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 Road Hazard Service: gli avvisi di rischio Bosch nei veicoli del gruppo BMW

16.06.2026

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Road Hazard Service: gli avvisi di rischio Bosch nei veicoli del gruppo BMW

Stoccarda/Monaco - La vera meta del viaggio è il viaggio stesso. Il Road Hazard Service di Bosch porta la sicurezza a nuovi livelli per viaggiare più serenamente e piacevolmente. Il servizio basato su cloud si avvale di dati aggiornati in tempo reale provenienti da più fonti, per avvisare gli automobilisti di potenziali rischi sul percorso, ad esempio banchi di nebbia o gelicidio, ed è già utilizzato in milioni di autovetture e veicoli commerciali diversi nel mondo. Anche il gruppo BMW sta iniziando a usare questo servizio con i primi veicoli e Bosch prevede di distribuire gradualmente il servizio su altri veicoli BMW nel corso dei prossimi anni.“Il Road Hazard Service di Bosch aumenta la sicurezza sulla strada migliorando la facilità di guida. Il nostro servizio basato su cloud è un vantaggio tangibile per i nostri clienti perché prevede i rischi presenti sul percorso e informa automobilisti e camionisti aiutandoli a evitare situazioni critiche,” ha spiegato Markus Heyn, membro del Consiglio di Amministrazione di Bosch e Presidente di Bosch Mobility. Il servizio Bosch già utilizzato da milioni di veicoli Il Road Hazard Service di Bosch è stato immesso sul mercato a giugno 2024 ed è stato implementato da una casa costruttrice europea. Sei mesi dopo, un importante produttore di veicoli commerciali ha integrato il servizio e da allora Bosch lo ha gradualmente distribuito. Questa soluzione software basata su cloud ora è disponibile in milioni di veicoli in Europa e negli USA. Da marzo 2026 il servizio è integrato anche nei parchi auto del gruppo BMW. Tra i modelli che si avvalgono del Road Hazard Service figurano la BMW iX1, iX2, iX3 e X3, nonché diversi modelli del marchio Mini. Il punto di forza esclusivo della tecnologia Bosch è la possibilità per le case automobilistiche di impostare la sensibilità del sistema, ovvero a quale livello di gravità il sistema deve attivare l’avviso, in base alle proprie esatte specifiche e in linea con la propria filosofia di mercato. Per esempio, in zone con cantieri stradali, potrebbe includere avvisi di incidente e veicoli abbandonati. Il servizio può anche avvisare i conducenti di pioggia battente con rischio di aquaplaning, nevicate fitte e vento forte. Inoltre, Bosch è l’unico provider a fornire il servizio Wrong-way driver warning, l’avviso di veicolo contromano basato su cloud, impiegato, tra i vari clienti, anche da una grande casa costruttrice europea. Le case automobilistiche hanno l’opzione di acquistare il Wrong-way driver warning incluso nel pacchetto Road Hazard Service o come funzione a sé. Questa tecnologia avvisa per tempo i conducenti, dando loro secondi preziosi per reagire, spesso molto prima che il veicolo contromano sia visibile. L’avviso è mostrato direttamente sul display del cruscotto o sullo smartphone, se il veicolo non è ancora dotato di Wrong-way driver warning integrato. Questa funzionalità può essere utilizzata su diverse app per smartphone dei partner Bosch. È sufficiente scaricare una delle app partner e attivare la funzionalità per usare il servizio Bosch. Le app sono già state scaricate complessivamente oltre 100 milioni di volte. Affidabilità elevata grazie al mix di dati smart L’elevato livello di affidabilità del Road Hazard Service si basa su un concept di fusione smart, che combina in tempo reale i dati anonimi provenienti da un parco clienti globale di diversi milioni di veicoli, nonché di informazioni provenienti da fornitori terzi, come servizi meteorologici o operatori stradali. Tutte queste fonti insieme forniscono una panoramica attuale e altamente precisa delle condizioni della strada, creando la base per la generazione di avvisi affidabili. Anche i sistemi di assistenza alla guida come l'Adaptive Cruise Control (ACC) e i sistemi di frenata di emergenza assistita possono utilizzare gli avvisi predittivi e migliorare ulteriormente la sicurezza e la precisione della risposta. In pratica, un algoritmo analizza e combina in modo continuo i dati provenienti dai veicoli, come gli interventi del sistema elettronico di stabilità (DSC) e l’attività dei tergicristalli. Per esempio, se il sistema rileva che molti veicoli nella stessa zona hanno i tergicristalli impostati alla massima velocità e i dati del servizio meteo riferiscono pioggia battente, il sistema desume un rischio di aquaplaning. I conducenti interessati ricevono quindi un avviso e possono adattare la velocità in tempo utile. La qualità delle previsioni è costantemente convalidata della flotta di riferimento di Bosch, equipaggiata con sensori speciali. Gli avvisi emessi sono verificati anche da fonti esterne, come webcam lungo le strade. Una nuova soluzione Bosch per migliorare ulteriormente sicurezza e comfort alla guida è il sistema connesso di rilevamento del limite di velocità, che è sempre al corrente del limite di velocità vigente e lo mostra al conducente direttamente nel veicolo. Grazie alla connettività smart il servizio riconosce anche i limiti di velocità variabili, per esempio nei tratti con cantieri stradali, su strade bagnate o in base alla fascia oraria.

Bosch e Qualcomm ampliano la collaborazione verso soluzioni ADAS strategiche

10.04.2026

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Bosch e Qualcomm ampliano la collaborazione verso soluzioni ADAS strategiche

