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Veicoli commerciali: Bosch, Brakes India Private Limited e Wheels India Limited  ...

18.06.2026

Press release

Automated mobility

Veicoli commerciali: Bosch, Brakes India Private Limited e Wheels India Limited ...

Stoccarda/Bengaluru – L’azienda di tecnologia Bosch insieme a Brakes India Private Limited (BIPL) e Wheels India Limited (WIL), consociate del gruppo TSF di Chennai hanno annunciato i loro piani per una joint venture. Scopo della partnership è spingere la crescita dei sistemi pneumatici per i veicoli commerciali. La joint venture sarà una partnership al 50% tra Bosch e TSF Group (BIPL e WIL) e prevede di iniziare le operazioni entro la fine del 2026, una volta ottenute tutte le approvazioni normative.“In futuro il software renderà i veicoli commerciali ancora più smart, più modulari e più efficienti in termini di costo. Con la nostra vasta competenza nell’elettronica e nei sistemi, insieme creeremo una gamma interessante di sistemi pneumatici ad alte prestazioni. Bosch espande dunque l’ampio portafoglio per i veicoli commerciali e rafforza il proprio ruolo di leader in quel settore”, ha dichiarato Markus Heyn, membro del Consiglio di Amministrazione di Bosch e Presidente di Bosch Mobility. Un passo decisivo verso la progettazione di sistemi pneumatici avanzati “In Bosch continuiamo a espandere le nostre capacità per rafforzare la nostra leadership globale nel settore dei veicoli commerciali. Questa joint venture è un passo fondamentale per plasmare il futuro dei sistemi pneumatici avanzati. Integrando ingegneria di alto livello e abilità produttiva, creiamo insieme moduli intelligenti economicamente efficienti che permettano ai nostri clienti nel mondo di costruire veicoli commerciali più avanzati”, ha affermato Guruprasad Mudlapur, Presidente di Bosch India e Managing Director di Bosch Limited. La joint venture si concentrerà sulla progettazione, sulla produzione e sulla vendita di moduli elettronici gestiti dal software per la compressione dell’aria, il trattamento dell’aria, le sospensioni pneumatiche e i freni pneumatici. La parte commerciale in India sarà gestita dalla joint venture con sede legale a Chennai, mentre la catena di approvvigionamento globale (Cina esclusa) continuerà a essere gestita dagli uffici già esistenti di Bosch, Brakes India Private Limited e Wheels India Limited. La domanda di maggior efficienza, sicurezza e automazione “Questa tappa è un passo avanti verso la creazione di un approccio più integrato e sistemico per gli OEM nell’area dei veicoli commerciali. Contribuiamo con le nostre forze in quanto fornitori leader impianti frenanti pneumatici. Grazie a questa joint venture potremo offrire ai clienti parti per i sistemi frenanti pneumatici per una mobilità del futuro più connessa. Siamo impazienti di sostenere i cambiamenti del settore verso sistemi più avanzati a comando elettronico e basati sul software”, ha dichiarato Sriram Viji, Managing Director di Brakes India. “Wheels India è pioniere nei sistemi di sospensione pneumatici per gli autobus da oltre trent’anni in India. Nel tempo abbiamo creato relazioni forti sia con gli OEM sia con gli utilizzatori finali, attraverso la qualità costante del prodotto e del servizio. Siamo lieti di collaborare con Bosch per questa iniziativa di sviluppo per il progresso dei sistemi di sospensione pneumatici per i clienti di tutto il mondo”, ha dichiarato Srivats Ram, Presidente e Managing Director di Wheels India Limited. I board del Gruppo Bosch, Bosch Limited, Brakes India Private Limited e Wheels India Limited hanno già approvato la transazione. Questo sviluppo consente alle due aziende di rispondere alla domanda sempre più forte di maggior efficienza, sicurezza e automazione da parte dei clienti.

In pole position - ready for excellence

08.06.2026

Press release

Automated mobility

In pole position - ready for excellence

Milano, maggio 2026 – Velocità di esecuzione, preparazione tecnica, lavoro di squadra e capacità di anticipare i cambiamenti. Sono questi gli assi vincenti del mondo racing e che oggi guidano il mercato della mobilità. Con questo spirito si è svolta la Convention Nazionale delle officine Bosch Car Service, un evento che ha visto la partecipazione di circa 1.000 delegati delle officine di tutta Italia. A dettare i tempi di una giornata ricca di annunci, in perfetta sintonia con il claim "In pole position - ready for excellence", è stata Federica Masolin, nota giornalista sportiva e volto televisivo del motorsport internazionale che ha guidato la platea in un parallelismo continuo tra le sfide della pista e quelle dell'officina.La complessità del mercato e il ruolo strategico della manutenzione In veste di "Team Principal", Alberto Bernini - Vice President Mobility Aftermarket South Europe - ha tracciato la rotta ed orientato la squadra. “In un mercato complesso e in così in rapida evoluzione tecnologica, la manutenzione assume un ruolo sempre più strategico. L'officina di oggi e di domani non è più solo un centro di riparazione, ma un avamposto tecnologico fondamentale per garantire la sicurezza e l'efficienza dei veicoli” – ha dichiarato Bernini durante il suo intervento. L'incontro con i vertici internazionali: il network N°1 al mondo Con oltre 10.000 Bosch Car Service a livello globale, il network si conferma il più esteso e qualificato al mondo. A testimonianza dell'importanza del mercato italiano, l'evento ha visto la partecipazione di Daniela Dammertz - Head of Workshop Concepts Europe and Middle East, che ha voluto incontrare di persona i titolari delle officine italiane, ribadendo dal palco un messaggio chiave di forte vicinanza della Casa Madre: "Il vostro successo è il nostro successo". Dall'hardware al Software Defined Vehicle: la Diagnostica a Distanza Il settore automotive sta attraversando una trasformazione senza precedenti verso il concetto di Software Defined Vehicle: l'auto è oggi definita soprattutto dal software che la coordina. In questo scenario guidato dalla digitalizzazione, il ruolo di un partner come Bosch diventa essenziale. Un esempio tangibile di questa evoluzione applicata alla manutenzione è la diagnostica a distanza: un'innovazione cruciale che nel prossimo futuro permetterà anche alle officine indipendenti di intervenire in modo sempre più rapido, predittivo e mirato, ottimizzando i tempi di fermo veicolo. Tre strategie per vincere la gara dell'Aftermarket Durante l’evento sono state delineate le tre traiettorie strategiche per rimanere leader sul mercato: 1. Velocità ed Efficienza Logistica: Assorbire la complessità per conto delle officine, garantendo i ricambi giusti nel momento giusto. 2. Formazione Tecnica: Un focus costante sui corsi tecnici e manageriali disponibili attraverso la piattaforma BATS (Bosch Automotive Training Solution); Anticipato l'inserimento a breve di nuovi contenuti mirati alla riparazione dei pacchi batteria ad alta tensione. 3. Lavoro di Squadra e la voce dei Consiglieri: La collaborazione continua è il vero motore del network. Un concetto ribadito con forza attraverso un video messaggio dei "Consiglieri", i dieci rappresentanti della rete BCS: veri e propri "connettori" tra il mercato e l'azienda. Nel video hanno testimoniato l'orgoglio di appartenenza al marchio e sottolineato l'enorme vantaggio competitivo generato da questo dialogo costante e diretto. Strumenti, visibilità e networking per l'officina La Convention ha offerto anche strumenti concreti per il business: a fianco agli strumenti digitali già a disposizione della Rete, sono stati annunciati un nuovo portale per supportare le attività operative dei singoli Bosch Car Service. Focus alle attività rivolte alle officine per sostenere l’esperienza di acquisto dell’utente finale, partendo della presenza online per arrivare all’officina. Per poter ottenere la massima visibilità ed intercettare l’automobilista online entra in gioco il supporto diretto alle officine per l’ottimizzazione del profilo Google, l’attivazione dal bottone per la prenotazione online e forti investimenti digitali, veicolando la nuova campagna di comunicazione globale “Come piace a me”. Inoltre, nuove partnership dedicate e una rinnovata linea di abbigliamento professionale. Spazio anche alla celebrazione delle eccellenze con due concorsi dedicati. A chiusura della plenaria, l'evento si è trasformato in una fiera B2B grazie a un marketplace dedicato, che ha permesso alle officine di incontrare fisicamente i partner commerciali del network. Formare i meccanici di domani: la partnership con i Salesiani (CNOS-FAP) A conferma del proprio impegno verso i professionisti del futuro, Bosch ha annunciato una collaborazione con la Fondazione CNOS-FAP ETS, l'ente che coordina i centri di formazione professionale dei Salesiani in Italia, per la formazione dei "meccatronici del futuro" attraverso l’utilizzo delle di attrezzature Bosch e creando un ponte diretto per l'alternanza scuola-lavoro con le officine Bosch Car Service. La Convention ha confermato che la transizione del mercato automotive è una gara che non si può correre da soli. Grazie all'innovazione tecnologica sviluppata da Bosch e alla solidità di una rete capillare, orgogliosa e altamente formata, le officine Bosch Car Service dimostrano di avere l'assetto giusto per affrontare le sfide di domani. Pronti allo spegnimento dei semafori rossi, per continuare a garantire agli automobilisti italiani un'assistenza di eccellenza.

