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Primo semestre 2026: Bosch conferma le previsioni

23.09.2026

Press release

Business/economy

Primo semestre 2026: Bosch conferma le previsioni

Stoccarda, Germania – Il Gruppo Bosch ha registrato risultati solidi nel primo semestre del 2026, in un contesto di mercato che continua a essere difficile. Il fornitore di tecnologia e servizi ha incrementato il fatturato del 3,6%, raggiungendo 46,4 miliardi di euro (primo semestre 2025: 44,8 miliardi di euro). Il business HVAC recentemente acquisito da Johnson Controls e Hitachi ha contribuito alla crescita del fatturato per circa 2 miliardi di euro. L’EBIT (risultato prima di oneri e imposte) operativo si è attestato a 2,2 miliardi di euro (primo semestre 2025: 2,3 miliardi di euro). Il margine EBIT è stato pari al 4,6% del fatturato, rispetto al 5,1% dell’anno precedente. Il risultato è stato influenzato principalmente da effetti straordinari nel settore di business Mobility. Nonostante le numerose incertezze economiche e geopolitiche, Bosch conferma le previsioni di fatturato e risultato per l’intero esercizio. “Dopo una solida crescita del fatturato nella prima metà dell’anno, ci avviciniamo alla fase finale del 2026, ma dobbiamo ancora chiudere l’anno con un buon risultato”, ha dichiarato Markus Forschner, Chief Financial Officer e Vicepresidente del Consiglio di Amministrazione di Bosch, presentando per la prima volta i risultati semestrali. “Per questo portiamo avanti con determinazione gli adeguamenti strutturali e le misure di riduzione dei costi che abbiamo avviato, così da poter continuare a effettuare importanti investimenti nelle tecnologie emergenti e cogliere le opportunità di crescita”.Previsioni per il secondo semestre 2026: competitività e solidità Nel complesso, l’economia globale si sta dimostrando sorprendentemente resiliente nel 2026. Allo stesso tempo, Bosch prevede che il quadro economico continuerà a essere caratterizzato da incertezze che porteranno a un ulteriore rinvio delle decisioni di investimento in molti mercati e a una forte pressione competitiva. Nel settore automotive, strategico per Bosch, l’azienda prevede che la produzione globale di auto e veicoli commerciali leggeri diminuirà nuovamente nel 2026, mentre quella dei veicoli commerciali pesanti dovrebbe registrare una lieve crescita. “Nonostante le incertezze a livello globale, Bosch persegue con determinazione la propria strategia di crescita, cogliendo le opportunità offerte dalle nuove tecnologie, dai nuovi settori di attività e dai mercati emergenti”, ha spiegato Forschner. “Per questo, anche nella seconda metà dell’anno continueremo a concentrarci sul rafforzamento della competitività e sul mantenimento di una presenza solida dell’azienda sul mercato. Il nostro obiettivo è ridurre ulteriormente costi e complessità”. Nonostante il contesto difficile, l’azienda conferma le proprie previsioni: per l’esercizio 2026, Bosch prevede ancora una crescita del fatturato compresa tra il 2 e il 5%. Il margine EBIT dovrebbe attestarsi tra il 4 e il 6%. Andamento nel primo semestre 2026: sviluppo per settore di business L’andamento del fatturato nei diversi settori di business è stato eterogeneo, sebbene tutti i settori abbiano contribuito positivamente al risultato. Il settore di business Mobility ha generato un fatturato di 27,8 miliardi di euro, in calo dello 0,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Al netto degli effetti valutari, ciò corrisponde a una crescita del 2,3%. La stagnazione della produzione automobilistica ha inciso negativamente sul risultato, così come alcuni effetti straordinari una tantum. Questi ultimi sono dovuti principalmente a svalutazioni di impianti produttivi per un totale di 270 milioni di euro. La diffusione della mobilità elettrica a livello mondiale sta infatti procedendo più lentamente rispetto alle aspettative. Il margine EBIT operativo è stato pari al 4,7% (primo semestre 2025: 5,8%). Nel settore di business Industrial Technology, il fatturato è cresciuto del 6,8% (9,2% al netto degli effetti valutari), raggiungendo 3,4 miliardi di euro, grazie al miglioramento della situazione degli ordini. Il margine EBIT si è attestato al 2,5% (primo semestre 2025: 4,5%). Nel settore di business Consumer Goods, si è fatta sentire la crescente intensità della concorrenza da parte dei fornitori cinesi, con un calo del fatturato del 2,9% rispetto all’anno precedente, a 9,6 miliardi di euro. Al netto degli effetti valutari, il fatturato è rimasto invariato. Il margine EBIT operativo è stato del 4,4% (primo semestre 2025: 5,1%). Il settore di business Energy and Building Technology ha registrato un forte incremento del fatturato, pari al 45,9%, raggiungendo 5,4 miliardi di euro, grazie all’acquisizione nel settore Home Comfort. Di questo importo, circa 2 miliardi di euro sono riconducibili all’acquisizione. La cessione di una parte significativa delle attività di prodotto di Building Technologies ha comportato una riduzione del fatturato di circa 450 milioni di euro. Al netto degli effetti valutari, la crescita del fatturato è stata del 52%. Il margine EBIT operativo è stato del 7,3% (primo semestre 2025: 0,8%). Andamento nel primo semestre 2026: sviluppo per area geografica La crescita globale ha rallentato nel primo semestre del 2026, in un contesto caratterizzato da forti tensioni geopolitiche. In particolare, la guerra in Medio Oriente e il conflitto ancora in corso in Ucraina hanno pesato sul contesto di mercato globale. In tutte le regioni, gli effetti valutari hanno frenato l’andamento del fatturato. In Europa, il fatturato è aumentato dell’1,4%, raggiungendo 22,4 miliardi di euro. Al netto degli effetti valutari, la crescita è stata del 2,2%. Nelle Americhe, il fatturato ha raggiunto 9,4 miliardi di euro, con una crescita del 5,7%, che sale al 12,2% al netto degli effetti valutari. In Asia-Pacifico, il fatturato è cresciuto del 5,9%, raggiungendo 14,6 miliardi di euro; al netto degli effetti valutari, l’incremento è stato del 10,4%. L’acquisizione nel settore Bosch Home Comfort ha rappresentato un fattore determinante per l’andamento positivo registrato nelle Americhe e nell’area Asia-Pacifico. Andamento nel primo semestre 2026: evoluzione dell’organico Alla fine del primo semestre 2026, il Gruppo Bosch contava 406.225 collaboratori, circa 6.549 in meno rispetto al 31 dicembre 2025 (412.774). La riduzione dell’organico ha interessato tutti i settori di attività, ma ha avuto un impatto particolarmente significativo nel settore Mobility. A livello geografico, la riduzione più marcata dell’organico si è registrata in Europa. In Germania, a metà anno Bosch contava 118.932 collaboratori (31 dicembre 2025: 122.968), con una diminuzione di 4.036 collaboratori. Andamento nel primo semestre 2026: elevata solidità finanziaria, liquidità e investimenti in ricerca e sviluppo Il Gruppo Bosch continua a presentare una solida situazione finanziaria, sebbene la liquidità, secondo quanto riportato nel rendiconto finanziario consolidato, sia scesa a 9,0 miliardi di euro, rispetto agli 11,2 miliardi di euro del primo semestre 2025. Il rapporto di capitale proprio si è mantenuto su un livello elevato, pari al 41,3% (31 dicembre 2025: 41,5%1). Grazie al miglioramento dell’efficienza del capitale, il rapporto tra investimenti e fatturato si è attestato al 2,5% (primo semestre 2025: 3,8%), mentre gli investimenti sono ammontati a 1,2 miliardi di euro (primo semestre 2025: 1,7 miliardi di euro). Il rapporto tra spese di ricerca e sviluppo e fatturato si è attestato all’8,0% (primo semestre 2025: 8,7%). Al 30 giugno 2026, il free cash flow (FCF) era pari a -969 milioni di euro, in miglioramento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (-2,7 miliardi di euro). Questo andamento del FCF nel corso dell’esercizio è tipico di molte aziende. Tra i principali fattori alla base di questo andamento figurano la stagionalità degli investimenti in immobilizzazioni materiali e il conseguente aumento delle passività a fine anno, che ha comportato esborsi proporzionalmente più elevati nel primo trimestre. Per la fine dell’anno, Bosch prevede un free cash flow positivo pari ad almeno l’1% del fatturato.