Stoccarda / San Diego – Bosch e Qualcomm Technologies hanno annunciato l’ampliamento della loro partnership strategica, finora focalizzata sui computer di bordo per soluzioni cockpit, includendo ora anche soluzioni ADAS. Insieme, Bosch e Qualcomm Technologies contribuiscono a rispondere a una delle esigenze più urgenti del settore: scalare le tecnologie dei veicoli intelligenti per soddisfare la crescente domanda dei consumatori di veicoli autonomi, connessi e altamente personalizzati. Le aziende hanno inoltre evidenziato un importante traguardo della loro collaborazione di lunga data: Bosch ha sviluppato e consegnato oltre 10 milioni di computer di bordo basati su Snapdragon Cockpit Platforms di Qualcomm Technologies per il mercato automobilistico globale.«Combinando tecnologie di calcolo all’avanguardia con la nostra esperienza nell’integrazione di sistemi – in ambito hardware, software e sicurezza – permettiamo ai costruttori automobilistici di soddisfare la crescente domanda di esperienze di guida personalizzate, sicure e confortevoli», ha dichiarato Christoph Hartung, membro del board del settore di business Bosch Mobility, Chief Technology Officer per Systems, Software e Services, e Presidente della divisione Cross-Domain Computing Solutions. «Il crescente successo della nostra collaborazione con Qualcomm Technologies sottolinea un valore centrale che Bosch porta al settore: forniamo piattaforme di calcolo robuste e ad alte prestazioni, che costituiscono la spina dorsale dei veicoli definiti dal software di oggi». «La nostra collaborazione con Bosch copre l’intero spettro del computing per veicoli – dai sistemi cockpit ad alte prestazioni alle soluzioni di guida autonoma scalabili e alle nuove architetture centralizzate – tutti alimentati dalle piattaforme Snapdragon® Digital Chassis™», ha dichiarato Nakul Duggal, EVP e Group GM, Automotive, Industrial and Embedded IoT, e Robotics di Qualcomm Technologies. «L’ADAS è il campo in cui prestazioni e sicurezza devono crescere concretamente nel mondo reale. Espandendo la nostra collaborazione con Bosch verso piattaforme ADAS pronte per la produzione, aiutiamo i costruttori automobilistici a diffondere sistemi avanzati di assistenza alla guida su tutte le linee di veicoli in modo più efficiente, con un chiaro percorso verso un’architettura di calcolo centralizzata». Sulla scia di questo slancio, le aziende stanno ampliando la loro collaborazione attraverso nuovi programmi di produzione ADAS. Questi programmi sfruttano l’architettura di computer di bordo ottimizzata nei costi di Bosch, alimentata dalla piattaforma Snapdragon Ride™ di Qualcomm Technologies, per supportare implementazioni ADAS pratiche e scalabili. La collaborazione include inoltre piattaforme combinate cockpit e ADAS progettate appositamente, in grado di gestire applicazioni a criticità mista su un singolo system-on-chip, una caratteristica distintiva dei Snapdragon Ride™ Flex SoC, in linea con le iniziative strategiche dei costruttori automobilistici orientate ai veicoli definiti dal software. Al centro di questi programmi c’è la piattaforma di integrazione ADAS di Bosch: un computer di bordo modulare e scalabile progettato per le funzioni ADAS. Grazie a elevata larghezza di banda, potenza di calcolo e capacità avanzate di gestione della memoria, soddisfa rigorosi standard di sicurezza e protezione, integra diverse tecnologie di sensori per creare un modello ambientale preciso a 360° ed esegue algoritmi complessi per garantire un comportamento del veicolo sicuro e dinamico, anche ad alte velocità. La prossima frontiera: progettare insieme il futuro dell’ADAS L’approccio congiunto di Bosch e Qualcomm Technologies sta dando vita a computer di bordo scalabili e ottimizzati nei costi, con soluzioni ADAS che hanno già ottenuto numerose assegnazioni di progetti da clienti globali nel mercato dell’Asia orientale. Questo impegno congiunto offre ai costruttori automobilistici una flessibilità fondamentale e un chiaro percorso di transizione verso architetture di calcolo centralizzate, basate su un numero ridotto di computer di bordo altamente performanti anziché su numerose singole unità di controllo. Al centro di questi programmi c’è la piattaforma di integrazione ADAS di Bosch – un computer di bordo modulare e scalabile progettato per le funzioni ADAS. Alimentati dalla piattaforma scalabile Snapdragon Ride di Qualcomm Technologies, i computer di bordo Bosch supportano un’ampia gamma di configurazioni, dagli ADAS di livello base, come regolazione di velocità e distanza o mantenimento della corsia, fino ai sistemi avanzati di guida autonoma. I primi veicoli derivanti da questi nuovi progetti commerciali sono attesi sulle strade nel 2028. Inoltre, ADAS e cockpit possono essere consolidati su un’unica piattaforma, offrendo ai costruttori automobilistici ancora maggiore flessibilità e riducendo la complessità dell’architettura. A tal fine, Bosch e Qualcomm Technologies stanno sviluppando soluzioni basate su prodotti esistenti: Snapdragon Ride™ Flex si fonda su questa base, consentendo la consolidazione delle funzioni cockpit e ADAS su un singolo SoC certificabile in termini di sicurezza, riducendo la complessità del sistema, il consumo energetico e i costi, e offrendo al contempo un percorso verso architetture di calcolo centralizzate. La piattaforma di integrazione cockpit e ADAS di Bosch combina le funzioni di guida assistita e autonoma e quelle di infotainment, come navigazione personalizzata e assistenza vocale, in un unico computer ad alte prestazioni. Sia le soluzioni ADAS sia quelle di calcolo cross-domain sono progettate per soddisfare rigorosi requisiti di sicurezza (fino al livello ASIL-D), riducendo al contempo complessità e costi. Per i guidatori, ciò si traduce in un accesso più ampio a funzionalità avanzate di guida di Livello 2, come il mantenimento della corsia, la guida senza mani e il parcheggio autonomo intelligente. Una storia di collaborazione di successo: definire il moderno cockpit digitale La collaborazione tra Bosch e Qualcomm Technologies sta ridefinendo il moderno cockpit digitale, servendo l’intero spettro del mercato automobilistico, sia locale sia globale, in Nord America, Asia ed Europa. Questo approccio ha generato una crescita esponenziale fin dalle prime consegne nel 2021, passando da un milione di unità nel 2023 a dieci milioni in meno di tre anni, grazie a importanti programmi assegnati dai costruttori automobilistici in tutto il mondo. Questo traguardo evidenzia la capacità condivisa delle aziende di industrializzare tecnologie automobilistiche avanzate su scala globale per l’era del veicolo definito dal software, coprendo veicoli entry-level fino a quelli premium. Il successo si basa sull’approccio flessibile e scalabile di Bosch, che sfrutta le piattaforme Snapdragon Cockpit. La piattaforma di integrazione cockpit di Bosch è in grado di gestire un numero crescente di display e ingressi da telecamere a bordo veicolo. Le piattaforme Snapdragon Cockpit di Qualcomm Technologies combinano capacità di calcolo ad alte prestazioni con un design efficiente dal punto di vista energetico, consentendo una vasta gamma di esperienze di guida. Ciò include display nitidi ed essenziali nei sistemi ottimizzati nei costi, fino a sistemi premium caratterizzati da un’interfaccia uomo-macchina (HMI) con latenza ultraridotta, configurazioni multi-display, contenuti multimediali immersivi, assistenza vocale conversazionale basata su intelligenza artificiale e livelli più elevati di personalizzazione, mantenendo al contempo efficienza in tutti i segmenti di veicoli.

 Bosch Power Tools debutta a MyPlant & Garden

09.02.2026

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Bosch Power Tools debutta a MyPlant & Garden