Bosch amplia la sua gamma per la climatizzazione con nuovi sensori di pressione

27.05.2026

Press release

Smart Home

Bosch amplia la sua gamma per la climatizzazione con nuovi sensori di pressione

Per fornire alle officine un supporto ancora più completo nei servizi di climatizzazione, Bosch sta ampliando la sua gamma di componenti A/C per l'aftermarket, includendo un componente importante: il sensore di pressione per il circuito di climatizzazione. Con il lancio europeo di 60 codici prodotto a partire dalla prima metà del 2026, Bosch espande la propria gamma nel segmento della climatizzazione.La competenza che semplifica il lavoro quotidiano in officina I sensori di pressione sono componenti essenziali per il controllo e la protezione dei sistemi di climatizzazione. Misurano e regolano con precisione la pressione del refrigerante nelle linee di alta e bassa pressione. Un corretto funzionamento non solo garantisce prestazioni di raffreddamento ottimali ma, soprattutto, protegge componenti costosi come il compressore da danni causati da condizioni di pressione errate. Con l'aggiunta dei sensori di pressione al suo portafoglio, Bosch offre alle officine una gamma completa. Elevata copertura di mercato, tipologie e qualità La nuova vasta gamma di sensori di pressione Bosch si caratterizza per la sua comprovata qualità. Sessanta codici prodotto coprono la maggior parte del parco veicoli europeo. Per soddisfare le diverse esigenze dei veicoli moderni, i sensori di pressione sono disponibili per veicoli con motore a combustione, nonché per veicoli elettrici e ibridi. Sono disponibili in varie versioni: meccaniche o elettroniche e con misurazione della temperatura integrata. Prima che un sensore di pressione venga incluso nella gamma di prodotti Bosch, viene sottoposto a rigorosi test di pressione e di tenuta. Questo elevato standard di qualità garantisce la durata del componente e un funzionamento affidabile dopo l'installazione. Progettato per l'officina Bosch si è costantemente concentrata sui vantaggi per l'officina nella creazione di questa gamma di prodotti. Tutti i sensori di pressione sono progettati con precisione e consegnati pronti per l'installazione con gli O-ring specifici. Questo piccolo ma cruciale vantaggio elimina ulteriori passaggi di lavoro, può far risparmiare tempo prezioso durante le riparazioni e assicura una connessione a tenuta stagna nel circuito del refrigerante

