie per la produzione, la compressione, lo stoccaggio e l'uso dell'idrogeno, lungo l'intera catena del valore dell'idrogeno. In occasione del Bosch Tech Day 2023, Bosch presenta il proprio portafoglio di prodotti e servizi. Prodotti presentati al Bosch Tech Day 2023 Stack PEM: idrogeno per il trasporto neutrale dal punto di vista climatico Lo stack della cella a combustibile PEM (a membrana elettrolitica polimerica) è il cuore del sistema fuel cell mobile. Lo stack per applicazioni mobili comprende molte celle a combustibile singole. A seconda della potenza richiesta, possono essere diverse centinaia. In queste celle, l'idrogeno reagisce con l'ossigeno per produrre elettricità e acqua. La membrana all'interno della cella a combustibile impedisce il passaggio dell’elettricità tra l'anodo e il catodo. Allo stesso tempo, impedisce all'idrogeno di andare verso l'ossigeno. Una delle tecnologie utilizzate nella produzione delle piastre bipolari è la saldatura laser ad alta velocità, una procedura esclusiva di Bosch, utilizzata per realizzare 1.200 metri di saldature in ogni stack a tenuta di idrogeno. Bosch produce questi stack negli stabilimenti di Bamberg, in Germania, e di Wuxi, in Cina. La produzione in serie è stata avviata alla fine del 2022. Sono previsti altri siti di produzione, per esempio negli Stati Uniti. Vita utile delle celle a combustibile PEM: soluzioni anti-invecchiamento Nel corso della loro vita utile, le celle a combustibile subiscono un processo di invecchiamento: le particelle di platino e carbonio si ossidano e si degradano; le particelle di platino crescono e gli strati di catalizzatore si assottigliano. Per risolvere questo problema, i ricercatori Bosch hanno sviluppato un rivestimento speciale in grado di mitigare questi processi. Inoltre, le misure sistemiche consentono una strategia operativa che evita oneri legati all'invecchiamento, come le alte tensioni delle celle, e in futuro contribuiranno a prolungare ulteriormente la durata delle celle a combustibile PEM fino a 30.000 ore. Inoltre, alcuni effetti dell'invecchiamento possono essere invertiti: per questi casi, i ricercatori Bosch hanno sviluppato processi di ripristino. Motore a idrogeno: base collaudata a emissioni zero I motori a idrogeno sono un'altra possibilità per muovere i veicoli, oltre alle celle a combustibile. Sono particolarmente adatti per veicoli pesanti che percorrono lunghe distanze con carichi significativi, per il trasporto di merci a lungo raggio e in particolare per macchine edili e agricole. I motori e i sistemi di propulsione già disponibili sono una buona base, poiché molti dei componenti esistenti possono essere trasferiti alla struttura fondamentale del sistema di alimentazione. Bosch sta sviluppando due sistemi per motori a idrogeno: a iniezione indiretta e diretta. L'iniettore per iniezione diretta deve essere in grado di funzionare senza la lubrificazione fornita dal carburante liquido e deve aprirsi e chiudersi in modo affidabile circa un miliardo di volte nel corso della vita utile di un camion. Oltre all'acqua, l'unico prodotto di scarto rilevante emesso da un motore a idrogeno è l'ossido di azoto. Tuttavia, esso non ha alcun effetto rilevante sulla qualità dell'aria, grazie agli efficaci sistemi di trattamento dei gas di scarico. I primi veicoli dotati di questi motori dovrebbero arrivare sulle strade nel 2024. Serbatoio di idrogeno: soluzione innovativa e salvaspazio per le auto Attualmente, l'idrogeno per le auto a celle a combustibile è immagazzinato in grandi serbatoi rinforzati con fibra di carbonio a 700 bar. I ricercatori Bosch hanno sviluppato un serbatoio con due nuove caratteristiche. In primo luogo, è dotato di cilindri in acciaio. In secondo luogo, è un serbatoio a pavimento, che si inserisce nello spazio altrimenti occupato dalle batterie. Esternamente, il sistema assomiglia ai tradizionali serbatoi in acciaio. Nell'ambito di un progetto finanziato con fondi pubblici, è stato realizzato un prototipo pienamente conforme alle rigorose norme internazionali per i di serbatoi ad alta pressione. Il materiale del serbatoio è riciclabile e conveniente dal punto di vista dei costi. IVECO Heavy Duty FCEV: camion alimentato a idrogeno per l'Europa L'IVECO Heavy Duty FCEV (veicolo elettrico a celle a combustibile) è un camion alimentato a idrogeno per il mercato europeo. Con il suo sistema di propulsione elettrico a celle a combustibile e in combinazione con l'idrogeno verde, è a zero emissioni a livello locale. Può percorrere fino a 800 chilometri senza fare rifornimento, con un carico utile di circa 70 chilogrammi di idrogeno. Attualmente servono circa 20 minuti per fare rifornimento. Per questo l'IVECO Heavy Duty FCEV è adatto a molti usi, incluse le lunghe tratte. eDistance Truck: tecnologia Bosch per la neutralità climatica Bosch offre varie soluzioni di trazione per camion a lungo raggio, tra cui sistemi di propulsione elettrici a celle a combustibile, elettrici a batteria e ibridi. Più pesante è il carico e più lungo è il percorso, più il sistema di propulsione a celle a combustibile si rivela utile, con brevi soste di rifornimento e una lunga autonomia. Se l'idrogeno utilizzato proviene da fonti rinnovabili, consente anche di raggiungere la neutralità climatica. Bosch offre singoli componenti per il sistema di propulsione elettrico, la cella a combustibile e i sistemi di stoccaggio di idrogeno, nonché il modulo di alimentazione completo a celle a combustibile. Quest'ultimo è scalabile e, oltre allo stack, combina tutti i sottomoduli per l'alimentazione di idrogeno, l'alimentazione dell'aria e l'assorbimento di corrente. Un sistema complesso è stato trasformato in una soluzione facile da integrare. Stazioni di rifornimento di idrogeno: soluzioni per la compressione dell'idrogeno Per poter rifornire i veicoli con idrogeno in modo rapido e semplice, è necessario comprimere il gas fino a 900 bar. I compressori dotati di azionamenti Bosch Rexroth efficienti e a bassa manutenzione svolgeranno un ruolo significativo nella realizzazione di un'infrastruttura per l'idrogeno. Per esempio, Bosch Rexroth e Maximator Hydrogen hanno sviluppato una soluzione per la compressione efficiente dell'idrogeno per stazioni di rifornimento, serbatoi di stoccaggio e tubazioni. Maximator Hydrogen prevede di produrre circa 4.000 sistemi di compressori entro il 2030. Bosch Rexroth offre una soluzione di sistema scalabile a bassa manutenzione per l'efficienza energetica dei compressori a idrogeno. Le unità di azionamento scalabili con