Milano – La divisione Power Tools di Bosch Italia presenta l’offerta di soluzioni a batteria 18V per il giardinaggio durante la decima edizione di MyPlant & Garden, la più importante fiera professionale dedicata al verde, in programma a Fiera Milano Rho dal 18 al 20 febbraio. Presente per la prima volta a MyPlant & Garden, Bosch Power Tools esporrà i propri elettroutensili all’interno del Padiglione 20, Stand A09 – B10. I visitatori potranno scoprire le gamme Garden PRO e Garden DIY, pensate rispettivamente per il professionista e per il consumatore privato, a conferma dell’impegno dell’azienda nello sviluppo di tecnologie sempre più performanti, sostenibili e orientate alla massima libertà di utilizzo.Garden PRO: prestazioni professionali con tecnologia 18V La gamma di elettroutensili per il giardinaggio di Bosch Professional è progettata per garantire il massimo del comfort e delle prestazioni anche nelle condizioni di lavoro più impegnative. I robusti motori Brushless e la tecnologia avanzata del sistema Bosch Professional 18V assicurano potenza, affidabilità e lunga durata, rendendo questi utensili ideali per giardini complessi, siepi lunghe e fitte o grandi superfici erbose. Le batterie e i caricabatterie Bosch Professional 18V sono il cuore dell’alleanza AMPShare, che consente di alimentare con una sola batteria numerosi utensili professionali di marchi diversi, offrendo massima flessibilità sul lavoro. Tra le principali novità della gamma Garden PRO 2026 presentate in fiera ci sono i nuovi rasaerba a doppia batteria 18V, progettati per offrire prestazioni elevate anche su prati di grandi dimensioni. Il modello GRA 18V2-46 garantisce potenza e robustezza grazie al motore Brushless, a un design solido, alla funzione di mulching e allo stoccaggio verticale salvaspazio. Accanto a questo, Bosch presenta anche il nuovo GRA 18V2-46 SP , modello semovente disponibile da marzo 2026, dotato di due batterie 18V per assicurare maggiore autonomia e durata. Il rasaerba è equipaggiato con display HMI per la regolazione continua della velocità, avviamento graduale, ruote in gomma per una trazione ottimale e un’esperienza di taglio fluida e confortevole anche su superfici difficili. Per la cura delle siepi, invece, debutta il nuovo tagliasiepi ad asta lunga a batteria GHE 18V-50 FP , ideale per siepi alte e cespugli folti. Grazie al motore Brushless, alla testa angolata regolabile, al sistema Anti-Blocking Bosch e alla bassa rumorosità, garantisce risultati precisi e massima libertà di movimento in ogni posizione di lavoro. Completa l’offerta professionale il nuovo decespugliatore GFR 18V-25 BH , pensato per affrontare anche il sottobosco più ostinato. Il motore Brushless da 600 W, il controllo elettronico della velocità e il sistema antibloccaggio Anti-Tangle assicurano un taglio uniforme, efficiente e confortevole. Bosch amplia infine la gamma con le nuove miniseghe a catena da potatura GKE 18V-15 e GKE 18V-20 , leggere e compatte, ideali per lavorare in spazi ristretti. Entrambi i modelli sono dotati di motore Brushless, sistema di Kickback Detection, lubrificazione automatica e tensionamento senza attrezzi, per un utilizzo sicuro, pratico ed efficiente. Garden DIY: libertà e semplicità per il fai-da-te Per il fai-da-te, Bosch propone la gamma Garden DIY, basata sul sistema POWER FOR ALL ALLIANCE, che consente di utilizzare un’unica batteria da 18V per oltre 40 utensili Bosch e numerosi altri prodotti di marchi partner, per il fai-da-te e il giardinaggio dentro e intorno alla casa. Tra le novità e figurano i nuovi robot rasaerba VisiMow 18V-100 e VisiMow 18V-200 , che garantiscono un prato perfetto in totale autonomia. Grazie al sistema SmartVision, con telecamera WDR e intelligenza artificiale avanzata, i robot riconoscono l’erba e individuano con precisione le aree da tagliare, evitando gli ostacoli tramite sensori a ultrasuoni e sistemi di rilevamento degli urti. Le funzioni AutoMow e SpotMow permettono sia un taglio continuo e intelligente sia interventi mirati su aree specifiche del prato. Bosch presenta inoltre la nuova gamma di rasaerba a batteria al litio Rotak 18V , disponibile nei modelli Rotak 18V-32, 18V-34, 18V2-38 e 18V2-43 . I rasaerba combinano libertà di movimento, potenza e precisione grazie ai motori Brushless e a soluzioni pratiche come lo stoccaggio verticale, lo svuotamento del sacco con una sola mano e la funzione di mulching. Chiude l’offerta DIY il nuovo biotrituratore a batteria UniversalShredder 2x18V-25 , che assicura prestazioni a 36V grazie a due batterie POWER FOR ALL da 18V. Il motore Brushless, il sistema di taglio a tre lame in acciaio temperato e la tecnologia OptiCut garantiscono una triturazione efficiente e continua di legno e residui da giardino, trasformando gli scarti in compost in modo semplice e sostenibile. La Fiera MyPlant & Garden 2026 rappresenta un’importante occasione di incontro per il comparto del verde a livello internazionale. In questo contesto, la presenza di Bosch Power Tools riflette l’attenzione costante dell’azienda verso l’evoluzione del mercato, coniugando prestazioni, efficienza e sostenibilità.

CES 2026: Bosch eBike Systems estende la protezione digitale antifurto per le eBike

05.01.2026

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CES 2026: Bosch eBike Systems estende la protezione digitale antifurto per le eBike

La tua eBike è stata rubata. Ciò che rimane è un mix di rabbia e frustrazione, oltre a una perdita economica. Per i ladri, però, si tratta di un business redditizio, che dipende dalla loro capacità di rivendere le eBike senza essere scoperti. È proprio qui che entra in gioco Bosch eBike Systems. Al CES 2026 di Las Vegas, l’azienda presenta una soluzione che aggiunge un ulteriore livello di protezione digitale contro i furti al suo sistema smart. In futuro, le eBike e le batterie rubate potranno essere segnalate come tali nell’app eBike Flow. Questa funzione sarà disponibile gratuitamente nell’app eBike Flow dalla fine di gennaio 2026.Se un’eBike o una batteria viene segnalata come rubata, può essere identificata come tale in tutto l’ecosistema digitale di Bosch eBike Systems. Questo rende difficile rivendere l’eBike e aumenta le possibilità che il proprietario la recuperi. Quando acquirenti di eBike usate, rivenditori o autorità pubbliche tentano di connettersi all’eBike tramite l’app eBike Flow, viene loro inviato un avviso. Questo avviso include i numeri di serie dei componenti contrassegnati come rubati. Inoltre, la connessione con l’app eBike Flow viene bloccata in modo permanente: l’eBike non può più ricevere aggiornamenti over-the-air né selezionare modalità di guida personalizzate. Anche i rivenditori ricevono un avviso nel DiagnosticTool, il software di diagnostica di Bosch eBike Systems, quando collegano l’eBike per manutenzione. Archiviazione centralizzata, effetto su tutto il sistema Tutto ciò è reso possibile dal principio di assegnazione digitale utilizzato dallo smart system. Tutti i componenti di un’eBike – il motore, la batteria e il display – sono registrati in modo univoco nel sistema e collegati a un profilo utente specifico. Se l’utente contrassegna la propria eBike o batteria come rubata, questa informazione viene archiviata centralmente e può essere consultata ovunque all’interno dell’ecosistema digitale di Bosch eBike Systems. L’app eBike Flow, il DiagnosticTool e il servizio Bosch eBike Support accedono agli stessi dati. La marcatura digitale può essere rimossa solo tramite il profilo utente registrato. Questa funzione rappresenta un’importante integrazione al portafoglio di soluzioni antifurto di Bosch eBike Systems. Le prime funzioni di protezione contro i furti sono state introdotte nel 2018 e oggi l’offerta, che comprende eBike Lock, eBike Alarm e Battery Lock, aggiunge un ulteriore livello di sicurezza. In questo modo, il furto di eBike diventa una prospettiva ancora meno allettante e si compie un ulteriore passo avanti verso la missione di Bosch: prevenire completamente i furti di eBike grazie al suo sistema intelligente. Funzioni di controllo estese per gli utenti commerciali Oltre alle soluzioni di protezione antifurto per utenti privati, Bosch eBike Systems amplia anche l’offerta dedicata agli utilizzatori professionali. Infatti, gestori di servizi di bike sharing, società di noleggio e flotte aziendali necessitano di strumenti di controllo attivo, per esempio quando un’eBike non viene riconsegnata. Grazie al Bosch ConnectModule, è possibile disattivare da remoto l’assistenza alla pedalata. I clienti commerciali hanno inoltre accesso diretto ai dati operativi tramite un’interfaccia cloud: livello della batteria, previsione dell’autonomia, intervalli di assistenza, necessità di manutenzione, posizione GPS (se il tracciamento è attivato) e statistiche di utilizzo. Queste informazioni possono essere integrate nei sistemi di gestione delle flotte già esistenti e rivestiranno un ruolo chiave nel mercato in crescita delle flotte professionali di eBike. Le funzioni di controllo estese sono disponibili da subito per i clienti commerciali.