 Road Hazard Service: gli avvisi di rischio Bosch nei veicoli del gruppo BMW

16.06.2026

Press release

Automated mobility

Road Hazard Service: gli avvisi di rischio Bosch nei veicoli del gruppo BMW

Stoccarda/Monaco - La vera meta del viaggio è il viaggio stesso. Il Road Hazard Service di Bosch porta la sicurezza a nuovi livelli per viaggiare più serenamente e piacevolmente. Il servizio basato su cloud si avvale di dati aggiornati in tempo reale provenienti da più fonti, per avvisare gli automobilisti di potenziali rischi sul percorso, ad esempio banchi di nebbia o gelicidio, ed è già utilizzato in milioni di autovetture e veicoli commerciali diversi nel mondo. Anche il gruppo BMW sta iniziando a usare questo servizio con i primi veicoli e Bosch prevede di distribuire gradualmente il servizio su altri veicoli BMW nel corso dei prossimi anni.“Il Road Hazard Service di Bosch aumenta la sicurezza sulla strada migliorando la facilità di guida. Il nostro servizio basato su cloud è un vantaggio tangibile per i nostri clienti perché prevede i rischi presenti sul percorso e informa automobilisti e camionisti aiutandoli a evitare situazioni critiche,” ha spiegato Markus Heyn, membro del Consiglio di Amministrazione di Bosch e Presidente di Bosch Mobility. Il servizio Bosch già utilizzato da milioni di veicoli Il Road Hazard Service di Bosch è stato immesso sul mercato a giugno 2024 ed è stato implementato da una casa costruttrice europea. Sei mesi dopo, un importante produttore di veicoli commerciali ha integrato il servizio e da allora Bosch lo ha gradualmente distribuito. Questa soluzione software basata su cloud ora è disponibile in milioni di veicoli in Europa e negli USA. Da marzo 2026 il servizio è integrato anche nei parchi auto del gruppo BMW. Tra i modelli che si avvalgono del Road Hazard Service figurano la BMW iX1, iX2, iX3 e X3, nonché diversi modelli del marchio Mini. Il punto di forza esclusivo della tecnologia Bosch è la possibilità per le case automobilistiche di impostare la sensibilità del sistema, ovvero a quale livello di gravità il sistema deve attivare l’avviso, in base alle proprie esatte specifiche e in linea con la propria filosofia di mercato. Per esempio, in zone con cantieri stradali, potrebbe includere avvisi di incidente e veicoli abbandonati. Il servizio può anche avvisare i conducenti di pioggia battente con rischio di aquaplaning, nevicate fitte e vento forte. Inoltre, Bosch è l’unico provider a fornire il servizio Wrong-way driver warning, l’avviso di veicolo contromano basato su cloud, impiegato, tra i vari clienti, anche da una grande casa costruttrice europea. Le case automobilistiche hanno l’opzione di acquistare il Wrong-way driver warning incluso nel pacchetto Road Hazard Service o come funzione a sé. Questa tecnologia avvisa per tempo i conducenti, dando loro secondi preziosi per reagire, spesso molto prima che il veicolo contromano sia visibile. L’avviso è mostrato direttamente sul display del cruscotto o sullo smartphone, se il veicolo non è ancora dotato di Wrong-way driver warning integrato. Questa funzionalità può essere utilizzata su diverse app per smartphone dei partner Bosch. È sufficiente scaricare una delle app partner e attivare la funzionalità per usare il servizio Bosch. Le app sono già state scaricate complessivamente oltre 100 milioni di volte. Affidabilità elevata grazie al mix di dati smart L’elevato livello di affidabilità del Road Hazard Service si basa su un concept di fusione smart, che combina in tempo reale i dati anonimi provenienti da un parco clienti globale di diversi milioni di veicoli, nonché di informazioni provenienti da fornitori terzi, come servizi meteorologici o operatori stradali. Tutte queste fonti insieme forniscono una panoramica attuale e altamente precisa delle condizioni della strada, creando la base per la generazione di avvisi affidabili. Anche i sistemi di assistenza alla guida come l'Adaptive Cruise Control (ACC) e i sistemi di frenata di emergenza assistita possono utilizzare gli avvisi predittivi e migliorare ulteriormente la sicurezza e la precisione della risposta. In pratica, un algoritmo analizza e combina in modo continuo i dati provenienti dai veicoli, come gli interventi del sistema elettronico di stabilità (DSC) e l’attività dei tergicristalli. Per esempio, se il sistema rileva che molti veicoli nella stessa zona hanno i tergicristalli impostati alla massima velocità e i dati del servizio meteo riferiscono pioggia battente, il sistema desume un rischio di aquaplaning. I conducenti interessati ricevono quindi un avviso e possono adattare la velocità in tempo utile. La qualità delle previsioni è costantemente convalidata della flotta di riferimento di Bosch, equipaggiata con sensori speciali. Gli avvisi emessi sono verificati anche da fonti esterne, come webcam lungo le strade. Una nuova soluzione Bosch per migliorare ulteriormente sicurezza e comfort alla guida è il sistema connesso di rilevamento del limite di velocità, che è sempre al corrente del limite di velocità vigente e lo mostra al conducente direttamente nel veicolo. Grazie alla connettività smart il servizio riconosce anche i limiti di velocità variabili, per esempio nei tratti con cantieri stradali, su strade bagnate o in base alla fascia oraria.

BCW 2026: Bosch continua a perfezionare le tecnologie per l’automazione e la robotica

10.06.2026

Press release

Bosch Group

BCW 2026: Bosch continua a perfezionare le tecnologie per l’automazione e la robotica