potenze fino a 250 kilowatt rappresentano per i gestori delle stazioni di rifornimento un modo conveniente per entrare nel campo della tecnologia dell'idrogeno. I nuovi compressori basati su container possono ridurre della metà il costo totale di proprietà rispetto alle alternative disponibili in commercio. Stack e modulo elettrolisi intelligente: tecnologia per elettrolizzatori di idrogeno Bosch mira non solo a utilizzare l'idrogeno, ma anche a fornire una tecnologia intelligente per la sua produzione. A questo scopo, sta sviluppando lo stack per elettrolisi, l'elemento centrale di un elettrolizzatore. Lo stack comprende più di 100 celle di elettrolisi che utilizzano l'elettricità per dividere l'acqua in ossigeno e idrogeno. È progettato per una capacità di 1,25 megawatt, con la quale è possibile produrre 23 chilogrammi di idrogeno all'ora. Sul lato idrogeno, la pressione risultante è superiore a 30 bar. Lo stack per elettrolisi Bosch è adatto per l'uso in impianti su piccola scala che producono 1 megawatt e oltre, fino a grandi impianti su scala gigawatt. Si prevede che sarà pronto per il mercato dal 2025. I primi progetti pilota con i clienti sono in preparazione e saranno avviati il prossimo anno. Inoltre, Bosch sta progettando di combinare lo stack di elettrolizzatori con una centralina elettronica, elettronica di potenza e vari sensori per creare un "modulo di elettrolisi intelligente". Questi elementi sono progettati per essere compatibili, risparmiare spazio e ottimizzare l'efficienza, l'affidabilità, l'installazione e la configurazione dei sistemi. Sistema fuel cell a ossido solido: generazione di energia guidata dalla domanda I sistemi fuel cell a ossido solido (SOFC) Bosch sono centrali elettriche mobili che possono essere utilizzate in edifici commerciali, impianti industriali e centri di calcolo. Un sistema SOFC genera una capacità di 100 kilowatt e, a seconda dei requisiti di potenza, è possibile combinare diversi sistemi per arrivare a una capacità nell'ordine dei megawatt. Utilizza combustibili convenzionali (biometano o gas naturale e in futuro anche idrogeno) per generare calore ed energia. Raggiunge un’efficienza complessiva del 90%. L'esperienza nella ceramica funzionale, sviluppata nella produzione di sensori lambda per veicoli, può essere utilizzata nella realizzazione di questi stack di celle a combustibile stazionarie. Si prevede che saranno pronti per la produzione entro la metà del decennio. Riciclaggio del platino da stack di celle a combustibile La produzione di stack di celle a combustibile PEM richiede materie prime preziose come il platino. Questo processo può essere reso molto più sostenibile ed economico se il platino viene recuperato da stack alla fine del loro ciclo di vita. Per questo, Bosch ha sviluppato nuovi modelli contrattuali che garantiscono all'azienda il diritto di riacquistare stack per applicazioni mobili. In questo modo le catene di approvvigionamento sono più prevedibili e stabili, aumenta la disponibilità di risorse e le emissioni di carbonio calano significativamente. Inoltre, i ricercatori Bosch hanno sviluppato soluzioni che utilizzano processi chimici per recuperare il platino in modo più ecologico, depositando più di 20 famiglie di brevetti. Ma la conservazione delle risorse non inizia solo alla fine del ciclo di vita del prodotto: anche durante il funzionamento si prevede di utilizzare gemelli digitali per monitorare la durata e il funzionamento dei componenti negli elettrolizzatori e nelle celle a combustibile in applicazioni mobili e stazionarie. Ciò consente di pianificare in anticipo la manutenzione, la riparazione e il riciclaggio. Tecnologia di produzione e collaudo: come sono fatte le celle a combustibile Bosch Manufacturing Solutions, dedicata ai macchinari speciali, fornisce attrezzature di produzione avanzate e tecnologia di test per la produzione di celle a combustibile, dai singoli componenti ai sistemi completi. In totale, oltre il 50% delle attrezzature di produzione richieste proviene da Bosch. Per esempio, i banchi prova di Feuerbach sono stati sviluppati dalla consociata di Bosch Moehwald con sede a Homburg. Per testare stack e sistemi, nel test funzionale di fine linea si simulano le condizioni naturali di funzionamento delle celle a combustibile PEM. Qui, la composizione del gas, la temperatura, la pressione e l'umidità sono le stesse del veicolo reale. Caldaia industriale H2-ready: riscaldamento neutrale dal punto di vista climatico e calore di processo Con i suoi sistemi industriali di caldaie all'avanguardia, Bosch aiuta i Paesi produttori di tutto il mondo a ridurre i costi energetici e raggiungere i loro obiettivi di sostenibilità, fino a rendere i processi termici neutrali dal punto di vista climatico. L'industria è responsabile di circa un quinto delle emissioni globali di carbonio, parte delle quali proviene dalla generazione di vapore, calore e acqua calda. L'idrogeno e l'elettricità verde hanno un enorme potenziale per il riscaldamento industriale e il calore di processo. I generatori di vapore e calore Bosch possono essere azionati in modo flessibile con idrogeno verde al 100%, elettricità verde o biocarburanti. Molti sistemi preesistenti sono già stati preparati per l’aggiornamento ai combustibili rinnovabili. Un'altra tecnologia promettente è quella dei sistemi di caldaie ibride. Il loro design è caratterizzato da un elemento riscaldante elettrico e un bruciatore e consentono di utilizzare contemporaneamente diversi combustibili, come elettricità verde e idrogeno. Ciò significa maggiore flessibilità, sicurezza dell'approvvigionamento e indipendenza dai combustibili fossili. I primi sistemi pilota sono entrati in funzione nel 2022 e stanno già consentendo un risparmio sulle emissioni di carbonio pari alle emissioni medie di oltre 4.500 famiglie. Caldaie H2-ready: soluzione tecnologicamente neutrale per il riscaldamento ecocompatibile Le caldaie a idrogeno Bosch possono essere inizialmente alimentate a gas naturale e poi facilmente convertite in idrogeno, una volta disponibile. È anche possibile una miscela del 20% di idrogeno al gas di rete senza necessità di refitting. Una volta che il 100% di idrogeno diventa disponibile, un installatore esperto può convertire le caldaie H2-ready al 100% di funzionamento a idrogeno entro circa un'ora. È sufficiente sostituire alcuni componenti, come il bruciatore. Le caldaie H2-ready occupano pochissimo spazio. Ciò le rende un'alternativa interessante per gli edifici preesistenti in cui lo spazio è limitato.