Bosch investe nei settori chiave del futuro

29.04.2026

Press release

Business/Economy

Bosch investe nei settori chiave del futuro

Stoccarda – L’innovazione e lo sviluppo di nuovi ambiti di business hanno reso Bosch il leader tecnologico che è oggi. Per ampliare ulteriormente il proprio ecosistema di innovazione, l’azienda investirà circa 200 milioni di euro nei prossimi cinque anni nella sua consociata Bosch Business Innovations. In qualità di venture builder aziendale, questa unità sviluppa nuove idee di business al di là dell’attuale core business di Bosch e crea startup fin dalle fasi iniziali. L’obiettivo è accompagnarle in modo sistematico alla piena maturità di mercato e, allo stesso tempo, sviluppare nuovi modelli di business di riferimento per Bosch.A tal fine, Bosch Business Innovations ha individuato specifici ambiti di business, in linea con la strategia di Bosch, nei quali concentrare prioritariamente gli investimenti e in cui le dinamiche di mercato si adattano in modo ottimale alle competenze e al know-how tecnologico dell’azienda. I primi settori individuati sono la produzione controllata da software, il monitoraggio sanitario da remoto e il recupero, l’utilizzo e lo stoccaggio dei gas serra. Nei prossimi quattro anni verranno aggiunti ulteriori ambiti di business, con l’obiettivo di arrivare ad avere 20 startup operative e di successo entro il 2030. “La capacità di innovazione e la leadership tecnologica sono parte integrante della storia di Bosch», ha dichiarato Stefan Hartung, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Bosch. “Abbiamo sempre continuato a evolverci individuando e investendo tempestivamente e con decisione nelle nuove tecnologie, perché l’innovazione è la nostra risorsa più importante. Oggi stiamo rafforzando in modo significativo Bosch Business Innovations con risorse finanziarie, affinché le nuove idee possano trovare uno spazio in cui nascere e svilupparsi”. Axel Deniz, CEO di Bosch Business Innovations, ha aggiunto: “Il nostro obiettivo è sviluppare in modo sistematico nuove idee che vadano oltre l’attuale core business. Per raggiungere questo scopo, facciamo leva sui punti di forza di Bosch, in particolare sulle sue competenze tecnologiche e sulla sua capacità brevettuale. Combiniamo il vantaggio strutturale di una grande azienda con la velocità e la flessibilità del mondo delle startup”. Bosch Business Innovations accelera il raggiungimento della maturità di mercato grazie alle partnership Per integrare in modo ottimale entrambi gli approcci, Bosch Business Innovations si affida a un modello di collaborazione basato su partnership: collabora con venture studio esperti per sviluppare da zero nuove idee imprenditoriali e portarle rapidamente alla maturità di mercato. In questo modo, Bosch combina i propri punti di forza - come competenze tecnologiche, capacità brevettuale e scalabilità industriale - con la rapidità di esecuzione e il know-how nella creazione di startup dei partner esterni. Si crea così un modello in cui opportunità e rischi vengono condivisi in modo consapevole e in cui le innovazioni vengono sistematicamente tradotte in applicazioni concrete. L’attenzione è rivolta ai fondatori: Bosch Business Innovations è infatti particolarmente aperta a imprenditori esterni e offre loro un vantaggio decisivo fin dalle fasi iniziali. Questi vengono coinvolti sin da subito all’interno dell’azienda, assumono responsabilità operative e partecipano attivamente alla definizione della startup fin dall’inizio. Inoltre, gli investitori esterni vengono coinvolti precocemente, così da ottenere ulteriore capitale e un più ampio accesso al mercato. L’approccio è supportato da partner specializzati che contribuiscono con informazioni su trend di mercato e tecnologici e facilitano l’accesso agli ecosistemi internazionali delle startup. Mercato in crescita per il monitoraggio sanitario da remoto Nel settore del monitoraggio sanitario da remoto, Bosch Business Innovations individua un mercato in rapida crescita che, finora, è rimasto fortemente frammentato. Bosch dispone già di un solido ecosistema sanitario, che include il Robert Bosch Hospital e numerose collaborazioni con ospedali. A questo si aggiunge il know-how tecnologico dell’azienda: tra le altre cose, Bosch è leader mondiale nel mercato dei sensori MEMS, fondamentali per il monitoraggio sanitario a distanza. Nella produzione controllata da software, Bosch fa leva sia sulla propria solidità industriale sia sulle competenze in ambito dati, software e intelligenza artificiale. Investimenti mirati in startup sono destinati a creare modelli di business basati su piattaforme software per le operazioni di produzione. Il terzo ambito di investimento definito è il recupero del carbonio, un’area strategica di sviluppo. Bosch sta valutando come la decarbonizzazione industriale e il recupero di CO₂ dall’ambiente possano essere trasformate in modelli di business concreti. Bosch Business Innovations riorganizza il portafoglio esistente Bosch Business Innovations nasce dall’evoluzione di grow platform GmbH, una società interamente controllata da Bosch che sviluppava startup interne all’azienda. Il portafoglio precedente è stato ristrutturato da Bosch Business Innovations. L’obiettivo è creare prospettive di sviluppo sostenibili, all’interno o all’esterno di Bosch, per tutti i team esistenti. Per esempio, Bosch Advanced Ceramics ha raggiunto un importante traguardo alla fine del 2025: la società specializzata nella stampa 3D di ceramiche è stata venduta con successo a Sintokogio, uno dei principali fornitori di attrezzature e soluzioni per la produzione industriale. Bosch Business Innovations si afferma così come un ulteriore pilastro delle attività di innovazione di Bosch. Gli altri elementi includono, tra l’altro, le ampie attività di ricerca e sviluppo dell’intera azienda e l’unità di venture capital già esistente, Bosch Ventures.