Stoccarda e Berlino, Germania - La robotica avanzata e, in particolare, la crescita dinamica dei sistemi umanoidi aprono la fase successiva dell’automazione. Bosch svolge già un ruolo fondamentale nel plasmare questo sviluppo e persegue attivamente tecnologie chiave per l’automazione e la robotica. "La complessa tecnologia dei sensori, il software e la conversione efficiente dell’energia elettrica in energia cinetica non riguardano solo la tecnologia legata alla mobilità autonoma, ma sono le chiavi di volta della robotica moderna," ha dichiarato Stefan Hartung, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Bosch, nel corso dell’evento Bosch Connected World (BCW) a Berlino. Bosch ha risposto con rapidità all’aumento della domanda di tecnologie per l’automazione e la robotica ed è già un partner commerciale e fornitore di componenti apprezzato e richiesto a livello globale."Con l’avvento della robotica umanoide, cresce la domanda di componenti e soluzioni Bosch" ha aggiunto Hartung. Grazie alle proprie competenze a tutto tondo, l’azienda si trova in un’ottima posizione per avere un ruolo nella crescita del mercato della robotica, un campo in cui Bosch vede il potenziale per lo sviluppo di un business miliardario. L’azienda conta sugli effetti della sinergia per raggiungere questo obiettivo. "Uniamo le tecnologie collaudate di diversi settori industriali e le innovazioni visionarie per far avanzare le economie di scala della robotica per l’industria, con l’obiettivo di arrivare agli umanoidi," ha dichiarato Hartung. "Nutriamo anche la speranza che l’impegno serio su questa strada rafforzi la posizione dell’Europa come polo tecnologico." Bosch usa l’automazione in modo mirato anche per aumentare la competitività dei propri stabilimenti tedeschi rispetto al resto del mondo e contrastare la carenza sempre più grave di manodopera qualificata. La robotica deve avere un tocco delicato "Bosch muove il futuro, sulle ruote e con le braccia," ha affermato Tanja Rueckert, membro del Consiglio di Amministrazione di Bosch. L’azienda impiega le proprie competenze cross-domain di automazione, dall’auto alla fabbrica fino alla casa, come vantaggio distintivo nel dar forma a questo mercato in crescita. Bosch non intende proporsi come produttore di robot umanoidi, bensì come partner e fornitore leader per la realizzazione del “cervello” e del “sistema nervoso” dell’automazione e della robotica moderne. Il cuore di queste soluzioni flessibili è la piattaforma aperta ctrlX AUTOMATION di Bosch. "Con questa piattaforma la robotica diventa accessibile, modulare e può essere integrata rapidamente. Per esempio, i nostri clienti possono già combinare sistemi di trasporto senza conducente con bracci robotici ad alta precisione per svolgere attività all’interno dei processi esistenti in modo affidabile e flessibile" ha spiegato Rueckert. Al momento, Bosch Rexroth sta implementando vari progetti dei clienti in quest’area. I robot devono avere una sensibilità tattile molto sviluppata per interagire in modo sicuro e preciso con il loro ambiente, che sia una fabbrica o la casa. È una tecnologia minuscola quanto indispensabile a conferire ai robot questa sensibilità tattile: sono i sensori MEMS, sistemi microelettromeccanici, e sono l’elemento chiave che permette ai robot di manipolare gli oggetti con la delicatezza necessaria e di reagire sensibilmente al contatto fisico. Per esempio, è grazie a questi sensori che un robot riesce ad adattare con precisione la forza con cui afferrare un robusto bicchiere d’acqua o un delicato calice da vino. Bosch è il leader di mercato globale per la tecnologia dei sensori MEMS, centrale nel sito produttivo di semiconduttori dell’azienda, a Reutlingen. "Gli esseri umani hanno 4 milioni di recettori sensoriali per il tatto. Se dovessimo costruire robot con altrettanti sensori, con l’attuale produzione mondiale di sensori in quattro anni riusciremmo a malapena a creare 12.500 robot," ha spiegato Hartung. Questa cifra fa ben capire il potenziale immenso del futuro dell’automazione e della robotica e il ruolo chiave che può avere Bosch. Secondo l’agenzia di ricerche di mercato e consulenza strategica Yole Group1, il mercato dei sensori MEMS, in cui Bosch è leader, crescerà fino a oltre 19,2 miliardi di dollari entro il 2030 con una progressione annuale media del 4%. Bosch lavora allo sviluppo ulteriore dei robot cognitivi Per accelerare lo sviluppo nel campo dell’automazione e della robotica, l’azienda punta sulla combinazione tra innovazione interna mirata e un approccio basato su un ecosistema aperto. A questo scopo, l’azienda ha fondato l’unità specialistica Robert Bosch Robotics GmbH, dedicata allo sviluppo e alla commercializzazione di nuove soluzioni robotiche. Allo stesso tempo, Bosch continua a promuovere la produzione industriale su vasta scala tramite partnership strategiche. Ne è un esempio la collaborazione con la start-up tedesca Neura Robotics per lo sviluppo ulteriore dei robot cognitivi. Grazie alla profonda esperienza nel settore produttivo, Bosch è anche un partner strategico per alcune delle principali start-up di robotica a livello mondiale, tra cui Humanoid nel Regno Unito e altri partner statunitensi e cinesi, contribuendo a portare i loro prototipi in produzione. In particolare, Bosch ha riunito le proprie attività cinesi nel Bosch Robotics Center China (BROC), costituito all’inizio dell’anno, che sta portando avanti lo sviluppo dell’AI fisica e la commercializzazione di soluzioni robotiche. Oltre a contribuire alla cosiddetta "intelligenza" dei robot, il punto di forza di Bosch è nei componenti cruciali che rendono possibile il comportamento fisico dei robot. Bosch Rexroth offre un portafoglio completo di componenti chiave per la robotica moderna e l’automazione industriale. Tra questi figurano motori elettrici ad alta precisione e potenti servo comandi che assicurano movimenti dinamici e precisi, oltre a ctrlX AUTOMATION per il controllo intelligente e flessibile dei robot per una serie di ambienti ed esigenze. Bosch fornisce anche assiemi e sottosistemi complessi che danno ai robot la potenza, la velocità e la precisione di cui necessitano, in altre parole, questi componenti fungono da spina dorsale tecnologica per varie attività di automazione. Inoltre, Bosch può supportare le aziende con attrezzature industriali per la produzione robotica, per esempio con i sistemi di trasporto Rexroth. Un patrimonio di dati esclusivo da oltre 230 stabilimenti in tutto il mondo L’intelligenza artificiale è il motore che consente nuove capacità all’automazione e alla robotica. "La combinazione dell’AI con l’elettronica e la meccanica d’avanguardia rende possibili notevoli progressi tecnologici nel campo dell’automazione e della robotica" ha affermato Rueckert. "Per esempio, rende i robot capaci di percepire l’ambiente in cui si trovano, comprendere i processi e imparare dall’esperienza." Bosch ha integrato fortemente questa tecnologia chiave nella propria strategia e la utilizza su due livelli. In primo luogo, l'azienda integra i modelli AI del cloud direttamente nei propri prodotti fisici per abilitare operazioni automatizzate. In secondo luogo, Bosch impiega già ampiamente l’AI nella produzione, per esempio per l’ottimizzazione dei processi produttivi, per la manutenzione predittiva e per il riconoscimento ottico dei difetti. Alla base dei sistemi AI ad auto-apprendimento c’è un patrimonio di dati provenienti da oltre 230 stabilimenti in tutto il mondo, unico nel settore. "Il vantaggio competitivo che ci distingue non è dato solo dall’attrezzatura, ma anche dai dati provenienti dalla nostra rete produttiva globale," ha spiegato Rueckert. "Questo patrimonio di dati è la materia prima da cui sviluppiamo le soluzioni di automazione intelligente del futuro." Inoltre, per tradurre le competenze umane in dati decifrabili dalle macchine, Bosch si avvale di speciali tute sensoriali che registrano sequenze di movimenti complesse come base per l’addestramento. È esattamente questa competenza che Bosch porta nella partnership con Neura Robotics, con l’obiettivo di accelerare lo sviluppo di robot cognitivi. Sul tema dell’AI, il sondaggio del Bosch Tech Compass, condotto su oltre 11.000 persone in sette Paesi nel mondo, rivela che la maggioranza delle persone ritiene che l’AI sarà la tecnologia più influente e positiva dei prossimi anni. Una scoperta importante è la crescita a livello mondiale dell’entusiasmo per l’AI che, secondo il 70% degli intervistati, è cruciale per il futuro.

 Bosch Bari accelera sulla circular economy

20.05.2026

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Bosch Group

Bosch Bari accelera sulla circular economy

Milano – Bosch ha avviato nel 2025 un percorso di trasformazione dello stabilimento di Bari – Tecnologie Diesel S.p.A. – con l’obiettivo di sviluppare un hub europeo dedicato alle attività di remanufacturing di componenti automotive destinati al mercato aftermarket. La prima fase del progetto ha previsto il trasferimento a Bari delle attività di rilavorazione delle pompe di iniezione auto diesel dallo stabilimento Bosch di Jihlava, in Repubblica Ceca. Il percorso è stato accompagnato da un programma di preparazione del layout produttivo, trasferimento e installazione dei macchinari, oltre che dalla formazione delle squadre di collaboratori coinvolte, con l’obiettivo di acquisire le nuove competenze necessarie alle attività di ricondizionamento.I prodotti interessati saranno inizialmente le pompe di iniezione auto diesel. A partire dal secondo semestre 2026, il perimetro delle attività sarà progressivamente esteso anche agli iniettori auto diesel, ampliando ulteriormente le competenze tecnologiche del sito e rafforzando il posizionamento di Bari nell’ambito dell’aftermarket europeo. Il progetto rappresenta una risposta concreta al progressivo calo dei volumi produttivi legati al primo equipaggiamento per motori endotermici, segmento a cui lo stabilimento barese è storicamente legato. In questo scenario, l’economia circolare applicata all’automotive consente di valorizzare competenze industriali già presenti nel sito e di orientarle verso attività aftermarket e di ricondizionamento, oggi considerate un segmento di crescita sempre più rilevante per l’estensione del ciclo di vita dei prodotti. Il remanufacturing è uno degli strumenti con cui Bosch contribuisce concretamente alla circular economy. Attraverso processi industriali dedicati, i componenti usati vengono ritirati, selezionati, rigenerati e sottoposti a controlli funzionali e qualitativi, con l’obiettivo di reimmetterli sul mercato garantendo affidabilità, qualità e valore per officine e clienti finali. Il modello permette di ridurre il consumo di nuove materie prime, valorizzare componenti già esistenti e contribuire alla riduzione dell’impatto ambientale lungo il ciclo di vita del prodotto. Il potenziale di business è sostenuto anche dall’evoluzione del parco circolante europeo, caratterizzato da veicoli sempre più longevi e da una domanda aftermarket destinata a rimanere centrale nei prossimi anni. Secondo il report ACEA “Vehicles on European Roads 2025”, basato su dati 2023, le auto in circolazione hanno un’età media di 12,5 anni, un dato che conferma la crescente importanza di soluzioni di manutenzione, riparazione e ricondizionamento capaci di estendere il ciclo di vita dei componenti. In questo scenario, il remanufacturing rappresenta una leva industriale e ambientale concreta: consente di valorizzare risorse già esistenti, offrendo al mercato soluzioni affidabili, competitive e coerenti con i principi dell’economia circolare. Accanto agli aspetti ambientali e di mercato, il progetto ha un impatto importante sullo sviluppo delle competenze e sull’occupabilità delle persone. Le attività trasferite richiedono nuove competenze produttive, tecniche e di controllo qualità, che vengono sviluppate attraverso un percorso di formazione dedicato. Per lo stabilimento di Bari, questo significa integrare competenze consolidate con capacità legate a diagnosi, revisione, rilavorazione e processi aftermarket. Con questo progetto, Bari rafforza il proprio ruolo come parte di un network Bosch dedicato all’aftermarket, aumentando le competenze disponibili localmente e contribuendo a un modello industriale più circolare, competitivo e orientato alla sostenibilità. L’obiettivo è valorizzare il know-how del sito e creare le condizioni per acquisire nuove attività, anche in ambiti diversi da quelli storicamente presidiati dallo stabilimento. Tecnologie Diesel S.p.A. La sede di Bosch a Modugno (Bari) conta oltre 1.400 collaboratori ed è una delle aziende più rilevanti nel settore automotive presenti nel sud Italia. Il sito si sviluppa su una superficie di circa 240 mila mq ed è composto dall’Area Produzione Tecnologie Diesel S.p.A e dal Centro Studi Componenti per Veicoli S.p.A. Tra i clienti principali dell'azienda rientrano il gruppo Stellantis, Mercedes, Renault, Nissan, Hyundai e Kia. Nello stabilimento pugliese, tradizione e innovazione procedono di pari passo. Tecnologie Diesel S.p.A. è da sempre attiva nella meccanica di precisione per applicazioni automotive ed oil control e produce componenti per i sistemi di alimentazione motore. Centro Studi Componenti per Veicoli S.p.A. I collaboratori dello stabilimento lavorano in stretta sinergia con il Centro Studi Componenti per Veicoli S.p.A., polo di eccellenza nello sviluppo di tecnologie sempre più ecosostenibili e performanti. Il Centro è nato dall’acquisizione da parte del gruppo Bosch della sede del Centro Ricerche Fiat dove, nel 1987, fu progettato il primo motore diesel equipaggiato con il sistema common rail. La storia di CVIT è stata caratterizzata dalle attività per lo sviluppo e l’industrializzazione del sistema, a partire dal supporto alla produzione per i clienti del settore automotive, con il primo entrato in produzione in serie nel 1997. Negli anni, sono stati impegnati un numero sempre crescente di collaboratori, per la maggior parte ingegneri, che, ad oggi sono oltre 300.