Nell’era dell’idrogeno: Bosch avvia la produzione in serie del fuel cell power module

13.07.2023

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Nell’era dell’idrogeno: Bosch avvia la produzione in serie del fuel cell power module

Stoccarda, Germania – Bosch sta entrando nell’era della mobilità a idrogeno. Presso la sede di Stoccarda-Feuerbach, il fornitore di tecnologie e servizi ha avviato la produzione in serie del suo fuel cell power module. Nikola Corporation, con sede negli Stati Uniti, sarà il cliente pilota con il suo camion elettrico a celle a combustibile a idrogeno di Classe 8, il cui debutto sul mercato nordamericano è previsto per il terzo trimestre del 2023. " Qui a Stoccarda-Feuerbach, nello stabilimento più storico di Bosch, sta per nascere il futuro dell’idrogeno ", ha dichiarato Stefan Hartung, Presidente del Consiglio di amministrazione di Bosch, in occasione del Bosch Tech Day 2023. " Bosch conosce bene l’idrogeno e con l’idrogeno sta crescendo " ha aggiunto. L’azienda opera lungo l’intera catena del valore dell’idrogeno, sviluppando tecnologie per la sua produzione e applicazione. Entro il 2030, Bosch prevede di generare un fatturato di circa 5 miliardi di euro con le tecnologie a idrogeno. Qui a Stoccarda-Feuerbach, nello stabilimento più storico di Bosch, sta per nascere il futuro dell’idrogeno....ha dichiarato Stefan Hartung, Presidente del Consiglio di amministrazione di Bosch, in occasione del Bosch Tech Day 2023. Anche per le sue soluzioni dedicate all’economia dell’idrogeno, Bosch si affida a una rete di produzione globale e alle competenze delle sedi tedesche. Per esempio, lo stabilimento Bosch di Bamberg fornirà allo stabilimento di Feuerbach lo stack delle celle a combustibile. Lo stabilimento Bosch di Homburg, invece, metterà a disposizione ulteriori importanti componenti del sistema, come il compressore elettrico dell’aria e la ventola di ricircolo. " Bosch è una delle pochissime aziende in grado di produrre in serie una tecnologia complessa come quella delle celle a combustibile. Non abbiamo solo le competenze necessarie, ma anche la capacità di scalare rapidamente i nuovi sviluppi verso la produzione di massa ", ha dichiarato Markus Heyn, membro del Consiglio di amministrazione di Bosch e Presidente di Bosch Mobility. La produzione del fuel cell power module non prenderà il via solo a Feuerbach, ma anche a Chongqing, in Cina. I componenti necessari proverranno dallo stabilimento di Wuxi. " Bosch è la prima azienda a produrre questi sistemi sia in Cina sia in Germania ", ha affermato Hartung. Inoltre, Bosch sta pianificando la produzione di stack per applicazioni mobili nel suo stabilimento statunitense di Anderson, nella Carolina del Sud. A livello mondiale, l’azienda prevede che entro il 2030 un camion nuovo su cinque, con peso pari o superiore a sei tonnellate, sarà dotato di un sistema di propulsione a celle a combustibile. Bosch contribuisce a plasmare l’economia dell’idrogeno e ritiene determinante il ruolo della politica Solo con l’idrogeno può esistere un mondo neutrale dal punto di vista climatico. Per Bosch, questo è molto chiaro. Per questo l’azienda sostiene con forza la creazione di un’economia dell’idrogeno e sta incrementando gli investimenti in questo settore. Tra il 2021 e il 2026, Bosch investirà un totale di quasi 2,5 miliardi di euro nello sviluppo e nella produzione di tecnologie a idrogeno proprietarie, un miliardo di euro in più rispetto a quanto previsto dal piano di investimenti per il periodo 2021-2024. Le opportunità di business per Bosch sono enormi, così come l’effetto sui posti di lavoro. Già oggi più di 3.000 collaboratori Bosch sono impegnati nel settore delle tecnologie a idrogeno, di cui più della metà in Europa. La maggior parte dei posti disponibili può essere occupata da personale interno all’azienda, in particolare da coloro che hanno maturato esperienza nel settore dei sistemi di propulsione di Bosch. Tuttavia, le ulteriori prospettive per il settore dell’idrogeno dipendono dal contesto politico. In particolare, Hartung ritiene che l'Europa debba fare molto di più per creare un contrappeso al rapido ritmo di sviluppo di altri Paesi, come gli Stati Uniti. Nello specifico, il Presidente di Bosch ha quattro richieste per i politici tedeschi ed europei: " In primo luogo, dobbiamo accelerare il ritmo della produzione di idrogeno in UE. In secondo luogo, è necessario creare catene di approvvigionamento globali e, in terzo luogo, l’idrogeno deve essere utilizzato in tutti i settori dell’economia ". Come quarto punto, ha sottolineato l’importanza di creare rapidamente un’infrastruttura per la distribuzione dell’idrogeno in Europa. Tecnologia Bosch: dall’elettrolisi al motore a idrogeno Bosch è pronta e applica l’esperienza maturata nel settore automotive all’economia dell’idrogeno come nessun’altra azienda. Ecco perché l’azienda è richiesta anche per la produzione di idrogeno. Nell’anno in corso, Bosch ha iniziato la realizzazione di prototipi per l’elettrolisi che utilizzano membrane a scambio protonico: in altre parole, l’inverso del metodo di conversione dell’energia utilizzato nelle celle a combustibile mobili. A partire dall’autunno, l’azienda intende rendere disponibili prototipi da 1,25 MW per applicazioni pilota ed è pronta ad avviare la produzione in serie nel 2025. Bosch sta esplorando diverse opzioni per l’utilizzo dell'idrogeno. Le celle a combustibile stazionarie a ossido solido possono essere utilizzate per la fornitura distribuita di energia e calore. In un progetto pilota presso l’ospedale di Erkelenz, vicino a Colonia, in Germania, Bosch intende utilizzare questa tecnologia per raggiungere un’efficienza complessiva del 90%. La microcentrale funzionerà inizialmente a gas naturale, ma potrà essere convertita per impiegare idrogeno verde. Oltre al sistema di propulsione a celle a combustibile, Bosch sta lavorando anche al motore a idrogeno, sviluppando sistemi per l’iniezione diretta dell’idrogeno. Questa soluzione è particolarmente indicata per i veicoli pesanti che percorrono lunghe distanze con carichi particolarmente elevati. " Un motore a idrogeno può fare tutto ciò che fa un motore diesel, ma senza alcuna emissione. Inoltre, consente un ingresso rapido ed economico nella mobilità a idrogeno ", ha dichiarato Heyn. Un importante vantaggio è che più del 90% delle tecnologie di sviluppo e produzione necessarie sono già disponibili. Il lancio del motore a idrogeno è previsto a partire dal 2024. Al momento, Bosch ha già ricevuto quattro ordini per progetti di produzione e prevede di produrre milioni di celle entro il 2030. Anche in questo caso, Bosch sta facendo progredire in maniera dinamica l’economia dell'idrogeno.

