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CES 2020: “Tecnologia per la vita” - Bosch presenta l’innovazione intelligente

17.12.2019

Press release

Internet of Things

CES 2020: “Tecnologia per la vita” - Bosch presenta l’innovazione intelligente

Stoccarda, Germania / Las Vegas, NV, USA – Al CES® 2020 di Las Vegas, Central Hall, stand n. 12401, dal 7 al 10 gennaio 2020, Bosch presenterà i prodotti connessi per la mobilità e per la casa. Tra le novità, soluzioni che utilizzano l’intelligenza artificiale (IA) o che sono state sviluppate grazie a questa tecnologia. Il fornitore internazionale di tecnologia e servizi vuole rendere l’IA sicura, affidabile e comprensibile, che si tratti di produzione, domotica o guida autonoma.CES 2020 Innovation Awards: premiate le soluzioni Bosch In preparazione del CES 2020, Bosch ha ottenuto per due volte il punteggio più alto per gli Innovation Award e ben tre riconoscimenti. Gli Innovation Award del CES sono un programma annuale a cura della CTA (Consumer Technology Association) che includono 28 categorie, indicando quali saranno le tendenze future. Oltre al display 3D per le auto, anche una prima mondiale della divisione Car Multimedia ha ottenuto l’ambito premio Best of Innovation. Entrambe le innovazioni sono state premiate anche in un’altra categoria. Il terzo prodotto che ha ottenuto un riconoscimento sarà annunciato durante il CES e riguarda una soluzione Bosch relativa al settore sanitario. Display 3D – la terza dimensione arriva nei cockpit : Il nuovo display 3D Bosch sfrutta la tecnologia 3D passiva per generare un effetto tridimensionale realistico delle immagini e delle informazioni visive che sono recepite più rapidamente rispetto alla visualizzazione sui normali schermi, riducendo il tempo di distrazione per il guidatore. Inoltre, grazie alla profondità di campo del display non servono funzioni accessorie come l'eye tracking o gli occhiali 3D. Assolutamente da vedere SoundSee – orecchie intelligenti per la Stazione Spaziale Internazionale (con tecnologia IA): di dimensioni ridotte, il sistema SoundSee di Bosch è dotato di IA d’avanguardia. SoundSee è già in orbita e presto sarà utilizzato a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Trasportato da Astrobee, il piccolo robot della NASA, SoundSee utilizza i microfoni integrati per catturare i rumori ambientali nello spazio e analizzare l’audio. Utilizzando l’intelligenza artificiale, SoundSee è in grado di studiare i dati audio per rilevare possibili anomalie e fornire indicazioni sulla necessità di interventi di manutenzione. All’inizio del 2020, i dati audio acquisiti da SoundSee saranno inviati a una base di controllo specificata della NASA all’interno del Centro ricerche Bosch di Pittsburgh, PA. SoundSee è stato sviluppato in partnership con Astrobotic nell’ambito di una collaborazione di ricerca con la NASA. Sistema Light Drive per smart glass – tutte le informazioni sempre in vista: Bosch Sensortec presenta gli smart glass con tecnologia Light Drive – la prima soluzione al mondo per rendere smart un normale paio di occhiali. Il sistema di proiezione integrato è composto da specchi MEMS, elementi ottici, sensori e una connessione intelligente al software. Questi smart glass sono più sottili di oltre un terzo rispetto alle soluzioni precedenti disponibili sul mercato e pesano meno di dieci grammi. Le immagini cristalline che proiettano nel campo visivo di chi li indossa, sono chiaramente visibili anche alla luce diretta del sole e vanno dalle informazioni di navigazione e gli SMS fino alle rubriche, voci di calendario e istruzioni operative a seconda delle informazioni che ricevono dallo smartphone o dallo smartwatch. Monitoraggio interno dell’abitacolo basato su sistema di telecamere – sicurezza, comfort e praticità per tutti gli occupanti (con tecnologia IA): Basato sui movimenti delle palpebre, sulla direzione dello sguardo e sulla posizione, questo sistema di monitoraggio interno del veicolo di Bosch rileva se il guidatore ha sonno o sta guardando lo smartphone, emettendo un segnale di avviso nelle situazioni critiche. È in grado di monitorare anche l’interno del veicolo per determinare il numero dei passeggeri e dove sono seduti. In base a questi dati può ottimizzare il funzionamento dei dispositivi di sicurezza, come gli airbag, in caso di emergenza. Il sistema migliora anche il comfort e l’esperienza d’uso. Per esempio, applica automaticamente le impostazioni personali memorizzate, come la posizione del