Milano Design Week: Bosch riaccende “The Glitch Camp”

20.04.2026

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Artificial Intelligence

Milano Design Week: Bosch riaccende “The Glitch Camp”

Milano – Bosch Italia rinnova il proprio impegno a sostegno della terza edizione di The Glitch Camp , il campeggio urbano gratuito organizzato da Fondazione Francesco Marelli e Istituto Europeo di Design (IED), dedicato a studenti e studentesse provenienti da tutto il mondo in occasione della Milano Design Week, in programma dal 20 al 26 aprile 2026. Una collaborazione che prosegue nel segno della continuità, dopo l’esperienza positiva dello scorso anno, confermando Bosch come partner attivo nello sviluppo dei giovani talenti e nella promozione di diversità, inclusione e contaminazione culturale all’interno di uno spazio sostenibile e aperto al dialogo internazionale.Per la prima volta, quest’anno The Glitch Camp è ospitato negli spazi dell’Ex Macello di Porta Vittoria, luogo al centro di ARIA, il grande progetto di rigenerazione urbana che accoglierà il nuovo Campus internazionale IED. Una nuova cornice che amplia ulteriormente il valore dell’iniziativa, rafforzandone la vocazione sperimentale e il legame con la trasformazione della città. L’allestimento del campeggio in quest’area strategica di Milano favorisce un’interazione virtuosa tra comunità locali, tessuto commerciale, istituzioni e la community internazionale di IED e della Fondazione. Un ecosistema dinamico che mette il design e la cultura del progetto al centro di processi responsabili, etici e sostenibili, generando un impatto sociale positivo. Ad avere l’opportunità di vivere l’esperienza del campeggio urbano in un contesto multiculturale sono circa 300 “glitcher”, studenti di oltre 30 nazionalità diverse e con provenienze da tutta l’Italia e dall’Europa. Per l’occasione, l’Ex Macello è stato trasformato in un luogo di accoglienza temporanea gratuita per favorire l’accessibilità dei futuri designer a uno degli eventi internazionali più rilevanti del settore. Oltre a vivere la città durante la settimana del Salone del Mobile, gli studenti potranno partecipare a workshop, attività e momenti di networking e convivialità all’interno del Camp. Così come lo scorso anno, anche per la nuova edizione a illuminare The Glitch Camp sono 40 lampade portatili a LED EasySpotLight 18V-400 fornite dalla divisione Power Tools di Bosch Italia. Un gesto simbolico e concreto al tempo stesso: accendere una luce sulla creatività, alimentando idee, connessioni e nuove visioni. EasySpotLight 18V-400, della gamma Elettroutensili per il Fai da te, è leggera, compatta e versatile, adatta per le attività outdoor e del tempo libero. Grazie all’inclinazione e alla rotazione della testa, garantisce un’illuminazione da qualsiasi angolazione fino a 10 ore (con batteria da 2,0Ah). Offre la possibilità di scegliere tra luce fredda e calda e di regolare l’intensità luminosa, adattandosi a ogni esigenza. EasySpotLight fa parte del sistema 18V POWER FOR ALL che comprende utensili che possono essere alimentati dalla stessa batteria 18V agli ioni di litio e con un solo caricabatteria: una scelta eco-friendly che permette di risparmiare spazio e denaro e di salvaguardare l'ambiente. La lampada può essere posizionata in modo flessibile grazie alla batteria che funge da supporto, al gancio integrato o ai magneti, creando così un'atmosfera piacevole, per esempio, in una tenda o su una terrazza. Infine, la lampada si trasforma in power bank per ricaricare smartphone o altri dispositivi tramite l'uscita USB-C®, un ulteriore vantaggio in campeggio.

 Hannover Messe 2026: Bosch punta sull’interazione tra persone e intelligenza ar ...

20.04.2026

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Artificial Intelligence

Hannover Messe 2026: Bosch punta sull’interazione tra persone e intelligenza ar ...

Stoccarda e Hannover – All’Hannover Messe 2026, Bosch mostra come l’intelligenza artificiale stia diventando il motore della redditività e della competitività nell’industria manifatturiera. L’attenzione è rivolta ad applicazioni di AI già collaudate che aumentano efficienza e qualità, rendendo concreta la visione di una fabbrica intelligente e resiliente. “L’intelligenza artificiale è la leva decisiva per rendere l’industria tedesca ed europea a prova di futuro di fronte alla competizione globale. Non si tratta più di chiedersi ‘se’ usare l’AI, ma ‘come’ e soprattutto con quale rapidità adottarla”, ha dichiarato Tanja Rueckert, membro del Consiglio di Amministrazione di Bosch e responsabile del settore di business Industrial Technology.Focus sulle persone: l’AI come partner intelligente L’intelligenza artificiale viene utilizzata come assistente intelligente per gli operatori specializzati nella produzione. Per esempio, gli assistenti vocali semplificano l’inserimento dei dati e possono fornire istruzioni dirette per la risoluzione dei problemi in caso di guasti. Allo stesso tempo, la tecnologia offre una risposta concreta al cambiamento demografico che l’industria dovrà affrontare nei prossimi anni: i sistemi di AI possono acquisire ed archiviare il prezioso know-how degli esperti prima che vadano in pensione, garantendone così il trasferimento alle nuove generazioni. In questo modo, la conoscenza basata sull’esperienza diventa scalabile e resta patrimonio dell’azienda. L’esperienza industriale incontra l’expertise IT Bosch Connected Industry risponde alle esigenze del settore ampliando il proprio portafoglio attorno alla soluzione di AI agentica Manufacturing Co-Intelligence®. Con il supporto delle tecnologie Microsoft, l’AI agentica offre nuove opportunità per aumentare l’efficienza produttiva. All’Hannover Messe 2026, Bosch ha raccontato come la propria competenza nei dati industriali e nell’intelligenza artificiale si integri con le infrastrutture e le piattaforme IT di Microsoft. Per la prima volta, saranno presentati scenari applicativi basati su Microsoft Azure, tra cui il monitoraggio delle condizioni supportato dall’AI e la connettività per sistemi di controllo macchina (sistemi OT) con ctrlX AUTOMATION di Bosch Rexroth. Efficienza grazie a sistemi multi-agente e alle persone L’AI agentica utilizzata in Manufacturing Co-Intelligence® consente di individuare precocemente i problemi nel processo produttivo, per esempio nelle connessioni filettate, riducendo al minimo i tempi di fermo. Anche un singolo caso d’uso può generare risparmi annui prossimi al milione di euro. Il potenziale cresce con la diffusione della soluzione: i clienti che la adottano su larga scala possono ottenere incrementi di produttività del 5–15%, riduzioni dei costi del 10–30% in specifiche aree e una risoluzione dei problemi operativi fino al 50% più rapida. I flussi agentici migliorano le interazioni nella produzione I flussi agentici consentono di organizzare singoli agenti, strumenti e dati in processi end-to-end. Un esempio è la combinazione di due agenti, Shopfloor e Smart Maintenance: come team specializzato all’interno del sistema multi-agente, l’AI supporta gli operatori durante interventi di manutenzione sia programmata sia straordinaria. Dall’analisi dei guasti fino a istruzioni guidate e ottimizzate per l’assistenza e alla documentazione automatica, l’AI affianca costantemente i lavoratori e contribuisce a ridurre in modo significativo i tempi di fermo. Questo comporta vantaggi anche per i cicli di manutenzione futuri: poiché i dati vengono elaborati in modo strutturato, l’AI può suggerire immediatamente possibili cause, basandosi anche su schemi di errore che si verificano in altri stabilimenti in tutto il mondo appartenenti alla stessa rete. AI: Bosch Tech Compass ne conferma la crescente importanza Il Bosch Tech Compass ha confermato la crescente rilevanza dell’intelligenza artificiale. Ben il 70% dei partecipanti al sondaggio a livello mondiale considera oggi l’AI la tecnologia dominante del futuro, un forte aumento rispetto al 41% del 2023. Questo dato distingue chiaramente l’AI da tutte le altre tecnologie: la sua rilevanza percepita è quasi raddoppiata in soli tre anni. Uno studio recente di Bitkom mostra che il 42% delle imprese industriali utilizza già l’AI nella produzione e l’82% la considera cruciale per la propria competitività futura. “Le nostre soluzioni rendono l’AI concreta e dimostrano il suo impatto diretto sulla redditività. Bosch offre alle aziende gli strumenti per rendere la produzione non solo più efficiente, ma anche più resiliente e sostenibile”, ha affermato Rueckert. Rete per “assistenti alla conoscenza” basati su AI industriale Questo sviluppo è supportato dal lavoro di any.site, una rete interaziendale per l’AI industriale che Bosch Rexroth sta sviluppando insieme a ServiceNow e all’iniziativa Next Level Mittelstand. La piattaforma mette in connessione costruttori di macchinari, fornitori di servizi e team di produzione tramite “assistenti alla conoscenza” basati sull’AI, facilitando l’accesso continuo alle informazioni da parte degli esperti durante le fasi di messa in servizio e manutenzione. La rete di soluzioni e infrastrutture attorno a any.site è in costante espansione. “Con any.site, l’AI diventa l’elemento centrale della produzione. Rende accessibile in ogni momento il know-how di esperti e costruttori e porta l’efficienza e la collaborazione a un nuovo livello”, ha spiegato Tanja Rueckert. I benefici non riguardano solo gli utenti nell’ambito della produzione, ma anche i costruttori di macchine. In futuro, questi potranno monetizzare la propria conoscenza dei prodotti portando la propria esperienza direttamente nello shopfloor tramite bot di conoscenza basati sull’AI. Combinando documentazione dei costruttori, dati di servizio e dati di produzione, questi bot possono fornire agli operatori istruzioni validate, procedure di risoluzione dei guasti e indicazioni sui ricambi.