CES 2026: Bosch plasma il futuro della mobilità, della produzione e della tecnol ...

05.01.2026

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CES 2026: Bosch plasma il futuro della mobilità, della produzione e della tecnol ...

Las Vegas, NV, USA – In un mondo sempre più digitale, il software è il motore invisibile del progresso. Determina il modo in cui comunichiamo, lavoriamo, utilizziamo i dispositivi nella vita quotidiana e produciamo beni. Tuttavia, solo quando si fonde senza soluzione di continuità con il mondo fisico dell’hardware fa emergere tutto il suo potenziale. Al CES® 2026, Bosch mostra come software e hardware possano collaborare per aprire la strada a un futuro più intelligente. “La nostra lunga esperienza in ambito hardware e software ci permette di colmare il divario tra il fisico e il digitale”, ha dichiarato Tanja Rueckert, membro del Consiglio di Amministrazione di Bosch, alla fiera dell’elettronica di Las Vegas. “Integrando hardware e software, possiamo creare prodotti e soluzioni intelligenti e incentrati sulle persone – in altre parole, ‘Tecnologia per la vita’”, ha proseguito. “Bosch si muove con agio in entrambi i mondi e abbiamo sviluppato internamente l’expertise necessaria a farlo. Su questo si basa il nostro successo”, ha aggiunto Paul Thomas, Presidente di Bosch Nord America.Entro l’inizio del prossimo decennio, Bosch prevede di generare oltre 6 miliardi di euro di fatturato grazie a software e servizi, gran parte dei quali basati sull’intelligenza artificiale (AI). Circa due terzi di questo fatturato dovrebbe provenire dal settore di business Mobility. L’azienda si aspetta che, entro la metà degli anni 2030, le vendite di software, tecnologia dei sensori, computer ad alte prestazioni e componenti di rete raddoppino, superando ampiamente i 10 miliardi di euro. Bosch continua inoltre a imprimere un ritmo decisivo nell’applicazione e nello sviluppo dell’AI: entro la fine del 2027, l’azienda tecnologica investirà oltre 2,5 miliardi di euro in questo settore. Innovazioni AI per l’abitacolo Quando si parla dei veicoli del futuro, l’intelligenza artificiale gioca un ruolo fondamentale. Bosch sta già utilizzando l’AI per migliorare la sicurezza e il comfort alla guida. Al CES® 2026 di Las Vegas, Bosch presenta il suo nuovo cockpit basato sull’AI. Si tratta di un sistema tutto-in-uno che consente di personalizzare in modo avanzato l’ambiente dell’auto. L’abitacolo è dotato di un Large Language Model che permette di comunicare come se si interagisse con una persona reale. Dispone inoltre di un modello visivo in grado di interpretare ciò che accade sia all’interno sia all’esterno del veicolo. Grazie a queste funzionalità, il sistema può, per esempio, cercare automaticamente un parcheggio all’arrivo a destinazione o redigere i verbali di riunioni online. Allo stesso tempo, Bosch si sta affermando come fornitore leader di sistemi by-wire, un’altra tecnologia chiave per la guida autonoma e definita dal software. Questi sistemi sostituiscono le connessioni meccaniche dei freni e dello sterzo con linee di segnale elettriche, aprendo così nuove possibilità in termini di design, sicurezza e controllo software. Con le tecnologie brake-by-wire e steer-by-wire, Bosch prevede di raggiungere un fatturato complessivo di oltre 7 miliardi di euro entro il 2032. Ridurre il mal d’auto grazie al software intelligente di Bosch Il software Vehicle Motion Management di Bosch consente di controllare il movimento del veicolo in tutti e sei gradi di libertà, gestendo centralmente freni, sterzo, motore e telaio. Questo permette di coordinare meglio i singoli attuatori e di utilizzarli in modo più efficiente. In futuro, essi saranno persino adattati alle esigenze del guidatore. Vehicle Motion Management può ridurre significativamente i movimenti di rollio in curva o di beccheggio nel traffico stop-and-go, contribuendo a prevenire il mal d’auto – un passo importante verso la guida autonoma. Su questo fronte, Bosch presenta una tecnologia rivoluzionaria che combina sensoristica e AI con il nuovo Radar Gen 7 Premium, che debutta in anteprima mondiale al CES di Las Vegas. Il sensore radar migliora le funzioni di assistenza alla guida, come il freeway pilot. Grazie alla speciale configurazione dell’antenna, garantisce massima precisione angolare e un raggio d’azione molto esteso. Per esempio, il sensore rileva oggetti molto piccoli, come pallet o pneumatici, a oltre 200 metri di distanza. Questo gli permette di individuare con precisione carichi persi o altri utenti della strada anche in situazioni di traffico complesse, attivando così la manovra di guida più adatta. Anche le e-bike stanno diventando più sicure che mai grazie all’expertise di Bosch in hardware e software: l’app eBike Flow dispone ora di una nuova funzione che consente agli utenti di segnalare la propria e-bike o batteria come rubata. Questo rende più difficile per i ladri rivendere la e-bike o la batteria, perché non appena acquirenti dell’usato, rivenditori specializzati o autorità tenteranno di connettersi alla e-bike tramite l’app eBike Flow, riceveranno un avviso. Eroi silenziosi della digitalizzazione: i sensori MEMS Che si tratti di dispositivi high-tech nelle auto, nell’industria o nelle case, le innovazioni si basano tutte su minuscoli sensori. Al CES, Bosch presenta la sua nuova piattaforma di sensori BMI5 AI MEMS. Tutti i sensori sviluppati su questa base si distinguono per un elevato livello di precisione, robustezza ed efficienza energetica. Dispongono inoltre di funzioni AI integrate in grado di riconoscere movimenti, posizioni e persino contesti. Uno degli ambiti in cui questi nuovi sensori di movimento trovano applicazione è la realtà virtuale e aumentata. Tracciando i movimenti della testa in modo preciso e praticamente senza ritardi, consentono agli utenti di interagire in modo naturale negli ambienti 3D. Aiutano anche i robot a riconoscere l’ambiente circostante e i propri movimenti con grande accuratezza – per esempio, permettono ai robot umanoidi di trovare il percorso corretto anche quando un oggetto oscura l’obiettivo della fotocamera. Bosch collabora con Microsoft su “Manufacturing Co-Intelligence®” Al CES® 2026 di Las Vegas, Bosch ha annunciato che continuerà la propria collaborazione con Microsoft. Insieme a Microsoft, Bosch amplierà la sua offerta “Manufacturing Co-Intelligence®”, esplorando sviluppi che hanno il potenziale di rivoluzionare la produzione grazie all’impiego dell’intelligenza artificiale agentica. Le due aziende firmeranno un Memorandum d’intesa (MoU) a Las Vegas. L’AI agentica è in grado di interpretare enormi quantità di dati, prendere decisioni in gran parte autonome ed eseguire compiti per ottimizzare produzione, manutenzione e catene di fornitura. “Rende i processi di fabbrica più intelligenti”, ha affermato Tanja Rückert. Questa collaborazione mira a combinare la profonda conoscenza industriale di Bosch nel settore della produzione e del software industriale con l’infrastruttura IT e l’expertise software di Microsoft. Le due aziende intendono rendere scalabili i processi produttivi esistenti grazie a soluzioni supportate dall’AI, affinché le fabbriche non solo diventino più efficienti, ma le organizzazioni possano anche alleggerire il carico di lavoro dei collaboratori. Per esempio, rilevando tempestivamente le deviazioni nel processo produttivo, è possibile ridurre al minimo i tempi di inattività e diminuire i costi di produzione. Uno dei primi clienti Bosch per “Manufacturing Co-Intelligence®” è Sick AG, un produttore globale leader di sensori e soluzioni di sensoristica per applicazioni industriali. Protezione rivoluzionaria tascabile contro la contraffazione Un altro punto di forza del CES è l’approccio innovativo di Bosch nella lotta contro i prodotti contraffatti. Con Origify, Bosch presenta una soluzione intelligente che conferisce ai prodotti un DNA digitale. Si tratta di un ecosistema software con una tecnologia centrale di riconoscimento dei pattern superficiali, in grado di verificare l’autenticità dei beni fisici. Invece di affidarsi a etichette, chip o codici aggiuntivi, Origify analizza le caratteristiche fisiche uniche e non replicabili della superficie di un prodotto e gli assegna un’identità digitale a prova di manomissione. Una volta registrato nel sistema, l’app Detector consente una verifica rapida e affidabile: tramite un video in tempo reale dell’oggetto è possibile stabilire in pochi secondi se si tratta di un originale o di un falso. Bosch negli Stati Uniti: crescita, investimenti e solide partnership Gli Stati Uniti restano un mercato di crescita importante e strategico per Bosch. “La nostra collaborazione con Microsoft è un esempio significativo di come continuiamo a promuovere crescita, investimenti e collaborazioni qui negli Stati Uniti – e rappresenta solo uno dei tanti esempi”, ha dichiarato Thomas. Oltre al lavoro con Microsoft, Bosch sta portando avanti numerose altre iniziative nel mercato statunitense. Tra queste figura un accordo con Kodiak AI, pioniere nel campo della guida autonoma per i truck. Bosch e Kodiak AI stanno collaborando allo sviluppo di piattaforme ridondanti e indipendenti dal veicolo per camion senza guidatore. Una piattaforma di questo tipo è un sistema completo di hardware e software specializzati, integrato nei camion standard per dotarli di capacità di guida autonoma. Bosch fornisce una varietà di componenti hardware per queste piattaforme, inclusi sensori e sistemi di azionamento del veicolo, come le tecnologie di sterzo. Bosch sta inoltre modernizzando il proprio impianto di produzione di wafer in carburo di silicio a Roseville, in California. L’obiettivo è rafforzare la produzione di questa tecnologia essenziale per l’elettromobilità. Bosch Tech Compass: l’AI è una forza trainante per il futuro Bosch Tech Compass, un sondaggio condotto su oltre 11.000 persone in sette Paesi nel mondo, mostra che la maggior parte delle persone considera l’intelligenza artificiale la tecnologia più influente e positiva negli anni a venire. Un dato chiave è che l’entusiasmo per l’AI sta crescendo a livello globale: il 70% degli intervistati la ritiene fondamentale per il futuro. Questo atteggiamento positivo è accompagnato da un aumento parallelo della “stanchezza da progresso”. Secondo il sondaggio Bosch, nonostante le grandi aspettative riposte nell’AI, esistono anche timori riguardo ai suoi potenziali impatti negativi sulla società; nessun’altra tecnologia, infatti, è percepita come una minaccia così significativa. Complessivamente, il 57% degli intervistati vorrebbe un “pulsante di pausa” per comprendere meglio le implicazioni dello sviluppo tecnologico.