Auto China: Bosch avanza verso la guida altamente autonoma di Livello 3

24.04.2026

Press release

Automated mobility

Auto China: Bosch avanza verso la guida altamente autonoma di Livello 3

Beijing, Cina, e Stoccarda, Germania – La Cina rimane il motore di crescita del mercato automobilistico globale, e Bosch Mobility è il principale partner tecnologico nel Paese. Il settore Mobility dell’azienda ha aumentato, nell’ultimo esercizio finanziario, il proprio fatturato in Cina di circa il 5%, passando da 116,6 a 122,3 miliardi di yuan (circa 15,1 miliardi di euro). Bosch Mobility ha realizzato ben oltre la metà delle proprie vendite con i costruttori di veicoli cinesi, a conferma della posizione di rilievo dell’azienda in questo mercato fortemente orientato all’innovazione. Nel 2025 la Cina ha rappresentato oltre un terzo della produzione automobilistica globale, con 34,5 milioni di autovetture e veicoli commerciali pesanti prodotti.“Il settore della mobilità in Cina è in fermento e Bosch vuole essere in prima linea nel suo sviluppo”, ha dichiarato Stefan Hartung, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Bosch, ad Auto China 2026, a Pechino. “Bosch collabora con costruttori automobilistici nazionali e internazionali in Cina. Siamo un partner tecnologico molto richiesto nella mobilità, sempre più caratterizzata da software e intelligenza artificiale, perché siamo in grado di sviluppare e fornire soluzioni eccellenti con grande rapidità”. Un esempio è l’Autonomous Emergency Steering, una funzione di sterzata autonoma per evitare ostacoli. Bosch ha collaborato con un costruttore automobilistico cinese per rendere questa funzione pronta per la produzione di serie in soli sei mesi. La funzione combina i sistemi di assistenza alla guida e il controllo del veicolo in modo da aumentare notevolmente la sicurezza. Se, in caso di ostacoli imprevisti come un veicolo che devia improvvisamente o un pedone che attraversa la strada in modo inaspettato, lo spazio di frenata non è più sufficiente, l’Autonomous Emergency Steering si attiva per evitare la collisione. Il sistema Vehicle Motion Management di Bosch coordina freni, sterzo e sistema di propulsione con tale rapidità e precisione che il veicolo esegue una manovra senza perdere stabilità, anche in condizioni stradali di bassa aderenza. Bosch sviluppa la guida autonoma di Livello 3 In Cian, Bosch sta registrando una crescita particolarmente forte nei settori dei sistemi di propulsione elettrica, dei computer di bordo, dei nuovi sistemi frenanti, dei semiconduttori e dei sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS) per la guida autonoma. Lo scorso anno, circa due terzi delle nuove auto vendute nel Paese erano dotate di un sistema di assistenza alla guida di Livello 2. “Bosch è uno dei principali fornitori per la guida assistita e autonoma nel mercato cinese in rapida crescita”, ha affermato Markus Heyn, membro del Consiglio di Amministrazione di Bosch e Presidente di Bosch Mobility. L’azienda ha ottenuto commesse per le sue funzioni di assistenza in tutti segmenti dei veicoli, da quelli entry-level a quelli premium, non solo in Cina, ma in tutte le principali regioni del mondo. Il mercato cinese sta puntando a livelli sempre più elevati di automazione. La domanda di funzioni di guida di Livello 3 è in crescita tra i costruttori automobilistici, a conferma di questa tendenza. Allo stesso tempo, la Cina sta lavorando al completamento della relativa normativa per i veicoli privati. In questo contesto, Bosch Mobility compie il passo successivo nello sviluppo della guida autonoma, passando dal Livello 2 al Livello 3. Dal marzo 2026, l’azienda è autorizzata a testare veicoli con funzioni di guida di Livello 3 in condizioni reali a Wuxi, in Cina. Bosch si affida a una versione perfezionata di un sistema ADAS che ha superato una serie di test sul modello Chery Exeed ES. Mentre il sistema consente al veicolo di frenare, sterzare e accelerare in modo autonomo, il guidatore deve comunque mantenere la massima attenzione al traffico. Questo cambia con il Livello 3, in cui la responsabilità della guida passa al veicolo in specifici casi d’uso, permettendo al guidatore di togliere le mani dal volante e distogliere lo sguardo dalla strada. In un mondo sempre più veloce, la tecnologia Bosch restituisce il tempo prezioso trascorso in auto, consentendo di rilassarsi su autostrade e superstrade urbane in Cina. Il sistema Bosch è in grado di operare a velocità fino a 120 km/h, funziona in condizioni meteorologiche con visibilità fino a 300 metri e gestisce automaticamente i cambi di corsia. Con la tecnologia Bosch, il Livello 3 offre un reale valore aggiunto per i guidatori. Questo è possibile grazie ai progressi dell’intelligenza artificiale. “Utilizziamo l’AI in ogni componente software e la combiniamo con un’architettura di sicurezza ridondante. Le nostre competenze coprono tutti i domini del veicolo, e questo ci rende il partner ideale per i costruttori che vogliono portare il Livello 3 su larga scala”, ha spiegato Heyn. I vantaggi di Bosch nel software e nell’hardware Bosch valorizza i propri punti di forza nello sviluppo della guida assistita e autonoma. L’azienda possiede competenze in tutte le aree fondamentali di un veicolo, tra cui sistemi di propulsione, sterzo, freni, sensori, computer ad alte prestazioni, elettronica di bordo, software e intelligenza artificiale. Bosch fornisce ai costruttori sia l’hardware, come il potente radar di settima generazione, sia gli algoritmi, consentendo loro di beneficiare della presenza globale, delle economie di scala e di un elevato livello di sicurezza. “Possiamo trasferire le conoscenze da un mercato all’altro. Il nostro obiettivo è essere il partner preferito per i costruttori cinesi e occidentali”, ha affermato Heyn. Un sistema di Livello 3 per i veicoli privati, che solleva il guidatore dal compito di guidare per periodi prolungati, è interessante anche per grandi Paesi come gli Stati Uniti, con le loro ampie autostrade, così come per l’Europa. “Il futuro appartiene a chi, come noi, sa adattare portafogli e catene di fornitura alle condizioni regionali, garantendo allo stesso tempo una presenza a livello mondiale”, ha aggiunto Hartung. I sistemi by-wire per freno e sterzo rappresentano una tecnologia chiave per i veicoli definiti dal software, un ambito di grande importanza per Bosch. In questi sistemi, linee di segnale trasmettono la richiesta del guidatore al sistema di frenata e di sterzata. Per il brake-by-wire, Bosch offre una soluzione composta da due dispositivi di frenata indipendenti: un attuatore del freno di nuova concezione e un sistema ESP® tradizionale. “Con il nostro sistema idraulico brake-by-wire abbiamo sviluppato un prodotto interessante per tutte le principali regioni. Si basa su componenti collaudati e convenienti ed è facile da integrare, il che semplifica il passaggio alla nuova tecnologia” ha spiegato Heyn. Bosch ha già firmato contratti di fornitura con cinque costruttori per questo sistema e prevede di avviarne la produzione di serie nelle auto destinate al trasporto privato a partire dalla metà del 2026. Il sistema sarà inoltre integrato in diverse piattaforme di robotaxi, la cui produzione dovrebbe iniziare nel 2027. Oltre alla soluzione idraulica, Bosch offre anche un sistema puramente elettromeccanico. In questo modo, l’azienda dispone nel proprio portafoglio del sistema di frenata adatto a ogni costruttore automobilistico. Con i sistemi brake-by-wire e steer-by-wire di Bosch, la sensazione di guida resta inalterata rispetto ai sistemi meccanici tradizionali. I vantaggi emergono invece sul piano funzionale: tra questi, la regolazione continua del rapporto di sterzata, che assicura massimo comfort nelle manovre di parcheggio, maggiore precisione e prontezza sulle strade tortuose e un’impostazione orientata alle prestazioni in pista. Il sistema sviluppato da Bosch si distingue per l’elevato livello prestazionale, come hanno potuto constatare direttamente i costruttori automobilistici durante recenti test invernali in Svezia. In quell’occasione hanno apprezzato la risposta immediata del sistema, la rapidità di intervento e l’accuratezza del feedback trasmesso dalla strada. Nel mercato cinese, la soluzione Bosch ha già conquistato diversi costruttori locali e l’azienda prevede di avviare nel corso dell’anno la produzione di serie del sistema steer-by-wire su diverse piattaforme. Bosch è anche pioniere nel sistema elettrico a bassa tensione da 48 volt. Questo sistema soddisfa il crescente fabbisogno energetico delle tecnologie moderne e risponde ai più elevati requisiti di sicurezza, con un’ottimizzazione di peso e costi. Ad Auto China 2026, Bosch e il costruttore automobilistico cinese Chery annunciano una cooperazione strategica per lo sviluppo di un sistema elettrico a 48 volt. Bosch è ben posizionata nella mobilità elettrica Bosch ha già prodotto oltre 25 milioni di componenti per la mobilità elettrificata. Solo nel 2026, l’azienda fornirà più di 7 milioni di componenti e sistemi per veicoli elettrici e ibridi in tutto il mondo. Nel mercato cinese, leader a livello globale, Bosch rifornisce oltre 30 case automobilistiche. Bosch continua a migliorare costantemente i propri motori elettrici. L’azienda offre soluzioni di propulsione elettrica adatte a ogni tipologia di veicolo, dalle utilitarie alle auto sportive. I suoi ingegneri sono riusciti a ridurre le perdite di efficienza dei motori elettrici fino al 30%, ottimizzando in modo significativo le lamiere elettriche, le bobine e in particolare il sistema di raffreddamento. Per le auto elettriche piccole e compatte, le bobine dello statore in alluminio risultano più adatte rispetto a quelle in rame, consentendo di ridurre costi e peso. Per i veicoli sportivi, invece, Bosch è in grado di aumentare la densità di potenza del motore elettrico fino al 50% (fino a 16 kW/kg). Nel 2025 Bosch ha introdotto un e-axle realizzato con una lega di magnesio, che consente di ridurre il peso dell’alloggiamento di circa un quinto. La tendenza verso soluzioni sempre più integrate, che combinano più funzioni in un unico alloggiamento, mira a ottimizzare spazio, peso e costi. Per questo Bosch offre diverse soluzioni modulari che i costruttori possono integrare in modo flessibile nei propri modelli. L’e-axle 6-in-1 riunisce motore elettrico, trasmissione, inverter, caricatore di bordo, converter DC/DC e unità di distribuzione dell’energia. Questo sistema entrerà in produzione di serie presso clienti cinesi già nel corso dell’anno.