Bosch e Qualcomm ampliano la collaborazione verso soluzioni ADAS strategiche

10.04.2026

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Automated mobility

Bosch e Qualcomm ampliano la collaborazione verso soluzioni ADAS strategiche

Stoccarda / San Diego – Bosch e Qualcomm Technologies hanno annunciato l’ampliamento della loro partnership strategica, finora focalizzata sui computer di bordo per soluzioni cockpit, includendo ora anche soluzioni ADAS. Insieme, Bosch e Qualcomm Technologies contribuiscono a rispondere a una delle esigenze più urgenti del settore: scalare le tecnologie dei veicoli intelligenti per soddisfare la crescente domanda dei consumatori di veicoli autonomi, connessi e altamente personalizzati. Le aziende hanno inoltre evidenziato un importante traguardo della loro collaborazione di lunga data: Bosch ha sviluppato e consegnato oltre 10 milioni di computer di bordo basati su Snapdragon Cockpit Platforms di Qualcomm Technologies per il mercato automobilistico globale.«Combinando tecnologie di calcolo all’avanguardia con la nostra esperienza nell’integrazione di sistemi – in ambito hardware, software e sicurezza – permettiamo ai costruttori automobilistici di soddisfare la crescente domanda di esperienze di guida personalizzate, sicure e confortevoli», ha dichiarato Christoph Hartung, membro del board del settore di business Bosch Mobility, Chief Technology Officer per Systems, Software e Services, e Presidente della divisione Cross-Domain Computing Solutions. «Il crescente successo della nostra collaborazione con Qualcomm Technologies sottolinea un valore centrale che Bosch porta al settore: forniamo piattaforme di calcolo robuste e ad alte prestazioni, che costituiscono la spina dorsale dei veicoli definiti dal software di oggi». «La nostra collaborazione con Bosch copre l’intero spettro del computing per veicoli – dai sistemi cockpit ad alte prestazioni alle soluzioni di guida autonoma scalabili e alle nuove architetture centralizzate – tutti alimentati dalle piattaforme Snapdragon® Digital Chassis™», ha dichiarato Nakul Duggal, EVP e Group GM, Automotive, Industrial and Embedded IoT, e Robotics di Qualcomm Technologies. «L’ADAS è il campo in cui prestazioni e sicurezza devono crescere concretamente nel mondo reale. Espandendo la nostra collaborazione con Bosch verso piattaforme ADAS pronte per la produzione, aiutiamo i costruttori automobilistici a diffondere sistemi avanzati di assistenza alla guida su tutte le linee di veicoli in modo più efficiente, con un chiaro percorso verso un’architettura di calcolo centralizzata». Sulla scia di questo slancio, le aziende stanno ampliando la loro collaborazione attraverso nuovi programmi di produzione ADAS. Questi programmi sfruttano l’architettura di computer di bordo ottimizzata nei costi di Bosch, alimentata dalla piattaforma Snapdragon Ride™ di Qualcomm Technologies, per supportare implementazioni ADAS pratiche e scalabili. La collaborazione include inoltre piattaforme combinate cockpit e ADAS progettate appositamente, in grado di gestire applicazioni a criticità mista su un singolo system-on-chip, una caratteristica distintiva dei Snapdragon Ride™ Flex SoC, in linea con le iniziative strategiche dei costruttori automobilistici orientate ai veicoli definiti dal software. Al centro di questi programmi c’è la piattaforma di integrazione ADAS di Bosch: un computer di bordo modulare e scalabile progettato per le funzioni ADAS. Grazie a elevata larghezza di banda, potenza di calcolo e capacità avanzate di gestione della memoria, soddisfa rigorosi standard di sicurezza e protezione, integra diverse tecnologie di sensori per creare un modello ambientale preciso a 360° ed esegue algoritmi complessi per garantire un comportamento del veicolo sicuro e dinamico, anche ad alte velocità. La prossima frontiera: progettare insieme il futuro dell’ADAS L’approccio congiunto di Bosch e Qualcomm Technologies sta dando vita a computer di bordo scalabili e ottimizzati nei costi, con soluzioni ADAS che hanno già ottenuto numerose assegnazioni di progetti da clienti globali nel mercato dell’Asia orientale. Questo impegno congiunto offre ai costruttori automobilistici una flessibilità fondamentale e un chiaro percorso di transizione verso architetture di calcolo centralizzate, basate su un numero ridotto di computer di bordo altamente performanti anziché su numerose singole unità di controllo. Al centro di questi programmi c’è la piattaforma di integrazione ADAS di Bosch – un computer di bordo modulare e scalabile progettato per le funzioni ADAS. Alimentati dalla piattaforma scalabile Snapdragon Ride di Qualcomm Technologies, i computer di bordo Bosch supportano un’ampia gamma di configurazioni, dagli ADAS di livello base, come regolazione di velocità e distanza o mantenimento della corsia, fino ai sistemi avanzati di guida autonoma. I primi veicoli derivanti da questi nuovi progetti commerciali sono attesi sulle strade nel 2028. Inoltre, ADAS e cockpit possono essere consolidati su un’unica piattaforma, offrendo ai costruttori automobilistici ancora maggiore flessibilità e riducendo la complessità dell’architettura. A tal fine, Bosch e Qualcomm Technologies stanno sviluppando soluzioni basate su prodotti esistenti: Snapdragon Ride™ Flex si fonda su questa base, consentendo la consolidazione delle funzioni cockpit e ADAS su un singolo SoC certificabile in termini di sicurezza, riducendo la complessità del sistema, il consumo energetico e i costi, e offrendo al contempo un percorso verso architetture di calcolo centralizzate. La piattaforma di integrazione cockpit e ADAS di Bosch combina le funzioni di guida assistita e autonoma e quelle di infotainment, come navigazione personalizzata e assistenza vocale, in un unico computer ad alte prestazioni. Sia le soluzioni ADAS sia quelle di calcolo cross-domain sono progettate per soddisfare rigorosi requisiti di sicurezza (fino al livello ASIL-D), riducendo al contempo complessità e costi. Per i guidatori, ciò si traduce in un accesso più ampio a funzionalità avanzate di guida di Livello 2, come il mantenimento della corsia, la guida senza mani e il parcheggio autonomo intelligente. Una storia di collaborazione di successo: definire il moderno cockpit digitale La collaborazione tra Bosch e Qualcomm Technologies sta ridefinendo il moderno cockpit digitale, servendo l’intero spettro del mercato automobilistico, sia locale sia globale, in Nord America, Asia ed Europa. Questo approccio ha generato una crescita esponenziale fin dalle prime consegne nel 2021, passando da un milione di unità nel 2023 a dieci milioni in meno di tre anni, grazie a importanti programmi assegnati dai costruttori automobilistici in tutto il mondo. Questo traguardo evidenzia la capacità condivisa delle aziende di industrializzare tecnologie automobilistiche avanzate su scala globale per l’era del veicolo definito dal software, coprendo veicoli entry-level fino a quelli premium. Il successo si basa sull’approccio flessibile e scalabile di Bosch, che sfrutta le piattaforme Snapdragon Cockpit. La piattaforma di integrazione cockpit di Bosch è in grado di gestire un numero crescente di display e ingressi da telecamere a bordo veicolo. Le piattaforme Snapdragon Cockpit di Qualcomm Technologies combinano capacità di calcolo ad alte prestazioni con un design efficiente dal punto di vista energetico, consentendo una vasta gamma di esperienze di guida. Ciò include display nitidi ed essenziali nei sistemi ottimizzati nei costi, fino a sistemi premium caratterizzati da un’interfaccia uomo-macchina (HMI) con latenza ultraridotta, configurazioni multi-display, contenuti multimediali immersivi, assistenza vocale conversazionale basata su intelligenza artificiale e livelli più elevati di personalizzazione, mantenendo al contempo efficienza in tutti i segmenti di veicoli.