 Bosch Tech Compass: il 70% degli intervistati vede l’AI come la tecnologia più  ...

29.12.2025

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Bosch Tech Compass: il 70% degli intervistati vede l’AI come la tecnologia più ...

Stoccarda, Germania – Il mondo è pronto per l’era dell’intelligenza artificiale (AI). È quanto emerge dalle risposte delle oltre 11.000 persone intervistate in tutto il mondo per il Bosch Tech Compass di quest’anno. Mai prima d’ora i partecipanti avevano avuto una percezione così positiva dell’AI come nell’indagine di quest’anno: la maggioranza ritiene che l’AI sarà la tecnologia più influente nei prossimi anni e, tra tutte le tecnologie, avrà l’impatto positivo maggiore sulla società. Più della metà degli intervistati a livello globale si sente pronta per i cambiamenti introdotti dall’AI. Tuttavia, emergono anche segnali di una certa “stanchezza da progresso”: il 57% vorrebbe avere un pulsante di pausa e rallentare lo sviluppo tecnologico per poter comprendere meglio i suoi effetti.I tedeschi hanno le aspettative più alte sull’AI In Germania, le aspettative legate all’AI sono particolarmente alte: il 77% ritiene che l’AI sarà la tecnologia più influente dei prossimi dieci anni. Tuttavia, come negli anni precedenti, lo scetticismo nei confronti del progresso tecnologico rimane relativamente alto tra gli intervistati tedeschi. Solo il 59% crede che la tecnologia possa rendere il mondo un posto migliore; solo la Francia mostra maggiore scetticismo (53%). Nel frattempo, a livello globale il 71% degli intervistati si dichiara ottimista riguardo alla tecnologia. In Germania, attualmente, solo il 40% si sente pronto per l’era dell’AI – la percentuale più bassa tra tutti i Paesi, stabile rispetto all’anno scorso. Da dove nasce questo scetticismo tecnologico in Germania? Due ulteriori risultati potrebbero fornire una spiegazione: solo il 30% degli intervistati ritiene che il sistema educativo incoraggi lo sviluppo del pensiero innovativo, e solo il 23% pensa che le normative del Paese promuovano efficacemente l’innovazione, posizionando la Germania agli ultimi posti della classifica in entrambi i casi. “I risultati del Bosch Tech Compass indicano che in Germania dobbiamo aumentare l’accettazione delle innovazioni da parte della società”, ha dichiarato Stefan Hartung, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Bosch. “Tuttavia, per trasferire le innovazioni dai laboratori di ricerca alla strada, è necessario che anche il quadro politico a sostegno dell’innovazione sia adeguato. Ciò include misure come agevolazioni fiscali per gli investimenti in tecnologie innovative, maggiore agilità e meno burocrazia. Nel complesso, mi piacerebbe che, come società, avessimo più coraggio di correre rischi. E se qualcosa non dovesse funzionare, non dovremmo considerarlo un fallimento, ma come parte del processo di apprendimento.” Tanja Rueckert, membro del Consiglio di Amministrazione e CDO di Bosch, ha affermato: “Stiamo assistendo a un numero in rapida crescita di innovative soluzioni AI in tutto il mondo, che fino a pochi anni fa non avremmo nemmeno potuto immaginare. Non sorprende quindi che, in soli tre anni, la percentuale di persone in tutto il mondo che considera l’AI la tecnologia più influente per il nostro futuro sia passata dal 41% al 70%”. Il 59% degli intervistati incoraggerebbe il proprio figlio a lanciare una startup Un atteggiamento positivo verso l’innovazione e verso il rischio è anche indice di una questione culturale: il 59% degli intervistati a livello globale incoraggerebbe il proprio figlio a saltare l’università e a fondare una startup se avesse un’idea rivoluzionaria, mentre solo il 52% degli intervistati tedeschi condivide questo coraggio di correre rischi. Tuttavia, è proprio grazie a questo coraggio che si creano le soluzioni di domani. Per quanto riguarda gli ambiti in cui dovrebbe concentrarsi l’innovazione tecnologica, le risposte principali a livello mondiale sono state: cambiamento climatico (37%), accesso alle cure sanitarie (31%) e sicurezza informatica (28%). L’AI ha l’impatto positivo e negativo maggiore Non solo l’AI sarà la tecnologia più influente dei prossimi dieci anni, ma avrà anche il maggiore impatto positivo sulla società: è quanto afferma il 43% degli intervistati a livello globale. Seguono a distanza netta la biotecnologia e l’ingegneria climatica, con il 36% e il 32% degli intervistati che ritengono avranno un impatto particolarmente positivo. Gli intervistati ne riconoscono però anche il lato negativo: il 34% classifica l’AI come la tecnologia con i maggiori effetti negativi sulla società. Subito dopo si collocano i robot umanoidi e i veicoli a guida autonoma. “Per noi di Bosch, questa è una missione chiara: l’innovazione deve andare di pari passo con la responsabilità. Per questo è particolarmente importante introdurre regole per un’AI affidabile a livello mondiale. Allo stesso tempo, bisogna evitare che lo sviluppo e l’utilizzo dell’AI vengano soffocati da una regolamentazione eccessiva”, ha spiegato Rueckert. Informazioni sullo studio: Per il Bosch Tech Compass, la Gesellschaft für Innovative Marktforschung mbH (GIM) ha intervistato nell’autunno 2025 oltre 11.000 persone di età superiore ai 18 anni in sette Paesi. In Germania, Francia e Regno Unito hanno partecipato 1.000 persone per ciascun Paese; in Brasile, Cina, India e Stati Uniti, 2.000 persone per Paese. Bosch non è mai stata indicata come cliente durante lo svolgimento dell’indagine.

 AI in auto: Bosch presenta le innovazioni per i cockpit al CES 2026 di Las Vegas