Bosch espande il portafoglio di filtri AdBlue con soluzioni per sistemi di terze ...

13.03.2026

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Automated mobility

Bosch espande il portafoglio di filtri AdBlue con soluzioni per sistemi di terze ...

Milano – Bosch amplia la sua gamma di filtri Denoxtronic con due filtri urea per sistemi AdBlue di fornitori terzi. Ciò significa che sono ora disponibili soluzioni compatibili per i sistemi Cummins Hilite, utilizzati, per esempio, in Mercedes-Benz Actros. L’ampliamento della gamma supporta officine indipendenti e distributori nell'ottimizzazione ulteriore della manutenzione dei veicoli commerciali e off-highway.Espansione del programma per una maggiore efficienza in officina In precedenza, la gamma di filtri Denoxtronic si concentrava sui sistemi di iniezione Bosch. Con l'introduzione di due codici prodotto per i sistemi Cummins Hilite, Bosch amplia ora la sua offerta. Un codice si riferisce a una generazione del sistema Cummins Hilite utilizzata in Mercedes-Benz Actros con un mezzo filtrante a base di cellulosa, mentre il secondo si riferisce a una generazione più recente con un mezzo filtrante sintetico per Mercedes-Benz Actros, oltre che per veicoli commerciali DAF e Scania. Per le officine, ciò significa una significativa semplificazione nell'approvvigionamento dei ricambi. La gamma di prodotti è in costante espansione, creando soluzioni adatte per le attuali generazioni di veicoli e i requisiti di sistema. Protezione affidabile per i sistemi AdBlue I nuovi filtri urea sono appositamente progettati per rimuovere in modo affidabile le particelle dalla soluzione AdBlue. Questo è fondamentale per il funzionamento e la longevità dell'intero sistema. Senza una filtrazione efficace, le particelle possono causare blocchi, dosaggio subottimale, un aumento del consumo di AdBlue o addirittura costose perdite di prestazioni. Per questo motivo, i materiali filtranti sono resistenti all’aggressiva soluzione AdBlue e contribuiscono a garantire prestazioni di filtrazione costantemente elevate durante tutta la loro vita utile. Bosch ora offre protezione ed efficienza per i sistemi di terze parti. Le officine beneficiano così della comprovata qualità Bosch nella manutenzione, e i distributori di una espansione della gamma.

 Uno sguardo al passato, un viaggio verso il futuro: Bosch celebra tre decenni d ...

04.11.2025

Press release

Automotive Aftermarket

Uno sguardo al passato, un viaggio verso il futuro: Bosch celebra tre decenni d ...