Bosch corre alla Milano Marathon con Magica Cleme e Laureus per un doppio impegn ...

07.04.2026

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Business/Economy

Bosch corre alla Milano Marathon con Magica Cleme e Laureus per un doppio impegn ...

Milano – Anche quest’anno Bosch Italia rinnova il proprio impegno nel segno della solidarietà partecipando alla Milano Marathon, in programma domenica 12 aprile 2026. Le collaboratrici e i collaboratori Bosch prenderanno parte alla manifestazione sportiva che attraversa il cuore della città, correndo a sostegno di due realtà benefiche che operano a favore di bambini e ragazzi che affrontano difficoltà di diversa natura. Da una parte, Fondazione Magica Cleme, impegnata ad aiutare i bambini in cura oncologica e le loro famiglie. Dall’altra, Fondazione Laureus Italia che, attraverso attività sportive ed educative gratuite, supporta la crescita di giovani provenienti dai contesti socioeconomici più vulnerabili e nei quali il rischio di esclusione sociale, disuguaglianze e abbandono scolastico è più alto.Alcuni collaboratori Bosch correranno individualmente l’intera maratona di 42,195 km, mentre altri parteciperanno suddivisi in team alla Relay Marathon, la staffetta benefica non competitiva suddivisa in quattro frazioni di diversa lunghezza. Un’esperienza da vivere in squadra insieme a colleghi, amici e familiari, all’insegna dello sport e dello spirito di squadra. Complessivamente, saranno circa 150 persone, tra collaboratori Bosch e loro familiari, suddivisi in 37 team, a partecipare alla corsa. L’iniziativa si inserisce nel Charity Program della maratona, che consente a runner, aziende e organizzazioni di trasformare ogni chilometro percorso in un gesto concreto a favore della comunità. Con la propria partecipazione, quindi, Bosch contribuirà a sostenere i progetti di Fondazione Magica Cleme e Fondazione Laureus Italia. La prima ha l’obiettivo di regalare momenti di gioia e condivisione durante il percorso di cura oncologica, promuovendo iniziative dedicate ai piccoli pazienti e ai loro familiari, tra cui laboratori, gite ed esperienze nel fine settimana per tutta la famiglia, vacanze estive, programmi specifici per adolescenti e assistenza domiciliare. I fondi raccolti grazie alla Milano Marathon saranno utilizzati per sostenere progetti già consolidati e nuove iniziative, come la pet therapy. Correndo al fianco di Fondazione Laureus Italia, inoltre, Bosch sosterrà il progetto “Sport for Good”che promuove lo sport come strumento di integrazione e inclusione sociale. Attraverso attività gratuite e programmi strutturati, l’iniziativa offre a bambini e ragazzi provenienti da contesti vulnerabili l’opportunità di sviluppare competenze trasversali. Il progetto affronta temi cruciali come la povertà educativa, il bullismo e il rischio di esclusione sociale, coinvolgendo scuole, associazioni sportive e servizi sociali su tutto il territorio nazionale. Attraverso la partecipazione alla Milano Marathon, Bosch Italia conferma il proprio impegno nell’ambito della responsabilità sociale, contribuendo concretamente a iniziative di valore e offrendo al tempo stesso ai propri collaboratori un’opportunità di coinvolgimento attivo. Un’esperienza che unisce solidarietà e condivisione, rafforzando il senso di comunità dentro e fuori l’azienda. Per maggiori informazioni sulla Milano Marathon: https://www.milanomarathon.it

Bosch Italia e Sport Senza Frontiere insieme per offrire nuove opportunità ai gi ...

12.03.2026

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Bosch Group

Bosch Italia e Sport Senza Frontiere insieme per offrire nuove opportunità ai gi ...

Milano – In un momento in cui i riflettori mondiali sono puntati sugli sport invernali, il Gruppo Bosch in Italia conferma il proprio impegno nel campo della responsabilità sociale sostenendo Sport Senza Frontiere, Ente del Terzo Settore le cui attività sono riconosciute nell’ambito dell’Education Programme Gen26 della Fondazione Milano Cortina 2026. Sport Senza Frontiere opera per contrastare la povertà educativa e la diseguaglianza sociale attraverso lo sport, favorendone l’accessibilità e diffondendone principi e valori che non appartengono solo agli atleti professionisti, ma che possono rappresentare un motore di crescita e cambiamento nella vita quotidiana di tanti giovani.In particolare, Bosch Italia supporta il Winter Camp, in programma dal 24 al 27 marzo 2026 a Bormio (SO), grazie al quale ragazze e ragazzi tra i 14 e i 20 anni, provenienti da contesti di difficoltà economica e sociale, avranno la possibilità di vivere un’esperienza residenziale sulla neve, sperimentando per la prima volta la disciplina dello sci. Con il sostegno di Bosch, parteciperanno all’iniziativa anche 10 ragazzi originari di Bari e Milano, città in cui sono presenti alcune delle sedi del Gruppo in Italia. “Per Bosch, l’attenzione ai temi della responsabilità sociale si traduce non solo in innovazione tecnologica, ma anche nel sostegno a iniziative che generano un impatto concreto sulle persone. Il supporto al Winter Camp di Sport Senza Frontiere rappresenta un’ulteriore testimonianza della volontà di Bosch di investire nei giovani e nelle loro potenzialità, riconoscendo nello sport uno strumento di inclusione, emancipazione e crescita personale”, ha dichiarato Giuditta Piedilato, Direttrice Comunicazione e Relazioni Pubbliche Bosch Italia. Il Winter Camp nasce con l’obiettivo di offrire un’occasione tangibile a ragazze e ragazzi già seguiti da Sport Senza Frontiere nell’ambito del programma annuale di inclusione sociale e che non hanno la possibilità di accedere a esperienze formative e ricreative fuori dal proprio contesto urbano. Attraverso la pratica dello sci, attività ludiche, momenti formativi e laboratori psicoeducativi, il Camp intende favorire la crescita personale, lo sviluppo dell’autostima e la costruzione di relazioni significative con coetanei e adulti di riferimento. Le giornate, infatti, saranno scandite da un programma strutturato che alternerà attività sportiva sulla neve, momenti formativi e spazi di condivisione, creando un ambiente capace di far emergere talenti, aspirazioni e nuove consapevolezze. “Lo sport rappresenta uno strumento educativo fondamentale perché, tra le altre cose, insegna il rispetto delle regole, la gestione delle emozioni e la fiducia in sé stessi e negli altri. La collaborazione con realtà come Bosch consente di ampliare l’accesso alle iniziative promosse da Sport Senza Frontiere, offrendo ai giovani la possibilità di mettersi alla prova in un ambiente positivo, rafforzando competenze personali e relazionali che possono accompagnarli nel loro percorso di crescita”, ha dichiarato Martina Quarta, coordinatrice del Winter Camp. Da sempre Bosch, che fa capo a una Fondazione di pubblica utilità, si pone l’obiettivo di migliorare la qualità della vita delle generazioni presenti e future, promuovendo una società equa e inclusiva. In un periodo in cui l’Italia celebra lo sport invernale ai massimi livelli, Bosch sceglie di essere al fianco di chi, proprio grazie allo sport, può costruire il proprio futuro con maggiore fiducia e nuove opportunità.