sedile. In futuro, quando i veicoli percorreranno tratti di strada in modo semi autonomo, come in autostrada, il sistema di monitoraggio del guidatore diventerà un partner indispensabile: sarà infatti la telecamera ad accertarsi che il guidatore possa riprendere i comandi di guida in sicurezza in qualsiasi momento. Bosch IoT Shuttle – il futuro della mobilità: In futuro, i provider di servizi per la mobilità (MSP) utilizzeranno sempre più le navette per offrire la mobilità personalizzata on-demand, sia per il trasporto merci sia per quello passeggeri. Al CES, Bosch utilizzerà il suo capolavoro di tecnologia IoT Shuttle per presentare le soluzioni che l’azienda offre alle case costruttrici e agli MSP in materia di elettrificazione, automazione, connettività e personalizzazione delle navette. L’offerta va oltre i soli componenti e include servizi di mobilità perfettamente connessi che offrono agli utenti flessibilità per l’utilizzo, la gestione, la ricarica e la manutenzione della flotta, oltre a rendere sicuro ogni viaggio. Mobilità del futuro: una gamma di soluzioni e servizi Telecamera anteriore intelligente: riconosce le immagini acquisite grazie alla visione computerizzata e all’IA (con tecnologia IA): Questa telecamera rileva gli oggetti e li classifica come veicoli, pedoni o biciclette e ne misura lo spostamento. Inoltre, è in grado di riconoscere se il bordo della strada è transitabile, anche in assenza di segnaletica orizzontale. Nel traffico urbano congestionato, la telecamera può, per esempio, riconoscere e classificare in modo rapido e affidabile i veicoli, i pedoni e i ciclisti parzialmente nascosti da altri elementi o in fase di attraversamento, permettendo al veicolo di attivare un allarme o una frenata di emergenza. L’intelligenza della telecamera si basa sul know-how Bosch ed è integrato nel chip V3H, prodotto dall'azienda giapponese Renesas. La telecamera è in grado di migliorare anche i sistemi di assistenza alla guida e ampliare il loro campo di applicazione. Per esempio, potrebbe potenziare i sistemi di frenata di emergenza automatici per evitare l'impatto del veicolo con gli animali. Sensori radar – sensori ambientali per le situazioni di guida complesse: L'ultima generazione di sensori radar Bosch è ancora più efficace nel rilevare l'area circostante il veicolo anche con il cattivo tempo o in condizioni di scarsa luminosità. Il raggio di rilevamento più grande, l'ampia apertura e un'elevata risoluzione angolare consentono ai sistemi di frenata automatica di emergenza di reagire con maggiore affidabilità. Automated valet parking – servizio di valet parking completamente autonomo: Questo sistema sviluppato in collaborazione da Bosch e Daimler è il primo di livello SAE 4 ad essere approvato ufficialmente per il normale utilizzo quotidiano in Germania. I sensori dell’infrastruttura del garage e la tecnologia di comunicazione sono di Bosch. Si prevede che entro la fine del 2021 una dozzina di altri parcheggi sarà dotata di Automated valet parking. Bosch sta lavorando a questo obiettivo insieme agli operatori dei parcheggi e a importanti sviluppatori di progetti edili. Computer di bordo – architettura elettronica di nuova generazione: Un fattore fondamentale per il futuro della mobilità connessa, autonoma ed elettrica è l’architettura dell’elettronica dei veicoli. Le nuove centraline elettroniche ad alte prestazioni non solo renderanno molto più potenti i veicoli in futuro ma, grazie al minor numero di moduli ECU, ridurranno anche il peso del veicolo e la complessità delle interazioni tra componenti e sistemi. I computer per veicoli Bosch aumenteranno la loro potenza di calcolo di 1.000 volte entro l’inizio del prossimo decennio. L’azienda sta già creando questo tipo di computer per la guida autonoma, i sistemi di propulsione, l'integrazione dei sistemi di infotainment e le funzioni di assistenza alla guida. Perfectly Keyless – le chiavi della macchina sono nello smartphone: In futuro, oltre al Bluetooth, Perfectly Keyless utilizzerà per la comunicazione tra il veicolo e lo smartphone la banda ultra larga (UWB), una nuova tecnologia di comunicazione già disponibile su alcuni smartphone. La banda ultra larga consente di localizzare gli smartphone entro pochi centimetri. Inoltre, rende particolarmente sicura la comunicazione con il veicolo. Al momento Bosch sta collaborando con i partner per standardizzare la trasmissione di dati tra smartphone e veicoli. Al CES Bosch presenterà un veicolo dimostrativo in cui Perfectly