Milano – Trent’anni fa, Bosch lanciò sul mercato il suo primo sistema ABS per moto pronto per la produzione, segnando una tappa fondamentale nell’evoluzione della sicurezza per i motociclisti. Da allora, Bosch ha costantemente contribuito a far progredire la sicurezza delle due ruote, passando dai sistemi ABS di base a soluzioni sempre più sofisticate come il Motorcycle Stability Control (MSC) e le più avanzate tecnologie di assistenza alla guida. “In Bosch, la nostra missione negli ultimi trent’anni è stata chiara: rendere la guida più sicura attraverso innovazione, precisione e tecnologia intelligente”, ha dichiarato Geoff Liersch, responsabile della divisione TwoWheeler & Powersports di Bosch, in occasione di EICMA 2025. Alla fiera, Bosch presenta i suoi più recenti progressi nella tecnologia per le due ruote e i veicoli powersport, celebrando tre decenni di innovazione continua e offrendo un’anticipazione dell’esperienza di guida connessa e intelligente del futuro.Il lavoro di Bosch sull’ABS per le moto iniziò nel 1986, sulla base della tecnologia sviluppata per le auto introdotta nel 1978, ed è culminato nel 1995 con la prima moto di serie equipaggiata con ABS Bosch: la Kawasaki GPZ1100 ABS. L’impegno costante dell’azienda ha portato, nel 2007, alla creazione in Giappone di un centro di competenza dedicato alle tecnologie di sicurezza per le due ruote, diventato poi la base di un hub di sviluppo globale e di un team di ingegneria altamente specializzato. Tra le tappe successive figurano il lancio dell’ABS 9 per moto nel 2009, l’introduzione nel 2016 dei modelli compatti e leggeri ABS 10 light e base, progettati per i mercati emergenti, e nel 2018 il debutto dell’ABS 10 enhanced, una versione sviluppata specificamente per le moto ad alte prestazioni. Lo sviluppo, nel 2013, del sistema MSC (Motorcycle Stability Control) basato su sensori inerziali ha segnato l’inizio dell’espansione di Bosch nel campo dei sistemi avanzati di sicurezza attiva per le moto. Potenziare la sicurezza delle moto oltre l’ABS Il sistema Motorcycle Stability Control, o MSC, di Bosch offre una protezione fondamentale in situazioni in cui i motociclisti sono particolarmente vulnerabili, come nelle curve in piega o durante manovre dinamiche. Combinando sensori di velocità delle ruote con un’unità di misura inerziale (IMU) ad alta frequenza, l’MSC analizza la dinamica del veicolo fino a 100 volte al secondo, gestendo la frenata e l’accelerazione anche quando la moto è inclinata o scomposta in curva. Oltre alle funzioni di controllo in curva, Bosch continua a sviluppare funzionalità aggiuntive basate sull’MSC, come il rear-wheel lift-up control per impedire il sollevamento della ruota posteriore, il vehicle hold control per le partenze in salita e il rear-wheel slide control, pensato per migliorare le prestazioni in pista. Uno studio di Bosch Accident Research indica che, se tutte le moto fossero equipaggiate con l’MSC, l’ABS combinato con l’MSC potrebbe prevenire o attenuare circa il 30% degli incidenti motociclistici con lesioni personali nella sola Germania. Per rendere questi benefici accessibili a un pubblico globale più ampio, Bosch ha introdotto nel 2023 una versione dell’MSC per veicoli di piccola cilindrata ed è ora pronta a fornire soluzioni MSC ai mercati in cui predominano le moto di piccola cilindrata, tra cui India, Cina e Paesi del Sud-est asiatico. Da quando, trent’anni fa, Bosch ha introdotto il suo primo sistema ABS per moto pronto per la produzione, l’azienda ha costantemente contribuito ad aumentare la sicurezza delle due ruote. Oggi l’ABS non è più solo uno standard, ma rappresenta una pietra miliare dei moderni sistemi di sicurezza per le moto. Questa evoluzione si riflette nelle normative internazionali: l’Unione Europea ha reso obbligatorio l’ABS per le moto oltre i 125 cc nel 2016, seguita dall’India nel 2018. Singapore porterà questo impegno a un livello superiore, diventando il primo Paese al mondo a richiedere l’ABS su tutte le nuove moto, comprese quelle sotto i 125 cc, a partire dal 1° aprile 2027. Questa iniziativa evidenzia il crescente interesse globale per la sicurezza dei motociclisti e rappresenta un riferimento per altri Paesi. Bosch continua a essere protagonista in questo settore, offrendo soluzioni avanzate e integrando funzionalità connesse per migliorare sia la sicurezza sia l’esperienza di guida in tutti i segmenti di moto. Un viaggio verso il futuro: le innovazioni Bosch a EICMA 2025 A EICMA 2025, Bosch presenta le sue innovazioni presso il padiglione 18, stand E66. In vista della nuova normativa UE, che da febbraio 2027 renderà obbligatorio un passaporto digitale per ogni batteria, Bosch è in prima linea nel supportare i produttori di moto con soluzioni affidabili. Il Digital Battery Passport è progettato per soddisfare i requisiti europei, garantendo piena trasparenza sulle condizioni della batteria durante l’intero ciclo di vita, attraverso dati statici e dinamici. Bosch offre servizi digitali completi che permettono agli OEM di soddisfare i nuovi requisiti di documentazione e di gestire in sicurezza i dati critici delle batterie. La soluzione integra in modo fluido informazioni provenienti da più fonti, garantendo un accesso chiaro e intuitivo a produttori, officine, concessionari e motociclisti. Inoltre, semplifica la conformità normativa e ottimizza la gestione delle batterie. A completamento del Digital Battery Passport, Bosch presenta Battery in the Cloud, un servizio pensato per aiutare i produttori di moto a monitorare, prevedere e migliorare costantemente lo stato delle batterie. Questo innovativo sistema crea un gemello digitale della batteria nel Bosch Cloud, che riflette con precisione le condizioni reali della batteria grazie a sofisticate analisi dei dati e a modelli basati sull’intelligenza artificiale. In questo modo, è possibile individuare precocemente fattori di stress e anomalie, riducendo significativamente i guasti e prolungando la vita utile della batteria. Battery in the Cloud fornisce informazioni precise e previsioni sulle prestazioni e sull’affidabilità della batteria, mettendo a disposizione di produttori e proprietari dati essenziali. Inoltre, il certificato d’uso generato dal sistema conferma lo stato della batteria a prova di manomissione, offrendo un supporto cruciale per la stima del valore residuo in caso di rivendita del veicolo. Per migliorare ulteriormente l’esperienza di guida connessa, Bosch presenta il Connectivity Cluster 4.2” Round, l’ultima novità della sua gamma di Connectivity Cluster in continua espansione. Rispondendo alla comune esigenza di un secondo display per la navigazione, che spesso richiede supporti aggiuntivi, questo innovativo strumento integra perfettamente le funzioni di connettività. Collegando semplicemente lo smartphone al Connectivity Cluster, i motociclisti possono accedere a funzionalità essenziali come navigazione, musica e telefonia, mentre il cluster mostra informazioni di guida fondamentali, come avvisi e velocità. Bosch potenzia la mobilità su due ruote con sistemi di propulsione avanzati Per rispondere al crescente passaggio alla mobilità elettrificata, Bosch ha sviluppato una gamma di soluzioni su misura per i diversi segmenti di veicoli a due ruote. La centralina del veicolo e il motore elettrico integrato sono progettati per abilitare la mobilità elettrica fino a 6 kW. Per le classi di veicoli più piccoli, particolarmente diffuse in mercati come India e Sud-est asiatico, Bosch offre anche motori integrati nelle ruote (in-hub drive) e le relative soluzioni di controllo. La nuova unità di controllo motore da 3 kW supporta i produttori nell’elettrificazione dei segmenti compatti. Questa unità integra inverter, gestione del motore e controllo del veicolo in un unico componente compatto. Accoppiata a un motore nel mozzo della ruota, consente funzioni di comfort come accelerazione più fluida e cruise control per mantenere la velocità. Il controllo della trazione elettrica gestisce la coppia del motore per evitare lo slittamento della ruota posteriore durante l’accelerazione, aumentando la sicurezza di guida. Inoltre, la funzione one-throttle ride migliora l’efficienza della trasmissione permettendo la rigenerazione in frenata quando il motociclista rilascia il gas, estendendo l’autonomia elettrica fino all’8%. Progettata per resistere a condizioni estreme, l’unità di controllo motore da 2 kW presenta un design robusto con elevata tolleranza alle vibrazioni e protezione IP67, garantendo prestazioni affidabili in qualsiasi condizione meteorologica e su ogni tipo di terreno.

Bosch estende la sua gamma di pulegge tendicinghia, galoppini e kit di cinghie t ...

20.10.2025

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Bosch estende la sua gamma di pulegge tendicinghia, galoppini e kit di cinghie t ...

Bosch ha ampliato notevolmente la sua gamma di pulegge tendicinghia, galoppini e kit di cinghie trapezoidali nervate per la distribuzione ausiliaria. Con oltre 200 nuovi componenti singoli e 40 nuovi kit di cinghie trapezoidali nervate, Bosch offre un elevato livello di copertura di mercato per il parco veicoli europeo. Questa estensione della gamma consente alle officine di rifornirsi dei ricambi necessari in modo rapido e semplice da un'unica fonte.La distribuzione ausiliaria sta diventando sempre più importante nei veicoli moderni, poiché aziona una serie di unità accessorie come la pompa del liquido di raffreddamento, la pompa del servosterzo e il compressore dell'aria condizionata. Dato che tutti i componenti della distribuzione ausiliaria sono esposti agli stessi carichi, dovrebbero idealmente essere sostituiti contemporaneamente. Le officine possono contare sulla qualità Bosch in termini di adattamento preciso e lunga durata. Il software ESI[tronic] di Bosch offre alle officine un ulteriore supporto fornendo istruzioni di riparazione dettagliate e informazioni di manutenzione. L’ampliamento della gamma Bosch consente ai clienti di ordinare non solo la cinghia trapezoidale nervata, ma anche i componenti metallici necessari, accelerando così il processo di ordinazione. Soluzioni per veicoli ibridi Bosch offre anche tendicinghia per applicazioni ibride. Questi sono in grado di compensare le fluttuazioni di coppia tra il motore a benzina e il motore elettrico, garantendo così una tensione costante della cinghia. In questo modo, Bosch completa il suo assortimento di ricambi per la tecnologia di distribuzione, offrendo una soluzione completa per gli accessori.