Esercizio 2022: Bosch realizza gli obiettivi in un contesto difficile

03.02.2023

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Business/economy

Esercizio 2022: Bosch realizza gli obiettivi in un contesto difficile

Stoccarda, Germania – Nonostante la difficile contingenza macroeconomica, Bosch, il fornitore di tecnologia e servizi, nell'esercizio 2022 ha realizzato un incremento del fatturato e dell'utile netto. In base ai dati preliminari 1, il Gruppo Bosch ha generato un fatturato totale di 88,4 miliardi di euro. Le vendite sono dunque aumentate di ben il 12% rispetto all'anno precedente, pari a circa il 10% al netto degli effetti valutari. L'utile netto ante oneri finanziari e imposte (EBIT) ha raggiunto i 3,7 miliardi di euro pari a oltre il 4%. " Il difficile esercizio 2022 dimostra ancora una volta che Bosch è a prova di crisi e possiede una forte capacità innovativa " ha dichiarato Stefan Hartung , Presidente del Consiglio di Amministrazione di Bosch in occasione della presentazione dei dati di bilancio preliminari. " In un contesto sfidante, stiamo creando le nostre opportunità di crescita in tutto il mondo con investimenti mirati e rafforzando la nostra presenza internazionale. Vogliamo offrire alle persone di tutto il mondo una 'tecnologia per la vita', dando così anche un contributo alla società: dal riscaldamento rispettoso del clima al risparmio energetico, fino alla mobilità sostenibile. " Bosch ha recentemente annunciato che nei prossimi dieci anni investirà 950 milioni di euro nel proprio Centro di ingegneria e produzione di Suzhou, in Cina. Qui verranno realizzate soluzioni e prodotti per la mobilità nel campo dell'elettrificazione e dell'automazione, specificamente progettati per rispondere alla domanda del mercato locale. Allo stesso tempo, Bosch sta rafforzando la posizione dell'Europa come polo high-tech. " Ne è un chiaro esempio l'ampliamento delle nostre fabbriche di wafer di Dresda e Reutlingen " ha spiegato Hartung. " Da qui al 2026 prevediamo di investire altri 3 miliardi di euro nel nostro comparto dei semiconduttori, anche per contrastare la carenza di chip nel settore della mobilità. " Inoltre, Bosch intende concentrarsi sull'espansione del business a livello globale in Paesi come l'Egitto, l'India, il Messico, gli Stati Uniti e il Vietnam. 1 Sulla base del reporting interno. I dati definitivi pubblicati nel report annuale potrebbero variare. Il difficile esercizio 2022 dimostra ancora una volta che Bosch è a prova di crisi e possiede una forte capacità innovativa....ha dichiarato Stefan Hartung, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Bosch in occasione della presentazione dei dati di bilancio preliminari. Mercato globale: collaborazione essenziale per crescita e azione per il clima Secondo Bosch, la trasformazione del mercato e della tecnologia introdotta dalla connettività, l'automazione e l'elettrificazione in particolare, assieme alla crescente importanza della sostenibilità, saranno i motori di crescita degli anni a venire. L'aggiungersi della domanda delle aree emergenti, come i Paesi dell'ASEAN, creerà un'ulteriore fattore di sviluppo. In questo contesto, Hartung ritiene che l'azienda si trovi in un'ottima posizione per quanto riguarda la situazione economica e le politiche energetiche. Tuttavia, la crisi energetica che spinge l'inflazione potrebbe impattare negativamente sui consumi e sulla stabilità monetaria nel lungo termine. Per questo motivo, lui è a favore dell'introduzione di una politica monetaria restrittiva da parte della Banca Centrale e allo stesso tempo, tuttavia, mette in guardia contro la formazione di blocchi economici globali. " Una frammentazione dei sistemi economici pone a rischio la forza innovativa e la prosperità di tutti " ha dichiarato Hartung. " L’azione per il clima, in particolare, necessita di una cooperazione internazionale ." Hartung vede nell'ulteriore sviluppo delle energie rinnovabili un’opportunità per risolvere il conflitto di obiettivi tra sostenibilità ecologica ed economica. " La trasformazione dei sistemi energetici deve rimanere economicamente accessibile, non deve creare mancanza di energia nelle aziende e nelle case e deve fare a meno di ricorrere ai carburanti fossili ove possibile. " Bosch svolge un ruolo importante in questo ambito e procede di buon passo verso la realizzazione della tecnologia per le celle a combustibile e l'idrogeno. " In materia di elettromobilità registriamo una crescita costante degli ordini " ha riferito Hartung. Bosch prevede di realizzare vendite per 6 miliardi di euro in questo segmento nel 2026 e profitti in Cina già quest'anno, grazie all'e-axle e ai motori. Tecnologia a impatto zero: la crisi energetica spinge la domanda Nonostante le sfide che presentano, le crisi energetica e climatica creano un aumento della domanda di tecnologia a impatto zero. Un fenomeno che apre una serie di nuove prospettive anche per Bosch: l'azienda genera già un fatturato di oltre 20 miliardi di euro con i prodotti per la casa. " Il nostro portafoglio di prodotti può influenzare positivamente circa il 90% del consumo di energia nelle utenze domestiche " ha affermato Christian Fischer , Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione di Bosch, Responsabile dei settori Consumer Goods e Energy and Building Technology. " Di questa cifra, l'85% riguarda il riscaldamento e la produzione di acqua calda e il 15% gli elettrodomestici ”. Nel 2022, in Germania, le vendite delle pompe di calore Bosch sono già aumentate del 50%. Per il mercato europeo di questi prodotti si stima una crescita annuale compresa tra il 25 e il 35% da qui al 2025, di cui circa il 40% interesserà Bosch, consentendo di guadagnare quote di mercato. In quest'ottica l'azienda amplierà la capacità produttiva di pompe di calore in Europa: dall'inizio dell'anno sono in corso i lavori per aggiungere un'ulteriore struttura produttiva a Eibelshausen, in Germania. Bosch coglie ulteriore potenziale di crescita nella trasformazione degli impianti energetici. " Ma la trasformazione deve essere economicamente accessibile " ha spiegato Fischer. " Negli edifici non si deve sottovalutare il costo degli interventi di ristrutturazione e conversione ". Questo spiega perché Bosch punta su impianti di riscaldamento ibridi composti da pompa di calore e caldaia a gas. Il Vice Presidente vede, per il prossimo futuro, un potenziale nell'ottimizzazione congiunta dei flussi energetici nei veicoli e negli edifici: " Stiamo elettrificando tutto, dalle bici agli impianti idraulici, dagli edifici alle auto ". Il nostro portafoglio di prodotti può influenzare positivamente circa il 90% del consumo di energia nelle utenze domestiche....ha affermato Christian Fischer, Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione di Bosch, Responsabile dei settori Consumer Goods e Energy and Building Technology. Un'azienda che attrae talenti: la sostenibilità attira lavoratori competenti Nell'esercizio 2022 Bosch ha compiuto progressi anche nella realizzazione dei propri target di sostenibilità e neutralità climatica. Nel corso dell'anno la percentuale di fonti rinnovabili per il consumo di elettricità dell'azienda è passata dall'89% al 94%. " Nel 2022 abbiamo raggiunto quasi la metà dell'obiettivo di risparmio energetico di 1,7 terawatt/ora che ci eravamo prefissati per il 2030 " ha dichiarato Filiz Albrecht , membro del Consiglio di