22.12.2025

Press release

Automated mobility

AI in auto: Bosch presenta le innovazioni per i cockpit al CES 2026 di Las Vegas

Stoccarda – L’industria automobilistica sta attraversando una trasformazione profonda, in cui il software – e in particolare l’intelligenza artificiale (AI) – sta diventando un elemento fondamentale dell’esperienza di guida e di bordo del futuro. Bosch è pioniere in questo campo e sta compiendo un passo decisivo nell’integrazione dell’AI nel veicolo, trasformando il cockpit in un compagno intelligente e proattivo. In occasione di una delle principali fiere mondiali dell’elettronica, il CES® 2026 di Las Vegas, Bosch presenterà la sua nuova piattaforma di estensione AI, un’unità di calcolo ad alte prestazioni abilitata all’intelligenza artificiale, progettata per realizzare un cockpit potenziato dall’AI. “La nuova piattaforma di estensione AI permette di aggiornare rapidamente e facilmente i sistemi cockpit esistenti con funzioni avanzate di intelligenza artificiale. Questo rende l’esperienza di guida più confortevole, intuitiva e sicura per tutti gli occupanti del veicolo”, ha affermato Markus Heyn, membro del board di Bosch e Presidente di Bosch Mobility.Con il nuovo cockpit basato sull’AI di Bosch, il veicolo si trasforma da semplice mezzo di trasporto a partner intelligente e capace di apprendere, in grado di riconoscere abitudini, preferenze e contesto in cui si trova il guidatore. Le funzionalità del cockpit con intelligenza artificiale di Bosch includono un assistente vocale capace di anticipare le esigenze, una comprensione avanzata della situazione dell’abitacolo, una navigazione precisa e ampie possibilità di intrattenimento. Per esempio, una semplice frase come “Ho freddo” può attivare più azioni coordinate, come accendere il riscaldamento del sedile e, contemporaneamente, regolare la temperatura dell’abitacolo. Due miliardi di euro di vendite entro la fine del decennio “Il nuovo cockpit basato sull’AI di Bosch permette sia ai guidatori sia alle case costruttrici di sfruttare appieno le potenzialità dei software automotive moderni. Grazie alla ‘piattaforma di estensione AI’, in futuro sarà possibile implementare nuove funzioni nel veicolo in modo molto più rapido”, ha dichiarato Heyn. Bosch vede un mercato significativo e in forte crescita per cockpit di questo tipo. Diversi istituti di ricerca di mercato, tra cui Grand View Research* e MarketsandMarkets*, prevedono che il mercato delle soluzioni di infotainment di bordo (IVI) abilitate all’AI raggiungerà un valore di circa 17 miliardi di euro entro il 2030. Bosch vuole essere presente in questo mercato: l’azienda prevede vendite superiori ai 2 miliardi di euro, con soluzioni di questo tipo, entro la fine del decennio e punta a una posizione di leadership tra i primi tre fornitori. Portare l’AI avanzata nei veicoli di oggi Una delle applicazioni chiave consiste nel trasformare il tempo improduttivo trascorso in auto in tempo di lavoro utile. In collaborazione con Microsoft, Bosch sta convertendo l’auto in un vero e proprio ufficio mobile senza compromettere la sicurezza del guidatore. Integrando Microsoft Foundry e funzionalità specifiche per il cockpit, la soluzione offre un accesso semplice e continuo a Microsoft 365. Le applicazioni Microsoft 365 possono essere collegate in modo intelligente ad altri domini del veicolo per dare priorità alla sicurezza e ridurre al minimo le distrazioni. Per esempio, il guidatore può pronunciare un semplice comando vocale per partecipare a una riunione su Microsoft Teams: il sistema, a sua volta, attiva proattivamente il cruise control adattivo. Questa interazione fluida tra sistemi crea un’esperienza di viaggio allo stesso tempo produttiva e sicura – un valore aggiunto significativo per pendolari e persone che trascorrono molto tempo al volante. La nuova “piattaforma di estensione AI” di Bosch permette di aggiornare rapidamente e facilmente i veicoli attuali, senza modifiche all’hardware esistente o all’architettura di sistema. La piattaforma sfrutta il potente system-on-chip (SoC) “NVIDIA DRIVE AGX Orin”, che costituisce la base per applicazioni IA complesse all’interno del cockpit. La soluzione si basa sull’ecosistema standard del settore “NVIDIA CUDA”, consentendo ai costruttori automotive di integrare facilmente i propri modelli e agenti AI. Offrendo una potenza di calcolo aggiuntiva compresa tra 150 e 200 tera-operazioni al secondo (TOPS), l’unità compatta si collega tramite semplici interfacce di alimentazione ed Ethernet, ed è supportata da opzioni di raffreddamento attivo flessibile ad aria o liquido. Per accelerare lo sviluppo e la distribuzione di funzioni AI complesse, Bosch si avvale anche delle suite software NVIDIA, tra cui il framework “NVIDIA NeMo” per la gestione dell’intero ciclo di vita dell’AI. Ciò permette un’integrazione senza soluzione di continuità di applicazioni avanzate all’interno dell’abitacolo, come l’elaborazione in tempo reale dei sensori e i modelli visione-linguaggio (VLM). Inoltre, le funzionalità di ragionamento e linguaggio, basate sui modelli “NVIDIA Nemotron”, offrono comprensione contestuale, capacità di ragionamento a più fasi e interazioni vocali e conversazionali con l’utente. Infine, attraverso Microsoft Foundry, Bosch progetta e gestisce l’AI a bordo veicolo, garantendo un’esperienza di assistenza AI scalabile e sempre aggiornata nel cockpit. Bosch presenterà per la prima volta il cockpit basato sull’AI e la piattaforma di estensione AI al CES® 2026 di Las Vegas.