Bosch e Driver Italia insieme per supportare l’evoluzione dei centri driver nell ...

07.07.2025

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Bosch e Driver Italia insieme per supportare l’evoluzione dei centri driver nell ...

Milano – La divisione Mobility Aftermarket di Bosch Italia e Driver Italia annunciano una partnership volta a qualificare i centri Driver - la rete di punti vendita di pneumatici e assistenza, specialisti del marchio Pirelli - nell’ambito della meccatronica e della diagnostica. Tale collaborazione conferma la volontà di Driver e Bosch di sostenere l’evoluzione del canale retail, offrendo al consumatore finale una rete sempre più completa, affidabile e tecnologicamente avanzata.L’accordo prevede l’introduzione di due percorsi formativi e operativi: il Modulo BEC – Bosch Electric & Comfort Systems , rivolto ai punti vendita che desiderano introdurre la meccatronica nella propria officina, ampliando i servizi verso il cliente finale attraverso strumenti e competenze in ambito elettronico e diagnostico; l’adesione alla Rete AutoCrew - network Bosch di officine meccaniche - per i centri Driver già attivi nella meccanica che intendono qualificarsi ulteriormente attraverso il know-how di Bosch. Questa duplice opzione è pensata per tutti i quasi 500 punti vendita italiani del network Driver affinché possano specializzarsi gradualmente, favorendo una crescita omogenea dell’intera rete. La partnership, oltre al supporto tecnico di Bosch, fornisce ai dealer servizi meccatronici evoluti, strumenti di diagnostica, sessioni informative dedicate, nonché visibilità sia online - attraverso il sito Driver e Pirelli - sia offline, con materiali personalizzati per i punti vendita Driver. “Collaborare con un partner di eccellenza quale Bosch consentirà ai centri Driver di essere riconosciuti come dealer qualificati e specializzati non solo nel settore pneumatici, ma anche nel comparto della meccatronica, che include la meccanica, l’elettronica e la diagnosi dell’auto” ha dichiarato Anna Galet , Head of Operations Driver Italia. Daniele Deambrogio , Ceo Pirelli Italia e Presidente di Driver riprende i contenuti strategici della partnership anche per Pirelli: “L’accordo con Bosch permetterà alla rete Driver di intervenire con competenza sui veicoli software-based di nuova generazione, dimostrandosi pronta ad affrontare le sfide future e a rispondere alle esigenze dei clienti, in linea con la strategia di Pirelli orientata all’innovazione e alla digitalizzazione di prodotto e servizi”. “Bosch Mobility Aftermarket è pronta a supportare l'evoluzione dei Centri Driver, offrendo la nostra esperienza in diagnostica, meccatronica e ricambi. Insieme a Pirelli, daremo gli strumenti ai Centri Driver per affrontare le sfide del futuro, garantendo un servizio di eccellenza a clienti privati e flotte", ha affermato Massimiliano Oliveri del Castillo , Country Sales Manager Italia, Bosch Mobility Aftermarket. “Attraverso le opportunità del Modulo BEC – Bosch Electric & Comfort Systems e della Rete AutoCrew, i Centri Driver avranno accesso alle competenze e know-how di Bosch, che da sempre accompagna gli operatori specializzati nella gestione di veicoli sempre più complessi in un mercato in continua evoluzione”, ha aggiunto Elisabetta Lanfranchi , Responsabile Reti Officine Bosch Sud Europa, Bosch Mobility Aftermarket.

I sistemi di calibrazione ADAS di Bosch aprono le porte al futuro

20.05.2025

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I sistemi di calibrazione ADAS di Bosch aprono le porte al futuro

Milano – I sistemi di assistenza alla guida costituiscono ormai equipaggiamenti standard nella maggior parte dei veicoli in circolazione, contribuendo significativamente alla sicurezza sulla strada. Tuttavia, per garantire che questi sistemi funzionino in modo affidabile è necessario che i sensori, le telecamere e i radar siano accuratamente calibrati. A tal fine, Bosch ha sviluppato ADAS One Solution, un software per la ricalibrazione dei sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS). Il nuovo programma ADAS One Solution aiuta i professionisti delle officine a configurare il proprio dispositivo di calibrazione in modo semplice e veloce, garantendo impostazioni precise per i vari sistemi ADAS di un veicolo e rispettando le rigorose specifiche dei costruttori.Il portafoglio è stato inoltre recentemente ampliato con il riflettore radar CTA 120 per la calibrazione dei sensori radar e con il simulatore Doppler CTA 110 per la calibrazione radar laterale e posteriore. Entrambi possono essere posizionati correttamente utilizzando il software di calibrazione ADAS One Solution in combinazione con DAS 3000. Ciò significa che le officine possono gestire il proprio sistema di calibrazione ADAS riducendo sensibilmente il tempo di configurazione rispetto a procedure di allineamento manuale. Un report stampato al termine del lavoro documenta le esatte impostazioni ADAS, insieme a tutti i dati, e può fungere da conferma che il lavoro è stato svolto in conformità ai requisiti del costruttore. Calibrazioni efficienti grazie alla guida passo – passo ADAS One Solution guida gli utenti attraverso il processo di calibrazione. La procedura può essere completamente integrata nel software di diagnosi ESI[tronic] di Bosch o funzionare in modo indipendente. Fornisce agli operatori istruzioni sul posizionamento dei pannelli di calibrazione specifici per veicolo facili da seguire. Inoltre, il nuovo software di posizionamento presenta una navigazione semplice e intuitiva, con istruzioni di configurazione aggiornate. La grafica animata fornisce agli utenti istruzioni visive passo-passo durante la procedura di posizionamento dei pannelli. Una volta verificate tutte le impostazioni predefinite, gli operatori possono eseguire il processo di diagnosi e successivamente effettuare la routine di calibrazione. Calibrazione ADAS precisa per i veicoli del parco circolante Il nuovo riflettore radar universale CTA 120 può essere utilizzato per la calibrazione precisa dei diversi tipi di sensori radar. Il simulatore Doppler CTA 110 supporta invece la calibrazione radar laterale e posteriore. Entrambi i sistemi possono essere montati sul dispositivo di calibrazione DAS 3000 e il loro posizionamento può essere impostato utilizzando il software di calibrazione ADAS One Solution. I pannelli di calibrazione per il dispositivo DAS 3000 di Bosch sono disponibili sia singolarmente che all’interno di kit.

Report Bosch Stato del Veicolo: per una valutazione basata sui dati memorizzati  ...

20.05.2025

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Report Bosch Stato del Veicolo: per una valutazione basata sui dati memorizzati ...