Amministrazione e Direttore del Personale e delle Relazioni Industriali, oltre che responsabile della sostenibilità. " Tra gli effetti del nostro impegno verso la sostenibilità, figura anche quello di rendere Bosch più interessante come datore di lavoro. " Secondo Albrecht, l’orientamento sostenibile dell’azienda riscuote sempre più attenzione da parte di chi cerca un impiego. In un momento in cui la manodopera qualificata è carente, trovare i migliori talenti nel mondo diventa sempre più difficile per Bosch, sostiene Albrecht, evidenziando come l'India stia acquisendo sempre maggiore importanza nella corsa per assicurarsi gli esperti di software. Proprio in India, Bosch conta 17.000 collaboratori in questo campo, mentre a livello mondiale il numero è salito da 38.000 a 44.000. La richiesta di sviluppatori software rimane alta e la società conta di aggiungerne circa 10.000 entro la metà del decennio. " Presto Bosch impiegherà più di 50.000 persone nel settore dello sviluppo software " ha rivelato Albrecht. Il Gruppo Bosch sta inoltre sviluppando le competenze digitali dei propri collaboratori nel settore manufatturiero: quest'anno, per esempio, verrà lanciato "LernWerk", un progetto del settore Mobility Solutions che ha come obiettivo principale il miglioramento delle competenze richieste nella "fabbrica del futuro" in tutte le sedi tedesche. Nel 2022 abbiamo raggiunto quasi la metà dell'obiettivo di risparmio energetico di 1,7 terawatt/ora che ci eravamo prefissati per il 2030... ha dichiarato Filiz Albrecht, membro del Consiglio di Amministrazione e Direttore del Personale e delle Relazioni Industriali, oltre che responsabile della sostenibilità. Andamento nel 2022: il business della mobilità genera la crescita di fatturato più importante " Nonostante la carenza di semiconduttori e un'economia debole, quest'anno tutti i settori di business sono stati in grado di aumentare il fatturato " ha affermato Markus Forschner , CFO del gruppo Bosch. Con 52,6 miliardi di euro, il settore di business più ampio, Mobility Solutions , ha generato ancora una volta il fatturato più alto del 2022, con un aumento del 17% pari al 12% al netto degli effetti valutari. " La buona notizia è che le nostre vendite sono cresciute più in fretta della produzione di auto a livello globale " ha spiegato Forschner. Tuttavia, Bosch non può ritenersi soddisfatta in termini di redditività: i margini sono stati erosi dagli aumenti dei costi in tutta la supply chain e dagli investimenti dell'azienda per la trasformazione del business della mobilità. Il settore Industrial Technology ha realizzato una crescita del 14% raggiungendo 6,9 miliardi di euro. Al netto degli effetti valutari, la crescita è stata dell'11%. Secondo Forschner, l'acquisto di HydraForce e l'acquisizione di Elmo sono importanti traguardi per questo business. Il settore Consumer Goods è riuscito a realizzare un lieve aumento del fatturato nonostante la ridotta spinta dei consumatori ad acquistare elettroutensili ed elettrodomestici, ha riferito Forschner. Il fatturato di questo settore è aumentato del 2% - 3% al netto degli effetti valutari - , arrivando a 21,5 miliardi di euro. Nel settore Energy and Building Technology , d'altro canto, la crescita è stata in linea con una domanda, che rimane elevata, di tecnologia efficiente per la casa e per gli edifici. Forschner indica un aumento del fatturato pari a 7 miliardi di euro, per un incremento del 15% che si assesta al 13% al netto degli effetti valutari. Nonostante la carenza di semiconduttori e un'economia debole, quest'anno tutti i settori di business sono stati in grado di aumentare il fatturato...ha affermato Markus Forschner, CFO del gruppo Bosch. Andamento nel 2022: crescita più sostenuta nella seconda metà dell'anno " È incoraggiante che tutte le aree geografiche abbiano riportato un aumento significativo del fatturato " ha dichiarato Forschner. " La crescita è stata particolarmente sostenuta nella seconda metà del 2022 ". In Europa le vendite hanno raggiunto 44,8 miliardi di euro, pari a un aumento dell'8%, che diventa del 10% al netto degli effetti valutari. " La crescita in Europa ha subito più duramente gli effetti della guerra in Ucraina rispetto ad altre aree geografiche " ha aggiunto Forschner. In Nord America , il fatturato è cresciuto del 25%, raggiungendo 14,3 miliardi di euro. Tale risultato ammonta all'11% al netto degli effetti valutari, il secondo più grande incremento di tutte le regioni del Gruppo Bosch. Forschner ha riferito che è risultato particolarmente incoraggiante l'andamento delle vendite di soluzioni per il riscaldamento e la climatizzazione. In Sud America le vendite hanno raggiunto 1,8 miliardi di euro. Qui il fatturato è cresciuto più rapidamente che in qualsiasi altra regione, ovvero del 30%, pari al 21% al netto degli effetti valutari. Come ha puntualizzato Forschner " Lo sviluppo economico positivo è stato essenziale per la crescita ". In Asia Pacifico , Bosch ha registrato un aumento del fatturato del 12%, pari all'8% al netto degli effetti valutari, per un totale di 27,5 miliardi di euro. Secondo Forschner, la regione ha beneficiato della forte crescita in India. Per contro, in Cina, il cambio di politica sulla gestione del Covid-19 ha frenato lo sviluppo del business nella parte finale dell’anno. Aumento dell'organico nel 2022: altri 18.400 collaboratori Al 31 dicembre 2022, il Gruppo Bosch contava un organico mondiale di 420.300 collaboratori, ovvero circa 18.400 collaboratori in più rispetto all’anno precedente, per un incremento di circa il 4%. Il numero di dipendenti in Germania è aumentato di 2.600 unità arrivando a 133.400. " Quasi la metà di questa crescita totale ha riguardato i collaboratori nel campo della ricerca e dello sviluppo " ha spiegato Forschner. Il numero di risorse in quest'area è di 84.800, di cui 44.000 sviluppatori software. Outlook 2023: indebolimento dell’economica globale Per l'anno in corso Bosch si aspetta un rallentamento dell'economia e prevede una crescita della produzione economica mondiale inferiore al 2%. " Il clima che si respira nel business a livello globale grava già sull'economia " ha dichiarato Forschner. " I tassi di interesse in aumento pesano sugli investimenti, in particolare nel comparto delle costruzioni e del consumo privato. " In Europa a questo si aggiunge l'importante aumento dei costi dell'energia, anche dopo i recenti cali. In Cina, invece, dopo l'abbandono della politica zero-Covid, è probabile che si assisterà a un processo di ripresa una volta stabilizzata la situazione sanitaria. Secondo Forschner, Bosch avverte un indebolimento dell’economia in settori importanti e prevede una continua pressione sui costi nelle catene del valore. Allo stesso tempo sarà necessario un investimento di capitale per finanziare la crescita nelle tecnologie future. " Una società innovativa come Bosch deve investire somme ingenti per i progetti futuri " ha affermato. Nel corso del 2023, ha proseguito, Bosch si prefigge di aumentare le vendite e di migliorare ulteriormente la propria redditività. " Siamo sulla buona strada per raggiungere il nostro obiettivo di rendimento a lungo termine di almeno il 7% " ha spiegato Forschner. " Riusciremo a mantenerci stabili nella tempesta di questo contesto economico, da un lato garantendo la nostra redditività e forza finanziaria e dall’altro realizzando investimenti e possibili acquisizioni. "