 Bosch Power Tools debutta a MyPlant & Garden

09.02.2026

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Automated mobility

Bosch Power Tools debutta a MyPlant & Garden

Milano – La divisione Power Tools di Bosch Italia presenta l’offerta di soluzioni a batteria 18V per il giardinaggio durante la decima edizione di MyPlant & Garden, la più importante fiera professionale dedicata al verde, in programma a Fiera Milano Rho dal 18 al 20 febbraio. Presente per la prima volta a MyPlant & Garden, Bosch Power Tools esporrà i propri elettroutensili all’interno del Padiglione 20, Stand A09 – B10. I visitatori potranno scoprire le gamme Garden PRO e Garden DIY, pensate rispettivamente per il professionista e per il consumatore privato, a conferma dell’impegno dell’azienda nello sviluppo di tecnologie sempre più performanti, sostenibili e orientate alla massima libertà di utilizzo.Garden PRO: prestazioni professionali con tecnologia 18V La gamma di elettroutensili per il giardinaggio di Bosch Professional è progettata per garantire il massimo del comfort e delle prestazioni anche nelle condizioni di lavoro più impegnative. I robusti motori Brushless e la tecnologia avanzata del sistema Bosch Professional 18V assicurano potenza, affidabilità e lunga durata, rendendo questi utensili ideali per giardini complessi, siepi lunghe e fitte o grandi superfici erbose. Le batterie e i caricabatterie Bosch Professional 18V sono il cuore dell’alleanza AMPShare, che consente di alimentare con una sola batteria numerosi utensili professionali di marchi diversi, offrendo massima flessibilità sul lavoro. Tra le principali novità della gamma Garden PRO 2026 presentate in fiera ci sono i nuovi rasaerba a doppia batteria 18V, progettati per offrire prestazioni elevate anche su prati di grandi dimensioni. Il modello GRA 18V2-46 garantisce potenza e robustezza grazie al motore Brushless, a un design solido, alla funzione di mulching e allo stoccaggio verticale salvaspazio. Accanto a questo, Bosch presenta anche il nuovo GRA 18V2-46 SP , modello semovente disponibile da marzo 2026, dotato di due batterie 18V per assicurare maggiore autonomia e durata. Il rasaerba è equipaggiato con display HMI per la regolazione continua della velocità, avviamento graduale, ruote in gomma per una trazione ottimale e un’esperienza di taglio fluida e confortevole anche su superfici difficili. Per la cura delle siepi, invece, debutta il nuovo tagliasiepi ad asta lunga a batteria GHE 18V-50 FP , ideale per siepi alte e cespugli folti. Grazie al motore Brushless, alla testa angolata regolabile, al sistema Anti-Blocking Bosch e alla bassa rumorosità, garantisce risultati precisi e massima libertà di movimento in ogni posizione di lavoro. Completa l’offerta professionale il nuovo decespugliatore GFR 18V-25 BH , pensato per affrontare anche il sottobosco più ostinato. Il motore Brushless da 600 W, il controllo elettronico della velocità e il sistema antibloccaggio Anti-Tangle assicurano un taglio uniforme, efficiente e confortevole. Bosch amplia infine la gamma con le nuove miniseghe a catena da potatura GKE 18V-15 e GKE 18V-20 , leggere e compatte, ideali per lavorare in spazi ristretti. Entrambi i modelli sono dotati di motore Brushless, sistema di Kickback Detection, lubrificazione automatica e tensionamento senza attrezzi, per un utilizzo sicuro, pratico ed efficiente. Garden DIY: libertà e semplicità per il fai-da-te Per il fai-da-te, Bosch propone la gamma Garden DIY, basata sul sistema POWER FOR ALL ALLIANCE, che consente di utilizzare un’unica batteria da 18V per oltre 40 utensili Bosch e numerosi altri prodotti di marchi partner, per il fai-da-te e il giardinaggio dentro e intorno alla casa. Tra le novità e figurano i nuovi robot rasaerba VisiMow 18V-100 e VisiMow 18V-200 , che garantiscono un prato perfetto in totale autonomia. Grazie al sistema SmartVision, con telecamera WDR e intelligenza artificiale avanzata, i robot riconoscono l’erba e individuano con precisione le aree da tagliare, evitando gli ostacoli tramite sensori a ultrasuoni e sistemi di rilevamento degli urti. Le funzioni AutoMow e SpotMow permettono sia un taglio continuo e intelligente sia interventi mirati su aree specifiche del prato. Bosch presenta inoltre la nuova gamma di rasaerba a batteria al litio Rotak 18V , disponibile nei modelli Rotak 18V-32, 18V-34, 18V2-38 e 18V2-43 . I rasaerba combinano libertà di movimento, potenza e precisione grazie ai motori Brushless e a soluzioni pratiche come lo stoccaggio verticale, lo svuotamento del sacco con una sola mano e la funzione di mulching. Chiude l’offerta DIY il nuovo biotrituratore a batteria UniversalShredder 2x18V-25 , che assicura prestazioni a 36V grazie a due batterie POWER FOR ALL da 18V. Il motore Brushless, il sistema di taglio a tre lame in acciaio temperato e la tecnologia OptiCut garantiscono una triturazione efficiente e continua di legno e residui da giardino, trasformando gli scarti in compost in modo semplice e sostenibile. La Fiera MyPlant & Garden 2026 rappresenta un’importante occasione di incontro per il comparto del verde a livello internazionale. In questo contesto, la presenza di Bosch Power Tools riflette l’attenzione costante dell’azienda verso l’evoluzione del mercato, coniugando prestazioni, efficienza e sostenibilità.

Bosch Rexroth Oil Control tra le migliori aziende nella gestione delle persone

04.02.2026

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Bosch Group

Bosch Rexroth Oil Control tra le migliori aziende nella gestione delle persone

Milano – Bosch Rexroth Oil Control Spa, consociata italiana del Gruppo Bosch con sede a Nonantola (Modena), ha ottenuto la certificazione Top Employer Italia 2026 , rilasciata da Top Employers Institute. Il riconoscimento è dedicato alle organizzazioni che si distinguono per l’impegno nel raggiungere i più alti standard nelle politiche e nelle pratiche di gestione delle Risorse Umane.La certificazione è il risultato del punteggio conseguito nell’HR Best Practices Survey di Top Employers Institute, un’analisi approfondita che valuta le performance HR e il livello di implementazione delle migliori pratiche organizzative. La survey si basa su benchmark internazionali e criteri oggettivi che analizzano aree chiave come People Strategy, Work Environment, Talent Acquisition, Learning, Diversity, Equity & Inclusion e Wellbeing, con l’obiettivo di misurare la capacità delle aziende di costruire nel tempo contesti di lavoro solidi, coerenti e in grado di sostenere lo sviluppo delle persone e delle aziende stesse. “Questo riconoscimento, che ci rende molto orgogliosi, rappresenta per noi una conferma del percorso aziendale e, allo stesso tempo, uno stimolo a continuare a migliorare. Nel nostro contesto le persone sono parte integrante dei processi e del valore che l’azienda genera ogni giorno. Creare le condizioni per lavorare bene, crescere professionalmente e collaborare in modo efficace richiede attenzione costante, scelte coerenti e una responsabilità condivisa, che coinvolge l’organizzazione e ciascuno di noi”, ha sottolineato Sabrina Peressutti, HR Director Bosch Rexroth Oil Control. In un contesto manifatturiero ad alta specializzazione come quello di Bosch Rexroth Oil Control, che si occupa di sviluppo e fabbricazione di componenti idraulici per applicazioni mobili, il lavoro quotidiano si fonda su competenze tecniche avanzate, responsabilità condivise, collaborazione tra funzioni diverse e capacità di adattarsi a scenari in continua evoluzione. In questo quadro, l’attenzione alle persone rappresenta un elemento centrale del modo di operare dell’azienda e si riflette nell’organizzazione delle attività, nei percorsi di crescita professionale, nelle modalità di collaborazione e nella qualità delle relazioni professionali. La certificazione Top Employer riconosce quindi un approccio integrato che mette in relazione struttura organizzativa, sviluppo delle competenze e condizioni di lavoro, con l’obiettivo di garantire continuità, affidabilità e opportunità di crescita nel tempo. Si tratta di una valutazione che non fotografa un singolo risultato, ma valorizza un percorso costruito attraverso scelte coerenti, ascolto e miglioramento continuo. Top Employers Institute è attivo in 131 Paesi. Nel 2025 il Programma Top Employers ha certificato circa 2.500 organizzazioni, con un impatto positivo su oltre 14 milioni di persone.