CES 2022 - Migliore qualità della vita e del clima: le soluzioni connesse e inte ...

04.01.2022

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Internet of Things

CES 2022 - Migliore qualità della vita e del clima: le soluzioni connesse e inte ...

Las Vegas – A casa, in viaggio, al lavoro, in ospedale e persino nello spazio: Bosch sta migliorando la vita quotidiana delle persone con soluzioni intelligenti e connesse. Allo stesso tempo, l'azienda sta aprendo nuove aree di business attraverso software, servizi e licenze. " Stiamo sistematicamente digitalizzando il nostro core business per aumentare i vantaggi per i clienti. In futuro, puntiamo a trasformare i ricavi di ogni prodotto digitale inserendo anche gli introiti derivati dai servizi ", ha dichiarato Tanja Rückert - Chief Digital Officer del Gruppo Bosch, al CES di Las Vegas. Per raggiungere questo obiettivo, Bosch si sta concentrando sulla connessione tra Internet of Things (IoT) e intelligenza artificiale (IA). Ciò crea un circolo virtuoso in cui i prodotti connessi forniscono informazioni che, a loro volta, vengono elaborate tramite IA e incorporate nei diversi aggiornamenti software. Al centro di questo approccio c'è un vantaggio per i clienti, poiché permette agli utenti di essere parte integrante del processo di sviluppo consentendo di adattare le soluzioni alle proprie esigenze. Inoltre, così, né lo sviluppo né la creazione di valore si concludono con la sola vendita dei prodotti. "Riteniamo che la combinazione di IA e IoT sia la chiave per sfruttare al massimo i vantaggi per gli utenti derivanti da entrambe queste tecnologie", ha affermato Rückert. "Oltre a consentirci di sviluppare nuovi modelli di business, questo approccio ci aiuta a offrire prodotti e soluzioni migliori che offrono un reale valore aggiunto per gli individui e la società nel suo complesso". Stiamo sistematicamente digitalizzando il nostro core business per aumentare i vantaggi per i clienti. In futuro, puntiamo a trasformare i ricavi di ogni prodotto digitale inserendo anche gli introiti derivati dai servizi....ha dichiarato Tanja Rückert - Chief Digital Officer del Gruppo Bosch, al CES di Las Vegas. Ampliare le competenze software: Bosch sta già oggi plasmando il futuro Bosch ha posto le basi di questa strategia molto tempo fa. A partire dal nuovo anno, tutti i prodotti elettronici saranno connessi alla rete. Le vendite di elettroutensili, elettrodomestici e sistemi di riscaldamento connessi sono cresciute del 50% circa in un anno, da quattro milioni di unità nel 2020 a oltre sei milioni nel 2021. Con il Bosch Center for Artificial Intelligence (BCAI), l'azienda ha creato un’importante unità nel campo dell'IA che ha già contribuito con circa 300 milioni di euro al risultato. L'azienda investe ogni anno oltre quattro miliardi di euro nelle competenze software, di cui circa tre miliardi sono destinati al settore automotive. Per dare forma al futuro della mobilità definito dal software, a partire dalla metà del 2022, Bosch riunirà le attività di sviluppo di software per veicoli nella consociata ETAS. In futuro, quest’ultima svilupperà e venderà software di base per veicoli, middleware, servizi cloud e strumenti di sviluppo per applicazioni universali. Inoltre, Bosch sta avanzando rapidamente nella guida connessa e autonoma. Negli ultimi cinque anni, l’azienda ha generato circa nove miliardi di euro di vendite solo con i sistemi di assistenza alla guida e i sensori ad essa associati. Bosch Tech Compass: un sondaggio condotto in cinque Paesi del mondo Bosch Tech Compass è un sondaggio rappresentativo condotto in cinque Paesi (Cina, India, Germania, UK e Stati Uniti) e presentato per la prima volta al CES. L’analisi mostra cosa si aspettano le persone in tutto il mondo dalle nuove tecnologie. Secondo il sondaggio, la maggior parte degli intervistati (72%) è convinta che il progresso tecnologico stia rendendo il mondo un posto migliore, per esempio, come chiave per combattere il cambiamento climatico (76%). Allo stesso tempo, quattro persone su cinque pensano che la tecnologia dovrebbe essere più focalizzata nell'affrontare le grandi sfide del nostro tempo, piuttosto che servire alle esigenze individuali. "Anche noi in Bosch crediamo che la tecnologia offra un ampio ventaglio di vantaggi", ha sottolineato Rückert. "Quando parliamo di high-tech non si tratta solo di espandere i limiti di ciò che è fattibile. Usiamo la tecnologia come mezzo per migliorare la vita delle persone ovunque si trovino". Dallo spazio alla medicina pediatrica: il sistema di sensori Bosch SoundSee Un esempio dei vantaggi dell'intelligenza artificiale e della connettività è il sistema di sensori SoundSee. Da fine 2019 ha viaggiato nello spazio per identificare i suoni sulla ISS (stazione spaziale internazionale). Utilizzando l'intelligenza artificiale, la tecnologia Bosch analizza i dati audio per rilevare potenziali anomalie e individuare le aree che richiedono lavori di manutenzione. Ora, in collaborazione con l'azienda sanitaria no profit Highmark di Pittsburgh (USA), Bosch sta perseguendo una nuova applicazione di questa tecnologia: indagare su come l'intelligenza artificiale audio può essere utilizzata come strumento diagnostico in medicina pediatrica. In particolare, Bosch e Highmark stanno lavorando per adattare i sensori in modo da consentire loro di rilevare condizioni polmonari come l'asma, in tenera età, semplicemente ascoltando e valutando i modelli di respirazione dei bambini. "Utilizzare una tecnologia innovativa per migliorare la salute dei bambini: questo è esattamente ciò che intendiamo con high-tech", ha dichiarato Mike Mansuetti - Presidente di Bosch in Nord America. L'utilizzo di SoundSee in medicina fa anche comprendere ciò che Bosch intende con la propria filosofia aziendale e il motto "Tecnologia per la vita". Il nuovo sensore di gas di Bosch, il primo sul mercato con intelligenza artificiale, serve a proteggere sia l'uomo sia la natura. Silvanet Wildfire Sensor di Dryad è essenzialmente un naso digitale che aiuta a rilevare gli incendi boschivi nelle prime fasi. I sensori di Dryad sono posizionati sugli alberi dove monitorano continuamente il microclima per rilevare incendi incipienti e avvisare, in modalità wireless, le autorità locali molto prima dei sistemi basati su telecamere o satelliti. Questo non solo può proteggere la natura da eventuali devastazioni, ma può anche ridurre le emissioni globali di carbonio derivanti dagli incendi boschivi. "Questi sensori aiuteranno a salvare vite, case e ad evitare che tonnellate di CO2 vengano rilasciate nell'atmosfera, tutto grazie all'intelligenza artificiale e alla connettività", ha sottolineato Mansuetti. High-tech #LikeABosch: nuova campagna di comunicazione di Bosch per soluzioni intelligenti La nuova campagna di comunicazione Bosch mostra le soluzioni che l'azienda ha sviluppato per migliorare le piccole cose nella vita quotidiana delle persone. Con il titolo "High-tech #LikeABosch – con molte soluzioni connesse, intelligenti e sostenibili", la protagonista della campagna video accompagna gli spettatori in un tour attraverso la propria routine quotidiana utilizzando diverse soluzioni Bosch: dagli occhiali intelligenti a una eBike connessa fino a un pass di accesso digitale per il lavoro. Questo fa sembrare la frase del figlio adolescente, che all'inizio della clip dice che la madre è "all’antica", piuttosto fuori luogo.