Tech Compass 2023: per la maggior parte delle persone la tecnologia è fondamenta ...

22.12.2022

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Tech Compass 2023: per la maggior parte delle persone la tecnologia è fondamenta ...

Stoccarda, Germania/Las Vegas, NV – Crisi energetica e cambiamento climatico: la domanda che tutti si pongono è come l'umanità riuscirà a soddisfare la domanda di energia sostenibile a un prezzo accessibile. Questo il tema al centro del Bosch Tech Compass 2023, un sondaggio rappresentativo condotto in sette Paesi, presentato al CES di Las Vegas (dal 5 all'8 gennaio 2023).Tecnologie sostenibili e successo economico Gli intervistati concordano ampiamente sul potenziale economico delle soluzioni e dei prodotti sostenibili: un buon 82% ritiene che più un'azienda si impegna sul fronte delle tecnologie sostenibili, più avrà successo economico in futuro. Questa opinione è più diffusa in Brasile e in India (87% in ciascun Paese) e meno prevalente negli Stati Uniti (73%). Per quanto riguarda l'impegno delle imprese verso l'azione per il clima, il sondaggio suggerisce che c'è ancora spazio per il miglioramento: più della metà delle persone coinvolte (58%) ritiene che oggi solo una minoranza delle aziende è seriamente impegnata per la sostenibilità. " Contrastare il cambiamento climatico è la più grande sfida della nostra epoca. Le persone si aspettano che le aziende forniscano soluzioni tecniche a questi problemi. Bosch affronta questa sfida ed è fortemente impegnata nello sviluppo di tecnologie promettenti, come l'elettrolisi dell'idrogeno " ha spiegato Stefan Hartung, Presidente del Board of Management di Bosch. Contrastare il cambiamento climatico è la più grande sfida della nostra epoca. Le persone si aspettano che le aziende forniscano soluzioni tecniche a questi problemi. Bosch affronta questa sfida ed è fortemente impegnata nello sviluppo di tecnologie promettenti, come l'elettrolisi dell'idrogeno....ha spiegato Stefan Hartung, Presidente del Board of Management di Bosch. Contrastare il cambiamento climatico con tecnologie diverse In molte parti del pianeta si sta passando alle energie rinnovabili, ma molte persone sono ancora riluttanti ad abbandonare completamente le centrali nucleari e i carburanti fossili, come il gas e il petrolio, per generare energia. Il 62% degli intervistati è a favore della promozione dell'energia solare, mentre il 44% auspica più impegno per promuovere le tecnologie eoliche. Le opinioni variano in base al Paese. In Cina (36%) e Francia (31%) il sostegno all'energia nucleare è ancora relativamente forte (23% a livello globale). Le persone negli Stati Uniti (petrolio: 21%, gas: 24%) e in India (petrolio: 22%, gas: 23%) rimangono significativamente più propense alle tecnologie basate su petrolio e gas rispetto ad altri Paesi (dati globali: petrolio 14%, gas: 15%). In Germania, al contrario, trovano poco consenso energia nucleare (13%) e carburanti fossili (petrolio: 4%, gas: 8%) – molti tedeschi rifiutano l'energia fossile a favore della diffusione dell'energia solare ed eolica (solare: 63%, eolica: 50%) oltre che dell'idrogeno (51%). La fiducia nella tecnologia è in crescita Il sondaggio Tech Compass mostra che, in un mondo segnato dalle incertezze, la fiducia nella tecnologia è aumentata rispetto all'anno precedente. A livello mondiale, il 75% degli intervistati oggi pensa che il progresso tecnologico possa migliorare le condizioni di vita delle persone e del pianeta (2022: 72%*). Inoltre, l'83% degli intervistati ritiene che la tecnologia sia la chiave per combattere il cambiamento climatico (2022: 76%*). " La digitalizzazione può svolgere un ruolo speciale nella sostenibilità " ha affermato Hartung. " Investiamo nello sviluppo e nell'ampliamento di nuove e promettenti tecnologie, con particolare attenzione alla sostenibilità, alla mobilità e all'Industry 4.0 ". Mobilità nel metaverso Oltre all'indagine sulla sostenibilità, lo studio Tech Compass fornisce anche interessanti informazioni su altre questioni, come il metaverso. In questo mondo virtuale, dove le persone interagiscono come avatar in uno spazio tridimensionale modellato sulla realtà, anche la mobilità ha un ruolo. Il 43% degli intervistati riesce a immaginarsi a comprare un'auto nel metaverso. L'interesse e la volontà di farlo sono particolarmente alti in Cina (75%) e in India (69%) ma, sebbene i rispondenti in Brasile (47%), negli USA (33%), nel Regno Unito (30%), in Germania (26%) e in Francia (23%) siano ancora abbastanza scettici, i numeri mostrano che il desiderio di un'auto esiste non solo nel mondo reale ma anche nella realtà virtuale. Informazioni sul sondaggio: Il sondaggio è stato svolto online nel settembre 2022 dall'agenzia di ricerche di mercato Gesellschaft für Innovative Marktforschung mbH (GIM), per conto di Bosch, su un campione di persone (dai 18 anni in su) in sette Paesi (Brasile, Cina, Germania, Francia, India, Regno Unito e USA). In Germania, Francia e Regno Unito il sondaggio è stato svolto su un campione di 1.000 persone in ogni Paese, mentre per il Brasile, la Cina e l'India il campione era di 2.000 persone in ciascun Paese. I campioni casuali sono rappresentativi dei Paesi corrispondenti in termini di regione, sesso ed età (Brasile, Germania, Francia, Regno Unito, USA: da 18 a 69 anni/Cina, India: da 18 a 59 anni).

Bosch sviluppa il primo microreattore in ceramica con stampa 3D

30.06.2022

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Bosch sviluppa il primo microreattore in ceramica con stampa 3D

Ludwigsburg / Immenstadt - Bosch, insieme al Karlsruhe Institute of Technology (KIT) e all'azienda chimica BASF, ha prodotto il primo microreattore in ceramica tecnica mediante stampa 3D. All'interno del microreattore avvengono reazioni chimiche. In termini di temperatura, stabilità e corrosione, pochi materiali sono in grado di resistere alle condizioni critiche causate dalle reazioni chimiche a temperature elevate. " Per poter controllare una reazione chimica, il reattore deve essere robusto, resistente al calore e avere strutture complesse al proprio interno " ha affermato Klaus Prosiegel, Sales Manager presso la start-up Bosch Advanced Ceramics in Algovia. " La ceramica tecnica stampata in 3D possiede queste eccellenti caratteristiche ".Tante possibilità di impiego per la ceramica tecnica La società di ricerche di mercato Data Bridge prevede un volume di mercato globale di circa 15 miliardi di euro per la ceramica tecnica entro il 2029. Questo materiale così versatile è richiesto nei più svariati settori. In medicina, le cosiddette forbici bipolari consentono di tagliare i tessuti e allo stesso tempo di fermare un’emorragia. La corrente elettrica che scorre attraverso le due metà metalliche delle forbici riscalda il tessuto e lo coagula. Un isolante in ceramica tecnica assicura che le due lame metalliche non causino cortocircuiti durante la chiusura delle forbici. In questo modo, le operazioni sono più veloci e sicure. Nel campo della mobilità, invece, la ceramica tecnica viene utilizzata per la sua estrema resistenza al calore e conduttibilità ionica, per esempio negli stack di celle a combustibile. Anche i sensori che supportano il guidatore nelle manovre di parcheggio sono realizzati in ceramica tecnica. Un altro campo di applicazione è quello dei macinacaffè per macchine da caffè automatiche. In questo caso, il materiale particolarmente resistente garantisce che la macinazione rimanga invariata nel tempo, evitando che l’abrasione del materiale possa influire sul sapore del caffè. " Siamo presenti sul mercato con i nostri prodotti in tutti questi settori " ha affermato Prosiegel. Prima assoluta: reattore in ceramica con stampa 3D Bosch Advanced Ceramics era consapevole che la ceramica tecnica fosse molto adatta anche per le reazioni chimiche. " La sfida, tuttavia, era quella di individuare il processo adatto per realizzare le complesse strutture all'interno del reattore in ceramica " ha dichiarato Prosiegel. Per risolvere questo problema, il team di Bosch Advanced Ceramics, composto da dieci persone, ha unito le due competenze principali della start-up: ceramica tecnica e stampa 3D. " Abbiamo utilizzato con successo la stampa 3D per produrre componenti in ceramica che non possono essere realizzati in modo convenzionale " ha affermato Prosiegel. Ora BASF utilizza il microreattore nella ricerca di base, perché consente di monitorare le reazioni chimiche in condizioni di temperatura ideali. Inoltre, sono necessarie quantità minori di materie prime ed energia rispetto ai grandi reattori. Analizzando i risultati su piccola scala, gli esperti possono poi implementarli su larga scala. In una fase successiva, si prevede di stampare per BASF altri dieci o venti apparecchi con questa struttura. Secondo Prosiegel, è possibile ipotizzare altri usi della ceramica tecnica nel campo della chimica: " Dopotutto, la maggior parte dei crogioli da laboratorio è in ceramica tecnica " ha aggiunto. Abbiamo utilizzato con successo la stampa 3D per produrre componenti in ceramica che non possono essere realizzati in modo convenzionale...ha affermato Klaus Prosiegel, Sales Manager presso la start-up Bosch Advanced Ceramics in Algovia. grow: la piattaforma di Bosch dedicata alle start-up Bosch Advanced Ceramics fa parte di grow, la piattaforma di Bosch dedicata alle start-up, con sedi in Europa, Medio Oriente, Africa, Sud-Est asiatico, India, Cina, Giappone, Nord America e America Latina. Attualmente la piattaforma conta dieci progetti globali in fase di incubazione. Ulteriori informazioni su Bosch Advanced Ceramics .