Keyless utilizza il sistema UWB per la prima volta. Sistemi fuel-cell – elettromobilità per le lunghe tratte: L’utilizzo di fuel-cell per la mobilità consente di percorrere lunghe tratte con tempi di rifornimento brevi e, grazie all'idrogeno prodotto con energia rinnovabile, il funzionamento del veicolo elettrico è a emissioni zero. Al momento Bosch commercializza la pila a combustibile in collaborazione con la svedese Powercell. Oltre alla pila, che converte l’idrogeno in energia elettrica, Bosch sta sviluppando tutti i componenti essenziali del sistema con l’obiettivo di renderli pronti per la produzione. Rolling chassis – una piattaforma per l'elettromobilità: Sistemi di propulsione elettrici, sistemi sterzanti, freni - il portfolio di Bosch contiene tutti gli elementi indispensabili per l'elettromobilità. In partnership con Benteler, azienda specializzata nella produzione di telai e nella tecnologia per l'automotive, l’azienda sta dimostrando come sia possibile integrare tra loro tutti i suoi prodotti per i veicoli elettrici. Il rolling chassis, tra l’altro, aiuta Bosch a perfezionare strategicamente l’offerta per soddisfare i requisiti di mercato. E-axle – Tecnologia SiC per veicoli elettrici ad alte prestazioni: Bosch presenta il suo nuovo Performance e-axle, che incorpora nuove soluzioni tecnologiche per migliorare ulteriormente l’efficacia e la densità di potenza dei sistemi di propulsione elettrici. La nuova unità di trazione ha un’efficienza del sistema migliorata fino al 96%, che estende la portata dei veicoli fino al 6% nel ciclo di test WLTP. Inoltre, a 3 kW di potenza per kg, la densità di potenza è del 50% superiore rispetto all’e-axle precedente. Questi miglioramenti sono dovuti all’utilizzo pioneristico dei semiconduttori SiC nell’elettronica di potenza, oltre che a una disposizione spaziale più efficiente del motore elettrico, dell’elettronica di potenza e della trasmissione. Connettività per le bici – soluzioni per un’esperienza eBike 2.0: Con il ciclocomputer Kiox, i dati di allenamento come velocità, battito cardiaco e prestazioni personali sono sempre sotto controllo. Al termine della corsa, gli utenti possono valutare i dati nell’app eBike Connect o nel portale online. Kiox offre anche la nuova funzione premium Lock, che garantisce la protezione digitale dai furti. Inoltre il nuovo SmartphoneHub permette ai ciclisti di sfruttare la connettività totale grazie all’app COBI.Bike che offre una vasta gamma di funzioni, dalla navigazione e il monitoraggio fitness alle connessioni con servizi e app di terzi, come Apple Health, Google Fit e komoot. Assistenti intelligenti: sicurezza e comfort sulla strada e in casa Home Connect – una piattaforma allargata per tutti: Bosch sta ampliando l’ambito dei suoi servizi per l’Internet delle cose residenziale. Home Connect, la piattaforma IoT aperta per tutto ciò che riguarda gli elettrodomestici Bosch e di altri marchi, a cui collaborano già 40 partner, si estende oltre la cucina per includere il resto della casa. A partire da metà 2020, Home Connect offrirà il controllo dei dispositivi connessi come luci, riscaldamento, sicurezza e intrattenimento di vari produttori. Il numero di aziende partner è destinato a duplicarsi rendendo le attività in casa ancora più semplificate, piacevoli ed efficienti. Application Store – tutto sotto un solo tetto: La connettività IoT svolge un ruolo chiave specialmente quando si tratta di tecnologia della sicurezza. La consociata di Bosch, Security and Safety Things, ha sviluppato la propria piattaforma IT allo scopo di coordinare in modo più efficace i dispositivi, software e dati per le applicazioni video e di sicurezza negli edifici commerciali. Grazie a questa piattaforma, i tempi richiesti per testare la compatibilità di un’app e dell’applicazione a cui è destinata o implementare i sistemi si riducono sensibilmente. Al CES verranno mostrati esempi di applicazioni per l’area living e la mobilità connessa. Spexor – sentirsi sicuri sempre e ovunque: Questo dispositivo di allarme mobile e compatto può essere collocato ovunque la sicurezza sia una priorità. A casa, in auto, in camper o nel garage, Spexor sorveglia gli spazi in modo affidabile e segnala immediatamente qualsiasi intrusione. Il dispositivo comprende sensori di rumore, movimento e pressione dell’aria, oltre al GPS. Se il dispositivo rileva un intruso, invia un avviso allo smartphone dell’utente tramite Wi-Fi o lo standard di tecnologia wireless IoT LPWA (Low Power Wide Area).