Bosch Tech Compass: il 72% delle persone crede che la tecnologia renda il mondo  ...

04.01.2022

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Internet of Things

Bosch Tech Compass: il 72% delle persone crede che la tecnologia renda il mondo ...

Stoccarda, Germania / Las Vegas, USA - La stragrande maggioranza delle persone intervistate in tutto il mondo crede che il progresso tecnologico stia migliorando il nostro pianeta (72%). È il risultato del Bosch Tech Compass , un sondaggio rappresentativo dell'opinione pubblica in Cina, India, Germania, Regno Unito e Stati Uniti. Il sondaggio è stato presentato in anteprima al CES 2022. In considerazione dei rapidi e profondi cambiamenti a cui la tecnologia sta portando in molti ambiti della vita, Bosch Tech Compass punta a incoraggiare le persone a osservare più da vicino l'impatto positivo del progresso tecnologico nel mondo globalizzato in cui viviamo.Il progresso tecnologico come chiave per combattere il cambiamento climatico Sebbene la tecnologia abbia il potenziale per rendere quasi tutto possibile, come fare una pizza con una stampante 3D, gli intervistati di tutto il mondo concordano fermamente sul fatto che la tecnologia dovrebbe essere più focalizzata sull'affrontare le principali sfide del nostro tempo, piuttosto che puntare a soddisfare le esigenze individuali (83%). Per esempio, il sondaggio mostra che più di tre intervistati su quattro in tutto il mondo considerano il progresso tecnologico la chiave per combattere il cambiamento climatico. “Bosch Tech Compass ci fa capire che le persone vogliono una tecnologia che affronti i problemi del nostro tempo " ha dichiarato Stefan Hartung, CEO di Bosch. " La tecnologia dovrebbe supportarci, semplificare la vita in generale e rendere il mondo un posto migliore. Questo è il motivo per cui noi di Bosch ci impegniamo per una Tecnologia per la vita, al servizio delle persone. " Nonostante la fiducia globale nel progresso tecnologico, esistono differenze nei Paesi per quanto riguarda la percezione di come la tecnologia viene attualmente utilizzata. Mentre la maggior parte degli intervistati cinesi (83%) e indiani (77%) ritiene che la tecnologia sia attualmente utilizzata a sufficienza per affrontare i principali problemi del nostro tempo, sono molte meno le persone che la pensano così negli Stati Uniti (47%), nel Regno Unito (37%) e in Germania (29%). Bosch Tech Compass ci fa capire che le persone vogliono una tecnologia che affronti i problemi del nostro tempo...ha dichiarato Stefan Hartung, CEO di Bosch. I Paesi occidentali nutrono grandi speranze nella tecnologia verde, l'Asia nell'IA Nella valutazione delle singole tecnologie e dei risultati da esse prodotti vi sono significative differenze regionali. In Germania, Regno Unito e negli Stati Uniti le persone pensano che le tecnologie verdi, come l'ingegneria climatica, la biotecnologia e l'idrogeno, stiano portando notevoli vantaggi alla società, mentre Cina e India nutrono grandi speranze per tecnologie intelligenti e connesse come IA e 5G. Tuttavia, circa un terzo di tutti gli intervistati negli Stati Uniti e in Europa considera l'IA la più grande minaccia tecnologica. "Costruire la fiducia nella tecnologia digitale sarà fondamentale per risolvere tali preoccupazioni e avrà anche un impatto diretto sul comportamento dei consumatori ", ha affermato Hartung. Quattro persone su cinque, in tutto il mondo, credono che in futuro il successo di un'azienda dipenderà dalla sua capacità di creare un rapporto di fiducia digitale con i propri clienti. La fiducia sta diventando sempre più importante: per il 43% di tutti gli intervistati è più rilevante il mondo digitale rispetto a quello analogico. " Per questo Bosch ha presentato il proprio Codice etico sull'IA , che sta contribuendo all'importante dibattito pubblico sull'IA e sulla fiducia che si nutre in essa " ha aggiunto Hartung. Costruire la fiducia nella tecnologia digitale sarà fondamentale per risolvere tali preoccupazioni e avrà anche un impatto diretto sul comportamento dei consumatori.... ha affermato Stefan Hartung, CEO di Bosch. Automobile o teletrasporto? Alla domanda su come preferirebbero muoversi in futuro, indipendentemente dalla fattibilità tecnica, gli intervistati tedeschi hanno mostrato minore indecisione: quasi quattro su dieci (39%) sceglierebbero il teletrasporto come modalità preferita. Tale percentuale scende leggermente, a 34%, per i cinesi, nel Regno Unito al 27%, negli Stati Uniti al 20% e in India al 10%. Tuttavia, nonostante gli intervistati potessero scegliere liberamente, anche spaziando con la fantasia, il teletrasporto non è risultato in cima alla lista dei desideri. L'auto con il controllo umano si è aggiudicata il primo posto con il 56% delle preferenze, seguita da aerei (40%) e treni (32%). Informazioni Sondaggio: Per questo studio, nell'agosto 2021, la Gesellschaft für Innovative Marktforschung mbH (GIM), per conto di Robert Bosch GmbH, ha intervistato online persone di età pari o superiore a 18 anni, in cinque Paesi (Cina, Germania, India, Gran Bretagna e Stati Uniti). 1.000 persone sono state intervistate in Germania e Gran Bretagna e 2.000 in Cina, India e Stati Uniti. I campioni sono rappresentativi per il rispettivo Paese in termini di regione, sesso ed età (DE, UK, USA: 18–69 anni / CN, IN: 18–59 anni). Ulteriori informazioni: www.bosch.com/techcompassScarica il Bosch Tech Compass 2022