Sviluppo efficiente dei veicoli con le soluzioni digitali di Bosch Engineering

28.06.2022

Press release

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Sviluppo efficiente dei veicoli con le soluzioni digitali di Bosch Engineering

Abstatt - I veicoli moderni sono dotati di un numero sempre maggiore di funzioni elettroniche e software. Di conseguenza, i tempi per lo sviluppo sono sempre più stretti, perché è necessario eseguire sempre più test sui veicoli seguendo una tabella di marcia spesso serrata. Le nuove soluzioni software di Bosch Engineering consentono l'implementazione mirata di numerosi sviluppi funzionali, spostando nello spazio digitale molti processi di progettazione e test altamente dispendiosi in termini di tempo. " In questo modo, garantiamo raccolta, organizzazione e analisi dei dati poco complesse e molto efficienti durante il processo di sviluppo, nonché un utilizzo ottimale delle capacità " ha affermato Jochen Reichert, responsabile dello sviluppo delle soluzioni digitali in Bosch Engineering. Con la connettività digitale basata su cloud di team di ingegneri, veicoli e dati di misurazione, tutti i collaboratori del progetto possono accedere ai veicoli e ai loro dati già raccolti in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo. Così è possibile scambiare dati anche tra team di ingegneria decentralizzati e coinvolgere partner esterni o fornitori di servizi.Uno dei vantaggi delle soluzioni digitali di Bosch Engineering è che sono altamente user-friendly, poiché vengono sviluppate in base alle esigenze specifiche e continuamente ottimizzate dai team di ingegneri nell'uso quotidiano. Un altro vantaggio è la struttura modulare. I clienti possono integrare singole soluzioni nella struttura del software esistente, ottimizzando parzialmente il processo, oppure possono utilizzare tutte le soluzioni in un unico pacchetto completo, i cui componenti sono perfettamente adattati l'uno all'altro. Questo approccio permette quindi un supporto continuo durante l'intero flusso di lavoro, dalla gestione della flotta all'accesso ai dati dei veicoli di prova, fino all'analisi dei dati. Processi di progettazione ottimizzati con soluzioni digitali La soluzione digitale semplifica la gestione della flotta di vetture da testare. Il gestore della flotta ha costantemente accesso a una panoramica esatta dei singoli veicoli, dello stato delle attrezzature, della posizione e della disponibilità all'uso. I dati del veicolo possono essere estratti e aggiornati facilmente, garantendo una fotografia puntuale della situazione. Remote Vehicle Access e Fleet Falcon supportano gli ingegneri durante l'esecuzione e l'analisi dei test sui veicoli e durante la gestione dei dati. Remote Vehicle Access è particolarmente adatto per operazioni diagnostiche e applicative complesse da eseguire sui veicoli. Tra le altre cose, è possibile accedere al veicolo tramite connessione dati remota durante le prove su strada per raccogliere i dati di misurazione, condurre la diagnostica e aggiornare i dati flash. Fleet Falcon è progettato per l'analisi dei dati di misurazione di più veicoli o dell'intero parco auto. Gli utenti possono creare rapidamente dashboard personalizzate con diagrammi che offrono una presentazione visiva user-friendly dei dati in tempo reale. Ampliamento continuo del portafoglio La soluzione digitale di analisi dei dati basata su cloud è uno strumento efficace per valutare grandi quantità di dati di misurazione in tutti i formati, in modo rapido, efficiente e mantenendo una qualità elevata. La soluzione è attualmente utilizzata con successo in progetti interni ed è in fase di sviluppo per l'uso da parte dei clienti finali. " Con il nostro portafoglio di software, che stiamo ampliando e adattando ai nuovi sviluppi nel settore automotive, stiamo creando le basi per la rapida integrazione di funzioni innovative nel veicolo, in particolare in aree ad alta intensità ingegneristica di opportunità strategiche, come l'elettrificazione e la guida autonoma " ha dichiarato Johannes-Jörg Rüger, presidente di Bosch Engineering. Il portafoglio di soluzioni digitali è in continua espansione e vengono costantemente aggiunti nuovi casi d'uso.

Bosch intende generare miliardi di fatturato con la tecnologia verde per l'industria

27.05.2022

Press release

Business/economy

Bosch intende generare miliardi di fatturato con la tecnologia verde per l'industria