Bosch richiede licenze 5G per le reti locali

28.11.2019

Press release

Connected mobility

Bosch richiede licenze 5G per le reti locali

Stoccarda, Germania – Bosch punta alle reti locali 5G. L'azienda ha presentato domanda per ottenere licenze operative 5G per una selezione di località tedesche. "Essendo un'azienda IoT, Bosch ha iniziato presto a eseguire attività di ricerca nel campo del 5G. Il nuovo standard di comunicazione è la chiave della guida autonoma e connessa e un elemento essenziale della fabbrica del futuro" ha dichiarato Michael Bolle, CDO e CTO del Gruppo Bosch. Una volta ottenute le licenze dalle autorità di regolamentazione, Bosch intende allestire queste reti 5G locali in collaborazione con partner selezionati nel corso del 2020, al fine di sfruttare meglio il potenziale dell’Industry 4.0. Nei prossimi mesi, Bosch condurrà test sul 5G nei suoi stabilimenti e nel campus di ricerca di Renningen, in preparazione del lancio nelle attività di produzione dell'azienda.Le reti 5G private per gli stabilimenti Bosch Di recente, la Bundesnetzagentur (Agenzia federale tedesca preposta alla gestione delle reti) – l’autorità di regolamentazione che assegna le frequenze in Germania – ha cambiato la sua prassi, permettendo alle aziende di ottenere licenze per uso privato. Bosch potrà quindi allestire le proprie reti 5G, migliorando la sua competitività. "Le reti private offrono il massimo della sicurezza e dell’indipendenza. Il 5G accelera i processi di produzione industriale. Con le reti 5G locali, potremo compiere un importante passo avanti verso la creazione della fabbrica del futuro" ha dichiarato Rolf Najork, il membro del Board of Management responsabile della tecnologia industriale. In una prima fase Bosch ha richiesto le licenze operative 5G per l’impianto principale per l’Industry 4.0 di Stoccarda-Feuerbach e per il campus di ricerca di Renningen. "Il lavoro pionieristico svolto da queste sedi si rifletterà positivamente su tutta la rete di produzione Bosch, con i suoi circa 280 stabilimenti in tutto il mondo" ha dichiarato Bolle. Il 5G rivestirà un ruolo centrale nella fabbrica del futuro "Nella nostra vision della fabbrica del futuro, gli unici elementi fissi sono i pavimenti, i muri e i soffitti. Tutto il resto è mobile e può essere configurato a piacere" ha dichiarato Najork. Tra gli esempi figurano robot mobili, veicoli per il trasporto autonomo e nuovi sistemi di assistenza quali gli occhiali intelligenti, che offrono ai collaboratori un supporto ottimale. Un importante requisito per questi sistemi flessibili è una potente infrastruttura wireless che permette una comunicazione efficiente tra operatori umani, macchine e altre apparecchiature. "A tale scopo serve un sistema di trasmissione dei dati affidabile, sicuro e ad alta velocità, con brevi tempi di risposta, e tutto ciò è realizzabile con il 5G" ha dichiarato Andreas Müller, che lavora per Bosch come ricercatore ed è il presidente della 5G Alliance for Connected Industries and Automation (5G-ACIA) internazionale. Il 5G non soltanto offre un mezzo per connettere in modo efficiente dispositivi mobili e sensori wireless, ma fornisce anche la base per sistemi completamente nuovi. Per esempio, permette di controllare un robot mobile in tempo reale utilizzando i dati memorizzati in un cloud di produzione locale, riducendo i costi, aumentando la flessibilità e semplificando la manutenzione. Inoltre ottimizza il comando delle macchine. "Entrando oggi in una fabbrica, si nota che pressoché tutte le macchine sono dotate di una console di comando con pulsante di arresto di emergenza. Per fermare la macchina è necessario che qualcuno prema quel pulsante. Con il 5G, non serve che l’operatore si trovi vicino alla macchina: l'arresto di emergenza e altre funzioni possono essere eseguiti da un dispositivo mobile. Così, il lavoro dell’operatore risulta più semplice e si riducono i costi" ha dichiarato Müller. Il 5G migliora la sicurezza nella produzione Le reti 5G locali eliminano la dipendenza da fornitori terzi. Allestendo e utilizzando reti wireless proprie, i produttori possono configurarle in modo da soddisfare le esigenze, spesso elevate, delle applicazioni industriali di comunicazione. Inoltre, questa soluzione offre loro il pieno controllo sugli aspetti importanti per la sicurezza. Per esempio, se la rete pubblica è sovraccarica, le reti 5G locali permettono alla fabbrica di continuare a essere operativa senza perdere il controllo del sistema. "Le reti campus ci permettono di decidere autonomamente quale architettura e quali caratteristiche di sicurezza sono più adatte per le nostre esigenze, nonché quali attrezzature utilizzeremo per implementarle. Inoltre, ci consentono di sapere chi ha accesso a componenti e dati specifici" ha dichiarato Müller. In questo modo si riducono i rischi aziendali e si preserva la sovranità dei dati. Per la connessione a Internet e altre reti pubbliche si utilizzano interfacce dedicate continuamente monitorate. La Germania in prima linea nel 5G Per la prima volta, l’introduzione del nuovo standard 5G offre alle aziende in Germania l’opportunità di allestire e utilizzare le proprie reti cellulari locali. A tale scopo, le autorità di regolamentazione tedesche hanno tenute libere le frequenze da 3.700 a 3.800 MHz. Queste frequenze saranno assegnate in base alla domanda, dando precedenza all’Industry 4.0 o alle applicazioni agricole e forestali. Le licenze saranno concesse per un periodo iniziale di dieci anni. Il prezzo di ciascuna licenza sarà calcolato sommando una tariffa base di 1.000 euro, la larghezza di banda assegnata (da un minimo di 10 a un massimo di 100 megahertz), la durata dell'assegnazione e la superficie allocata in chilometri quadrati (facendo distinzione tra superfici edificate e di transito e altre aree).i i Consultare la Bundesnetzagentur (Agenzia federale tedesca preposta alla gestione delle reti): “5G-Frequenzgebühren für lokale Anwendungen (Commissioni di frequenza per applicazioni locali)”, https://bit.ly/2qdJKT0