Milano - Secondo studi di settore può essere frequente imbattersi in vetture con il valore del contachilometri manomesso e gli utenti che vorrebbero acquistare un veicolo elettrico usato temono che le prestazioni dichiarate delle batterie di trazione non siano sufficientemente affidabili. Questi studi evidenziano che una maggiore trasparenza sullo stato reale del veicolo è una sfida per il mercato delle auto usate. Bosch, da febbraio 2025, ha introdotto una soluzione per aiutare gli esperti del settore dell’usato a documentare rapidamente lo stato di un veicolo.Le informazioni, basate sui dati memorizzati nelle centraline, vengono raccolte in un unico report Bosch. Grazie a Report Bosch Stato del Veicolo, gli operatori di servizi di mobilità e gestori di flotte avranno una base oggettiva per determinare il valore residuo del veicolo contribuendo inoltre a portare maggiore trasparenza e fiducia nel mercato delle auto usate. Gli utenti del software di diagnosi ESI[tronic] di Bosch hanno la possibilità accedere al servizio utilizzando i moduli di diagnosi KTS 560 o 590. A seconda del veicolo e dei sistemi disponibili installati, il report elencherà: i codici errore memorizzati nel veicolo (DTC), gli eventi registrati nel sistema EDR (Event Data Recorder) la cosiddetta ‘scatola nera’, lo stato del service, i chilometraggi memorizzati e lo stato di salute della batteria (SoH) ad alta tensione. Il software ESI[tronic] aumenta le possibilità delle officine tramite l'accesso remoto ai dati del veicolo Il nuovo servizio è facile da usare. Da oggi le officine hanno la possibilità di aumentare le possibilità di business anche verso gli operatori del mercato delle auto usate. La soluzione basata sulla trasparenza dei dati raccolti nel report rafforza anche le relazioni con i clienti offrendo un supporto chiaro e affidabile. Il Report Bosch Stato del Veicolo offre una valutazione rapida e semplice. Tutto ciò che l'officina deve fare è richiedere il report tramite ESI[tronic] e collegare il veicolo con il modulo diagnosi Bosch KTS 560 o 590. Dopodiché inizia la lettura dei dati memorizzati del veicolo e la creazione del report Bosch. I clienti dell'officina potranno poi ricevere il report immediatamente in formato digitale. Il servizio è per ora disponibile in esclusiva alle officine appartenenti al network Bosch Car Service.

Tre nuovi dispositivi Bosch per il test e la ricarica delle batterie ad alta ten ...

20.05.2025

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Tre nuovi dispositivi Bosch per il test e la ricarica delle batterie ad alta ten ...

Milano – La quota di veicoli elettrici in Europa continua a crescere costantemente. Di conseguenza, le officine cominciano a ricevere richieste di test e riparazioni professionali dei componenti e delle batterie ad alta tensione. Bosch ha sviluppato tre nuovi dispositivi per il test e la relativa ricarica dei moduli delle batterie ad alta tensione che saranno presto disponibili anche sul mercato italiano. Questi dispositivi compatti e portatili consentono alle officine di diagnosticare con precisione lo stato di carica (SoC) e lo stato di salute (SoH) delle celle batterie di trazione dei veicoli elettrici di ultima generazione, permettendo così di effettuare riparazioni mirate. Bosch presenta i suoi nuovi dispositivi di test ad alta tensione ad Autopromotec, in programma a Bologna dal 21 al 24 maggio 2025.Operazione automatizzata e visualizzazione in tempo reale dei risultati di test Con il nuovo dispositivo di carica/scarica dei moduli ad alta tensione di Bosch, le officine saranno in grado di diagnosticare lo stato di carica delle batterie ad alta tensione dei veicoli elettrici e di effettuare riparazioni appropriate per migliorarne le prestazioni. La carica e scarica dei singoli moduli consente di uniformare le tensioni tra le varie celle. Il dispositivo esegue la carica e la scarica per riportare efficientemente il modulo della batteria alla sua capacità di carica ideale. Oltre alle operazioni di diagnosi e manutenzione sulla batteria alta tensione, il dispositivo può essere utilizzato anche durante la sostituzione di singoli moduli. Inoltre, è adatto sia per la ricarica regolare dei moduli in stock sia per ridurre il livello di carica delle celle. Per esempio, quando si preparano i moduli per il trasporto, il dispositivo li porta allo stato di carica prescritto. Il dispositivo è sicuro da utilizzare ed è dotato di un monitor touchscreen da 10 pollici. Monitora la tensione, la corrente delle celle e la temperatura fino a 24 gruppi di celle contemporaneamente, visualizza tutti i dati di test in tempo reale e li riassume in un report. Dopo un certo numero di anni o chilometri, possono verificarsi deviazioni di tensione tra le singole celle di una batteria, riducendone le prestazioni. Il nuovo equalizzatore di celle alta tensione di Bosch diagnostica queste deviazioni di tensione e può compensarle bilanciando le singole celle. Se necessario, può anche essere utilizzato per equalizzare la tensione dopo la sostituzione delle singole celle. Il dispositivo opera a bassa tensione e bassa corrente, consentendo un controllo di equalizzazione indipendente di ciascuna cella collegata, configurandole con precisione allo stesso livello di tensione fino a 0,001 V. Guida gli utenti attraverso i singoli passaggi operativi tramite un touchscreen da 10 pollici e visualizza sempre i dati di test in tempo reale. Successivamente, genera automaticamente un report di test. L'equalizzatore di celle alta tensione supporta test di carica, scarica ed equalizzazione per tutte le comuni batterie agli ioni di litio e al nichel-metallo idruro nei veicoli elettrici. Diverse funzioni di protezione garantiscono un'equalizzazione sicura delle celle della batteria. Dopo una riparazione o un’equalizzazione di successo delle tensioni dei moduli e delle celle, una batteria ad alta tensione deve essere reinstallata in modo professionale e sicuro nel veicolo elettrico. Il tester perdite per sistemi alta tensione di Bosch può essere utilizzato per il test finale. Questo dispositivo utilizza la pressione dell'aria per verificare lo stato di tenuta dei pacchi batteria ad alta tensione e nel circuito di raffreddamento associato. Può anche essere utilizzato per diagnosticare l'impermeabilità del sistema di propulsione elettrica. Un tubo flessibile e adattabile viene utilizzato per applicare pressione ai singoli componenti. Una volta raggiunta la pressione target, questa viene mantenuta mentre il tester di perdite esegue autonomamente la rilevazione delle perdite. Il dispositivo supporta sia test a bassa pressione sia ad alta pressione con massima precisione, fino a 10 mbar (1 Pa). L'utilizzo dei dispositivi richiede una qualifica alta tensione I tre nuovi dispositivi di test possono essere utilizzati solo da operatori professionali qualificati. Per informazioni su corsi di formazione, visitare il sito www.bosch-training-solutions.com.