 Bosch Home Comfort Group: stabile in un contesto di mercato complesso

03.02.2026

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Bosch Group

Bosch Home Comfort Group: stabile in un contesto di mercato complesso

Las Vegas, USA, Wetzlar, Germania – In un contesto di mercato complesso, caratterizzato dal calo della domanda in Nord America e da continua incertezza in Europa, Bosch Home Comfort Group ha compiuto importanti progressi strategici nel 2025. L’azienda ha rafforzato la sua posizione di leadership nel mercato globale HVAC (riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell'aria) e ha ottenuto significative quote di mercato in Europa nei segmenti delle pompe di calore e del condizionamento dell’aria. Secondo i dati preliminari, Bosch Home Comfort Group ha mantenuto un fatturato stabile pari a circa 4,4 miliardi di euro (escludendo le unità appena acquisite) e sta contribuendo in maniera significativa alla redditività del Gruppo Bosch. In termini nominali, le vendite sono aumentate dello 0,3% rispetto all’anno precedente e di circa il 3% al netto degli effetti dei tassi di cambio. “Il 2025 è stato un anno impegnativo per l’industria HVAC globale. Abbiamo mantenuto la nostra posizione in un mercato difficile e siamo riusciti a incrementare la nostra quota di mercato nei segmenti europei delle pompe di calore e del condizionamento dell’aria”, ha dichiarato Jan Brockmann, CEO di Bosch Home Comfort Group.L’integrazione delle attività HVAC in ambito residenziale e light commercial di Johnson Controls e Hitachi è stata completata nei tempi previsti a gennaio 2026 e sta già generando i primi effetti sinergici, per esempio nel portafoglio prodotti e nella logistica. “Con il completamento dell’integrazione nel gennaio 2026, abbiamo compiuto un passo fondamentale, assumendo una posizione di leadership a livello globale. Un risultato che deriva in particolare dallo straordinario lavoro dei nostri collaboratori”, ha spiegato Brockmann. Per sostenere la crescita futura, Bosch Home Comfort Group ha investito complessivamente circa 200 milioni di euro nel 2025. Gli investimenti hanno riguardato tutte le regioni: nelle Americhe si sono concentrati principalmente sulla supply chain e sull’espansione della capacità produttiva; in Asia l’azienda ha potenziato le capacità di test e di laboratorio; mentre in Europa ha portato avanti progetti di elettrificazione presso i siti di Aveiro, in Portogallo, ed Eibelshausen, in Germania. Al 31 dicembre 2025, Bosch Home Comfort Group impiegava circa 24.000 persone in tutto il mondo. Crescita delle pompe di calore nonostante un contesto di mercato complesso Nel 2025 il mercato globale HVAC è cresciuto di circa l’1%, evidenziando un andamento disomogeneo: mentre l’area Asia-Pacifico ha registrato una lieve espansione, la regione EMEA si è attestata sui livelli dell’anno precedente, e i mercati del Nord America e dell’America Latina hanno mostrato una contrazione rispetto al 2024. Tale flessione è stata fortemente influenzata dagli Stati Uniti, dove la domanda privata è diminuita, in particolare nel segmento del condizionamento dell’aria, a causa di un atteggiamento prudente dei consumatori e di fattori normativi, come l’introduzione di dazi. In Germania, a un trend già negativo nel 2024, si è aggiunto un ulteriore calo del mercato del riscaldamento, con un impatto particolarmente significativo sulle caldaie. Nel complesso, il mercato si è ridotto del 14% su base annua, raggiungendo il livello più basso dalla crisi finanziaria del 2008 e collocandosi oggi all’ultimo posto in Europa per vendite pro capite di sistemi di riscaldamento. In controtendenza, la domanda di pompe di calore ha registrato una forte crescita, pari al 47%, recuperando il calo subito nel 2024. Per la prima volta, sul mercato tedesco sono state vendute più pompe di calore che sistemi di riscaldamento a gas. In Europa, circa il 20% dei nuovi generatori di calore installati è oggi costituito da pompe di calore, con un aumento di tre punti percentuali rispetto all’anno precedente. “Nonostante le difficoltà, proseguiamo con determinazione nel percorso di elettrificazione del patrimonio edilizio. È ora necessaria una maggiore chiarezza normativa per ridurre l’incertezza dei consumatori e ristabilire fiducia e sicurezza nelle decisioni di investimento a lungo termine”, ha affermato Brockmann. Prevista una graduale ripresa del mercato a partire dal 2026 Per il 2026, Bosch Home Comfort Group prevede una graduale ripresa del mercato e una riduzione delle barriere nel mercato HVAC globale, a condizione che le influenze esterne non si intensifichino ulteriormente. A partire dal 2027, la dinamica del mercato potrebbe rafforzarsi, in particolare in Nord America. Secondo le attuali stime, saranno soprattutto le sostituzioni e gli interventi di ammodernamento a trainare la crescita. “La tendenza verso l’elettrificazione, i requisiti di efficienza previsti dalla normativa e un clima di fiducia positivo da parte dei consumatori porteranno, nel medio termine, a una ripresa del mercato globale”, ha spiegato Brockmann. “Il nostro obiettivo è crescere a un tasso annuo superiore a quello del mercato”, ha aggiunto Brockmann, delineando l’ambizioso obiettivo di crescita dell’azienda. Integrazione delle nuove attività completata con successo A seguito del completamento dell’acquisizione, Bosch Home Comfort Group entra ora in una fase di sviluppo strategico. La significativa espansione della capacità di sviluppo e di produzione – con un aumento del numero di stabilimenti da 17 a 33 e dei centri di sviluppo da 14 a 26 – insieme all’ampliamento della rete di vendita internazionale, rafforza in modo sostanziale la posizione globale del gruppo. Le nuove piattaforme tecnologiche, in particolare nel campo delle soluzioni di climatizzazione, supportano in modo determinante la crescita globale mirata. Gli effetti sinergici hanno già permesso di ottenere risparmi a breve termine nel 2025. «Il nostro nuovo posizionamento ci avvicina ai clienti in tutte le regioni del mondo, sia dal punto di vista tecnologico sia strategico. Vogliamo sfruttare la nostra presenza regionale per sviluppare e offrire soluzioni su misura», ha affermato Jan Brockmann. Nord America e America Latina: acquisizione di US Air Conditioning Nell’ottobre 2025, Bosch Home Comfort Group ha completato un’ulteriore acquisizione nel mercato nordamericano: l’acquisizione di US Air Conditioning Distributors, LLC. Il modello di vendita diretta dello stabilimento dell’azienda, con 52 sedi e quasi 500 dipendenti in California, Arizona, Utah e Idaho, offre a Bosch Home Comfort Group un accesso diretto ai clienti. I prodotti YORK® vengono consegnati direttamente ai general contractor. Grazie a questa acquisizione, Bosch Home Comfort Group ha guadagnato un canale di vendita aggiuntivo e potrà beneficiare di una delle più grandi reti di vendita di proprietà aziendale per sistemi di riscaldamento e climatizzazione negli stati occidentali degli USA. Il gruppo prevede una crescita annua del mercato delle soluzioni di climatizzazione superiore al 5% nella regione entro il 2027. Per sfruttare questo potenziale, i marchi punteranno in futuro in modo più attivo sulle opportunità di cross-selling. Il marchio Bosch, per esempio, offre ora anche unità rooftop (RTU) di YORK®, dando ai clienti accesso a un portafoglio prodotti più ampio. “Con i marchi Bosch, Hitachi e YORK® disponiamo di un portafoglio solido sul mercato e possiamo offrire soluzioni per ogni applicazione, sia nel settore residenziale sia per clienti commerciali di piccole e medie dimensioni”, ha spiegato David Budzinski, Vice Presidente della Direzione Esecutiva di Bosch Home Comfort Group con responsabilità regionale per Nord America e America Latina. EMEA: Bosch Home Comfort Group fornitore full-service Nella regione Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA), l’acquisizione ha rafforzato particolarmente il business di Bosch Home Comfort Group nel settore del condizionamento dell’aria. In Europa, il gruppo detiene una posizione di leadership nel settore delle pompe di calore, grazie soprattutto ai significativi guadagni di quota di mercato in Germania. Ciò consolida ulteriormente Bosch Home Comfort Group come fornitore full-service di soluzioni HVAC, con significative prospettive di crescita: per la regione EMEA, il gruppo prevede una crescita annua delle soluzioni di climatizzazione di circa il 6% nei prossimi due anni. “Il nostro portafoglio ampliato ci consente di adottare un vero approccio sistemico, dal riscaldamento e raffreddamento alle soluzioni ibride”, ha spiegato Maria Zesch, che dal 1° gennaio 2026 ha assunto la responsabilità della regione Europa, Medio Oriente e Africa nella Direzione Esecutiva di Bosch Home Comfort Group. Guardando all’Europa, Bosch Home Comfort Group prevede di sfruttare reciprocamente i canali di vendita esistenti e le opportunità di cross-selling, al fine di incrementare significativamente la penetrazione di mercato. APAC: Espansione delle competenze di sviluppo Nella regione Asia-Pacifico (APAC), Bosch Home Comfort Group concentra la propria attività sui mercati indiano, cinese, giapponese e del Sud-Est asiatico. In particolare, le soluzioni di climatizzazione senza condotti per edifici residenziali e piccoli edifici commerciali offrono un significativo potenziale di crescita, sia all’interno della regione sia in diversi mercati internazionali. Per questo motivo, le competenze regionali nello sviluppo di questa tecnologia vengono centralizzate e le capacità di sviluppo e test a Wuxi, in Cina, e a Kadi, in India, vengono significativamente ampliate. “La regione Asia-Pacifico è un motore di innovazione e crescita per Bosch Home Comfort Group, e la sua importanza strategica per il nostro business globale è in costante aumento”, ha commentato Ulrich Lissmann, responsabile della regione Asia-Pacifico. AHR Expo: Bosch Home Comfort Group presenta il portafoglio ampliato Bosch Home Comfort Group presenta per la prima volta il proprio portafoglio ampliato all’AHR Expo, in programma dal 2 al 4 febbraio a Las Vegas, nella Central Hall, presso lo stand C4007. Tra i principali prodotti figurano: la pompa di calore Bosch IDS Edge, che grazie alla tecnologia inverter adatta in modo continuo la potenza alle esigenze di riscaldamento; la nuova pompa di calore air365 Max di Hitachi, che utilizza il refrigerante R-32; e SunChoice di YORK®, una soluzione ibrida ad alta efficienza energetica che combina un sistema di climatizzazione con un’unità rooftop a gas. YORK® è un marchio registrato di Johnson Controls International plc e delle sue società affiliate. Utilizzato su licenza. I prodotti Hitachi Cooling & Heating sono fabbricati e commercializzati da Bosch Home Comfort Group.