Stoccarda, Germania – Per contrastare il cambiamento climatico, la tecnologia svolge un ruolo fondamentale in cui Bosch si pone all'avanguardia. Nel 2020 è stata la prima azienda industriale a livello mondiale a diventare carbon-neutral e oggi sta sviluppando tecnologie verdi volte a risparmiare le risorse, ridurre i consumi energetici, proteggere l'ambiente e ridurre il riscaldamento globale. "L'industria diventerà un motore di trasformazione ecologica dell'economia e della società. Bosch sta impegnando tutte le proprie risorse e metterà a disposizione il know-how tecnologico acquisito in molti anni di esperienza legata alla produzione " ha dichiarato Rolf Najork, membro del Board of Management di Bosch responsabile del settore Industrial Technology. Nel 2021, la tecnologia verde per l'industria ha generato un fatturato di oltre 800 milioni di euro per la società. Corrisponde a quasi il 14% del fatturato complessivo del settore di business Industrial Technology di Bosch (6,1 miliardi di euro nel 2021). Il mercato della tecnologia verde cresce dell'8% all'anno (fonte: BMU, 2021 ). " Bosch cresce più rapidamente del mercato. Intendiamo superare il miliardo di euro nella vendita di tecnologia industriale verde entro il 2023 " - ha affermato Najork. La trasformazione ecologica conviene: secondo le stime della VDMA, l’Associazione dei costruttori tedeschi di macchine e impianti, l'utilizzo sistematico di tecnologia verde può abbattere le emissioni di gas serra di quasi il 90% (fonte: VDMA, 2020 ). Lo studio condotto dalla VDMA rileva inoltre che, entro il 2050, l'espansione delle tecnologie a basso impatto climatico nel settore industriale creerà un potenziale di mercato che supera i 300 miliardi di euro all'anno. Alla Fiera di Hannover (30 maggio - 2 giugno 2022), Bosch presenterà le proprie soluzioni di tecnologia verde: dall'industria, per l'industria e oltre.Fabbriche verdi: digitalizzate e connesse Ridurre il cambiamento climatico è una sfida che riguarda l'intera società. Il settore industriale è responsabile di circa un quinto delle emissioni di CO2 globali. " L'industria deve e può svolgere un ruolo cruciale nell'azione per l'ambiente e per il clima " ha spiegato Najork. "Le fabbriche verdi non sono un sogno irrealizzabile, sono già una realtà. Non dobbiamo fare altro che crearne di più". L'efficienza energetica è l'elemento chiave in quanto consente a macchinari e attrezzature di consumare meno energia. È qui che entra in gioco la digitalizzazione, che permette anche di individuare con precisione in quale punto viene propria Energy Platform unita al software Nexeed per l'Inutilizzata l'energia. Per gestire il consumo di calore, elettricità e aria compressa, Bosch si affida alla propria Energy Platform unita al software Nexeed per l'Industry 4.0. In questo modo è più facile prevedere i consumi di energia, evitare i carichi di picco e riconoscere e correggere le deviazioni dei singoli macchinari. Al momento la piattaforma viene utilizzata in più di 120 sedi aziendali e in oltre 80 progetti dei clienti. Nello stabilimento Industry 4.0 di punta di Bosch, a Homburg, in Germania, questo software contribuisce a ridurre il fabbisogno energetico di oltre il 40% per ogni prodotto fabbricato. L'intelligenza artificiale offre ancora più possibilità. Nello stabilimento di Eisenach, sempre in Germania, Bosch sta conducendo un progetto pilota con la propria Balancing Energy Network . Basata sulla piattaforma di energia, questa soluzione di IA gestisce e ottimizza la richiesta di energia di 1.000 macchinari. L'IA mostra la correlazione tra i dati di produzione e logistica, informazioni meteo e prezzi dell'energia e offre suggerimenti da mettere in atto. Secondo le proiezioni, l'IA consentirà di ridurre i costi di energia annui della sede di un ulteriore 5% circa. L'industria deve e può svolgere un ruolo cruciale nell'azione per l'ambiente e per il clima...ha dichiarato Rolf Najork, membro del Board of Management di Bosch responsabile del settore Industrial Technology Macchinari efficienti: prestazioni superiori, consumi ridotti La connessione intelligente di macchinari e processi e la loro interazione con la tecnologia informatica e di comunicazione creano le basi per una produzione efficiente sotto il profilo energetico. Sempre più funzioni saranno trasferite dall'hardware al software, anche grazie ai gemelli digitali. " Nella fabbrica del futuro sarà possibile regolare molti elementi semplicemente premendo un pulsante " ha spiegato Najork. Bosch ha adottato dunque un approccio modulare. Gli unici elementi statici di una fabbrica così concepita sono il pavimento, il soffitto e le pareti. Tutto il resto sarà dinamico e variabile, le macchine saranno costantemente disposte in nuovi assetti e cambieranno configurazione in base al lavoro da svolgere. Stabilimento e apparecchiature dureranno più a lungo e diminuirà la quantità di materie prime utilizzate per la produzione di nuovo hardware. I gemelli digitali forniscono la capacità di progettare, sviluppare e testare i sistemi produttivi per renderli più efficienti in termini di consumo di risorse. " Le copie virtuali dei beni fisici nella fabbrica reale ci permettono di simulare e ottimizzare i flussi di lavoro e i processi, senza interrompere le attività " ha dichiarato Najork. Un esempio interessante in questo senso è ctrlX Automation , la nuova tecnologia di comando di Bosch Rexroth, con tecnologia su app e web engineering. Il volume di tutti i componenti di automazione arriva a ridursi in media del 50% e gli azionamenti pesano fino a un terzo in meno. Se l'hardware è più leggero, richiede meno energia e potenza di azionamento. A tre anni dal lancio sul mercato, oltre 300 clienti stanno già utilizzando questa tecnica di automazione Bosch, che funziona come uno smartphone. L'azienda sta anche ripensando i sistemi oleodinamici per sbloccarne tutto il potenziale: macchine utensili, stampaggio a iniezione e presse spesso usano centraline idrauliche come CytroBox di Bosch Rexroth. La pompa integrata a velocità variabile riduce i consumi di energia ed elettricità fino all'80% rispetto agli azionamenti tradizionali. L'azionamento CytroBox, che tiene conto del carico, utilizza sempre una modalità operativa ottimale e va in standby quando non è in uso. Industrie sostenibili: base e apripista dell'economia verde Le aziende tedesche sono tra i principali fornitori di tecnologia ambientale e rappresentano il 15% del mercato globale della tecnologia verde. Tra di esse si distinguono le aziende che fabbricano macchinari e apparecchiature, il settore che vanta la quota più ampia del mercato tedesco della tecnologia verde (fonte: BMU, 2021 ). " La realizzazione di un'economia verde trova i suoi cardini nell'industria. È qui che saranno sviluppate le innovazioni che plasmeranno in modo sostenibile non solo l'industria ma tutta una serie di altri settori " ha affermato Najork. Per fare l'esempio della mobilità: Bosch è il maggior fornitore mondiale del settore automotive e leader di innovazione nella guida elettrica. Nessun'altra azienda offre un portafoglio altrettanto ampio: dalle bici elettriche alle autovetture fino ai veicoli commerciali. Bosch Rexroth si spinge ancora più avanti e accelera l' elettrificazione dei macchinari mobili come escavatori, carrelli elevatori e trattori. La produzione su scala industriale dei motori elettrici per le applicazioni off-highway inizierà nella seconda metà del 2022. Ma Bosch è anche uno dei principali fornitori di attrezzature per le fabbriche. L'azienda fornisce macchinari e attrezzature sia alle proprie fabbriche sia a quelle dei clienti. La transizione all'elettromobilità sarà possibile solo in seguito allo sviluppo di sistemi di accumulo dell’energia di alta qualità, che siano prodotti in modo sostenibile e quindi riciclati. Per la produzione e il riciclaggio dei moduli e dei pacchi batteria , Bosch è in grado di offrire tutto ciò che occorre, dai singoli componenti alle soluzioni di sistema, per realizzare linee di assemblaggio complete. Insieme a Volkswagen, Bosch sta cercando di sviluppare attrezzature industriali per produrre il componente chiave dell'elettromobilità: la cella di batteria. Un' unità di progetto sta valutando il mercato allo scopo di verificare e preparare la realizzazione di una nuova società entro la fine dell'anno. La mobilità del futuro, oltre che dalle batterie, sarà alimentata dalle celle a combustibile a base di idrogeno. L'unità specialistica di Bosch fornisce tecnologia efficiente per la produzione e il collaudo, personalizzata in base ai requisiti individuali delle case automobilistiche e dei fornitori, oltre che dei clienti del settore aeronautico. Per esempio, quest'anno Bosch fornirà alla fabbrica gestita dal proprio partner Nikola, in Arizona, linee di produzione per fabbricare sistemi a celle a combustibile per i veicoli commerciali. Per quanto riguarda le infrastrutture, l'idrogeno estratto per elettrolisi deve essere compresso nelle stazioni di rifornimento. A questo scopo Bosch Rexroth sta sviluppando azionamenti idraulici e comandi elettrici, software compreso, per compressori di idrogeno che porteranno la pressione del gas fino a 900 bar. L'obiettivo è di attrezzare ben 4.000 stazioni di rifornimento per l'idrogeno con tecnologia Bosch entro il 2030. " L'industria sta aprendo le porte a un futuro di salvaguardia del clima " ha dichiarato Najork.